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Terremoto di Norcia del 1979
Data19 settembre 1979
Ora23:30 (CEST)
Magnitudo Richter5,83
Profondità15 km
EpicentroNorcia
42°48′32″N 13°03′45″E / 42.808889°N 13.0625°E42.808889; 13.0625Coordinate: 42°48′32″N 13°03′45″E / 42.808889°N 13.0625°E42.808889; 13.0625
Nazioni colpiteItalia Italia
Intensità MercalliIX
Vittime5
Mappa di localizzazione: Italia
Terremoto di Norcia del 1979
Posizione dell'epicentro

Il terremoto di Norcia del 1979 fu un evento sismico, di magnitudo 5.8 Richter, IX Mercalli, che si verificò il 19 settembre di quell'anno.

DanniModifica

L'evento venne avvertito in tutta l'Umbria ma anche nelle Marche, Lazio e Abruzzo. Dopo la scossa principale si registrarono 5 vittime, una decina di feriti e 2000 sfollati.[1]

Il comune più colpito dal terremoto fu Norcia, nel quale si registrarono tutte le 5 vittime.[1] Tra gli edifici, venne quasi completamente distrutto il cinquecentesco Santuario della Madonna della Neve.

In provincia di Rieti si registrarono quattro feriti a Cittareale, due ad Amatrice, due a Leonessa e uno ad Accumoli.[2] A Cittareale e Leonessa si registrarono i danni più consistenti, con il 65% delle abitazioni interessate da lesioni gravissime.[2] A Cittaducale l'80% delle abitazioni risultò lesionato e il 30% inagibile.[1]

A Rieti ci fu una vittima indiretta (un uomo che, in preda al panico, scappò in strada per finire investito da un automobilista anche lui terrorizzato per la scossa[2]) e furono danneggiati diversi edifici storici, quali la chiesa di San Domenico (già abbandonata da molti anni, alla quale crollò il tetto), la chiesa di San Pietro Apostolo (che divenne inagibile e richiese lavori durati fino agli anni Novanta) e la cinta muraria medievale della quale crollarono i merli in più punti.[1]

A Roma subirono lievissime lesioni diverse strutture[2], come il Colosseo, l'Arco di Costantino, la colonna Antonina, mentre in diversi quartieri le scosse fecero saltare le tubature superficiali del gas e gli impianti di illuminazione.[2]

NoteModifica

  1. ^ a b c d Microzonazione sismica livello 1 (PDF), su Sito istituzionale del Comune di Rieti, p. 44. URL consultato il 19 agosto 2017., che cita Il Tempo e Il Messaggero del 20-21 settembre 1979
  2. ^ a b c d e La terra trema, tanti in mezzo alla strada pieni di paura. A Rieti con il panico anche danni e feriti, in L'Unità edizione Roma-regione, 21 settembre 1979, p. 10. URL consultato il 23 novembre 2016 (archiviato dall'url originale il 24 november 2016).