The 3DO Company

impresa americano
The 3DO Company
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Fondazione1991 a Reedwood City
Fondata daTrip Hawkins
Chiusuramaggio 2003 (fallimento)
Sede principaleRedwood City
SettoreVideogiochi
Slogan«We're here to play.»
Sito webwww.3do.com/

The 3DO Company o semplicemente 3DO è stata una società di videogiochi fondata nel 1991 sotto il nome di SMSG, Inc. ( San Mateo Software Games ) dal cofondatore di Electronic Arts Trip Hawkins in collaborazione con altre sette aziende LG, Matsushita, AT&T, MCA, Time Warner, e Electronic Arts.

Venne creata dopo l'insuccesso della console 3DO Interactive Multiplayer non ebbe più successo sul mercato e divenne un'azienda di sviluppo di videogiochi di terze parti, fallì nel 2003 e cedette i suoi beni ad altre società.[1]

Cenni storiciModifica

Quando la società fu fondata, il suo scopo principale era quello di creare una console di nuova generazione che utilizzasse i Compact disc come supporto, 3DO otteneva delle royalty per ogni gioco venduto sulla sua console. Il prezzo delle royalty venne ridotto di 3 dollari, che era più basso delle royalty di Nintendo e SEGA. Il lancio della console 3DO Interactive Multiplayer nell'ottobre del 1993 venne ben pubblicizzato, ottenendo parecchio successo fra i mass media, Il prezzo della suddetta era di 699 dollari[2]

Dopo aver abbandonato il mercato delle console, la società ha acquisito Cyclone Studios, Archetype Interactive e New World Computing. La società ha dichiarato fallimento nel maggio 2003. I dipendenti sono stati licenziati senza essere pagati e i marchi dei videogiochi e le altre proprietà intellettuali sono state cedute ad altre società rivali come Microsoft, Namco, Crave e Ubisoft.

Giochi famosiModifica

I più grandi successi della società furono le serie Army men, Might and Magic e Heroes of Might and Magic. Alla fine del 1990 3DO ha pubblicato uno dei primi MMORPG in 3D Meridian 59.

Ad eccezione del suo franchise ben accolto Baseball High Heat e il gioco Battletanx la maggior parte delle altre produzioni sono state pesantemente criticate dalla critica e i consumatori non erano interessati ad acquistare i seguiti dei loro precedenti giochi

NoteModifica

  1. ^ 3do.com, 3DO's On-Line Privacy Policy, su 3do.com (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2001).
  2. ^ usiness/market-place-investors-can-only-guess-which-video-game-device-will-conquer, su nytimes.com.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica