Terrasini

comune italiano
Terrasini
comune
Terrasini – Stemma Terrasini – Bandiera
Terrasini – Veduta
Panorama aereo di Terrasini e della sua costa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Palermo-Stemma.svg Palermo
Amministrazione
SindacoGiosuè Maniaci (centro-sinistra) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate38°09′N 13°05′E / 38.15°N 13.083333°E38.15; 13.083333 (Terrasini)Coordinate: 38°09′N 13°05′E / 38.15°N 13.083333°E38.15; 13.083333 (Terrasini)
Altitudine33 m s.l.m.
Superficie19,85 km²
Abitanti12 693[1] (31-10-2018)
Densità639,45 ab./km²
FrazioniContrada Agliandroni, Cala Rossa, Capo Rama, Città del Mare, Fimmina Morta, Perla del Golfo, Paterna, Paternella, Serra, Stazzone, Villaggio dei pescatori, Zucco
Comuni confinantiCarini, Cinisi, Partinico, Trappeto
Altre informazioni
Cod. postale90049
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT082071
Cod. catastaleL131
TargaPA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiTerrasinesi o Favarottari
PatronoMaria SS. delle Grazie
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Terrasini
Terrasini
Terrasini – Mappa
Posizione del comune di Terrasini all'interno della città metropolitana di Palermo
Sito istituzionale

Terrasini è un comune italiano di 13 057 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Situato a 30 km da Palermo in direzione Trapani, accanto all'aeroporto Falcone-Borsellino, si affaccia sul Golfo di Castellammare.

Le principali attività lavorative sono il turismo e la pesca.

Geografia fisicaModifica

Patrimonio naturalisticoModifica

 
Spiaggia della Praiola.

La costa di Terrasini, che si estende dalla spiaggia della Ciucca fino a quella di San Cataldo, è di tipo misto, alternando calette pietrose ad alti e scoscesi dirupi sul mare.

Nei pressi di Terrasini è situata la Riserva naturale orientata Capo Rama, istituita dalla Regione Siciliana nel giugno 2000 e affidata in gestione al WWF Italia. L'area del promontorio era stata già individuata nel 1968, dal Comune di Terrasini, come «biotopo di inestimabile valore». Il promontorio di Capo Rama è stato inserito nell'esclusivo elenco dei geositi italiani, località di rilevante interesse geologico di alto valore naturalistico. Dal punto di vista faunistico, l'area di Capo Rama ospita la fauna tipica delle coste rocciose.

La Riserva si trova lungo le rotte migratorie e durante i periodici spostamenti alcune specie sostano indisturbate sulla scogliera: in primavera prima di raggiungere le aree di nidificazione e in autunno quando tornano nelle zone di svernamento. Si possono avvistare molte specie di rettili, la presenza di gabbiani reali (Larus michahellis), rondoni maggiori (Apus apus), cappellacce (Galerida cristata) e anche di gheppi (Falco tinnunculus).

Le grotte ospitano alcune colonie di pipistrelli, ma sono presenti anche volpi (Vulpes vulpes) e conigli (Oryctolagus cuniculus).

Per quanto riguarda la flora vi è una vegetazione arbustiva e discontinua, con un'area di scogliera e un'area di pianoro in cui prosperano le palme nane, elemento distintivo della riserva e dell'areale botanico siciliano.

ClimaModifica

Secondo la classificazione climatica di Koppen la città di Terrasini presenta un clima di tipo Csa , ovvero un clima mediterraneo con estati caldi , ma temperate dalla presenza del mare , e inverni miti e piovosi .

Le precipitazioni sono abbondanti in autunno e in inverno , in primavera le precipitazioni sono contenute mentre in estate sono assenti o sporadiche.

MEDIE CLIMATICHE TERRASINI
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC INV PRI EST AUT ANNO
T. MEDIA 12.7 14.5 16.4 18.7 23.3 27.2 29.9 30.5 27.5 23.5 19 14 14.8 19.5 29.3 23 20.7
precipitazioni (mm) 97.5 110 78.5 65 36 18 7 32 65.2 105.5 118.2 122.7 331 179.8 56 388 855.5
T. MAX(ASSOLUTA) 22 27 31 30 41 43 45 48.5 36 30 28 25 25 32 43 29 35
T.MIN (ASSOLUTA) 0 2.7 5.3 8 12 18 17 22 15 6 4 -2 0.3 7 18 10 14.5

StoriaModifica

Il nome Terrasini deriva dal vicino promontorio di Capo Rama, che con l'opposto Capo San Vito forma l'ampio golfo di Castellammare, l'antico "Sinus Aegestanus": proprio dal vicino golfo il territorio cominciò a chiamarsi "Terra Sinus" (terra del golfo), poi trasformato in "Terrasini".

Una catena di basse montagne circonda l'abitato di Terrasini, che si adagia in una conca pittoresca digradante verso il mare. Il popoloso borgo, di probabile origine tardomedievale, fu dominio feudale dei principi di Carini di casa La Grua Talamanca, i quali agli inizi del XVIII secolo avevano acquistato questo territorio dal barone Donato di Gazzara.

La storia municipale di Terrasini prende le mosse nel 1836 con l'unificazione dei due villaggi limitrofi di Terrasini e Favarotta, nel tratto iniziale del golfo, dominato dalla Torre di Capo Rama. Oggi il promontorio di Capo Rama è stato dichiarato riserva naturale per la ricchezza e varietà della flora e fauna aviaria.

Il nucleo più antico della cittadina, a trama regolare, è disposto in lunghi isolati di case basse e bianche, allineate lungo strade linde e dritte convergenti verso il mare, in questo contesto risalta la monumentale chiesa madre e i due palazzi settecenteschi appartenenti ai principi di Carini, signori feudali di Terrasini fino al XIX secolo: il palazzo La Grua Talamanca, ristrutturato in tempi recenti, ospita oggi il Municipio di Terrasini, mentre il palazzo Cataldi conserva le originarie caratteristiche di un palazzo nobiliare del Settecento.

Intorno al 1200 D.C. con l’arrivo di Re Ruggero, il feudo inabitato di Terrasini ha un padrone: Rodolfo Bonello. Negli anni successivi si susseguirono tanti Principi e Baroni che per secoli sfruttarono il feudo; ma il punto di svolta si ebbe quando arrivò una famiglia di nobili: i La Grua Talamanca, Principi di Carini. Vincenzo III La Grua Talamanca promosse l’insediamento urbano che si sarebbe caratterizzato all’agricoltura e sulla pesca. Su proposta del Principe, il Re Spagnolo Filippo IV decreta ufficialmente la nascita del Comune. Successivamente nel 1836, il Re Borbone Ferdinando II con decreto fa annettere al Comune di Terrasini una frazione di Cinisi chiamata Favarotta, che significa sorgente. A proposito della famosa sorgente, nel 1963 furono rinvenute tantissime anfore romane e frammenti di legno di almeno due navi romane: una del 3° sec. a.C. e un'altra, da carico, del 1° sec. d.C. Dallo studio dei reperti, si è appurato che le navi provenivano dalla Spagna e trasportavano un carico di anfore contenenti "Garum", cioè una salsa di pesce di cui i romani erano molto ghiotti.  Assieme alle anfore furono rinvenuti lingotti di rame di forma circolare, provenienti anch'essi dalla Spagna. Il motivo per cui queste navi si trovavano nelle acque di Terrasini era dovuto alla necessità di rifornimento d'acqua. Assieme alle anfore furono rinvenuti lingotti di rame di forma circolare, provenienti anch'essi dalla Spagna. Il motivo per cui queste navi si trovavano nelle acque di Terrasini era dovuto alla necessità di rifornimento d'acqua; Infatti, la sorgente di Favarotta andava a riversarsi sul mare. Si ritiene che l'affondamento sia stato causato da un improvviso temporale che avrebbe spinto le navi sugli scogli della costa.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Il duomo di Terrasini.

Piazza DuomoModifica

Il centro della città di Terrasini è Piazza Duomo ampia piazza, di forma rettangolare che si allarga verso il maestoso duomo, circondata da imponenti palazzi storici risalenti al XVII e XVIII secolo, la piazza lastricata con pregiato basolato di marmo siciliano ha dimensioni molto ampie, 110 metri di lunghezza per 35 metri di larghezza. La piazza è inoltre sede di numerosi e caratteristici locali che la rendono un perfetto luogo di incontro per i cittadini della città, ma anche per i turisti i quali hanno la possibilità di mangiare le specialità della Sicilia prodotti artigianalmente nei locali del centro storico.

A dominare la piazza vi è infine il maestoso Duomo di Terrasini , maestoso edificio religioso , costruito all'inizio del Settecento in stile barocco, il maestoso duomo è il punto di riferimento di tutti i cittadini terrasinesi, ma è anche un'ambita meta turistica in quanto è l'edificio religioso più grande dell'interno golfo di Castellammare.

Accanto a piazza duomo è infine presente la villa di san Giuseppe, caratteristico polmone verde della città, la villa si trova tra il duomo di Terrasini e un edificio risalente al Settecento, al centro della villa è inoltre presente una fontana dalla caratteristica del tutto unica in Italia, questa fontana che è anche meta di numerosi turisti presenta al centro un rubinetto che attraverso un potente getto d'acqua dà l'impressione di levitare.

Duomo di TerrasiniModifica

Il monumento più importante della città di Terrasini è, senza ombra di dubbio il duomo, maestosa chiesa dedicata alla patrona di Terrasini, Maria Santissima delle Grazie.

La chiesa ha una storia del tutto particolare, infatti la sua costruzione risale al settecento, in quel periodo era ancora accesa la rivalità tra il comune di Terrasini e il comune di Cinisi. Un nobile di Terrasini decise insieme ai cittadini di costruire un'imponente chiesa che fosse più grande non solo di quella di Cinisi, ma anche di tutte altre chiese presenti nei comuni limitrofi.

La chiesa richiese oltre venti anni di costruzione: i cittadini di Cinisi cercarono in ogni modo di ostacolarne la costruzione, alla fine intorno alla prima metà del settecento la chiesa fu completata.

Il magnifico duomo oggi sorge sull'omonima piazza, costruito in puro stile barocco.

Il duomo presenta un'imponente facciata barocca con otto colonne, quattro doriche e quattro corinzie; al centro della facciata è presente la statua di Maria Santissima delle Grazie, mentre ai lati si ergono le due statue dei Santi Pietro e San Giuseppe. Un altro elemento caratteristico della chiesa sono le due vertiginose torri, alte circa 30 metri, su cui sono istallati due orologi.

L'interno è invece costruito in pregiato marmo bianco scolpito da maestri siciliani, sono presenti numerosi affreschi dipinti da artisti locali.

Palazzo CataldiModifica

 
Il palazzo Cataldi.

Il palazzo Cataldi, sede della Biblioteca Comunale "Claudio Catalfio", in via Benedetto Saputo, ed il settecentesco castello dei principi La Grua Talamanca, oggi palazzo municipale, in piazza Borsellino e Falcone, edificio oggi rimaneggiato.

Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale

Al centro di Piazza Falcone e Borsellino in posizione antistante il municipio, si trova il Monumento ai Caduti, dono dei Terrasinesi residenti a Detroit, raffigurante un cippo quadrangolare in marmo che reca incisi i nomi dei terrasinesi caduti nelle due grandi guerre del secolo scorso. Il cippo è sormontato da una figura alata, probabilmente una sorta di Nike, dea della vittoria, con in mano una corona d'alloro.

Palazzo D'AumaleModifica

 
Ingresso principale palazzo D'Aumale.

Il palazzo d'Aumale dal 1984 è sede del museo civico, il museo nacque dall'unione del Museo storico-etnografico del carretto siciliano "S. Ventimiglia" che era stato fondato nel 1973 grazie all'impegno del professore Salvatore Ventimiglia con il Museo civico di storia naturale che era stato aperto nel 1981.

Il museo è composto da tre diverse aree tematiche, quella etnografica, quella naturalistica e quella archeologica. In origine il museo conservava, oltre alla collezione etnografica di Salvatore Ventimiglia, da collezioni naturalistiche quali la collezione ornitologica Sommariva, la collezione di mammiferi Orlando, entrambe donate al Comune, e dalla raccolta ornitologica di proprietà Orlando.

Villa FassiniModifica

Nelle verdi periferie, tra macchie di uliveti, limoneti e aranceti, si trovano alcuni edifici degni di menzione. Prima fra tutti, Villa Fassini, in stile liberty attribuito al grande architetto Ernesto Basile. La villa, appartenuta alla potente famiglia siciliana dei Florio, è stata anche luogo di ritrovo, negli anni '70, di una nutrita ed importante comunità hippy, formata da giovani provenienti da tutta Italia e anche dall'Europa.

Inoltre, in contrada Bagliuso, si trovano il seicentesco castello di Gazzara, appartenuto alla potente baronia locale e la caratteristica senia, strumento impiegato per l'irrigazione agricola sin dal periodo arabo, espressione della locale cultura contadina.

Torri costiereModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Torri costiere della Sicilia.

Il manufatto più antico esistente nel territorio comunale di Terrasini è la Torre di Capo Rama che domina l'omonimo promontorio, ricadente in zona A della Riserva Naturale Orientata Capo Rama. La torre venne costruita nel XV secolo per avvistare le imbarcazioni pirata e segnalarne la presenza attraverso i fani e risulta inserita in tutti gli elenchi ufficiali delle torri che costituivano il complesso ed articolato sistema di avvistamento costiero. La torre di Capo Rama faceva parte delle 11 torri controllate dal Senato della Città di Palermo, di cui rappresentava anche la più occidentale.

 
Torre Alba.

Le antiche e maestose torri d'avvistamento (Torre Alba, Torre di Capo Rama, Torre Toleda o Torre Paternella, Torre di contrada San Cataldo), servivano ad avvertire in tempo la popolazione del villaggio degli attacchi dei temibili pirati o dei ancor più temuti Saraceni. Il sistema di avvistamento, ingegnoso, prevedeva la collocazione di una torre di avvistamento ad ogni promontorio strategico del territorio, mantenendo sempre la comunicazione visiva fra una torre e l'altra, in modo tale che, in caso di emergenza, le segnalazioni luminose da una torre all'altra si trasmettessero molto velocemente in tutto il territorio.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[2]

ReligioneModifica

  • La festa di Maria Santissima delle Grazie è la festa più sentita, si celebra a settembre, gli elementi particolari sono la processione, nella quale la statua viene portata lungo le vie del paese a conclusione della quale si eseguono i giochi pirotecnici presso il lungomare Impastato. Particolarmente partecipata è anche la festa di San Pietro, durante la quale si può assistere alla processione del simulacro trasportato in barca, alla qual festa fa seguito la "padellata" con degustazione di pesce fresco e vino. A metà marzo viene celebrata la festa di San Giuseppe caratterizzata dall'allestimento delle famose "Mense".

Tradizioni e folcloreModifica

Il giorno di Pasqua a Terrasini ricorre un'antica tradizione, "La Festa di li Schietti", le prime testimonianze della Festa di li Schietti risalgono intorno al 1850-1860. Composta da un comitato di scapoli che si cementano nell'alzata di un melangolo (Arancio Amaro) di circa 50 kg.

Dal 1977 questa tradizione si celebra anche a Detroit (USA), dove un folto numero di compaesani si è riunito per far conoscere questo evento anche oltreoceano.

Dal 2012 per la prima volta nella storia l'amata festa è espatriata anche in Svizzera a Wetzikon su iniziativa di alcuni siciliani che vivendo lì per la crisi economica che ha colpito l'Italia intera, essendo da sempre fautori ed organizzatori della festa in territorio terrasinese, hanno sentito il bisogno di sentirsi come se fossero a Terrasini.[Chiarire la rilevanza della manifestazione con fonti terze autorevoli]

CulturaModifica

CinemaModifica

Terrasini è stata scelta per alcuni film:

Infrastrutture e trasportiModifica

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 agosto 1988 21 agosto 1989 Claudio Catalfio Democrazia Cristiana Sindaco [3]
21 agosto 1989 28 maggio 1990 Clemente Maniaci Democrazia Cristiana Sindaco [3]
28 maggio 1990 27 dicembre 1991 Agostino Cardinale Democrazia Cristiana Sindaco [3]
4 febbraio 1992 26 maggio 1992 Vittorio Emanuele Orlando Democrazia Cristiana Sindaco [3]
12 giugno 1992 26 ottobre 1992 Nicolò Cucchiara Democrazia Cristiana Sindaco [3]
16 dicembre 1993 1º dicembre 1997 Manlio Mele lista civica Sindaco [3]
1º dicembre 1997 11 giugno 2002 Carmelo Carrara centro-destra Sindaco [3]
11 giugno 2002 29 maggio 2007 Antonino Randazzo centro-destra Sindaco [3]
29 maggio 2007 28 gennaio 2011 Girolamo Consiglio L'Unione Sindaco [3]
28 gennaio 2011 14 giugno 2011 Antonino Emmola Comm. straordinario [3]
15 giugno 2011 6 giugno 2016 Massimo Cucinella lista civica Sindaco [3]
6 giugno 2016 in carica Giosuè Maniaci centro-sinistra Sindaco [3]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l http://amministratori.interno.it/

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