Taylor Fritz

tennista statunitense
Taylor Fritz
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Taylor Fritz nel 2022
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 86 kg
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Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 151-130 (53.74%)
Titoli vinti 2
Miglior ranking 13º (21 marzo 2022)
Ranking attuale 13º (21 marzo 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2022)
Francia Roland Garros 3T (2020)
Regno Unito Wimbledon 3T (2021)
Stati Uniti US Open 3T (2018, 2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 26-36 (41.94%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 104º (26 luglio 2021)
Ranking attuale 150º (21 marzo 2022)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2019)
Francia Roland Garros 1T (2018)
Regno Unito Wimbledon 2T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2016, 2017)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 9 aprile 2022

Taylor Harry Fritz (San Diego, 28 ottobre 1997) è un tennista statunitense.

Allenato dai coach Paul Annacone e David Nainkin e figlio degli ex professionisti Guy Fritz e Kathy May, è stato uno dei tennisti più promettenti della sua generazione, avendo concluso il 2015 al primo posto del ranking juniores dopo aver vinto la prova Juniores degli US Open ed essere giunto in finale in quella del Roland Garros.[1][2][3] In singolare ha raggiunto la posizione numero 13 della classifica mondiale e ha conquistato due titoli ATP su sette finali disputate.

CarrieraModifica

 
Taylor Fritz nel 2016

2015-2018: esordio nel professionismo, 2 Challenger consecutivi e prima finale ATPModifica

Debutta nel circuito maggiore al torneo di Nottingham 2015 superando il primo turno contro Pablo Carreño Busta, prima di essere sconfitto in due set da Feliciano López.

Nel mese di ottobre dello stesso anno si impone in due tornei Challenger consecutivi, a Sacramento e a Fairfield, diventando il primo giocatore al mondo a compiere questa impresa prima di compiere i 18 anni di età.[4][5]

L'exploit gli consente di chiudere la stagione 2015 al 174º posto della classifica ATP.

Inaugura la stagione 2016 con il successo nel torneo Challenger di Happy Valley.

Nel torneo di Memphis, al quale partecipa grazie a una wild card, raggiunge la sua prima finale ATP battendo nell'ordine il qualificato Michael Mmoh, Steve Johnson, Benjamin Becker e Ričardas Berankis. Nell'atto conclusivo si arrende a Kei Nishikori, testa di serie nº 1.

Chiude la stagione 2016 al nº 76 del ranking mondiale.

Nel 2017 raggiunge i sedicesimi di finale al Masters 1000 di Indian Wells dopo aver sconfitto al secondo turno Marin Čilić, nº 7 del mondo, primo top 10 da lui battuto in carriera. Nel resto della stagione non va oltre i quarti di finale ATP, raggiunti nei tornei di Los Cabos, Winston Salem e Chengdu. Termina la stagione alla posizione nº 104 del ranking mondiale.

La stagione 2018 lo vede raggiungere le semifinali nei tornei di Houston e Chengdu, dove viene sconfitto rispettivamente da Steve Johnson e Fabio Fognini. In classifica mondiale chiude l'anno alla posizione nº 49.

2019: primo titolo ATP e top 30Modifica

Giunge ai quarti di finale al torneo di Auckland, dove al secondo turno supera in due tie-break John Isner, nº 10 del mondo, secondo top 10 da lui sconfitto in carriera, prima di arrendersi in due set alla wild card Cameron Norrie. Agli Australian Open raggiunge i sedicesimi di finale dove viene sconfitto in tre set da Roger Federer, dopo aver battuto Cameron Norrie in tre partite e Gaël Monfils in cinque.

Al torneo di Lione approda per la quarta volta a una semifinale del circuito maggiore dove viene eliminato da Benoît Paire, dopo aver sconfitto nell'ordine il qualificato Jiří Veselý, Richard Gasquet e Roberto Bautista Agut.

Il 29 giugno, sull'erba di Eastbourne vince il suo primo titolo ATP, grazie ai successi ottenuti contro Paul Jubb, Guido Pella, l'unico in grado di strappargli un set, Hubert Hurkacz, Kyle Edmund e in finale Sam Querrey, che sconfigge col punteggio di 6-3, 6-4. I 250 punti conquistati lo fanno salire fino al 31º posto della graduatoria mondiale.

Dopo l'eliminazione al secondo turno a Wimbledon per mano di Jan-Lennard Struff, raggiunge due finali ATP consecutivamente, rispettivamente nei tornei di Atlanta, dove viene sconfitto in finale da Alex De Minaur in due set, e di Los Cabos, battuto ancora in due set da Diego Schwartzman. Il 5 agosto sale al gradino nº 25 del ranking ATP. Esce poi al primo turno agli US Open, battuto in quattro set da Feliciano López. Torna quindi alla vittoria dopo cinque sconfitte consecutive a Shanghai, dove batte al primo turno Fernando Verdasco in tre set, per poi arrendersi a Khachanov in due partite. A Basilea, sconfigge per la terza volta in stagione un top ten, superando al primo turno Alexander Zverev numero sei del mondo, per poi essere battuto al turno seguente da Alex De Minaur. Nel doppio in coppia con Reilly Opelka, raggiunge la finale ma viene sconfitto per 7-5, 6-3 da Jean-Julien Rojer e Horia Tecău.

2020: prima finale in un 500Modifica

Inizia il 2020 sul cemento di Adelaide venendo eliminato al primo turno dal kazako Alexander Bublik. Agli Australian Open riconferma il risultato dell'anno precedente raggiungendo il terzo turno eliminando Tallon Griekspoor in 3 set e Kevin Anderson in 5 set rimontando da uno svantaggio di due set a zero. nel terzo turno viene eliminato dal futuro finalista del torneo e numero 4 del ranking Dominic Thiem in 4 set.

Partecipa al challenger di Newport Beach, di cui era vincitore nelle ultime due edizioni, ma viene eliminato nel terzo turno da Mitchell Krueger. Scende poi in campo a Delray Beach, ma viene sconfitto in tre set da Cameron Norrie. Prende quindi parte al torneo di Acapulco, dove raggiunge la sua prima finale in un ATP 500, eliminando in sequenza John Millman, Ugo Humbert, Kyle Edmund e John Isner. Nell'ultimo atto viene sconfitto dal numero due del mondo Rafael Nadal col punteggio di 6-3, 6-2. Grazie a questo risultato sale alla posizione numero 24 della classifica.

2021Modifica

2022: vittoria ad Indian Wells e top 15Modifica

Dopo gli Australian Open ottiene il suo best ranking raggiungendo la posizione n.20. Successivamente vince il torneo di Indian Wells, battendo in finale al tie break l'ex numero uno Rafael Nadal per 6-3 7-65, interrompendo la serie di vittorie del maiorchino e riportando il torneo negli Stati Uniti dopo 21 anni, quando lo vinse Andre Agassi. Fritz migliora inoltre il proprio ranking raggiungendo la tredicesima posizione in classifica.

Vita privataModifica

Nel 2016, non ancora diciannovenne, si è sposato (testimone di nozze il collega connazionale Reilly Opelka, che è anche il suo migliore amico) e l'anno dopo è diventato padre di un maschio, Jordan. Ha poi divorziato. Attualmente è sentimentalmente legato all'influencer Morgan Riddle.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 29 giugno 2019   Nature Valley International, Eastbourne Erba   Sam Querrey 6-4, 6-3
2. 21 marzo 2022   Indian Wells Masters, Indian Wells Cemento   Rafael Nadal 6-3, 7-6(5)

Finali perse (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (4)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 14 febbraio 2016   U.S. National Indoor Tennis Championships, Memphis Cemento (i)   Kei Nishikori 4-6, 4-6
2. 28 luglio 2019   BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento   Alex De Minaur 3-6, 6(2)-7
3. 3 agosto 2019   Abierto Mexicano Los Cabos Open, Los Cabos Cemento   Diego Schwartzman 6(6)-7, 2-6
4. 29 febbraio 2020   Abierto Mexicano Telcel, Acapulco Cemento   Rafael Nadal 3-6, 2-6
5. 31 ottobre 2021   St. Petersburg Open, San Pietroburgo Cemento (i)   Marin Čilić 6(3)-7, 6-4, 4-6

DoppioModifica

Finali perse (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 4 agosto 2018   Los Cabos Open, Cabo San Lucas Cemento   Thanasi Kokkinakis   Marcelo Arévalo
  Miguel Ángel Reyes Varela
4-6, 4-6
2. 27 ottobre 2019   Swiss Indoors, Basilea Cemento (i)   Reilly Opelka   Jean-Julien Rojer
  Horia Tecău
5-7, 3-6

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Vittorie (5)Modifica
Legenda
Challenger (5)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 11 ottobre, 2015   Natomas Men's Professional Tennis Tournament, Sacramento Cemento   Jared Donaldson 6–4, 3–6, 6–4
2. 18 ottobre, 2015   Fairfield Challenger, Fairfield Cemento   Dustin Brown 6–3, 6-4
3. 10 gennaio 2016   Onkaparinga Challenger, Città di Onkaparinga Cemento   Dudi Sela 7-6(7), 6-2
4. 31 gennaio 2018   Oracle Challenger Series, Newport Beach Cemento   Bradley Klahn 3–6, 7–5, 6–0
5. 27 gennaio 2019   Oracle Challenger Series, Newport Beach (2) Cemento   Brayden Schnur 7–6(9–7), 6–4
Finali perse (3)Modifica
Legenda
Challenger (3)
Futures (0)
N. Data Torneo Superficie Avversari in finale Punteggio
1. 21 novembre 2015   JSM Challenger of Champaign–Urbana, Champaign Cemento (i)   Henri Laaksonen 6–4, 2–6, 2–6
2. 4 febbraio 2017   RBC Tennis Championships of Dallas, Dallas Cemento (i)   Ryan Harrison 3–6, 3–6
3. 6 gennaio 2018   BNP Paribas de Nouvelle-Calédonie, Nouméa Cemento   Noah Rubin 5–7, 4–6

DoppioModifica

Finali perse (1)Modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2 febbraio 2014   F4, Palm Coast Terra rossa   Martin Redlicki   Markus Eriksson
  Milos Sekulic
1-6, 1-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 V–S V%
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A 1T 1T Q2 3T 3T 3T 6–5 55%
  Roland Garros, Parigi A A 1T A 1T 2T 3T 2T 4–5 44%
  Wimbledon, Londra A A 1T 1T 2T 2T ND 3T 4–5 44%
  US Open, New York Q1 Q1 1T 2T 3T 1T 3T 2T 6–6 50%
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–4 1–3 3–3 4–4 6–3 6–4 20–21 49%
Nazionale
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati A 0–0
  Coppa Davis A A A A A RR QR 2–1 67%
  ATP Cup Non disputata A RR A 1–2 33%
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–0 1–1 2–2 0–0 3–3 50%
Statistiche carriera
Titoli 0 0 0 0 0 1 0 0 1
Finali 0 0 1 0 0 3 1 0 5
Totale Vittorie-Sconfitte 0–0 1–1 15–22 13–13 23–21 31–28 14–15 26–19 123–120 50.62%
Ranking di fine anno 1149 174 76 104 50 32 29 23 $5,265,549

DoppioModifica

Torneo 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A A 2T 1T 1–2
  Roland Garros, Parigi A A A A 1T A A 0–1
  Wimbledon, Londra A A A A 2T A ND 1–1
  US Open, New York A 1T 2T 2T A A A 2-3
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–1 1–1 1-1 1–2 1-1 0–1 4-7
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati 0–0
Vittorie–Sconfitte Non disputati 0–0 Non disputati 0–0

Vittorie contro giocatori Top 10Modifica

Stagione 2017 2018 2019 2020 2021 2022 Totale
Vittorie 1 0 5 0 3 2 11

* A marzo 2022

# Giocatore Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2017
1.   Marin Čilić 5   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 2T 4-6, 7-5, 6-4
2019
2.   John Isner 10   ASB Classic, Auckland Cemento 2T 7-6(3), 7-6(5)
3.   Fabio Fognini 9   Los Cabos Open, Los Cabos Cemento QF 6-1, 7-6(1)
4.   Dominic Thiem 5   Laver Cup, Ginevra Cemento (i) RR 7–5, 6(3)–7, [10–5]
5.   Alexander Zverev 6   Swiss Indoors Basel, Basilea Cemento (i) 1T 7-6(7), 6-4
6.   Matteo Berrettini 8   Coppa Davis, Madrid Cemento (i) RR 5–7, 7–6(5), 6–2
2021
7.   Matteo Berrettini 7   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento 3T 6–4, 6–3
8.   Alexander Zverev 4   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento QF 4–6, 6–3, 7–6(3)
9.   Andrej Rublëv 6   Rolex Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 7-5, 7–6(2)
2022
10.   Andrej Rublëv 7   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento SF 7-5, 6-4
11.   Rafael Nadal 4   BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento F 6-3, 7-6(5)

NoteModifica

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