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Terme Imperiali
Kaiserthermen
Trier Kaiserthermen BW 1.JPG
CiviltàRomani
UtilizzoTerme
Stileimperiale
EpocaIII-IV secolo
Localizzazione
StatoGermania Germania
LandCoat of arms of Rhineland-Palatinate.svgRenania-Palatinato
Dimensioni
Superficie37 500 
Altezza20 m
Larghezza250 m
Amministrazione
EnteDEU Trier COA.svgComune di Treviri
Visitabilesi
Sito webweb.archive.org
Mappa di localizzazione

Coordinate: 49°44′58.92″N 6°38′31.99″E / 49.7497°N 6.64222°E49.7497; 6.64222

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Monumenti Romani, Duomo e Chiesa di Nostra Signora a Treviri
(EN) Roman Monuments, Cathedral of St Peter and Church of Our Lady in Trier
Trier Kaiserthermen Modell.jpg
TipoCulturali
Criterio(i) (ii) (iv)
PericoloNon in pericolo
Riconosciuto dal1986
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

La Terme Imperiali di Treviri (Augusta Treverorum), sono un complesso termale romano risalente alla prima metà del IV secolo quando la città era una delle capitali della Tetrarchia. Quanto è rimasto di esse fa parte del complesso dei Beni patrimonio dell'umanità di Treviri, così inserito nell'Elenco dei patrimoni dell'umanità dall'UNESCO nel 1986.

Indice

Storia e architetturaModifica

La costruzione delle terme fu iniziata da Costantino alla fine del III secolo[1], in quella che era la sua capitale renana. La costruzione rimase interrotta e fu frettolosamente completata da Valentiniano I nel 375-378.

La struttura planimetrica riprende il modello imperiale "orientale", noto fin dal II secolo in Asia Minore (come nel ginnasio di Vedio a Efeso), e comprende a ovest una grande palestra all'aperto, circondata da portici, colonnati e un ingresso monumentale e, sul lato opposto, un nicchione. Da qui si accedeva al blocco serrato delle vasche termali, composto da una serie di sale dalla pianta diversa accostate in un unico complesso, con coperture per lo più a crociera e a cupola.

Il primo ambiente che si incontrava era il colossale Frigidarium, una grande aula rettangolare con le vasche disposte nel nicchione e nei lati corti, in maniera trasversale. Da un passaggio absidato, in asse col nicchione, si accedeva a un Tepidarium di formi circolare e successivamente a un Calidarium rettangolare con vasche semicircolari nelle absidi ai lati (ancora oggi ben visibile l'esedra che chiudeva il complesso). Altre stanze minori riempivano gli spazi tra il Frigidarium e il Calidarium, usate per i servizi o per percorsi alternativi. Attorno al Tepidarium si disponevano altre stanze su un asse nord-sud che formava un sorta di impianto cruciforme con l'asse principale.

In generale l'insieme è più compatto e meglio distribuito spazialmente dei coevi esempi a Roma (terme di Costantino), dove si registrano forme più allungate.

BibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ "Germania", Guida TCI, 1996, pag. 418

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Controllo di autoritàVIAF (EN246282575 · GND (DE4555143-1