The Last of Us

videogioco del 2013
The Last of Us
videogioco
The Last of Us logo.png
Logo del gioco
PiattaformaPlayStation 3, PlayStation 4
Data di pubblicazionePlayStation 3:
Giappone 20 giugno 2013
Mondo/non specificato 14 giugno 2013

PlayStation 4:
Giappone 21 agosto 2014
Flags of Canada and the United States.svg 29 luglio 2014
Zona PAL 30 luglio 2014
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 30 luglio 2014
Flag of the United Kingdom.svg 1º agosto 2014

GenereAvventura dinamica, survival horror, stealth
Temaorrore, thriller
OrigineStati Uniti
SviluppoNaughty Dog
PubblicazioneSony Computer Entertainment
DesignNeil Druckmann, Bruce Straley
SceneggiaturaNeil Druckmann
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputSixaxis o DualShock 3, DualShock 4
SupportoBlu-ray Disc
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàACBR18+ · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 18
EspansioniThe Last of Us: Left Behind
Seguito daThe Last of Us Part II

The Last of Us è un videogioco horror action-adventure del 2013, sviluppato da Naughty Dog e pubblicato da Sony Interactive Entertainment per PlayStation 3 e PlayStation 4.

Con ben 204 premi è uno dei videogiochi più premiati[1] ed è considerato da gran parte della critica videoludica un autentico capolavoro nonché uno dei migliori videogiochi di tutti tempi.[2][3][4][5][6][7][8][9][10][11]

È stato annunciato ufficialmente il 10 dicembre 2011 durante gli Spike Video Game Awards[12][13]. Il gioco si è dimostrato il migliore durante l'Electronic Entertainment Expo 2012, aggiudicandosi 5 premi, tra cui il premio per la miglior presentazione, per il miglior gioco per console e per il miglior gioco originale[14].

Il gioco è uscito il 14 giugno 2013[15] e il 20 giugno in Giappone[16], sia in versione fisica che digitale (scaricabile dal PlayStation Store). È il primo titolo ad avere la caratteristica di poter essere giocato ancora prima del completamento del download stesso (dal 70% del completamento riuscito in poi), funzione oggi presente in tutti i videogiochi PlayStation 4[17].

Il 9 aprile 2014 viene annunciata sul PlayStation Blog una versione del gioco "rimasterizzata" per Ps4, intitolata The Last of Us Remastered. Questa presenta texture più definite, luci ed ombre migliorate, una risoluzione nativa di 1080p ed un framerate di 60 fps. Contiene inoltre un documentario sulle cinematiche di gioco e tutti i contenuti scaricabili inclusi nel gioco originale, con l'aggiunta di un nuovo capitolo giocabile solo al termine dell'avventura principale. Il capitolo è intitolato Left Behind. A differenza degli altri capitoli della storia, parte di questo è cronologicamente avvenuta prima degli eventi di The Last of Us. L'uscita per PlayStation 4 è avvenuta il 29 luglio 2014[18].

L'11 novembre 2014 viene pubblicato The Last of Us: Game of the Year Edition per PlayStation 3. Quest'edizione include le espansioni scaricabili direttamente nel disco di gioco, così come era avvenuto nella versione per PS4.

TramaModifica

Austin, Stati Uniti. 2013. Joel è un padre single che vive con sua figlia, Sarah. Una sera si scatena il caos in città: un fungo parassita chiamato Cordyceps che già precedentemente causò maggiori problemi all'agricoltura a livello mondiale, evolvendosi ha cominciato ad infettare gli esseri umani, trasformandoli in creature mostruose. Padre e figlia cercano di scappare lontano dalla città ma Sarah viene ferita da un militare che aveva avuto l'ordine di abbattere chiunque gli si parasse davanti. Purtroppo la ferita si rivela fatale per la ragazzina: la piccola muore tra le braccia di Joel che rimarrà profondamente segnato dall’accaduto.

Nel 2033, vent'anni dopo, l’America è ormai immersa in uno scenario postapocalittico, dove l'infezione ha ucciso circa il 60% della popolazione mondiale, la civiltà umana è collassata e i sopravvissuti ora vivono solo di anarchia e violenza. L'esercito ha vanamente tentato di arginare l'epidemia imponendo la legge marziale e istituendo varie zone di quarantena duramente sorvegliate. Queste misure vengono osteggiate da un gruppo dissidente chiamato le Luci (Fireflies nell'originale).

Joel è diventato un uomo rude, cinico e privo di scrupoli, per procurarsi da vivere fa il contrabbandiere insieme a Tess con la quale abita a Boston. Per una coincidenza si imbatte in Marlene, leader delle Luci, la quale lo ingaggia per far uscire di nascosto dalla zona di quarantena la quattordicenne Ellie. Durante il tragitto Joel scopre che Ellie è infetta ma che stranamente non muta, ragione per cui le Luci pensano di poter ricavare da lei un antidoto all'infezione causata dal fungo e salvare l'umanità dalla pandemia.

La cosa si rivelerà però più difficile del previsto, perché la base delle Luci indicata da Marlene è stata scovata dai militari, i quali hanno ucciso tutti quelli che vi hanno trovato, sicché all'uomo e ad Ellie non resta che trovare le Luci superstiti, sempre che ce ne siano ancora. I due dovranno attraversare gli Stati Uniti desolati trovando pochi superstiti e molti più soldati e cacciatori che tenteranno di derubarli e fargli la pelle, e soprattutto orde di pericolosi infetti.

Finalmente, all'inizio della primavera, i due protagonisti raggiungono l'ospedale di Salt Lake City e ritrovano Marlene, che all'inizio della storia aveva affidato Ellie a Joel. La donna avverte Joel che potranno debellare l'epidemia, perché la ragazza è stata a suo tempo infettata dal fungo ed è per questo che non viene trasformata e uccisa come gli altri. Joel però scopre che l'intervento per estrarre dal cervello di Ellie il fungo la ucciderebbe. Così l'uomo si rivolta contro le Luci, uccide Marlene e scappa con la ragazza ancora sedata alla quale, al suo risveglio, racconta che le Luci non avevano bisogno di lei perché esisterebbero altre persone immuni al fungo e che le Luci da tempo avrebbero rinunciato a ricercare un rimedio. Il gioco si conclude nei pressi di Jackson, dove vive in relativa tranquillità e sicurezza Tommy, fratello di Joel, assieme a sua moglie Maria.

In sostanza The Last of Us racconta di Joel e di come l'incontro con Ellie lo cambi profondamente; la catastrofe non è tanto al centro della trama, è più uno sfondo alla storia dei due protagonisti. All'inizio è per il proprio tornaconto che l'uomo trascina con sé Ellie attraverso l'America ormai desolata, senza immaginare che lei diventerà la cosa più importante della sua vita: una nuova ragione per andare avanti. Nell'epilogo, infatti, non è un lieto fine a trionfare, ma lo spontaneo amore paterno di un uomo a dispetto del salvataggio dell'umanità.

Left BehindModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: The Last of Us: Left Behind.

Nell'espansione Left Behind alla campagna principale vengono aggiunti due brevi episodi: un prequel su quando Ellie viene infettata e l'avventura di Ellie che cerca di salvare il ferito Joel durante l'inverno 2033.

Nel primo episodio viene mostrata Riley, la migliore amica di Ellie. Le due ragazze si incontrano di nascosto per passare del tempo insieme, in quella che potrebbe essere l'ultima notte prima della loro separazione definitiva; infatti mentre Ellie vive in un orfanotrofio gestito dall'esercito, che ivi addestra le sue reclute, Riley ha aderito al gruppo dissidente delle Luci. Le due vengono sorprese da un'orda di infetti che le assalgono: riescono a scappare, ma non ad evitare di essere morse e contagiate. Sono allora tentate dal suicidarsi, ma ad un certo punto Riley suggerisce all'amica di provare a combattere. Ellie riuscirà a sopravvivere, mentre, come raccontato alla fine della campagna principale, Riley morirà davanti a lei.

Il secondo episodio è inserito tra il ferimento di Joel e l'incontro di Ellie con David, lo spietato capo di una banda di cacciatori che pratica il cannibalismo. La protagonista è Ellie, che cerca disperatamente di trovare farmaci e bende per Joel, setacciando un centro commerciale abbandonato. Presto Ellie si rende conto che non è da sola all'interno dell'edificio. Un gruppo di persone è infatti lì per cercare provviste, e come al solito gli infetti pervadono il centro commerciale. La ragazza dovrà quindi fare di tutto per tornare dall'uomo senza problemi.

Modalità di giocoModifica

Il gioco è diviso in 12 capitoli, selezionabili dal menu iniziale per poter essere giocati singolarmente una volta completati.

Il gioco ha inizio nella zona di quarantena di Boston. Successivamente, con il proseguire del viaggio, si percorreranno varie località statunitensi, come: il Colorado, Salt Lake City, Lincoln e Pittsburgh - tutte ricreate nei loro scorci e nelle strade e adattate ad una desolazione tipica delle ambientazioni post-apocalittiche.

Durante il corso della trama, nelle varie ambientazioni, Joel o Ellie possono trovare diversi tipi di armi ed utilizzarli contro i nemici - a seconda delle determinate circostanze. Questi ultimi si dividono in "infetti" e "umani": i primi sono stati infettati dal fungo: Cordyceps e subiscono diversi mutamenti fisici e comportamentali, grazie ai quali si possono riconoscere gli stadi dell'infezione; gli ultimi, invece, si dividono in numerosi gruppi che hanno uno stile di vita a sua volta differente - tutti, però, sono ostili ai protagonisti per un motivo o per un altro - oppure in una circostanza o in un'altra. Le prestazioni delle armi sono migliorabili e la loro stessa struttura fisica è potenziabile tramite dei tavoli da lavoro - che si trovano in località differenti nel gioco. Più ingranaggi il giocatore avrà reperito durante il corso del gioco, maggiore sarà la possibilità di scelta del giocatore sul migliorare un tipo di prestazione delle armi nello slot. Il gioco permette inoltre di potenziare Joel tramite dei suppellettili trovati in armadi,cassetti,ripostigli e soprattutto (in grande quantità) dentro a delle porte sbarrate,apribili solo con un coltello completo. Esiste poi l'opzione,avendo abbastanza "materiali" di fabbricare modifiche alle armi corpo a corpo,bombe,medikit,molotov e nome fumogene. È possibile salvare i progressi della partita in qualsiasi momento e potenziare una o più abilità, a seconda di quanti integratori si reperiscono durante il viaggio verso la base delle Luci.

Il giocatore può scegliere liberamente la difficoltà di gioco - che va da: Facile a: Realismo - a seconda della quale sarà più o meno agevolato nell'approccio all'esplorazione e al combattimento.

PersonaggiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di The Last of Us.
 
Joel ed Ellie in una scena del gioco
  • Joel: il protagonista maschile del gioco. È un sopravvissuto di circa 50 anni, che lavora come contrabbandiere a Boston, con la sua amica e collega: Tess. È interpretato da Troy Baker e doppiato, in italiano, da Lorenzo Scattorin.
  • Ellie: la protagonista femminile del gioco. È una ragazzina di 14 anni molto sveglia ma troppo giovane per conoscere il mondo come era un tempo. È sopravvissuta ad un morso da parte di un infetto e per questo le Luci vogliono studiarla per creare un vaccino che salvi l'umanità. Nonostante la sua giovane età, Ellie è una ragazza tenace e leale. È interpretata da Ashley Johnson e doppiata, in italiano, da Gea Riva.
  • Tess: una vendicatrice nel mercato nero, amica e collega di Joel. Durante la missione richiesta da Marlene, verrà morsa da un infetto e farà da esca per far guadagnare tempo a Joel ed Ellie, prima dell'imminente arrivo dei militari; questo la porterà alla morte. È interpretata da Annie Wersching e doppiata, in italiano, da Beatrice Caggiula.
  • Marlene: il capo delle Luci che affida Ellie a Joel e Tess, per portarla fuori dall'area militarizzata. Verrà uccisa da Joel nel cercare di convincerlo ad usare Ellie per trovare la cura contro l'epidemia del Cordyceps. È interpretata da Merle Dandridge e doppiata, in italiano, da Elisabetta Cesone.[19]
  • Bill: una vecchia conoscenza di Joel e Tess che vive in una piccola cittadina a nord di Boston. È interpretato da W. Earl Brown e doppiato, in italiano, da Claudio Moneta.
  • David: il leader di un gruppo di cacciatori cannibali. Incontra Ellie durante una battuta di caccia e si rivela, ben presto, malvagio e senza scrupoli. È interpretato da Nolan North e doppiato, in italiano, da Luca Sandri.
  • Robert: un contrabbandiere di Boston. Viene freddato da Tess all'inizio del gioco per aver venduto le armi dei due contrabbandieri ai militanti delle Luci.
  • James: ragazzo appena maggiorenne. È un sicario di David e cacciatore praticante il cannibalismo - come tutti gli altri suoi colleghi. Viene ucciso da Ellie - con una mannaia nella trachea - mentre cerca di affettarla. In italiano è doppiato da Maurizio Merluzzo.
  • Sarah: la figlia di Joel. Viene uccisa da un militare con un proiettile di mitra al petto - alla fine del prologo.
  • Tommy: fratello di Joel e zio di Sarah. Compare nel prologo e in altri capitoli. Era amico di Marlene ed, a sua detta, un ex membro delle Luci. Vive in un accampamento vicino ad una centrale idroelettrica.
  • Henry: ragazzo adulto afroamericano. Aiuterà Joel ed Ellie nel loro viaggio verso la base delle Luci - alla quale anch'egli vuole arrivare. Tuttavia, si suicida dopo aver ucciso suo fratello: Sam, dopo che si era trasformato in un runner, a seguito di un morso.
  • Sam: tredicenne fratello di Henry. Viene ucciso da quest'ultimo dopo la trasformazione in runner - la quale è causa del suicidio del fratello.

SviluppoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Sviluppo di The Last of Us.

L'idea per The Last of Us nacque durante una puntata della serie BBC Planet Earth, che mostrava una formica infettata da un Cordyceps: il fungo le infetta il cervello producendo escrescenze da esso. Il concetto che tale fungo potesse infettare anche gli esseri umani fu l'idea iniziale del gioco. Maggiori ispirazioni artistiche derivano dai film Non è un paese per vecchi e The Road, dal fumetto The Walking Dead, dal romanzo storico La città dei ladri, da quello del 1954 di Richard Matheson, Io sono leggenda, e dai film tratti da quest'ultimo[20].

Nonostante l'epidemia del fungo faccia da sfondo per buona parte dell'avventura, non si tratta di un comune "gioco di zombie", quanto più di "una storia d'amore con un rapporto simile a quello che intercorre tra padre e figlia", influenzato in parte da quello tra Nathan Drake e Victor Sullivan, suo mentore e padre adottivo, visto nella serie: Uncharted - dello stesso studio.

Quando venne mostrato al pubblico il primo trailer di Dead Island, il team era preoccupato per il fatto che i due giochi potessero risultare simili negli intenti, mettendo entrambi in mostra il lato umano o emotivo delle persone durante eventi apocalittici. Con la pubblicazione, però, il team si rese conto che il gameplay del gioco finale era in realtà ben distante da quanto mostrato nel trailer, nonostante lo stesso direttore creativo Neil Druckmann fosse convinto invece che il trailer di The Last of Us rappresentasse bene ciò a cui stava lavorando[20]. Quest'ultimo dichiarò inoltre il suo desiderio di ispirare altri sviluppatori di videogiochi a curare maggiormente la storia dietro il gameplay, ritenendo che nella maggior parte dei casi le trame videoludiche non siano curate quanto dovrebbero[21][22].

Il primo gameplay vero e proprio del gioco è stato mostrato durante l'E3 del 2012, occasione in cui la casa di sviluppo ha mostrato al pubblico una lunga sessione che chiariva le meccaniche e mostrava l'elevata intelligenza artificiale di nemici e alleati.

AccoglienzaModifica

Dopo circa un mese dall'uscita del videogioco, il titolo ha venduto 3,4 milioni di copie in tutto il mondo, risultando il titolo PS3 più acquistato del 2013[23]. Inoltre è riuscito a restare primo nelle classifiche internazionali per tutto il mese di giugno e a restare nella top 10 fino a ottobre, garantendo un enorme successo e delle ottime vendite. Il titolo ha venduto 17 milioni di copie in tutto il mondo al giugno 2018[24].

CriticaModifica

Recensioni professionali
Testata Versione Giudizio
Edge PS3 10/10[25]
Eurogamer PS3 10/10[25]
Game Informer PS3 10/10[26]
GameSpot PS3 8/10[27]
GamesRadar PS3      [26]
IGN PS3 10/10[25]
Destructoid PS3 10/10[25]
Polygon PS3 7.5/10[28]
Push Square PS3 10/10[25]
Everyeye.it PS3 2020-9-5
Multiplayer.it PS3 9.7/10[25]
Metacritic (media al 09-05-2020) PS4 95/100[29]

Le recensioni per The Last of Us sono state tutte molto positive e ha ricevuto il massimo dei voti dalla maggior parte delle recensioni, venendo catalogato come "il capolavoro di un'intera generazione di console" e venendo premiato soprattutto per la grafica fotorealistica, il gameplay a metà tra survival e action e la storia mozzafiato. Critica specializzata e giocatori hanno accolto molto bene il titolo, il quale ha ottenuto il premio come "Gioco dell'Anno" oltre 200 volte[30]. Inoltre, ha ricevuto svariati riconoscimenti in diversi eventi videoludici importanti quali i BAFTA Game Awards (vincendo 4 premi, tra cui Best Game)[31], i VGX (vincendo 4 premi, tra cui Best PlayStation Game)[32], i DICE Awards (vincendo 10 premi, tra cui Game of the Year)[33], i Golden Joystick Awards (vincendo 3 premi, tra cui Studio of the Year)[34], il Drago d'Oro (vincendo 4 premi, tra cui Videogioco dell'Anno)[35], i Game Developers Choice Awards (vincendo 3 premi, tra cui Game of the Year)[36] e gli Annie Awards (vincendo il premio Best Animated Video Game).[37] Anche la Writers Guild of America lo ha premiato, per "gli straordinari risultati in termini di narrazione videoludica"[38].

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora è stata realizzata dal compositore argentino Gustavo Santaolalla. Il team di sviluppo ha dichiarato di volersi concentrare sull'emozione piuttosto che sull'orrore, almeno per quanto riguarda le musiche[20]. I brani orchestrali sono stati eseguiti agli Ocean Way Studios a Nashville dalla Nashville Scoring Orchestra, mentre la maggior parte della strumentazione delle altre tracce è stata eseguita da Santaolalla stesso. La colonna sonora è stata pubblicata su iTunes il 7 giugno 2013.

Nella scena in macchina, Ellie inserisce nell'autoradio una cassetta di Hank Williams, ascoltando le canzoni I'll Never Get Out of This World Alive e Alone and Forsaken.

Edizioni limitateModifica

Per l'Europa sono disponibili la "Ellie Edition" e la "Joel Edition" con i seguenti contenuti: un mini artbook, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, un poster, una skin per il DualShock 3, un costume esclusivo per LittleBigPlanet, 30 giorni di sottoscrizione al PlayStation Plus e il download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack.

Per il Nord America sono invece disponibili la "Survival Edition" e la "Post-Pandemic Edition".
La prima contiene: un artbook di oltre 170 pagine con copertina rigida realizzato da Dark Horse Comics, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack, sticker di Naughty Dog.
La seconda include: una statuetta alta 30 cm realizzata da Project Triforce, cover in metallo per il gioco, il primo numero di American Dreams con copertina esclusiva, download digitale del Sights & Sounds Pack e del Survival Pack e uno sticker di Naughty Dog[39].

Contenuti scaricabiliModifica

A seconda delle edizioni limitate, Naughty Dog ha rilasciato diversi contenuti scaricabili e novità riguardanti il gioco.

Nel maggio 2013, annunciò la pubblicazione di tre diversi DLC - due per il multiplayer e uno per il singleplayer. Annunciò, inoltre, il "Pass stagionale": pacchetto con cui sarebbe stato possibile avere tutti e tre i contenuti scaricabili a un prezzo ridotto.

Il primo contenuto scaricabile: Territori abbandonati, è stato pubblicato il 15 ottobre 2013 e aggiunge 4 nuove mappe alla modalità: multiplayer; il secondo, composto da 4 pacchetti, ha aggiunto 26 nuovi cappelli (6 per pacchetto) indossabili dal proprio personaggio nella modalità - tali pacchetti sono validi solo per la modalità: multiplayer. Il terzo è stato Left Behind: il primo ed unico DLC pubblicato per la modalità: singleplayer.

Nell'aprile 2014, è stato sorprendentemente annunciato un quarto e ultimo DLC per The Last of Us, chiamato: Territori riscattati - e pubblicato sul PlayStation Network nel maggio seguente. Contiene 4 nuove armi, 4 mappe e 8 abilità per la modalità: multiplayer, con l'aggiunta di un nuovo livello di difficoltà per la modalità - per: singleplayer -:"Modalità Realismo"[40].

Al PlayStation 4 Launch Event del 14 novembre 2013, è stato annunciato il primo contenuto aggiuntivo per il singleplayer, intitolato: Left Behind - la cui uscita è avvenuta il 14 febbraio 2014[41]. Si tratta di un prequel in cui il giocatore impersona Ellie prima degli eventi del gioco, accompagnata dalla sua amica: Riley Abel (interpretata da Yaani King)[42][43]. Si prenderà il controllo di Ellie anche durante i momenti in cui cerca il materiale necessario per curare la ferita di Joel dopo il loro scontro con i cacciatori all'Università (non mostrati nel gioco principale), alternando i momenti di gameplay - che rimandano al gioco principale - a momenti di pura esplorazione e svago con Riley[44] - che, tuttavia, verrà interrotta nell'ultimo capitolo. Come il gioco originale, anche Left Behind ha ricevuto il plauso della critica internazionale, ricevendo, principalmente, voti tra l'8 e il 10[45][46]. La colonna sonora (The Last of Us: Volume 2), della durata di un'ora, è nuovamente affidata a Gustavo Santaolalla.

Opere correlateModifica

The Last of Us: American DreamsModifica

Il 12 ottobre 2012, durante il New York Comic Con la Dark Horse Comics e Naughty Dog hanno annunciato The Last of Us: American Dreams, un prequel a fumetti in quattro volumi incentrato sull'infanzia di Ellie, prima dell'incontro con Joel, e della sua amica Riley. La serie è una collaborazione tra il direttore creativo di Naughty Dog Neil Druckmann, l'artista ed autore Faith Erin Hicks, e il colorista Christina Strain. È stato pubblicato il 3 aprile 2013[47][48].

Adattamento cinematograficoModifica

A marzo 2014 è stato annunciato ufficialmente un film riguardante The Last of Us. La sua distribuzione sarà affidata a una sussidiaria della Columbia TriStar Motion Picture di Sony, ossia Screen Gems. La produzione sarà affidata alla Ghost House Pictures di Sam Raimi, già collaboratrice di Sony e creatrice di lavori come la trilogia di Spider-Man. Un'altra informazione che è stata rivelata riguarda la sceneggiatura, della quale si occuperà Neil Druckmann, già autore della storia del gioco[48].

NoteModifica

  1. ^ Marco Gatto, 204 premi per The Last of Us, su Eurogamer.it, 14 gennaio 2014. URL consultato il 15 maggio 2020.
  2. ^ Matteo Zibbo, Qual è il miglior gioco di tutti i tempi? Secondo Sony è The Last of Us, su Eurogamer.it, 2 luglio 2018. URL consultato il 15 maggio 2020.
  3. ^ The Last of Us è il miglior gioco del decennio, secondo gli utenti di Metacritic, su multiplayer.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  4. ^ Ben Gilbert, The 50 best video games of all time, according to critics, su Business Insider. URL consultato il 15 maggio 2020.
  5. ^ The Last of Us è il miglior gioco di tutti i tempi secondo Empire - HDblog.it, su www.hdblog.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  6. ^ The Last of Us eletto miglior gioco del decennio su PS Store: la classifica completa, su www.everyeye.it. URL consultato il 15 maggio 2020.
  7. ^ Simone Chiella, The Last of Us: miglior gioco nei BAFTA Game Awards, su NerdPool, 2 aprile 2020. URL consultato il 15 maggio 2020.
  8. ^ (EN) Kyle Hanson, The Last of Us is Still One of the Greatest Games of All Time, su Attack of the Fanboy, 11 settembre 2018. URL consultato il 15 maggio 2020.
  9. ^ Why ‘The Last of Us’ Was the Greatest Game of the Last Console Generation - VICE, su www.vice.com. URL consultato il 15 maggio 2020.
  10. ^ '​The Last Of Us' Is The Best Game Ever Made, According To Sony, su www.ladbible.com. URL consultato il 15 maggio 2020.
  11. ^ Ben Gilbert, The 50 best video games of all time, according to critics, su Business Insider. URL consultato il 15 maggio 2020.
  12. ^ Naughty Dog's The Last of Us announced at VGAs
  13. ^ Da Uncharted al survival horror, in Play Generation, n. 75, Edizioni Master, gennaio 2012, p. 7, ISSN 1827-6105 (WC · ACNP).
  14. ^ Game Critics Awards
  15. ^ The Last of Us in arrivo a giugno
  16. ^ Sito ufficiale giapponese
  17. ^ The Last of Us Confirmed as a Day 1 Digital Title, You Can Play it Before theDownload Finishes
  18. ^ The Last of Us Remastered arriverà su PS4 nell’estate 2014, Blog.it.playstation.com, 9 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  19. ^ VIDEOGAMES - "The Last of Us", su antoniogenna.net. URL consultato il 3 aprile 2020.
  20. ^ a b c (EN) http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-13-the-last-of-us-preview
  21. ^ (EN) http://www.gamingunion.net/news/naughty-dog-launches-damning-verdict-wants-other-devs-to-wake-up--7249.html Archiviato l'8 gennaio 2012 in Internet Archive.
  22. ^ (EN) http://www.eurogamer.net/articles/2011-12-13-naughty-dog-wants-to-change-the-f-ing-industry-with-the-last-of-us
  23. ^ The Last of Us supera i tre milioni di copie, su eurogamer.it.
  24. ^ (EN) Samit Sarkar, The Last of Us sales top 17 million copies across PS3 and PS4, su polygon.com. URL consultato il 16 aprile 2019.
  25. ^ a b c d e f Simone Tagliaferri, The Last of Us in voti, il capolavoro assoluto di quest generazione, su Multiplayer.it, 5 giugno 2013. URL consultato il 10 aprile 2020.
  26. ^ a b The Last of Us, ecco i voti della stampa internazionale, su hdblog.it, 28 luglio 2014. URL consultato il 10 aprile 2020.
  27. ^ (EN) Tom Mc Shea, The Last of Us Review, su GameSpot, 15 ottobre 2014. URL consultato il 10 aprile 2020.
  28. ^ (EN) Phillip Kollar, The Last of Us review: dead inside, su Polygon, 5 giugno 2013. URL consultato il 10 aprile 2020.
  29. ^ (EN) The Last of Us Remastered for PlayStation 4 Review, su Metacritic, 29luglio 2014. URL consultato il 10 aprile 2020.
  30. ^ 2013 GAME OF THE YEAR
  31. ^ (EN) BAFTA Games Awards 2014 Winners Announced - IGN. URL consultato il 2 aprile 2020.
  32. ^ (EN) 'Grand Theft Auto V' Tops Spike VGX 2013 Award Winners List, su Game Rant, 8 dicembre 2013. URL consultato il 2 aprile 2020.
  33. ^ 17th Annual DICE Awards Winners, su www.interactive.org. URL consultato il 2 aprile 2020.
  34. ^ (EN) GamesRadar Staff 25 October 2013, Here are your Golden Joystick Award winners 2013, su gamesradar. URL consultato il 12 aprile 2020.
  35. ^ “The Last of us” trionfa al premio Drago d'Oro, gli oscar italiani del videogioco. Sconfitto Gta 5, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 12 aprile 2020.
  36. ^ (EN) Jenna Pitcher, The Last of Us cleans up at the 2014 Game Developer Choice Awards, su Polygon, 20 marzo 2014. URL consultato il 25 aprile 2020.
  37. ^ (EN) Dominic Patten, Dominic Patten, Annie Awards: ‘Frozen’ Wins Big Including Best Feature; Miyazaki Gets Best Writing; Spielberg Honored; ‘Futurama’ & ‘Sofia’ Top TV; ‘Get A Horse!’ Best Short, su Deadline, 2 febbraio 2014. URL consultato il 25 aprile 2020.
  38. ^ (EN) The Deadline Team, The Deadline Team, WGA Awards: ‘Captain Phillips’ & ‘Her’ Win Top Film Awards; ‘Breaking Bad’, ‘Veep’ & ‘House Of Cards’ Score On TV Side, su Deadline, 2 febbraio 2014. URL consultato il 2 aprile 2020.
  39. ^ The Last of Us: Survival and Post-Pandemic Editions announced for North America
  40. ^ Final The Last of Us DLC Unveiled by Naughty Dog, Reclaimed Territories Pack, Segmentnext.com, 12 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  41. ^ The Last of Us: Left Behind arriva il 14 febbraio, conferma Naughty Dog, Multiplayer.it, 12 febbraio 2014. URL consultato il 13 febbraio 2014.
  42. ^ Uncharted su PS4 e il DLC di The Last of Us Left Behind su PS3 annunciati!
  43. ^ The Last of Us DLC – Ashley Johnson torna nei panni di Ellie in Left Behind
  44. ^ The Last of Us: Left Behind - review, Eurogamer.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  45. ^ The Last of Us: Left Behind: i voti della stampa internazionale, Spaziogames.it, 14 febbraio 2014. URL consultato il 15 febbraio 2014.
  46. ^ The Last of Us: Left Behind, Metacritic. URL consultato il 16 febbraio 2014.
  47. ^ The Last of Us: American Dreams #1
  48. ^ a b The Last of Us diventerà un film

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