Territorio Antartico Sudafricano

ex rivendicazione territoriale in Antartide
Territorio Antartico Sudafricano
Territorio Antartico Sudafricano – BandieraTerritorio Antartico Sudafricano - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Antarctica, South Africa territorial claim.svg
Dati amministrativi
Nome ufficialeTerritorio Antartico Sudafricano
InnoDie Stem van Suid-Afrika
Dipendente daSudafrica Sudafrica
Politica
Forma di governoRepubblica parlamentare
Presidenti di Stato e Capi di Stato(1963-1984)
Presidenti di Stato e capi di Stato e di governo (1984-1993)
Elenco
Nascita1963 con Charles Robberts Swart
CausaSANAP
Fine1993 con Frederik de Klerk
Territorio e popolazione
Bacino geograficoAntartide Antartide
Massima estensione4.461.400 nel 1993
Economia
ValutaRand sudafricano
Evoluzione storica
Ora parte diAntartide Antartide[1]
Rivendicazioni:
Territorio antartico britannicoTerritorio antartico britannico
Nuova Zelanda Dipendenza di Ross
Terre australi e antartiche francesi Terre australi e antartiche francesi
Australia Territorio Antartico Australiano
Norvegia Isola Pietro I
  Magellane e Antartide Cilena
Antartide argentina Antartide argentina
Antartide Terra di Marie Byrd

Il South African National Antarctic Program(o SANAP) è il programma del governo sudafricano per la ricerca in Antartide. Tre stazioni di ricerca rientrano in questo programma: la stazione di ricerca in Antartide SANAE IV e una stazione ciascuna sulle isole subantartiche Isola Gough e Isole del Principe Edoardo.[2]

MissioneModifica

La missione del Programma nazionale antartico sudafricano è quella di aumentare la comprensione dell'ambiente naturale e della vita nell'Antartico e nell'Oceano antartico attraverso la scienza e la tecnologia appropriate.

NoteModifica

  1. ^ L'Antartide non appartiene ad alcuno stato, il suo utilizzo internazionale è regolato dal Trattato Antartico per soli scopi pacifici.
  2. ^ (EN) NRF, SOUTH AFRICAN NATIONAL ANTARCTIC PROGRAMME (SANAP) FUNDING INSTRUMENT KNOWLEDGE FIELDS DEVELOPMENT Framework Document and Funding Guide April 2017 (PDF), su nrf.ac.za. URL consultato il 24 ottobre 2020.

Collegamenti esterniModifica