The Inheritance (opera teatrale)

opera teatrale di Matthew Lopez
The Inheritance
Dramma in due parti
AutoreMatthew Lopez
Titolo originaleThe Inheritance
Lingua originaleInglese
Prima assoluta1º marzo 2018
Young Vic (Londra)
PremiPremi e riconoscimenti per The Inheritance
 

The Inheritance è un'opera teatrale in due parti del drammaturgo statunitense Matthew Lopez, debuttata a Londra nel 2018.[1] Liberamente tratto da Casa Howard di Edward Morgan Forster, il dramma racconta di tre generazioni di uomini gay nella New York degli anni 2010.[2] Al suo debutto a Londra nel marzo 2018 la pièce riscosse grandi consensi di critica e pubblico e vinse il Laurence Olivier Award alla migliore nuova opera teatrale nel 2019.[3]

TramaModifica

Prima ParteModifica

Primo attoModifica

New York, 2015.[4] Toby Darling ed Eric Glass sono una coppia da sette anni e vivono nel bellissimo appartamento su Central Park che Eric ha ereditato dalla notte, sopravvissuta all’Olocausto. Pur vivendo in un palazzo lussuoso, Eric non è ricco, ma riesce a permettersi l’appartamento perché il costo dell’affitto è vincolato ai tempi della firma dei nonni; la clausola però è scaduta con la morte della nonna, avvenuta un anno primo, ed Eric ha ricevuto una lettera che lo avvisa che potrebbe essere sfrattatato. Toby è uno scrittore ventinovenne dal passato misterioso e la cui modesta fama è legata ad un unico romanzo, Beloved Boy, che ha ottenuto però un discreto successo tra adolescenti gay. Dopo aver ricevuto la lettera che menziona l’eventualità dello sfratto, Eric decide di tenersi l’informazione per sé. Mentre fa sesso con Toby, Eric gli chiede di sposarlo e lo scrittore accetta, seppur con una certa riluttanza. Qualche giorno dopo Eric e Toby stanno avendo un brunch con gli amici Jasper, Charles, Tristan e i due Jason, quando alla loro porta bussa il giovane Adam. Il ragazzo è venuto a riportare ad Eric il sacchetto che i due si erano inavvertitamente scambiati in libreria e Eric lo ringrazia con una copia del suo libro. Toby ed Eric sono affascinati dal bel ragazzo, ma quando i loro amici cominciano a fargli domande sempre più personali, Adam lascia l’appartamento e, non avendogli chiesto il nome, Eric non lo riesce a trovare su Facebook. Qualche mese dopo Adam e Toby si rincontrano all’American Ballet Theatre e, dato che piove a dirotto, Toby accompagna il ragazzo a casa sotto l’ombrello; qui scopre che Adam è figlio di genitori molto altolocati, amici degli Obama e con una vasta rete di contatti influenti. Adam gli rivela di essere laureato in inglese ma che il suo sogno è quello di fare l’attore e Toby gli racconta che sta riadattando il suo romanzo per il teatro. Tra i due c’è una certa intesa, ma alla fine Toby lascia l’appartamento senza che sia successo niente. Adam comincia a frequentare Toby ed Eric, si reca spesso da loro e la coppia espande i suoi orizzonti culturali portandolo al cinema, teatro e gallerie. Adam ed Eric sono particolarmente uniti e un giorno chiede all’amico se può fargli ottenere un’audizione per il ruolo da protagonista nella pièce di Toby; gli chiede anche se sarebbe interessato al sesso a tre e, con grande disappunto di Toby, Eric rifiuta, ma accetta di intercedere per lui presso Adam. Dopo averlo rimproverato per il mezzuccio, Toby fa il provino ad Adam, che si dimostra eccezionale e viene subito assunto per interpretare il protagonista nell’imminente prima del dramma a Chicago. Così, Adam e Toby lasciano New York per l’Illinois ed Eric comincia a sentirsi solo e sospettoso. Una sera incontra il vecchio amico Walter in ascensore e visto che i compagni di entrambi sono via decidono di cenare insieme una di quelle sere. Quando Eric arriva a casa dell’amico, Walter comincia a raccontargli della sua relazione con Henry, iniziata alla fine degli anni settanta e che sta andando avanti tra trentasette anni. Henry, imprenditore di successo internazionale, ha comprato una casa di campagna per Walter che, al culmine della crisi dell’AIDS, la utilizzava come rifugio amorevole e sicuro per gli amici gay che stavano morendo. Eric chiede a Walter come fosse la vita della comunità gay mentre l’AIDS impazzava negli anni ottanta e Walter ne descrive un ritratto vivido e terribile.

Secondo attoModifica

Alla vigilia del trentaquattresimo compleanno di Eric, Toby ed Adam sono andati a una festa a Chicago e, fatti e alticci, tornano in albergo. Qui Adam di spoglia e tenta di sedurre Toby, che rifiuta: non vuole complicare il loro rapporto di lavoro con del sesso. Inoltre, Toby umilia Adam accusandolo di essere un ragazzino viziato che ha idea di cosa voglia dire avere paura o sentirsi disperato. Adam si infuria, racconta di essere adottato e parla a Toby della peggiore esperienza della propria vita, una in cui si era sentito pericolosamente vicino alla distruzione. Nel dicembre del suo ultimo anno di scuola era andato a Praga e, tra le tante cose, aveva fatto la sua prima esperienza in una sauna gay. Qui, sopraffatto dall’interesse di tutti gli uomini per lui, aveva fatto sesso anale da passivo con oltre venti uomini, prima di realizzare che nessuno di loro indossava un preservativo. Dopo essere scappato in albergo aveva notato perdite di sangue dall’ano e, disperato, telefonò alla madre per un consiglio e la donna gli prenotò un appuntamento con un importante medico cecoslovacco. Dopo aver cominciato la profilassi post-esposizione ad HIV, Adam era tornato negli Stati Uniti, per poi essere colto giorni dopo da violenti sintomi della sindrome retrovirale acuta. Era stato quindi portato in pronto-soccorso, dove risultò positivo al testo dell’HIV. Dopo una massiccia profilassi post-esposizione, le tracce del virus risultarono scomparse dal sangue di Adam che, anche se sano, è rimasto traumatizzato dall’accaduto. Dopo aver finito il suo racconto, Adam caccia un mortificato Toby dalla sua stanza. Il giorno dopo Eric festeggia il compleanno con i suoi amici e Walter e insieme discutono di politica e di quali sono le nuove necessità e i nuovi rischi per la comunità gay. Molti dei ragazzi, fiduciosi che Hillary Clinton avrebbe vinto le elezioni, accusano Eric di essere paranoico, ma Walter gli dà ragione e rimpiange il senso di comunità che un tempo esisteva tra le persone omosessuali. A fine serata, Walter propone ad Eric di andare a visitare la casa di campagna e il festeggiato accetta, ma tempo che escono dall’appartamento vengono intercettati dai due figli di Henry, che Walter ha cresciuto come propri. I due ragazzi Wilcox portano Walter via con loro, con la scusa che non lo vedono da molto tempo e hanno prenotato un tavolo fuori per fargli una sorpresa. Walter è dispiaciuto e promette ad Eric che gli mostrerà la casa. Ma non lo fa: Walter sparisce misteriosamente e l’assenza dell’amico pesa molto su Eric, già impensierito dal comportamento errante di Adam e Toby. Intanto, a Chicago, la pièce di Toby debutta con successo: le recensioni sono unanimemente entusiastiche per la performance di Adam, mentre la scrittura di Toby viene accolta più freddamente. A New York, Eric e i suoi amici si riuniscono la sera dell’8 novembre per assistere al risultato dell’elezioni e con orrore scoprono che Trump viene eletto presidente. A peggiorare ulteriormente le cose, Eric riceve la lettera di sfratto: perderà la casa il 1 gennaio. Al termine delle repliche a Chicago, Toby vende i diritti cinematografici della sua pièce, mentre vengono stesi i primi accordi per portarla anche a Broadway nella stagione successiva. Tornato a casa, Eric gli rivela che perderanno l’appartamento e Toby afferma di non volerlo più sposare: si è accorto che i due vogliono cose troppo diverse e che lui ormai è innamorato di Adam. I due litigano furiosamente e sono interrotti dall’arrivo di Henry, che annuncia la morte di Walter, segretamente malato di cancro da tempo. Toby prova a consolare Eric, ma il ragazzo lo caccia di casa. Alcuni giorni dopo, Henry e i suoi figli ricevono una lettera da un’infermiera dell’ospedale in cui è morto Walter, in cui è inclusa una missiva sigillata, l’ultimo desiderio del morto. Aperta la lettera, i tre Wilcox scoprono che Walter ha espresso il desiderio che Eric erediti la casa di campagna. I due figli sono orripilati dalla notizia ma, visto che Walter non ha modificato il testamento e che la lettera scarabocchiata non è neanche firmata, decidono di distruggere il documento e fare come se nulla fosse. Bruciano quindi la lettera sotto gli occhi dubbiosi di Henry.

Terzo attoModifica

Dopo aver rotto con Eric, Toby corre a casa di Adam e gli chiede di mettersi con lui. Ma Adam rifiuta, perché impegnato in una relazione con Tom, il regista della pièce. Henry, pentito per l’azione dei figli, comincia a passare sempre più tempo con Eric e i due vanno a mostre, teatri, ristoranti e concerti e, alla fine, gli affitta uno dei suoi appartamenti in centro per un prezzo ragionevole. Toby intanto sprofonda sempre più nello sconforto e una notte fa venire in casa un escort che assomiglia ad Adam; il ragazzo, Leo, si prostituisce per Toby, che gli chiede di fingere di chiamarsi Adam e di dire di amarlo. Toby ed Eric si incontrano un'ultima volta, nel vecchio appartamento. Eric ha impacchettato le cose di Toby prima dello sfratto, due grossi scatoloni che racchiudono gli oggetti dei suoi genitori; ma Toby non li vuole, rifiuta il proprio passato e dice ad Eric di avere una relazione con Adam. Mentre Edward Morgan Forster, il narratore del dramma, fa dei commenti metateatrali sull’importanza dell’abbracciare il proprio passato per poter andare avanti, Toby lo interrompe e lo accusa di essere un vigliacco: il suo romanzo Maurice, uno dei più importanti testi a tematica LGBT della letteratura inglese, era stato scritto negli anni 20, ma fu fatto pubblicare postumo. Invece di sostenere i moti di Stonewall o aggiungere la propria influente voce a quella dei primi scrittori che pubblicavano romanzi a tematica omosessuale, Forster aveva preferito il silenzio. Lo scrittore riconosce la veridicità delle parole di Toby e lascia il palco. Henry intanto chiede ad Eric di andare a visitare la casa di campagna di Walter e il giovane accetta con entusiasmo. Mentre Henry parla con il custode, Eric entra in casa, credendosi solo. Ma qui gli appaiono i fantasmi delle dozzine di uomini gay morti in quella casa, gli amici di cui Walter si era preso cura con amore, e tra loro anche Peter, il primo ospite di Walter.

Seconda ParteModifica

Primo attoModifica

Henry non vuole fermarsi nella casa di campagna e, prima di tornare a New York, chiede ad Eric di sposarlo. Il ragazzo chiede del tempo per pensarci, ma intanto fa conoscere Harry ai suoi amici. Jasper, che ha portato anche il fidanzato Tucker, si infuria quando scopre che Henry è repubblicano e dopo aver doscusso animatamente di politica con il padrone di casa tronca l'amicizia con Eric. Il giovane è mortificato e accetta la proposta di Harry, che però gli dice che non è interessato q fare sesso con lui.

Intanto Toby fa una scenata ad Adam durante le prove e, dopo avergli tirato addosso il copione, viene espulso dalle prove. Seccato e umiliato, Toby comincia a frequentare regolarmente Leo e prova anche a rimettersi con Eric, che lo respinge. Toby allora porta con sé Leo a Fire Island, dove affitta una casa e compra al prostituto tutti i libri che vuole. Leo si innamora di Toby e rimane orribilmente deluso quando scopre che il suo ospite vuole che lui faccia sesso con amici e vicini per entrare nelle loro grazie: dopo un breve momento di felicità, Leo si sente un escort più che mai. Inaspettatamente, Toby gli chiede di essere il suo +1 alla notte della prima e Leo, non riuscendo a capire i sentimenti dello scrittore, gli rivela i suoi. La sera della prima di Loved Boy, Toby capisce che la sua opera è solo una grande bugia e sussurra a Leo di essere felice di consolidate quel momento con lui. Ma quando Leo vede Adam capisce di essere stato usato come surrogato dell'attore e prova a scappare via. Toby lo ferma, gli dice che lo ama e che si prenderà cura di lui e la coppia si riappacifa.

Nella tenuta di campagna a Dutchess County, Eric ed Henry si sposano in uno cerimonia intima, bruscamente interrotta dall'arrivo di Leo e Toby che, strafatto, cerca di "salvare" Eric. Alla fine i due vengono cacciati fuori, ma non prima che Eric abbia notato che il suo nuovo marito sembra conoscere il prostituto.

Secondo attoModifica

Eric confronta Henry su Leo e scopre che il marito lo ha occasionalmente pagato per i suoi servizi negli ultimi due anni. Eric è ferito nello scoprire che Henry fa sesso, ma non con lui, e gli chiede come fosse la relazione con Walter. In uno serie di flashback, il pubblico vede l'inizio della storia tra i giovani Walter ed Henry (già sposato e con figli) e di come l'uomo d'affari abbia smesso di amare (almeno apparentemente) Walter quel giorno in cui scoprì che aveva portato Peter a morire a Dutchess County. Eric si intenerisce e perdona Henry. Quella notte, Leo sogna di essere a Fire Island con E. M. Forster e lo scrittore racconta al ragazzo della genesi di Maurice e dell'eredità simbolica che gli uomini gay si lasciano attraverso generazioni con le loro storie di amori, persecuzioni, relazioni clandestine e calamità come l'AIDS. Al suo risveglio, Leo scopre che Toby l'ha abbandonato.

La vigilia di Natale del 2017 Eric ha una brutta sorpresa in occasione della tradizionale visita natalizia al New York City Ballet per vedere lo Schiaccianoci: amici e marito l'hanno disertato. Henry infatti è via per lavoro, Jasper ha interrotto ogni contatto da mesi, i Jasper sono andati in Pennsylvania per il primo Natale del figlio e Tristan raggiunge il foyer del teatro solo per annunciargli che si sta per trasferire in Canada: nell'America di Trump non c'è posto per un afroamericano sieropositivo. Demoralizzato, Eric va a trovare il marito in ufficio e pondera l'idea di donare soldi ed energie ad una causa filantropica, ma Henry lo distrae con la sorpresa di un viaggio sulle Alpi.

A una visita di controllo, Leo scopre di avere la bronchite e di essere positivo all'HIV: dopo lo shock initials, comincia a chiedersi quale degli uomini con cui ha fatto sesso per soldi negli ultimi mesi possa avergliela passata. Sconsolato e solo, cammina fino al palazzo in cui vive Toby, ma il portiere non lo lascia entrare. Inaspettatamente, Eric arriva, preoccupato perché l'ex non si fa sentire da mesi. Dopo aver corrotto il portiere, Eric e Leo entrano nell'appartamento di Toby e, non trovandolo, Eric prepara una valigia di abiti invernali da dare a Leo, a cui dà anche dei soldi. Leo è stupito dalla bontà dell'uomo di cui ha rovinato il matrimonio e, dopo essersi congedato da lui, cammina fino al teatro di Beloved Boy per vedere le foto di Adam, one versione più sana, più di successo e, semplicemente, migliore di lui.

Toby intanto rivela di essere scappato da New York dopo il matrimonio e di essersi rifugiato in Alabama. Lo scrittore ripercorre la storia della sua infanzia: cresciuto nel privilegio a Manhattan, il suicidio del padre quando aveva sette anni mise fine al lusso e causò l'alcolismo della madre. La donna si rifugiò nella natia Alabama dalla madre, che insegnò a Toby come pregare e gli disse che dio lo avrebbe sempre protetto. Ma Toby scoprì presto che non era così e divenne vittima di abusi e attacchi omofobi già dalle elementari. Toby capisce di essere davanti a un bivio, accettare e perdonare il passato o continuare a macerarsi nel dolore. Tuttavia, trova una terza soluzione: comincia a scrivere.

Terzo attoModifica

Dopo un flashback in cui si vede un giovane Henry cederela casa di Dutchess County a Walter, Leo si sveglia nel letto di un cliente in pessime condizioni: non mangia da giorni, gli stanno cadendo i denti, è dipendente da metanfetamina. Esce dalla casa dell'uomo e brancola nelle strade di New York, fino ad arrivare al teatro in cui va in scena Beloved Boy. Qui si mette a piangere davanti a una foto di Adam, quello che lui considera la versione migliore di se stesso, ma viene notato e soccorso dallo stesso Adam. Leo chiede all'attore di contattare Eric Glass ed Adam, riconoscendo il nome del vecchio amico, lo fa. Adam porta Leo da Eric, che lo sfama, lava, riveste e sistema per la notte. Eric e Adam, che si sono persi di vista, si promettono di tornare ad essere buoni amici: in realtà, non si vedranno mai più.

Eric telefona a Henry a Dubai per informarlo della situazione ed annunciargli che si prenderà cura di Leo finché non si sarà completamente ristabilito. Vedendo rivivere la situazione già vissuta con Walter anni prima, Henry ordine al marito di buttare fuori Leo o andarsene anche lui. Ferito, Eric prende il ragazzo e lo porta a Dutchess County. Intanto Toby ha finito la sua nuova pièce, Lost Boy, che viene aspramente rigettata dal suo agente. Ritenendolo il suo lavoro migliore e una rettifica delle bugie scritte in Beloved Boy, Toby decide di inviarlo a tutti i suoi contatti email, tra cui Eric. Ricevuto il manoscritto, Eric telefona a Toby e lo invita a casa di Walter: lo scrittore accetta, avendo capito che è finalmente arrivata il momento di guarire e andare avanti.

Arrivati a Dutchess County, Eric e Leo incontrano Margaret Avery, la custode, che racconta loro la sua toccante storia. Dopo essersi rifiutata di parlare al figlio Michael perché gay per anni, Margaret venne a sapere che il ragazzo stava morendo di AIDS e che Walter se ne occupava in una tenuta a Dutchess Countt. Raggiunse la casa appena in tempo per veder morire il figlio e decise di restare per aiutare Walter a curare gli altri moribondi: insieme a lui assistette fino alla fine dozzine di giovani uomini, per poi seppellirli in giardino. Tipo due settimane - in cui Leo si è ragionevolmente ripreso - arriva Toby, a pezzi e con uno carriera conclusa. Leo lo aggredisce con un bicchiere ed Eric si prende cura del giovane amico, lasciando Toby a riflettere in veranda. Toby va in soffitta e finalmente apre gli scatoloni contenenti i ricordi dei suoi genitori. Trova anche una foto di sé scattata prima del suicidio del padre e, non riuscendo a trovare in sé alcuna traccia della purezza e gioia di quel bambino, Toby scrive un messaggio d'addio e si lancia con la macchina contro un muro di cemento. Henry, Tristan, Jasper e i Jason arrivano a Dutchess County per il funerale del vecchio amico ed Eric chiede ad Henry il divorzio: non perché non lo ami, ma perché sa che altrimenti non realizzerebbe niente. Henry accetta e rivela al marito che la casa in realtà appartiene a lui, essendogli stata lasciata da Walter nel suo letto di morte. Cinque anni più tardi, Eric incontrerà l'amore della sua vita, con cui vivrà fino alla morte avvenuta a novantasei anni. Leo Andrà al college e venti anni più tardi incontrerà il suo grande amore; morirà a 67 anni nella camera in cui morirono Michael e Peter e il suo corpo sarà seppellito nel piccolo cimitero della tenuta, così come anche quello di Toby ed Eric.

Modifica

9 Ottobre 2022. È il giorno del quarantesimo compleanno di Eric e tutti si sono riuniti a Dutchess County per festeggiare. Leo ha una sorpresa speciale: ha pubblicato il suo libro, The Inheritance, in cui racconta la storia sua e di Toby e di Eric. Mentre gli altri si avviano alla festa, Henry vede Walter, gli chiede perdono per il tempo sprecato e riceve la sua benedizione.

PersonaggiModifica

  • Toby Darling – scrittore ventinovenne che, all’inizio del dramma, è impegnato in una relazione con Eric. Animo tormentato e dal passato misterioso, Toby ha scritto che un romanzo di discreto successo e da anni lavora alla sua riduzione teatrale.
    • Toby da bambino - Toby all'età di sette anni.
  • Eric Glass – nipote di un’immigrata tedesca e proprietario dell’appartamento su Central Park, compagno di Toby e amico di Walter.
  • Adam McDowell – figlio adottivo di una famiglia facoltosa, è un giovane omosessuale che ottiene il successo sulle scene nella pièce di Eric.
  • Leo – giovane escort sieropositivo (interpretato dall’attore che interpreta Adam).
  • Walter Poole – uomo di mezz’età malato di cancro, compagno di una vita di Henry e amico di Walter. Dopo la morte della moglie di Henry ha cresciuto i due ragazzi Wilcox come propri.
    • Walter da giovane – Walter all’età in cui conobbe Henry
  • Henry Wilcox – imprenditore di grandissimo successo, compagno di Walter e padre di Peter e Paul.
    • Henry da giovane – Henry all’età in cui conobbe Walter
  • Margaret Avery - custode della tenuta a Dutchess County
  • Edward Morgan Forster – grande scrittore della letteratura inglese del XX secolo, Forster è in narratore della pièce e aiuta i giovani protagonisti a raccontare la storia nella cornice metateatrale del dramma. È interpretato dall'attore che interpreta Walter.
  • Charles e Paul Wilcox – figli di Henry, allevati da Walter, distruggono le ultime volontà dell’uomo sul destino della casa di campagna.
  • Jasper – amico e capo di Eric
  • Peter (fantasma) – giovane ragazzo gay malato di AIDS, Walter si occupò di lui nei suoi ultimi cinque giorni di vita. È interpretato dall'attore che interpreta Charles Wilcox.
  • Personal Trainer - personal trainer e amante di Toby. È interpretato dall'attore che interpreta Charles Wilcox.
  • Jason#1 – amico di Eric, sposato con Jason#2, i due aspettano un figlio.
  • Jason#2 – amico afroamericano di Eric, sposato con Jason#1, i due aspettano un figlio.
  • Tristan – amico di Eric, un infermiere afroamericano e sieropositivo.
  • Tucker - ragazzo di Jasper. Interpretato dall'attore che interpreta Henry da giovane.

ProduzioniModifica

Londra, 2018Modifica

The Inheritance ha debuttato al Young Vic di Londra nel marzo 2018: la prima parte andò in scena per la prima volta il 1 marzo, la seconda il 9 marzo. La pièce resta in cartellone fino al 18 maggio. Stephen Daldry ha curato la regia e il cast comprende il premio Oscar Vanessa Redgrave (Margaret), John Benjamin Hickey (Henry), Andrew Burnap (Toby), Kyle Soller (Eric), Paul Hilton (Morgan/Forster), Samuel H. Levine (Adam/Leo), Hugo Bolton (Jasper), Robert Boutler (Charles/Peter), Hubert Burton (Henry da Giovane/Tucker), Syrus1) Lowe (Tristan), Michael Marcus (Paul/Jason#1), Luke Thallon (Walter da giovane) e Michael Walters (Jason#2).[5]

Viste le recensioni positive dalle maggiori testate giornalistiche britanniche, Sonia Friedman ha prodotto la pièce nel suo trasferimento al Noel Coward Theatre del West End londinese dal 21 settembre 2018. Il cast rimane invariato dalla produzione del Young Vic, con l'eccezione di Jack Riddiford che rimpiazza Luke Thallon nel ruolo di Walter da giovane.[6] Ancora una volta la recensioni sono state molto positive e nell'aprile successivo la pièce vinse il Laurence Olivier Award alla migliore nuova opera teatrale.[7][8]

Broadway, 2019Modifica

Dopo il successo sulle scene londinesi, la produzione di The Inheritance diretta da Daldry è stata riproposta a Broadway, in cartellone all'Ethel Barrymore Theatre di New York dal 27 settembre 2019 al 15 marzo 2020, con la prima fissata per il 17 novembre.[9] Il termine delle repliche era previsto per il 15 marzo, ma è stato anticipato all'11 in seguito alla chiusura di tutti i teatri di Broadway durante la pandemia di COVID-19 del 2019-2021.[10] Per la prima statunitense Lopez ha revisionato il testo, modificando il finale del secondo atto della seconda parte ed eliminando diverse battute per accorciare la durata della rappresentazione. In totale, il dramma è rimasto in scena a Broadway per 46 anteprime e 132 repliche regolari (di cui 82 della prima parte e 50 della seconda).[11] Le recensioni sono state generalmente positive, ma non entusiastiche come quelle al debutto londinese: il New York Times, in particolare, ha lamentato una certa superficialità nel trattamento dei temi, osservando che la qualità dell'opera non era necessariamente all'altezza delle ambizioni della stessa.[12][13] Nonostante le recensioni più tiepide, The Inheritance ha ottenuto undici candidature ai Tony Award, tra cui quello per la migliore opera teatrale.

Kyle Soller, John Benjamin Hickey, Paul Hilton e Samuel H. Levine sono tornati ad interpretare i ruoli precedentemente ricoperti a Londra, mentre i nuovi membri del cast comprendevano Lois Smith (Margaret), Jordan Barbour (Tristan), Jonathan Burke (Agente di Toby), Darryl Gene Daughtry Jr. (Jason #1), Dylan Frederick (Walter da giovane), Kyle Harris (Jasper), Carson McCalley (Henry da giovane) e Arturo Luis Soria (Jason#2).[14] Dal gennaio 2020 Hickley è stato sostituito da Tony Goldwyn nel ruolo di Herny Wilcox.[15]

RiconoscimentiModifica

Londra, 2018Modifica

Anno Premio Categoria Nominato Risultato Note
2018 Evening Standard Awards Migliore opera teatrale Vincitore/trice [16]
Miglior regia Stephen Daldry Vincitore/trice
Miglior attore Kyle Soller Candidato/a
2019 Critics' Circle Theatre Award Migliore opera teatrale Vincitore/trice [17]
Miglior regia Stephen Daldry Vincitore/trice
Miglior attore Kyle Soller Vincitore/trice
Laurence Olivier Awards Migliore opera teatrale Vincitore/trice [18]
Miglior attore Kyle Soller Vincitore/trice
Miglior attrice non protagonista Vanessa Redgrave Candidato/a
Miglior regia Stephen Daldry Vincitore/trice
Migliori scenografie Bob Crowley Candidato/a
Miglior lighting design Jon Clark Vincitore/trice
Miglior sound design Paul Arditti & Christopher Reid Candidato/a
Miglior colonna sonora Paul Englishby Candidato/a
South Bank Sky Arts Award Migliore produzione teatrale Vincitore/trice [19]

Broadway, 2019Modifica

Anno Premio Categoria Nominato Risultato Note
2020 Drama Desk Award Migliore opera teatrale Vincitore/trice [20]
Miglior regia Stephen Daldry Vincitore/trice
Miglior attore in un'opera teatrale Kyle Soller Candidato/a
Miglior attore non protagonista in un'opera teatrale Paul Hilton Vincitore/trice
Miglior attrice non protagonista in un'opera teatrale Lois Smith Vincitore/trice
Miglior sound design in un'opera teatrale Paul Arditti & Christopher Reid Vincitore/trice
Drama League Award Migliore opera teatrale Vincitore/trice [21]
Miglior performance Paul Hilton Candidato/a
GLAAD Media Award Migliore opera teatrale a Broadway Vincitore/trice [22]
New York Drama Critics' Circle Migliore opera teatrale Candidato/a [23]
Tony Award Migliore opera teatrale Candidato/a [24]
Miglior regia di un'opera teatrale Stephen Daldry Candidato/a
Miglior attore protagonista in un'opera teatrale Andrew Burnap Candidato/a
Miglior attore non protagonista in un'opera teatrale John Benjamin Hickey Candidato/a
Paul Hilton Candidato/a
Miglior attrice non protagonista in un'opera teatrale Lois Smith Candidato/a
Miglior colonna sonora originale Paul Englishby Candidato/a
Miglior scenografia di un'opera teatrale Bob Crowley Candidato/a
Migliori costumi di un'opera teatrale Candidato/a
Miglior disegno luci di un'opera teatrale Jon Clark Candidato/a
Miglior sound design di un'opera teatrale Paul Arditti &Christopher Reid Candidato/a

BibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ https://www.nytimes.com/2018/02/26/t-magazine/gay-theater-history-boys-in-the-band.html
  2. ^ (EN) The Inheritance playwright Matthew Lopez on why he loves Howards End, su Evening Standard, 17 settembre 2018. URL consultato il 17 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) I wrote The Inheritance to heal, says Best Play winner Matthew Lopez, su Evening Standard, 18 novembre 2018. URL consultato il 5 aprile 2019.
  4. ^ La trama riportata è quella del dramma al momento della prima londinese e non include le revisioni al testo effettuate da Lopez prima del debutto a Broadway.
  5. ^ https://www.nytimes.com/2017/07/14/theater/london-young-vic-theater-2017-18-season.html?mwrsm=Email
  6. ^ (EN) Jack Riddiford to Join Vanessa Redgrave & More in West End Transfer of The Inheritance, su Broadway.com. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) Ryan McPhee, Read the Reviews for West End Bow of The Inheritance, su Playbill, Mon Oct 15 10:43:30 EDT 2018. URL consultato il 18 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Company and The Inheritance take home top prizes at this year's Oliver Awards, su The Independent, 8 aprile 2019. URL consultato il 18 aprile 2019.
  9. ^ (EN) BroadwayWorld TV, Breaking: Olivier-Winning THE INHERITANCE Will Come to Broadway This Fall, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 6 giugno 2019.
  10. ^ (EN) Playbill Staff, Broadway Will Go Dark Amid Coronavirus Concerns, su Playbill, Thu Mar 12 14:08:18 EDT 2020. URL consultato il 12 marzo 2020.
  11. ^ (EN) Olivia Clement, The Inheritance Sets Closing Dates on Broadway, su Playbill, Thu Feb 20 19:30:00 EST 2020. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  12. ^ (EN) Ben Brantley, ‘The Inheritance’ Review: So Many Men, So Much Time, in The New York Times, 17 novembre 2019. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  13. ^ (EN) Review Roundups, Review Roundup: THE INHERITANCE Opens on Broadway - What Did the Critics Think?, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 21 febbraio 2020.
  14. ^ (EN) Adam Hetrick, Kyle Soller and John Benjamin Hickey to Reprise Performances in The Inheritance on Broadway; Full Cast Set, su Playbill, Thu Aug 15 07:59:00 EDT 2019. URL consultato il 15 agosto 2019.
  15. ^ (EN) BWW News Desk, Tony Goldwyn To Join THE INHERITANCE On Broadway For A Limited Engagement, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 9 dicembre 2019.
  16. ^ (EN) Read the Evening Standard Theatre Awards 2018 shortlist in full, in Evening Standard. URL consultato il 3 novembre 2018.
  17. ^ (EN) The Stage, Critics’ Circle Theatre Awards 2019: the winners in full | News, su The Stage, 29 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  18. ^ Olivier Awards, su www.facebook.com. URL consultato il 5 marzo 2019.
  19. ^ (EN) Giverny Masso, The Inheritance, Company and Sweat up for South Bank Sky Arts Awards | News, su The Stage, 3 giugno 2019. URL consultato il 27 giugno 2019.
  20. ^ (EN) BWW News Desk, Breaking: 2020 Drama Desk Awards Nominations- The Full List!, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 21 aprile 2020.
  21. ^ (EN) BWW News Desk, Breaking News: Drama League Announces 2020 Nominations, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 1º maggio 2020.
  22. ^ https://www.broadwayworld.com/article/THE-INHERITANCE-Wins-Outstanding-Broadway-Production-at-2020-GLAAD-Media-Awards-20200730
  23. ^ (EN) New York Drama Critic Circle Awards – theaterlife, su theaterlife.com. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  24. ^ (EN) BWW News Desk, 2020 Tony Awards Nominees - Jagged Little Pill Leads with 15 Noms!, su BroadwayWorld.com. URL consultato il 15 ottobre 2020.

Collegamenti esterniModifica