The Binding of Isaac: Rebirth

videogioco del 2014
The Binding of Isaac: Rebirth
videogioco
TBOI Rebirth Screenshot Gameplay.png
Un'immagine di gioco
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4, PlayStation Vita, Xbox One, Wii U, Nintendo 3DS, iOS, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneWindows, macOS, Linux:
Giappone 28 ottobre 2015
Flags of Canada and the United States.svg 4 novembre 2014
Zona PAL 5 novembre 2014

Nintendo Switch:
Flags of Canada and the United States.svg 17 marzo 2017[1]
Zona PAL 8 settembre 2017[2]
The Binding of Isaac: Afterbirth
Windows
:
Mondo/non specificato 30 ottobre 2015
PS4, Xbox One:
Mondo/non specificato 10 maggio 2016
The Binding of Isaac: Afterbirth†
Windows
:
Mondo/non specificato 3 gennaio 2017
The Binding of Isaac: Repentance
Windows
:
Mondo/non specificato 31 marzo 2021[3]

GenereAvventura dinamica, Dungeon crawler
OrigineStati Uniti
SviluppoNicalis
PubblicazioneNicalis
DesignEdmund McMillen
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad, tastiera, DualShock 4, Wii U GamePad, Joy-Con
Distribuzione digitaleSteam, Nintendo eShop, PlayStation Network, Xbox Live

The Binding of Isaac: Rebirth è un videogioco, remake di The Binding of Isaac sviluppato da Nicalis e progettato da Edmund McMillen[4].

Il gioco è stato pubblicato il 4 novembre 2014, ed è disponibile su Microsoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4 e PlayStation Vita e dal 29 ottobre 2015 è disponibile una versione in esclusiva su New Nintendo 3DS e su Wii U.

Sull'onda del successo del videogioco, nel dicembre 2018 McMillen ha pubblicato attraverso Studio71 il gioco di carte The Binding of Isaac: Four Souls.

Modalità di giocoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Binding of Isaac § Modalità di gioco.

TramaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Binding of Isaac § Trama.

EspansioniModifica

The Binding of Isaac: AfterbirthModifica

Il 30 ottobre 2015 è stata distribuita un'espansione di Rebirth chiamata "The Binding of Isaac: Afterbirth", che introduce una grafica leggermente ma ulteriormente migliorata, una nuova colonna sonora dinamica per le battaglie in stile rock/metal, due nuovi personaggi giocabili, nuove varianti dei piani che aggiungono effetti secondari al piano ed ai nemici, e una nuova modalità chiamata Greed Mode.

The Binding of Isaac: Afterbirth†Modifica

Il 3 gennaio 2017 viene distribuita la versione definitiva e finale del gioco: "The Binding of Isaac: Afterbirth†" (dove la † sta per il segno +). Questa ulteriore espansione di Afterbirth introduce un nuovo personaggio giocabile (Apollyon), un nuovo piano (il Vuoto) con relativo boss finale (Delirio) ed epilogo, un bestiario nel quale visionare i mostri sconfitti e la Greedier Mode (la versione difficile della Greed Mode con un nuovo boss finale, Ultra Greedier); l'aggiornamento inoltre apre il gioco al modding.

Sempre legato all'apertura al modding del gioco, nel corso del 2017 sono state commercializzate cinque espansioni chiamate Booster Pack, contenenti oggetti, nemici e nuove funzioni, appartenenti o derivate da mod preesistenti e votate dai giocatori.[5][6][7]

Nel gennaio 2017, Nicalis, l'azienda che pubblica il gioco, ha rivelato che ci sarebbe stato un porting di The Binding of Isaac: Afterbirth† per la nuova console Nintendo, aggiungendo che sarebbe stato un titolo di lancio[8]. Un mese dopo però, a causa di problemi esterni alla compagnia, Nicalis si vede costretta a dover rimandare l'uscita del gioco su Switch, promettendo però che comunque sarebbe stato pubblicato durante marzo 2017.[9][10]

The Binding of Isaac: RepentanceModifica

Il 29 settembre 2020 Nicalis annuncia un'ulteriore espansione che, secondo gli sviluppatori del gioco, sarebbe "troppo grande per essere definito un sequel"[11] con data fissata su Steam per il 31 dicembre 2020, successivamente il 1 gennaio 2021 il designer del gioco, Edmund McMillen, ha pubblicato un trailer sul suo canale YouTube che rivela la vera data di uscita dell'espansione su Steam, il 31 marzo 2021.[12]

Sviluppo e pubblicazioneModifica

 
Edmund McMillen ai Game Developers Choice Awards del 2012.

Nicalis è stato in contatto con Microsoft e Nintendo riguardo alla possibilità di una pubblicazione per le loro console.[4] Infine, una versione per iOS del gioco è stata definita una possibilità "Non da escludere."[4] McMillen ha mostrato interesse per una possibile distribuzione anche per Nintendo 3DS.[13] Il gioco supporta un co op locale per 2 giocatori ma non un co op online per evitare lag.[4] La colonna sonora è composta da Matthias Bossi e Jon Evans, e contiene dei remix di musica dal gioco originale.[4] La grafica è stata cambiata in uno stile a 16-bit a causa del disgusto, da parte di McMillen per l'originale stile artistico.[4] È stato condotto un sondaggio da McMillen per valutare l'interesse dei fan in quale stile artistico preferivano, con il risultato che molti di loro semplicemente non se ne curavano.[14] Il gioco include interamente tutti i contenuti di The Binding of Isaac e la sua espansione Wrath of the Lamb, così come di nuovi nella stessa quantità di quelli aggiunti in Wrath of the Lamb. Tra di essi infatti sono presenti un nuovo capitolo con un nuovo finale, almeno tre nuovi personaggi giocabili, e "tonnellate di nuovi oggetti, stanze, nemici, boss e miniboss."[4][15] McMillen intende fare del gioco qualcosa che le persone che hanno giocato il primo, vogliano effettivamente giocare.[4] Alcuni dei nuovi contenuti, infine, sono contenuti tagliati dalla precedente versione a causa delle limitazioni del linguaggio Flash.[4]

Durante il gennaio 2014, McMillen ha annunciato sul suo blog che lo sviluppo della parte preesistente nella vecchia versione era finita e che si stavano quindi attivando finalmente nello sviluppo di nuovo materiale. A quel punto, aggiunse inoltre che lo sviluppo era "a più di metà."[15][16]

McMillen ha dichiarato che lo scopo principale del remake è stato quello di tirarsi fuori dal linguaggio Flash e di usare un nuovo engine per ridurre al minimo i bug di gioco. Il gioco contiene oggetti e nemici ri-bilanciati, grafica a 16-bit, co op locale per 2 giocatori, nuovi oggetti, nuovi nemici, supporto alle console[17] e a linux.[18] Il gioco era stato inizialmente pensato per PlayStation 3.[19]

Durante una conferenza stampa al Gamescom 2013 di Sony, ad Agosto, è stato annunciato che il gioco sarebbe uscito per PlayStation 4 e PlayStation Vita; il titolo sarebbe stato inoltre disponibile per gli utilizzatori di PlayStation Plus senza alcun costo addizionale. Il gioco è inoltre disponibile su PC tramite la piattaforma Steam. Lo stesso giorno, Nicalis ha pubblicato un tweet che c'era ancora una possibilità che esca una versione per Nintendo 3DS.[20][21] Quando a Edmund hanno chiesto se effettivamente esistevano buone chance di un port per 3DS, ha semplicemente risposto con un "no".[22] La Nintendo infatti ha rifiutato il gioco per contenuti "potenzialmente blasfemi".[23][24]

Il 5 settembre 2014, Valve ha annunciato che The Binding of Isaac: Rebirth era disponibile in pre-ordine su pc tramite la sua piattaforma Steam.[25] È stato applicato uno sconto del 33% su "Rebirth" per chiunque possedesse già una copia del "Binding of Isaac" originale su Steam, e l'acquisto del suddetto preordine ha regalato un oggetto promozionale per Team Fortress 2. Questa offerta è scaduta nel momento in cui il gioco è stato pubblicato (4 novembre 2014, 10AM Orario Pacifico).

Il 29 ottobre 2015 viene resa disponibile una versione in esclusiva su New Nintendo 3DS[26] e Wii U

Il 31 ottobre 2015, ad un anno di distanza dall'uscita del gioco, viene pubblicato un DLC, The Binding of Isaac: Afterbirth, che aggiunge molti contenuti al gioco, tra i quali una modalità di gioco completamente nuova, due nuovi personaggi, un centinaio di nuovi oggetti, nuovi boss e nemici, nuovi finali, nuovi segreti e tanto altro.

AccoglienzaModifica

Un sondaggio condotto da McMillen riguardante lo stile grafico a 16-bit ha riportato che 37.5% dei votanti lo ha apprezzato, 53.1% erano soddisfatti sia dal vecchio che dal nuovo o semplicemente non gli importava, e solo il 9.5% lo odiava.[13]

Al 24 novembre 2014 le recensioni su Steam sono "Estremamente positive", con 96% di recensioni positive su un totale di 7 231.[27] Su Metacritic lo user score è di 8.9 su 10, basato su 185 valutazioni degli utenti.[28]

NoteModifica

  1. ^ (EN) The Binding of Isaac: Afterbirth+ - Nintendo Switch, su Amazon.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  2. ^ (EN) Vic Hood, The Binding of Isaac: Afterbirth+ now available on Nintendo Switch, su Eurogamer, 7 settembre 2017.
  3. ^ The Binding of Isaac: Repentance Release date trailer - YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 3 gennaio 2021.
  4. ^ a b c d e f g h i Edmund McMillen, Binding of Isaac Rebirth Update!, su edmundm.com. URL consultato il 3 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2013).
  5. ^ (EN) Booster Rooster #2!, su , giugno 2017.
  6. ^ (EN) Booster Pack 4 You!, su , ottobre 2017.
  7. ^ (EN) Edmund McMillen, just 2 more booster updates that should be larger than usual.. so kinda?, su @edmundmcmillen, 27 settembre 2017.
  8. ^ (EN) Joe Skrebels, The Binding of Isaac: Afterbirth+ Is a Nintendo Switch Launch Title, su IGN, 19 gennaio 2017.
  9. ^ Nelson Cerino, L'uscita di The Binding of Isaac Afterbirth+ per Switch è stata posticipata, in IGN Italia, 21 febbraio 2017.
  10. ^ Davide Leoni, The Binding Of Isaac Afterbirth+ per Switch è stato rimandato, in Everyeye.it, 21 febbraio 2017.
  11. ^ The Binding of Isaac: Repentance su Steam, su store.steampowered.com. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  12. ^ The Binding of Isaac: Repentance Release date trailer - YouTube, su www.youtube.com. URL consultato il 3 gennaio 2021.
  13. ^ a b Edmund McMillen, Binding of Isaac retro remake: THE RESULTS ARE IN!, su edmundm.com. URL consultato il 3 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2014).
  14. ^ Edmund McMillen, Binding of Isaac retro remake poll! PLEASE HELP US OUT!, su edmundm.com. URL consultato il 3 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2014).
  15. ^ a b Edmund McMillen, Binding of Isaac Rebirth 2014 Q&A!, su edmundm.com. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  16. ^ Edmund McMillen, Binding of Isaac Rebirth Update!, su edmundm.com. URL consultato il 3 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 5 aprile 2014).
  17. ^ Timothy Chang, The Binding of Isaac Gets a Remake | The Escapist, su escapistmagazine.com. URL consultato il 10 agosto 2014.
  18. ^ Twitter / tyronerodriguez: Can someone with a Wikipedia, su twitter.com. URL consultato il 10 agosto 2014.
  19. ^ EdmundM.com, Binding of Isaac console remake details!, su edmundm.com. URL consultato il 10 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2014).
  20. ^ Twitter / nicalis: @Freezenificacti There's still, su twitter.com. URL consultato il 10 agosto 2014.
  21. ^ sickr, THE BINDING OF ISAAC: REBIRTH COULD COME TO THE NINTENDO 3DS, My Nintendo News, 21 agosto 2013. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  22. ^ i'm a big fan of isaac and cant wait for it to be out for the 3ds, do you think there's still a good chance?, su spring.me. URL consultato il 19 ottobre 2013.
  23. ^ (EN) Phil Kollar, Binding Of Isaac Blocked From 3DS Due To "Questionable Religious Content", su gameinformer.com, Game Informer, 29 febbraio 2012. URL consultato il 24 novembre 2014 (archiviato il 2 gennaio 2014).
  24. ^ (EN) Nintendo won't allow Binding of Isaac on the 3DS eShop, su destructoid.com, Destructoid, 29 febbraio 2012. URL consultato il 24 novembre 2014 (archiviato il 25 ottobre 2014).
  25. ^ Pre-Purchase Now - The Binding of Isaac: Rebirth, su store.steampowered.com, steampowered.com, 5 settembre 2014. URL consultato il 23 settembre 2014.
  26. ^ The Binding of Isaac: Rebirth, su Nintendo of Europe GmbH. URL consultato il 15 febbraio 2016.
  27. ^ The Binding of Isaac: Rebirth, su store.steampowered.com, Valve Corporation. URL consultato il 24 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2014).
  28. ^ (EN) The Binding of Isaac: Rebirth for PC Reviews, su Metacritic, Red Ventures.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi