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Teresa Bellanova

Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali della Repubblica Italiana
Teresa Bellanova
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Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
In carica
Inizio mandato 5 settembre 2019
Presidente Giuseppe Conte
Predecessore Gian Marco Centinaio
Sito istituzionale

Viceministro dello Sviluppo Economico
Durata mandato 29 gennaio 2016 –
1º giugno 2018
Vice di Federica Guidi
Carlo Calenda
Presidente Matteo Renzi
Paolo Gentiloni
Predecessore Claudio De Vincenti
Successore Dario Galli

Sottosegretario di Stato
del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Durata mandato 28 febbraio 2014 –
29 gennaio 2016
Presidente Matteo Renzi

Senatrice della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico (fino al 17 settembre 2019)

Italia Viva - PSI (dal 18 settembre 2019)

Circoscrizione Emilia-Romagna
Sito istituzionale

Deputata della Repubblica Italiana
Durata mandato 28 aprile 2006 –
22 marzo 2018
Legislature XV, XVI, XVII
Gruppo
parlamentare
L'Ulivo (XV)
PD (XV, XVI, XVII)
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Italia Viva (dal 2019)
In precedenza:
PCI (fino al 1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
PD (2007-2019)
Titolo di studio Licenza media
Professione Sindacalista

Teresa Bellanova (Ceglie Messapica, 17 agosto 1958) è una politica e sindacalista italiana.

Deputata dalla XV alla XVII legislatura e senatrice della Repubblica dalla XVIII, il 28 febbraio 2014 è stata nominata sottosegretario di stato al lavoro nel governo Renzi, promossa poi, il 29 gennaio 2016, all'incarico di viceministro allo sviluppo economico. Dal 5 settembre 2019 è ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali nel governo Conte II.

BiografiaModifica

Attività sindacaleModifica

Iniziò a lavorare come bracciante agricola a 14 anni.[1] A 15 anni divenne capolega della federazione dei braccianti della CGIL nella Camera del lavoro della sua città[1], mentre a 20 anni divenne coordinatrice regionale delle donne Federbraccianti.[1] Ha lavorato nel sud–est barese per poi spostarsi in provincia di Lecce, a Casarano, per contrastare la piaga del caporalato.

Nel 1988 viene nominata Segretaria Generale provinciale della Flai (Federazione Lavoratori AgroIndustria), nella provincia di Lecce. Nel 1996 diviene Segretaria Generale della Filtea (Federazione italiana Tessile Abbigliamento Calzaturiero), incarico che ricopre fino al 2000, quando entra a far parte della Segreteria Nazionale Filtea con delega alle politiche per il Mezzogiorno, politiche industriali, mercato del lavoro, contoterziarismo e formazione professionale.

Attività politicaModifica

Nel 2005 viene eletta componente del Consiglio Nazionale dei Democratici di Sinistra e il 22 aprile 2006 è eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati nella lista dell'Ulivo nella circoscrizione Puglia. Dopo aver partecipato alla fase costituente del Partito Democratico, viene eletta alla Camera dei deputati per la seconda volta nel 2008. Dal 21 maggio 2008 è componente della XI Commissione (lavoro pubblico e privato).

È riconfermata deputata nel 2013. È Segretaria del gruppo PD alla Camera. Il 28 febbraio 2014 è nominata sottosegretario di stato al lavoro nel Governo Renzi. Il 29 gennaio 2016 è nominata viceministro dello Sviluppo Economico, incarico mantenuto sia nel Governo Renzi, sia nel Governo Gentiloni.

Teresa Bellanova è stata criticata dalle RSU di Almaviva per il suo ruolo all'interno della vertenza Almaviva ed è infine stata denunciata nel giugno 2017 per tentata estorsione in merito al tentativo di convincere i lavoratori a sottoscrivere l'accordo che prevedeva 1666 licenziamenti. La denuncia penale nei confronti di Bellanova rimane depositata ma a settembre 2019 non risultano ulteriori avanzamenti nel procedimento[C'è una indagine in corso?][2]

Alle elezioni politiche italiane del 2018, sconfitta nel collegio uninominale di Nardò, ove ottiene il 17,36%, viene eletta senatrice nella lista proporzionale del Partito Democratico nella circoscrizione Emilia-Romagna.[3]

Il 4 settembre 2019 viene annunciata la sua nomina a Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel Governo Conte II. Ha prestato giuramento il 5 settembre 2019.[4]

Il 17 settembre 2019 entra a far parte di Italia Viva, per cui è capo delegazione nel Governo.

Vita privataModifica

È sposata con Abdellah El Motassime, un interprete magrebino conosciuto a Casablanca durante un viaggio con la Flai Cgil organizzato per parlare di agroalimentare. Nel 1991 è diventata mamma di Alessandro, il loro unico figlio.[5]

NoteModifica

  1. ^ a b c La gran storia di Teresa Bellanova, su Il Post, 6 settembre 2019. URL consultato il 6 settembre 2019.
  2. ^ Per Bellanova ancora non disinnescata grana Almaviva, su Adnkronos. URL consultato il 7 settembre 2019.
  3. ^ Nei collegi sfide senza big, in LaStampa.it. URL consultato il 26 settembre 2018.
  4. ^ Teresa Bellanova ministro dell'Agricoltura del governo Conte bis, su Repubblica.it, 4 settembre 2019. URL consultato il 4 settembre 2019.
  5. ^ Bellanova, il ministro che ha fatto (letteralmente) esperienza sul campo, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 12 settembre 2019.

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