The Binding of Isaac

videogioco del 2011
The Binding of Isaac
videogioco
Bindingofisaac.png
Uno screenshot del gioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux, PlayStation Vita, PlayStation 4, Nintendo 3DS, Wii U, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneThe Binding of Isaac
Steam
:
Mondo/non specificato 28 settembre 2011

Windows, macOS:
Zona PAL 16 marzo 2012
The Binding of Isaac: Rebirth:
Giappone 28 ottobre 2015
Flags of Canada and the United States.svg 4 novembre 2014
Zona PAL 5 novembre 2014
The Binding of Isaac: Afterbirth
Steam
:
Mondo/non specificato 30 ottobre 2015
PS4, Xbox One:
Mondo/non specificato 10 maggio 2016
The Binding of Isaac: Afterbirth†
Steam
:
Mondo/non specificato 3 gennaio 2017
Nintendo Switch:
Flags of Canada and the United States.svg 17 marzo 2017[1]
Zona PAL 8 settembre 2017[2]

GenereAvventura dinamica, roguelike
OrigineStati Uniti
SviluppoEdmund McMillen, Florian Himsl, Nicalis (The Binding of Isaac: Rebirth)
PubblicazioneEdmund McMillen, Merge Games, Nicalis (The Binding of Isaac: Rebirth)
DesignEdmund McMillen, Florian Himsl
Direzione artisticaEdmund McMillen
MusicheDanny Baranowsky
Modalità di giocoGiocatore singolo
multigiocatore /(The Binding of Isaac: Rebirth)
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualShock 4, Wii U GamePad, Joy-Con
Motore graficoAdobe Flash
SupportoDownload, DVD, scheda di gioco
Distribuzione digitaleSteam, Xbox Live, Nintendo eShop, PlayStation Network
Fascia di etàCEROC · ESRBM · OFLC (AU): M · PEGI: 16 · USK: 16
EspansioniWrath of the Lamb

The Binding of Isaac è un videogioco di genere roguelike realizzato da Edmund McMillen e Florian Himsl. È stato pubblicato tramite Steam il 28 settembre 2011, mentre il 1º novembre 2011 è stato aggiunto all'Humble Indie Bundle come parte dell'Humble Voxatron Debut.

Il giocatore controlla un bambino di nome Isaac, o uno degli altri personaggi sbloccabili. Dopo che sua madre riceve un messaggio "dall'alto" che chiede la vita del figlio come prova della sua fede, Isaac fugge in una cantina piena di mostri per salvarsi la vita. La trama è ispirata alla storia biblica del sacrificio di Isacco.[3]

Il 4 novembre 2014 è stato pubblicato un remake del gioco intitolato The Binding of Isaac: Rebirth, dotato di un nuovo stile grafico, una differente colonna sonora, nuove meccaniche di gioco e nuovi contenuti che, a causa delle limitazioni del linguaggio Flash, non era stato possibile inserire nella versione originale. È presente anche una modalità multiplayer in cooperativa locale.

TramaModifica

La trama di The Binding of Isaac è ispirata alla storia della Bibbia riguardante il sacrificio di Isacco.

Un bambino di nome Isaac e sua madre vivono felicemente in una piccola casa su di una collina. Isaac gioca con i suoi giocattoli e disegna, invece sua madre guarda il canale cristiano in televisione quando, ad un certo punto, sente una voce "divina" (che nel prologo viene detta essere la voce stessa di Dio) che afferma che suo figlio è corrotto dal peccato e ha bisogno di essere salvato. La voce chiede alla donna di togliere tutto il male da Isaac ed ella ubbidisce: nel tentativo di salvarlo gli toglie tutti i giocattoli, gli rade la testa e lo priva dei vestiti.

La voce parla una seconda volta alla madre di Isaac, affermando che deve salvarlo da tutto il male del mondo. Ancora una volta, ella ubbidisce e chiude a chiave Isaac nella sua stanza.

La voce parla alla madre di Isaac un'ultima volta, dicendole che ha fatto bene, ma questa volta vuole una prova della sua fede chiedendole in sacrificio suo figlio. La donna ubbidisce ancora e, brandendo un coltello, dalla cucina si precipita nella stanza del bambino. Isaac vede tutto attraverso una piccola crepa nella porta della sua stanza e si fa prendere dal panico, cercando disperatamente una via di fuga: appena prima che sua madre irrompa nella stanza, trova una botola nel pavimento e, non avendo alternative, la spalanca e ci salta dentro.

Il gioco ha finali multipli che si sbloccano in base all'avanzamento, e non tutti sono legati alla trama poiché alcuni avvisano il giocatore che ha sbloccato qualcosa. Nonostante all'apparenza sembrino inizialmente a se stanti, questi finali sono in realtà legati tra loro, mostrando come abbiano tutti un filo conduttore: infatti con le due espansioni Afterbirth ed Afterbirth†, il cerchio viene chiuso e viene rivelato che a seguito del divorzio tra i suoi genitori, dell'abbandono dalla parte del padre e del conseguente cambio di personalità della madre, Isaac abbia accusato un trauma psicologico in cui ha creduto di essere lui la causa dei problemi tra i suoi genitori ed ha iniziato a temere la madre (cose che si possono evincere proprio dai disegni del bambino, i quali sono visibili in alcuni finali tra cui l'epilogo e anche nell'introduzione stessa del gioco). Un giorno quindi, spaventato, Isaac si è nascosto all'interno del suo baule dei giochi, rimanendovi in trappolato dentro ed ivi morendo soffocato, ricordando disperato quanto ha sconvolto gli equilibri della sua famiglia e, nei suoi ultimi momenti di vita, immaginando proprio gli eventi del gioco. Le ossa del piccolo verranno poi ritrovate dalla madre dopo molto tempo, la quale nel frattempo lo aveva cercato afflitta. In seguito tuttavia viene mostrato Isaac camminare da solo per una radura brulla e grigia, alla quale è arrivato uscendo dal suo baule.

Modalità di giocoModifica

The Binding of Isaac è un'avventura dinamica nel quale il giocatore controlla il protagonista o uno dei personaggi sbloccabili durante l'esplorazione dei livelli ambientati nella cantina della madre.

Le meccaniche di gioco e l'aspetto sono ispirate ai labirinti di The Legend of Zelda,[3] e a quelli dello sparatutto Smash TV[4]; i livelli sono realizzati in maniera casuale come nei giochi roguelike, dai quali riprende anche il concetto di "morte permanente". Ogni livello corrisponde ad un piano della cantina, nel quale il giocatore deve sconfiggere tutti i mostri presenti in una stanza prima di poter procedere alla successiva ed esplorare. Durante il suo viaggio, il giocatore può collezionare soldi per comprare dell'equipaggiamento dai negozi, chiavi per aprire stanze del tesoro e ottenere nuovi oggetti e potenziamenti per rinforzarsi e poter sconfiggere così i nemici più facilmente. Ogni piano include un boss che il giocatore deve sconfiggere prima di poter scendere al piano successivo.

Wrath of the LambModifica

Esiste un'espansione del gioco intitolata Wrath of the Lamb e pubblicata tramite Steam il 28 maggio 2012.[5] L'espansione aggiunge il 70% in più di contenuti all'originale, più di dieci nuovi boss da battere, più di cento nuovi oggetti da collezionare, un nuovo finale e numerosi altri contenuti vari.[6]

The Binding of Isaac: RebirthModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Binding of Isaac: Rebirth.

Nel 2013 è stato annunciato The Binding of Isaac: Rebirth, un remake di The Binding of Isaac e relativa espansione, che implementa una grafica ed un HUD rivisti, quattro nuovi personaggi giocabili, nuove varianti più potenti dei nemici base e dei boss definite "Campioni", e nuovi piani/livelli. Vengono anche introdotte ufficialmente le "sinergie", effetti addizionali sbloccati dopo aver raccolto determinati potenziamenti che donano peculiari capacità sia offensive che difensive.

The Binding of Isaac: AfterbirthModifica

Il 30 ottobre 2015 è stata distribuita un'espansione di Rebirth chiamata "The Binding of Isaac: Afterbirth", che introduce una grafica leggermente ma ulteriormente migliorata, una nuova colonna sonora dinamica per le battaglie in stile rock/metal, due nuovi personaggi giocabili, nuove varianti dei piani che aggiungono effetti secondari al piano ed ai nemici, e una nuova modalità chiamata Greed Mode.

Conversione per New Nintendo 3DSModifica

Gli sviluppatori avevano proposto un porting per Nintendo 3DS, scaricabile tramite Nintendo eShop. Nintendo inizialmente rifiutò per via di "questioni religiose".[7][8] Questa versione è stata in seguito ampliata ed è diventata The Binding of Isaac: Rebirth.[9] Nonostante ciò dal 23 luglio 2015 il gioco diventa acquistabile sul Nintendo eShop esclusivamente per New Nintendo 3DS, a causa delle sue peculiarità dal punto di vista della grafica e della potenza di calcolo.

The Binding of Isaac: Afterbirth†Modifica

Il 3 gennaio 2017 viene rilasciata la versione definitiva e finale del gioco: "The Binding of Isaac: Afterbirth†" (dove la † sta per il segno +). Questa ulteriore espansione di Afterbirth introduce un nuovo personaggio giocabile (Apollyon), un nuovo piano (il Vuoto) con relativo boss finale (Delirio) ed epilogo, un bestiario nel quale visionare i mostri sconfitti e la Greedier Mode (la versione difficile della Greed Mode con un nuovo boss finale, Ultra Greedier); l'aggiornamento inoltre apre il gioco al modding.

Sempre legato all'apertura al modding del gioco, nel corso del 2017 sono stati rilasciati cinque miniespansioni chiamate Booster Pack, contenenti oggetti, nemici e funzioni nuovi, appartenenti o derivati da mod preesistenti del gioco e votate dai giocatori.[10][11][12]

Nel gennaio 2017, Nicalis, l'azienda che pubblica il gioco, ha rivelato che ci sarebbe stato un porting di The Binding of Isaac: Afterbirth† per la nuova console Nintendo, aggiungendo che sarebbe stato un titolo di lancio[13]. Un mese dopo però, a causa di problemi esterni alla compagnia, Nicalis si vede costretta a dover rimandare l'uscita del gioco su Switch, promettendo però che comunque sarebbe stato pubblicato durante marzo 2017.[14][15]

Accoglienza e controversieModifica

The Binding of Isaac ha generalmente ricevuto buone recensioni dai critici. Nell'aggregatore di recensioni Metacritic possiede un punteggio dell'84%, basato su 30 recensioni.[16] In Germania il gioco ha ricevuto l'etichetta 16+ per il suo contenuto potenzialmente blasfemo.[17]

Inizialmente Apple rifiutò di pubblicare il gioco sulla sua piattaforma iTunes a causa dei contenuti; il gioco è stato poi reso disponibile a inizio 2017.[18][19]

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Binding of Isaac: Afterbirth+ - Nintendo Switch, su Amazon.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Vic Hood, The Binding of Isaac: Afterbirth+ now available on Nintendo Switch, su Eurogamer, 7 settembre 2017.
  3. ^ a b John Teti, The Binding of Isaac Review, Eurogamer, 7 ottobre 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  4. ^ Vincenzo Lettera, The Binding of Isaac - Una mamma per nemico, Multiplayer.it, 3 ottobre 2011. URL consultato il 24 giugno 2012.
  5. ^ JC Fletcher, The Binding of Isaac's Wrath of the Lamb begins May 28, Joystiq, 7 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2012).
  6. ^ Jeff Marchiafava, The Binding of Isaac Expansion Dated, Game Informer, 7 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  7. ^ Phil Kollar, Binding Of Isaac Blocked From 3DS Due To "Questionable Religious Content", Game Informer, 29 febbraio 2012. URL consultato il 1º marzo 2012.
  8. ^ Nintendo won't allow Binding of Isaac on the 3DS eShop, Destructoid, 29 febbraio 2012. URL consultato il 29 febbraio 2012.
  9. ^ The Birth of Rebirth - bindingofisaac.com
  10. ^ (EN) Booster Rooster #2!, su , giugno 2017.
  11. ^ (EN) Booster Pack 4 You!, su , ottobre 2017.
  12. ^ (EN) Edmund McMillen, just 2 more booster updates that should be larger than usual.. so kinda?, su @edmundmcmillen, 27 settembre 2017.
  13. ^ (EN) Joe Skrebels, The Binding of Isaac: Afterbirth+ Is a Nintendo Switch Launch Title, su IGN, 19 gennaio 2017.
  14. ^ Nelson Cerino, L'uscita di The Binding of Isaac Afterbirth+ per Switch è stata posticipata, in IGN Italia, 21 febbraio 2017.
  15. ^ Davide Leoni, The Binding Of Isaac Afterbirth+ per Switch è stato rimandato, in Everyeye.it, 21 febbraio 2017.
  16. ^ The Binding of Isaac for PC Metacritic Score, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 3 novembre 2011.
  17. ^ 16er-Einstufung wegen... Blasphemie, su 4players.de, 4 gennaio 2012. URL consultato il 9 febbraio 2012.
  18. ^ (EN) Mike Fahey, The Binding Of Isaac: Rebirth Rejected By Apple Due To Violence Against Children, in Kotaku, 7 febbraio 2016.
  19. ^ The Binding of Isaac: Rebirth sull'App Store, su App Store. URL consultato l'8 ottobre 2017.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàBNF (FRcb170012854 (data)
  Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi