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Testa in cassetta

prodotto alimentare italiano
Testa in cassetta
Sülze001.jpg
Lo Schweinskopfsülze, simile alla Testa in cassetta diffusa in Italia e soprattutto in Liguria
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioniPiemonte
Liguria
Toscana
Sardegna
Lazio
Umbria
Marche
Dettagli
Categoriaantipasto
Ingredienti principalifrattaglie del maiale e spezie
 

La testa in cassetta è un prodotto tipico del Piemonte, della Liguria, della Toscana e della Sardegna; nel Lazio, in Umbria e nelle Marche essa viene prodotta e consumata col nome di coppa.

PreparazioneModifica

Gli ingredienti usati sono le frattaglie del maiale (testa, lingua, muscolo, cuore) tagliate grossolanamente e cotti per molto tempo in acqua salata, il tutto unito a una concia a base di sale, pepe, cannella, coriandolo, chiodi di garofano, noce moscata, peperoncino, pinoli e un tocco di rhum; il tutto è poi è insaccato nel budello cieco di manzo.[1] In Lunigiana la testa in cassetta, una volta cotta, è avvolta in un telo pulito, che, una volta compresso con un peso, raffreddandosi lascia filtrare attraverso le fibre del telo il liquido di cottura e la parte più grassa; al momento dell'utilizzo la testa in cassetta viene tagliata in fette sottili e può essere utilizzata per farcire panini o servita sul piatto assieme a sottaceti o sottolii.

DiffusioneModifica

La testa in cassetta è diffusa in diverse varianti in molti paesi del mondo; piatti simili alla testa in cassetta sono l'headcheese o brawn inglese e la tobă romena.

La testa in cassetta di Gavi, paese dell'Appennino Ligure, è un "Presidio Slow Food"[2].

Abbinamenti consigliatiModifica

La testa in cassetta si accompagna bene ai vini locali e agli spumanti:

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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