Apri il menu principale

Tesoro, mi si è allargato il ragazzino

film del 1992 diretto da Randal Kleiser
Tesoro, mi si è allargato il ragazzino
Tesoro, mi si è allargato il ragazzino.png
Una scena del film
Titolo originaleHoney, I Blew Up the Kid
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1992
Durata89 min
RapportoWidescreen
Generecommedia, fantascienza
RegiaRandal Kleiser
SoggettoGarry Goodrow
SceneggiaturaBrian Yuzna, Stuart Gordon, Ed Naha, Thom Eberhardt, Peter Elbling, Garry Goodrow
ProduttoreEdward S. Feldman, Stuart Gordon, Dawn Steel, Albert Band
FotografiaJohn Hora
MontaggioHarry Hitner, Michael A. Stevenson
Effetti specialiPeter Chesney, Kate Steinberg
MusicheBruce Broughton
ScenografiaLeslie Dilley
CostumiTom Bronson
TruccoMary Burton, Laura Lee Grubich, Kevin Yagher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tesoro, mi si è allargato il ragazzino (Honey, I Blew Up the Kid) è un film del 1992 diretto da Randal Kleiser. È una commedia fantascientifica, seguito di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi del 1989. La pellicola ricevette candidature a svariati festival cinematografici, senza ricevere però alcun premio. Ha avuto un seguito, Tesoro, ci siamo ristretti anche noi (1997).

TramaModifica

La famiglia dell'eccentrico scienziato Wayne Szalinski, ha un nuovo membro: Adam. Il bambino è molto vivace: non riesce a stare nel suo box, uscendone in continuazione, e vuole sempre giocare con la chitarra di suo fratello Nick, nel frattempo cresciuto dai fatti del film precedente. Come tutti i bambini vuole avere l'attenzione della sua famiglia. Una mattina, mentre Diane Szalinski accompagna la figlia maggiore Amy al College, Wayne si porta i due figli maschi al laboratorio dove lavora, nonostante il Dr. Charles Hendrickson supervisore del laboratorio, sia contrario alle idee di Wayne. Szalinski sta lavorando ad una nuova invenzione capace di ingrandire gli oggetti, così sperimenta il suo progetto sul coniglio di pezza di Adam. Il bambino, però, nel tentativo di riprendersi il peluche, esce dal suo passeggino e, mentre Wayne e Nick controllano - senza guardare Adam - il Computer, tocca il coniglio di pezza proprio mentre viene azionato il laser della macchina: Adam viene così accidentalmente sottoposto alle stesse radiazioni del pupazzo.

Una volta a casa, Adam comincia a crescere a vista d'occhio. Diane ritorna a casa e, dopo aver calmato Adam, lei e il marito si precipitano al magazzino del laboratorio per cercare il vecchio apparecchio di Wayne in grado di rimpicciolire cose e persone, mentre Nick rimane a casa per tenere d'occhio il fratello. Intanto Adam è diventato di tre metri ed esce dalla porta di casa senza aprirla: Nick e Mandy, la babysitter di Adam nel frattempo sopraggiunta (e della quale Nick è segretamente innamorato), si mettono a cercarlo, per poi trovarlo nel mentre che arriva la polizia e li imprigiona tutti e tre. Quando i coniugi Szalinski tornano all'abitazione con il marchingegno, trovano la porta sfondata e si mettono disperatamente in cerca del bambinone con l'aiuto delle forze dell'ordine.

Nel frattempo Adam cresce ancora, riesce a liberarsi ed è a piede libero, con Nick e Mandy all'interno del suo marsupio. Inoltre è diventato bersaglio anche del direttore del progetto, Hendrickson, nemico di Wayne, con elicotteri militari e proiettili anestetizzanti per catturare il "mostro". Il fanciullino, divenuto una sorta di Godzilla alto ormai 30 metri, si dirige verso Las Vegas, dove le radiazione elettromagnetiche delle luci possono farlo crescere ulteriormente. A questo punto l'unico modo per risolvere la questione è tenere fermo Adam per il tempo necessario al rimpicciolimento. Diane si fa così ingrandire dal marito, mette in fuga Hendrickson e tranquillizza il marmocchione in modo da farsi rimpicciolire entrambi, dimenticandosi però di Nick e di Mandy, che si sono ristretti nel processo. Riescono a ritrovarli alle prime luci dell'alba nelle vicinanze, assieme al gigantesco coniglio di pezza di Adam. Nick è comunque felice perché è riuscito a conquistare Mandy e a farsi baciare da lei.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica