Apri il menu principale

Teatro Rossini (Roma)

teatro di Roma
Teatro Rossini
Pigna - teatro Rossini 1010109.JPG
Pigna - teatro Rossini 1010109.JPG
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàRoma
IndirizzoPiazza di S. Chiara, 14, Roma
Dati tecnici
Fossaassente
Capienza200 posti
Realizzazione
Costruzione1874
ArchitettoVirginio Vespignani

Il Teatro Rossini è un teatro di Roma, sito nel rione Pigna.

Ideato da Virginio Vespignani, il progetto prevedeva la realizzazione di uno stabile della capienza di circa 600 posti, dotato di una sala a ferro di cavallo con due ordini di gallerie ed un loggione. Utilizzato come d'uopo sia per spettacoli diurni che serali, garantiva la propria illuminazione grazie ad una serie di lucernari e da una serie di lampade a gas, che furono tuttavia sostituite a tre anni dall'inaugurazione con un impianto di illuminazione elettrica molto più moderno.

StoriaModifica

Il teatro venne inaugurato nel 1874 con uno spettacolo di beneficenza per i non vedenti che aveva come interprete la celebre attrice Adelaide Ristori[1]. Tra le presenza in sala vi fu quella della principessa Margherita di Savoia, che la sera del 2 dicembre 1887 volle assistere alla recita della compagnia romanesca di Giggi Zanazzo e Pippo Tamburri.

Il cartellone, infatti, si connotò quasi subito per la netta preferenza verso lo spettacolo dialettale, particolarmente incentrato sul teatro dialettale romanesco, ma vi si produssero anche compagnie di operetta e di prosa in altri dialetti e in lingua. Vi si esibì anche Leopoldo Fregoli.

Alla fine del XIX secolo il teatro venne chiuso e gli ambienti interni riutilizzati e scorporati tra loro, rendendo irriconoscibile l'originario progetto del Vespignani. Solo negli anni cinquanta del XX secolo Checco Durante si operò per riabilitarlo, trasferendo l'ingresso del teatro nel vicino palazzetto dell'Arciconfraternita dell'Annunziata e ricavando da una porzione della struttura preesistente una più modesta sala da 200 posti, nella quale si insediò producendosi in spettacoli comici.

Oggi il teatro, intitolato alla memoria di Renato Rascel, ha un cartellone di due o tre spettacoli l'anno che vedono come interprete o direttore l'attore Alfiero Alfieri.

NoteModifica

  1. ^ Lo spettacolo di beneficenza ebbe un introito di cinquemila lire, che vennero devolute ad un istituto per non vedenti. Stefania Severi, I teatri di Roma, Newton & Compton, Roma 1989, p. 194-195

BibliografiaModifica

  • Stefania Severi, I teatri di Roma, Newton & Compton, Roma 1989

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (PDF) Il Tiberino, Dialetto nostro al Teatro Rossini - Da Giggi Zanazzo a Checco Durante, in "Capitolium", 1956 (XXXI), n° 2, p. 62, 63[collegamento interrotto], 64.