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Tekken 4

videogioco del 2001
Tekken 4
videogioco
Tekken 4.png
Schermata del titolo
PiattaformaArcade, PlayStation 2
Data di pubblicazioneArcade:
Mondo/non specificato luglio 2001
PlayStation 2:
Giappone 28 marzo 2002
Flags of Canada and the United States.svg 23 settembre 2002
Zona PAL 13 settembre 2002
GenerePicchiaduro a incontri, Picchiaduro a scorrimento
OrigineGiappone
SviluppoNamco
PubblicazioneNamco, Namco Hometek (PS2 in Nord America), SCEE (PS2 in Europa)
DirezioneKatsuhiro Harada, Masahiro Kimoto, Yuichi Yonemori
ProduzioneHajime Nakatani
ProgrammazioneYoshihito Saito, Junichi Sakai, Kenji Ozaki
Direzione artisticaYoshinari Mizushima, Takuji Kawano, Takuji Kawano
SceneggiaturaKazuaki Fujimoto, Yoshinari Mizushima, Shinsuke Sato
MusicheAkitaka Tohyama, Yuu Miyake, Hiroshi Okubo
SerieTekken
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 2
Supporto1 DVD
Fascia di etàaDeSe: +13 · CEROB · ELSPA: 11+ · ESRBT · OFLC (AU): M15+ · PEGI: 12 · USK: 12 · VET: 15
Preceduto daTekken 3
Seguito daTekken 5
Specifiche arcade
CPUNamco System 246[1]
SchermoOrizzontale
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 4 pulsanti

Tekken 4 (鉄拳4?) è il quarto capitolo della saga di Tekken, serie di videogiochi appartenente alla categoria picchiaduro.

È il primo capitolo della serie a fornire un testo introduttivo diverso per ciascun personaggio all'inizio della modalità Storia. La Namco concede inoltre il salvataggio degli incontri, in modo da poter rivivere i match più emozionanti. Troviamo una maggior cura dei personaggi e sfondi interattivi, che possono in alcuni punti esser demoliti dai giocatori stessi (riflessi acquatici o colonne di marmo che si frantumano) durante l'incontro.

Inoltre da questa serie in poi, i personaggi non avranno più un loro stage personale, tranne che per i boss.

TramaModifica

Sono passati due anni dal King of Iron Fist Tournament 3: Jin è fuggito in Australia, rinnegando ogni cosa dei Mishima (tra cui lo stile di combattimento), ed Heihachi ha ordinato ai suoi ricercatori di raccogliere il sangue di Ogre, ormai dissoltosi, dai suoi tessuti. Durante la ricerca, gli balza agli occhi una foto vecchia di 20 anni. Questa foto mostra un uomo mezzo bruciato, con delle protuberanze uscenti dalle spalle. Lo riconosce. È Kazuya Mishima, che credeva morto tempo fa. Le scottature sono, evidentemente, l'ultima eredità della caduta nel vulcano.

Kazuya, qualche giorno dopo la finale persa, fu recuperato dagli uomini e scienziati della G-Corporation, che si proponevano di studiare il suo DNA demoniaco. Lo stesso Mishima era interessato a questi studi, poiché egli stesso bramava di conoscere a fondo la potenza del suo gene, per poi magari controllarlo a suo piacimento e farne un'arma letale per battere suo padre. Così, acconsentì a sottoporsi agli esperimenti della G-Corporation. Le ricerche partirono bene, poi si bloccarono ad un punto morto. Anche dopo 20 anni si era in fase di stallo, di attesa.

Così, Heihachi invia un corpo di Tekken Force per rubare i dati su cui Kazuya e la G-Corporation stavano lavorando da tempo. Ma le cose non vanno come da lui previsto, infatti suo figlio, assunte forme semi-demoniache, stermina letteralmente tutta l'armata del padre. I pochi superstiti installano una bomba nel laboratorio della G-Corp. e si lasciano esplodere. Kazuya Mishima, furibondo per la nuova intromissione del genitore, sparisce nelle fiamme e medita vendetta.

Poco tempo dopo, Heihachi prepara una trappola e annuncia il Tekken 4, con il solo scopo di attirare Jin e Kazuya, per catturarli ed impossessarsi del loro gene demoniaco. Quest'ultimo capisce le intenzioni del padre, ma decide di iscriversi e rischiare il tutto per tutto: è l'occasione per sistemare i conti di famiglia una volta per tutte.

Come al solito, però, la trama vede protagonisti anche altri personaggi: Steve Fox, un pugile britannico, vuole scoprire il suo passato (scoprirà in seguito di essere il figlio di Nina Williams), il successore di King, King II (un bimbo dell'orfanotrofio), vuole uccidere Craig Marduk, assassino di Armor King. Paul Phoenix, che in Tekken aveva strappato un pareggio a Kazuya, vuole lavare l'onta. Yoshimitsu partecipa per mettere mano al patrimonio Mishima e utilizzarlo per beneficenza, Christie Monteiro partecipa per cercare Eddy Gordo.

Inizia così una battaglia su tre fronti (Heihachi-Kazuya-Jin), arricchita da new-entry e vecchie glorie.

PersonaggiModifica

Nuovi personaggiModifica

Vecchi personaggiModifica

Caselle iniziali: 10. Caselle da sbloccare: 9. Caselle totali: 19. Variazioni: 4 (Eddy, Panda, Miharu, Lee). Personaggi totali (comprese le variazioni): 23.

FinaliModifica

Completando il torneo con ciascun personaggio si sbloccherà il suo finale ovvero cosa sarebbe accaduto se quel determinato personaggio avesse partecipato e/o vinto il torneo diventando il nuovo proprietario della Mishima Zaibatsu.

  • Bryan Fury: dopo la vittoria al torneo, Bryan si reca nei laboratori della Mishima Zaibatsu per trovare e uccidere Abel. Tuttavia dopo averlo gravemente ferito, Bryan non riesce a finirlo poiché perde le forze e sviene. Successivamente viene salvato da Yoshimitsu che lo conduce dal Dr. Bosconovitch che gli rivela che loro ed il Manji Clan hanno bisogno del suo aiuto e che la chiave per sconfiggere Abel e i suoi collaboratori è racchiusa nel suo sangue. Bosconovitch promette quindi di fornire a Bryan un nuovo corpo rendendolo più potente e longevo rendendolo un cyborg in cambio del suo corpo originale. Bryan acconsente e così Bosconovitch addormenta Bryan con un'iniezione dicendogli che quando si sveglierà a lui sembrerà passato un secondo mentre in realtà sarà trascorso un anno intero.
  • Eddy Gordo: Eddy condivide lo stesso finale di Christie. Dopo aver assistito alla vittoria di Christie al torneo, viene raggiunto dalla sua amica e allieva che lo abbraccia.
  • Heihachi Mishima: Heihachi dopo essersi riconfermato il Re del Torneo del Pugno di Ferro sconfiggendo in finale suo figlio Kazuya, conduce quest'ultimo all'interno del complesso Honmaru. Qui Heihachi ha già fatto imprigionare suo nipote Jin dalla Tekken Force, e vuole fare lo stesso con Kazuya. Heihachi riesce nell'intento grazie a delle speciali catene che neutralizzano il potere del Gene del Diavolo di Kazuya. Adesso Heihachi potrà condurre tutti gli studi che vuole su di loro ed il loro potere demoniaco.
  • Hwoarang: pur avendo vinto il torneo Hwoarang è insoddisfatto poiché non è riuscito ad affrontare il suo amico e rivale Jin Kazama. Così decide di vendere subito la Mishima Zaibatsu ad un'altra compagnia e raggiungere Jin nei parcheggi per sfidarlo ad un incontro amichevole. Hwoarang prevale nel combattimento, ma successivamente i due vengono raggiunti da alcuni soldati armati che tentano di catturare Hwoarang in quanto disertore, avendo lasciato il servizio militare per iscriversi al torneo. Jin e Hwoarang mettono tutti KO e prima di fuggire Hwoarang dice a Jin che gli concederà la rivincita al prossimo torneo.
  • Jin Kazama: dopo essere arrivato in semifinale contro il suo rinnegato padre, Kazuya Mishima, Jin viene attaccato da diversi soldati della Tekken Force della Mishima Zaibatsu, inviati da suo nonno Heihachi per rapirlo. Malgrado una strenue resistenza Jin viene alla fine sopraffatto e catturato dalla Tekken Force, la quale si dimostra troppo numerosa per Jin da solo. Essendo stato portato con la forza nel complesso Honmaru ed imprigionato da Heihachi, Jin è costretto a non presentarsi all'incontro contro Kazuya e a dare forfeit al torneo venendo squalificato. Dopo essere stato tenuto sedato e segregato per giorni, dopo la finale del torneo Tekken, Jin viene ritrovato da suo padre Kazuya che tenta di risvegliare il suo potere del Gene del Diavolo per assorbirlo. Tuttavia si rende conto che per farlo deve sconfiggere Jin nella sua forma umana, così è costretto a liberarlo e a fargli riprendere i sensi. Jin affronta suo padre e lo sconfigge. Successivamente però, Jin sfidato anche da suo nonno Heihachi che tenta di metterlo fuori combattimento, ma senza successo. Dopo aver battuto Heihachi e Kazuya, Jin si trasforma in Devil Jin e tenta di uccidere i suoi parenti rinnegati, ma il vivido ricordo di sua madre, Jun Kazama, lo dissuade dal diventare malvagio come suo padre e suo nonno. Così Devil Jin abbandona il complesso Honmaru spiccando il volo.
  • Julia Chang: dopo aver vinto il torneo e aver preso possesso della Mishima Zaibatsu, Julia ha accesso alle ricerche della compagnia e anche ad alcune della G Corporation. Julia vorrebbe servirsene per salvare le foreste della Terra e riforestare il pianeta ma indagando scopre che la compagnia sta studiando un componente genetica rara chiamata Gene del Diavolo. Chi la possiede assume un potere pericolosissimo che potrebbe anche distruggere l'intera umanità. Julia vuole quindi eliminare tali ricerche ma lo scienziato Abel tenta di impedirglielo. Julia riesce comunque nell'intento e dopo aver distrutto tutte le ricerche sul Gene del Diavolo fugge dai laboratori della Mishima Zaibatsu evitando i colpi di pistola di Abel. Successivamente Julia giura di trovare comunque un modo per riforestare il pianeta.
  • Kazuya Mishima: Kazuya passa il turno di semifinale contro suo figlio Jin Kazama, a causa del ritiro dal torneo di quest'ultimo. In finale sconfigge suo padre Heihachi e in virtù della sua vittoria lo costringe a rivelargli cosa ne è stato di suo figlio Jin. Quindi Heihachi lo conduce nel complesso Honmaru dove Kazuya ritrova suo figlio Jin. Successivamente Kazuya mette fuori combattimento Heihachi con i poteri psichici della sua trasformazione in Devil, nel quale si era parzialmente trasformato per assorbire il Gene del Diavolo di suo figlio Jin e completare la sua trasformazione. Ma quando tenta di assorbire i poteri di Jin si rende conto che qualcosa glielo impedisce. In un primo momento Devil crede che il suo alter-ego, Kazuya, gli stia impedendo di fare del male a Jin e di assorbirne i poteri, per via del fatto che in lui riconosce parzialmente la sua ex compagna nonché madre di Jin, Jun Kazama, il che gli fa provare pietà per suo figlio. Dopo aver faticato a contenere la personalità di Kazuya, Devil si rende conto che in realtà il suo alter-ego è deciso quanto lui ad impadronirsi dei poteri di suo figlio e che gli stava solo facendo capire che per assorbirli deve essere lui stesso, nella sua forma umana, a sconfiggere Jin. Infatti solo dopo aver provato di essere superiore a suo figlio, il Gene del Diavolo di quest'ultimo avrebbe permesso a Kazuya di farsi assorbire. Quindi Devil lascia a Kazuya il controllo del suo corpo, il quale libera suo figlio Jin e lo sfida in combattimento per appropriarsi dei suoi poteri. Dopo aver sconfitto Jin, Kazuya assorbe il suo gene demoniaco ed è ora in grado di trasformarsi completamente in Devil. Senza più ostacoli, Kazuya ride maleficamente e successivamente distrugge il complesso Honmaru, facendolo scomparire nel nulla e uccidendo tra gli altri anche suo padre e suo figlio. Dopo tale episodio, viene detto che la Mishima Zaibatsu scomparì dalla faccia della terra e che nessuno riuscì mai a capire cosa accadde quel giorno nel complesso Honmaru e chi o cosa ne causò la scomparsa.
  • King: vinto il torneo, King dona le vaste fortune della Mishima Zaibatsu ai bambini orfani e ai bisognosi. Successivamente si reca all'ospedale dove si trova ricoverato il suo rivale, Craig Marduk, ovvero colui che ha ucciso il suo mentore Armor King durante una rissa in un bar. Marduk si trova in precarie condizioni dopo la sconfitta che King stesso gli ha inflitto al torneo. King vorrebbe eliminarlo per vendicare il suo mentore, ma mentre si accinge a dargli il colpo di grazia nota accanto al letto di Marduk una foto di quest'ultimo assieme ai suoi genitori, al che King prova pietà per il suo nemico e decide di risparmiarlo lasciandolo vivere.
  • Kuma: dopo aver vinto il torneo Heihachi fa "firmare" al suo fido grizzly Kuma una serie di contratti facendogli stampare l'impronta della sua zampa su alcuni fogli che attestano che ogni proprietà posseduta da Heihachi diverrà ora di Kuma. Kuma si diverte un mondo e mentre "firma" i contratti balla in maniera comica. Credendolo uno stupido, Heihachi passa a Kuma un ultimo foglio che rende nulli tutti i precedenti ed attesta che ogni proprietà di Kuma sarà, in realtà, sempre controllata da Heihachi stesso. Kuma però se ne accorge e non appone la sua impronta sull'ultimo foglio ma sulla faccia di Heihachi, lasciando di stucco quest'ultimo e i suoi uomini.
  • Lee Chaolan: dopo la vittoria del torneo, Lee presenta al pubblico la sua nuova invenzione, Combot, un robot in grado di riprodurre diversi still di combattimento. Tuttavia appena presentato Combot inciampa su un gradino dello stage del torneo e cadendo i suoi circuiti vengono danneggiati, il che lo porta ad attaccare Lee stesso che è costretto ad affrontare il suo robot. Sconfitto Combot Lee sfrutta le risorse della Mishima Zaibatsu, di cui è ora il proprietario per migliorare il robot e testarlo contro Heihachi. La sua assistente gli riferisce che il nuovo Combot ha raggiunto e addirittura superato i risultati sperati ed è ora in grado di riprodurre innumerevoli stili combattivi, il che lascia Lee molto soddisfatto della sua creazione.
  • Lei Wulong: questo finale è connesso con quelli di Nina Williams e Steve Fox. Vinto il torneo il detective Lei sfrutta la Mishima Zaibatsu per scoprire l'identità e il nascondiglio dell'assassino assunto dal Sindacato della compagnia per uccidere Steve Fox. Scoperto che l'assassino è Nina Williams e che alloggia in un hotel in città, Lei si reca sul posto per arrestarla. Nina riesce tuttavia a fuggire ma per strada si ferma quando incontra Steve Fox, ciò da modo a Lei di ferirla separandola ad una gamba anche se il detective viene successivamente messo KO da un placcaggio di Steve Fox che lo credeva un criminale. Tuttavia grazie a lui, Nina viene arrestata e alla fine Lei legge sui giornali del suo successo. Inoltre la confessione dell'assassina ha fatto cadere tutta l'organizzazione nota come il Sindacato della Mishima Zaibatsu, al soldo di Heihachi. Soddisfatto Lei ammicca a se stesso, felice.
  • Ling Xiaoyu: nessuno avrebbe mai ritenuto nemmeno lontanamente possibile che la giovane Xiaoyu potesse arrivare in finale e battere Heihachi, diventando la nuova Leader della Mishima Zaibatsu. Quando ciò accadde, i dirigenti della Mishima Zaibatsu vennero colti alla sprovvista mentre Xiaoyu poté rivelare pubblicamente i piani malvagi della compagnia per poi cambiarne l'immagine pubblica. Xiaoyu, ora a capo della compagnia, decise di usarla per fare del bene. Sei mesi dopo la sua amica Miharu la va a trovare nel suo ufficio e Xiaoyu le chiede di lavorare per lei ed aiutarla a costruire un Luna Park sponsorizzato dalla sua compagnia (la ex Mishima Zaibatsu). Le due parlano anche animatamente di Jin e sul come sia importante coltivare i propri sogni.
  • Marshall Law: Law usa la fortuna dell'appena vinta Mishima Zaibatsu per riaprire il suo ristorante. Tuttavia uno dei suoi clienti critica la sua cucina e da una semplice discussione, scaturisce una rissa con Law che malmena il malcapitato, venendo pertanto denunciato e costretto a chiudere definitivamente il suo ristorante. Law abbandona quindi il suo sogno di diventare un cuoco famoso e sfrutta le ricchezze della Mishima Zaibatsu per aprire invece un dojo dove insegna le sue tecniche di arti marziali.
  • Nina Williams: questo finale è connesso con quelli di Lei Wulong e Steve Fox ma con alcuni cambiamenti. L'intento di Nina non era vincere il torneo ma seguire il suo bersaglio Steve Fox ed eliminarlo. Mentre riceve nuove informazioni su di lui dall'organizzazione che l'ha assunta, il Sindacato scopre che Steve fu fatto nascere in provetta dai geni di una donna sottoposta per anni ad un sonno criogenico. Al che capisce di essere lei sua madre. Al momento dell'assassinio di Steve, rinuncia quindi ad eliminarlo, ma nel frattempo arriva il poliziotto Lei Wulong ad arrestarla. Nina si da alla fuga ma mentre scappa incontra suo figlio Steve e non può fare a meno di fermarsi a guardarlo. Nel frattempo arriva Lei che tenta di spararla ma Steve la sposta buttandosi addosso a Nina. Nina lo ringrazia e può quindi a scappare con Lei che continua ad inseguirla.
  • Panda: dopo la vittoria del torneo, Panda capisce che la sua migliore amica Ling Xiaoyu desidera tanto mettersi alla ricerca del suo amico Jin Kazama, del quale è innamorata. Panda quindi decide di usare i soldi della Zaibatsu, che ha appena vinto, per aiutare l'amica a ritrovare Jin e seguirlo in giro per il mondo, decidendo seppur a malincuore di farla partire da sola.
  • Paul Phoenix: dopo aver perso la possibilità di vincere il Tekken 3 per un cavillo, Paul è così entusiasta di aver finalmente ottenuto il titolo di campione mondiale indiscusso, vincendo il Tekken 4, che per festeggiare la sua vittoria si lascia trascinare fin troppo nei vizi e nei piaceri derivati dai soldi della Mishima Zaibatsu. Nel frattempo il controllo vero e proprio della compagnia viene lasciato ad Abel e ad altri dirigenti, mentre Paul diventa niente più che un fantoccio nella sua posizione di amministratore delegato. Paul dal canto suo continua a sfruttare le ricchezze della Zaibatsu per passare il suo tempo a divertirsi con donne, alcool e feste. A causa di ciò Paul finisce col diventare un playboy snob e del suo carattere ribelle e combattivo non rimane più nulla in lui. Un giorno, però, passando davanti al dojo del suo vecchio amico Marshall Law, sente nostalgia delle arti marziali e della sua vecchia vita. All'improvviso si ricorda chi è veramente e decide pertanto di abbandonare le ricchezze acquisite e di tornare il motociclista amante delle arti marziali che era un tempo.
  • Yoshimitsu: dopo aver vinto il torneo, Yoshimitsu si reca da Heihachi per farsi consegnare la leadership della Mishima Zaibatsu. Tuttavia Heihachi lo fa minacciare dai suoi uomini con delle pistole, dicendogli che non consegnerà mai la sua compagnia ad un membro del Manji Clan, reputandoli solo un branco di truffatori ciarlatani. Yoshimitsu intima a Heihachi che quelli come lui, che hanno intrapreso la via della malvagità, alla fine riceveranno la giusta punizione. Per tutta risposta Heihachi gli ride in faccia, schernendolo, ma nello stesso istante viene informato dai suoi uomini che i membri del Manji Clan hanno sollevato l'intera camera blindata della Mishima Zaibatsu con un elicottero. Il Manji Clan ha quindi rubato alla compagnia tutto il suo denaro, grazie a Yoshimitsu che ha distratto Heihachi e i suoi uomini. Yoshimitsu aveva già previsto il tradimento di Heihachi e pianificato tutto. Furioso, Heihachi ordina ai suoi uomini di uccidere Yoshimitsu, ma l'armatura di quest'ultimo si dimostra antiproiettile. Successivamente dopo aver creato un diversivo con una bomba fumogena, Yoshimitsu spicca il volo e fugge dall'edificio mentre Heihachi lo maledice e giura vendetta nei suoi confronti.
  • Christie Monteiro: dopo la vittoria al torneo, Christie viene raggiunta da molti giornalisti che tentano di intervistarla mentre la stanno premiando con il titolo di campionessa del Tekken 4. Tuttavia tra il pubblico la giovane ragazza nota il suo maestro, Eddy Gordo, che non ha potuto partecipare in quanto infortunato ad un braccio. Così noncurante dei giornalisti, Christie, finalmente ritrovato il suo amico corre ad abbracciarlo appassionatamente.
  • Combot: dopo la vittoria del torneo, il creatore di Combot, Lee Chaolan si reca al torneo per congratularsi con lui e farsi consegnare il controllo della Mishima Zaibatsu, ma Combot lo inganna e dopo averlo immobilizzato lo umilia davanti a tutti sculacciandolo per poi continuare a festeggiare la sua vittoria.
  • Craig Marduk: contrariamente a quel che pensava, Marduk non ebbe alcuna soddisfazione a vincere il torneo. Ignorò completamente il premio, ovvero la leadership della Mishima Zaibatsu e tornò al suo vecchio ring di Vale Tudo per ricordare i bei tempi in cui vi si allenava. Qui il nuovo campione di Vale Tudo regionale lo sfida, ma Marduk se ne libera con una sola testata e dopo avergli intimato di restare a terra lo calpesta e lascia l'arena.
  • Miharu Hirano: Miharu condivide lo stesso finale di Ling Xiaoyu, dove è stata quest'ultima a vincere il torneo e a prendere possesso della Mishima Zaibatsu con l'intento di costruire un Luna Park a suo nome.
  • Steve Fox: questo finale è connesso con quelli di Nina Williams e Lei Wulong ma presenta svariate differenze con questi. Heihachi e Abel, tuttavia, non sono preoccupati della vittoria di Steve al torneo e della sua acquisizione della compagnia, dato che sanno che verrà eliminato a breve dai loro assassini, e quindi il controllo della Mishima Zaibatsu tornerà nelle loro mani dopo che l'attuale campione, Steve verrà ucciso. Tuttavia nei laboratori della Mishima Zaibatsu, Steve riesce a scoprire che lui nacque in provetta dai geni di Nina Williams, una donna bionda che aveva già affrontato al torneo. Mentre è in limousine le sue guardie del corpo sono state sostituite da due sicari che tentano di eliminarlo, ma Steve viene aiutato a sbarazzarsene a distanza da Nina che li spara con un fucile da cecchino. Steve rincorre Nina per avere notizie su di lei, ma quest'ultima non si fa avvicinare puntandogli contro una pistola. Al che li raggiunge un poliziotto Lei Wulong che tenta di arrestare Nina. Steve però si sdebita con lei per avergli salvato la vita buttando a terra Lei e mantenendolo fermo dandole così modo di scappare.

Modifica

Come rivelato nel seguito di questo gioco (Tekken 5), il vero epilogo del quarto torneo di Tekken è un misto dei finali di Heihachi, Kazuya e Jin. Infatti la prima parte del finale combacia con quello di Heihachi, con quest'ultimo che batte Kazuya riconfermandosi campione di Tekken e poi lo conduce nel complesso Honmaru per imprigionarlo insieme a Jin. Successivamente, però, avviene quanto mostrato nel finale di Kazuya con questi che con i poteri di Devil mette fuori combattimento il padre per poi tentare di assorbire la forza demoniaca di suo figlio, Jin. In seguito il resto del finale è quello mostrato nello scenario di Jin dove quest'ultimo viene risvegliato dal padre e gli si oppone sconfiggendo sia lui che suo nonno Heihachi. Successivamente anche se trasformato in Devil Jin decide di risparmiare ad entrambi la vita grazie al ricordo di sua madre Jun.

Altri finali che combaciano con la continuity della serie ma con alcune divergenze sono quelli di Bryan Fury, Nina Williams e King. Il finale di Bryan viene confermato interamente canonico, sebbene non la sua vittoria al torneo, ma solo la parte in cui quest'ultimo, aggredisce Abel e poi perde le forze venendo salvato da Yoshimitsu che lo conduce nel laboratorio di Bosconovitch. A quanto pare successivamente Bryan ha tradito Yoshimitsu, Bosconovitch e il Manji Clan uccidendo molti membri di questi ultimi e ferendo gravemente Bosconovitch dopo che gli aveva fornito un nuovo corpo più potente del precedente. Yoshimitsu giurò per tanto di eliminarlo per vendicarsi dell'affronto. Fu allora che nacque la rivalità tra Yoshimitsu e Bryan Fury.

I finali di Nina, Steve e Lei, sono parzialmente in continuity con la serie. Oltre al fatto che nessuno di loro vinse il torneo, viene detto in Tekken 5, che fu il Sindacato stesso a dirle che il suo bersaglio, Steve Fox, era suo figlio contando sulla noncuranza con cui ella svolgeva le sue missioni. Ma alla fine Nina si rifiutò di eliminare Steve. Successivamente Lei Wulong rivelò a Steve che Nina era sua madre, e riuscì comunque a sgominare il Sindacato arrestandone i componenti.

Il finale di King combacia perfettamente con Tekken 5, con la differenza che viene detto che King non vinse il quarto torneo ma si ritirò dopo aver sconfitto Marduk, per uccidere quest'ultimo all'ospedale dove lo avevano ricoverato dopo lo scontro, vendicando così il suo mentore Armor King ucciso da Marduk. Tuttavia alla fine capì che la vendetta non gli avrebbe dato alcuna soddisfazione e decise di risparmiarlo. Successivamente in Tekken 5 viene detto che appena ripresosi del tutto, Marduk approdittò del quinto torneo del pugno di ferro per sfidare King ad un re-match.

Gli altri finali non coincidono con la continuity della serie e sono quindi da considerarsi mai accaduti. In Tekken 5, però, abbiamo notizie dei risultati circa alcuni degli incontri che si sono svolti canonicamente in Tekken 4, come la vittoria di Kazuya Mishima su Lee Chaolan e la vittoria di Kuma su Paul Phoenix. Veniamo anche a sapere che King si ritirò dal torneo dopo aver sconfitto Marduk e che Hwoarang arrivò ai quarti di finale ma fu costretto ad abbandonare il torneo quando fu arrestato dall'esercito Coreano, per essere un disertore.

Tekken ForceModifica

Modalità di gioco lanciata dal terzo capitolo della saga, dove in questo episodio viene esaltata dalla potenza grafica della PlayStation 2.

Una volta scelto il personaggio si devono affrontare gli scagnozzi di Heihachi Mishima con un boss di fine livello, raccogliendo i vari bonus rinforzanti lungo la strada.

È di sicuro un buon allenamento agli incontri singoli, in quanto richiede velocità e prontezza di riflessi legata ad una buona conoscenza tecnica del personaggio.

Sono presenti quattro livelli:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Namco System 246 Hardware (Namco), su System 16, p. 1. URL consultato il 27 settembre 2019.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica