Techland è un'azienda polacca dedita allo sviluppo di videogiochi, fondata nel 1990 da Paweł Marchewka.

Techland
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StatoBandiera della Polonia Polonia
Fondazione1991[1] a Ostrów Wielkopolski
Fondata daPaweł Marchewka
Sede principaleOstrów Wielkopolski
ProdottiVideogiochi
Dipendenti60 (Dicembre 2022)
Sito webtechland.net

L'azienda è famosa principalmente per aver sviluppato i videogiochi Call of Juarez, Dead Island e Dying Light.

Storia modifica

La Techland nasce nel 1990 come distributrice di software.

Il primo videogioco sviluppato, Crime Cities, è stato pubblicato nel 2000, data che segna un punto di svolta nel team di sviluppo dell'azienda, il cui lavoro dà vita, nel 2003, al motore grafico proprietario Chrome Engine, utilizzato per lo sviluppo dell'omonimo gioco, il primo che ha dato visibilità internazionale all'azienda. Il successo di Chrome, sia in termini di critica che di vendite, ha portato la Techland a svilupparne un seguito, Chrome: Specforce, uscito nel 2005.
Accanto agli sparatutto in prima persona, Techland ha sviluppato anche giochi di rally, quali Xpand Rally, Xpand Rally Xtreme e, nel 2006, sotto licenza della Volkswagen, GTI Racing.

Poiché lanciato per la prima volta nel 2003, nel corso degli anni il Chrome Engine ha ricevuto uno sviluppo costante, e, nel 2006, con Chrome Engine 4, l'azienda ha lanciato Call of Juarez, gioco che ha mostrato le grandi potenzialità del motore grafico e che, nello stesso anno, insieme alla serie che ne è conseguita, ha dato definitivamente lustro internazionale all'azienda.

Techland, ha sviluppato una serie survival horror, composta da Dead Island e dallo spin-off Dead Island Riptide.

Nel 2015 viene pubblicato Dying Light, titolo fortemente ispirato alla serie di Dead Island, accolto positivamente dalla critica. Il gioco ha venduto 17 milioni di copie.[2] Nel 2022 arriva il sequel Dying Light 2.

Videogiochi modifica

Di seguito la lista di videogiochi sviluppati da Techland:[3][4]

Note modifica

  1. ^ Scheda di Techland su IGN, su ign.com. URL consultato il 12 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2013).
  2. ^ (EN) Saqib Mansoor, Dying Light Hits 17 Million Lifetime Sales, su SegmentNext, 17 dicembre 2019. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  3. ^ Lista dei videogiochi sviluppati, su games.gamepressure.com. URL consultato il 14 aprile 2013.
  4. ^ Lista dei videogiochi sviluppati 2, su giantbomb.com. URL consultato il 14 aprile 2013.

Collegamenti esterni modifica

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