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La teologia fondamentale è quella disciplina interna alla teologia cristiana che intende chiarire i fondamenti o presupposti epistemologici del sapere teologico, ovvero chiarire se e in che misura l'uomo può parlare di Dio e delle verità a lui relative, che di per sé sono trascendenti, cioè al di fuori della portata dell'uomo.

Nella sostanza, essa coincide con l'apologetica, dicitura usata a partire dai primi secoli dell'era cristiana, caratterizzata però da un particolare intento di difesa della fede cristiana e di un certo attacco verso le posizioni antagoniste, intenti che nel panorama attuale della teologia fondamentale sono scemati d'intensità.

All'interno del suo ambito si trovano problemi come l'essenza della verità, l'esistenza di Dio, la possibilità dell'uomo di conoscerlo con o senza rivelazione, la fede e il suo rapporto con la ragione e con la scienza, l'esistenza e il significato del male (teodicea), il rapporto tra la fede cristiana e le altre religioni.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Ruggieri, «Teologia Fondamentale», in Nuovo Dizionario di Teologia, pp. 1717-1729, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 20008.

Voci correlateModifica

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