The League of Nations

stable di wrestling
The League of Nations
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Sheamus, Alberto Del Rio, Rusev e King Barrett nell'aprile del 2016
MembriAlberto Del Rio[1]
King Barrett[2]
Rusev[3]
Sheamus[4]
AltezzaAlberto (196 cm)[1]
King Barrett (201 cm)[2]
Rusev (183 cm)[3]
Sheamus (193 cm)[4]
Peso combinato479 kg
Debutto30 novembre 2015[5]
Scioglimento28 aprile 2016[6]
Anni attivi2015-2016[7]
FederazioniWWE[7]
Progetto Wrestling

The League of Nations è stata una stable heel di wrestling attiva nella World Wrestling Entertainment (WWE) tra il 2015 e il 2016, composta da Alberto Del Rio, King Barrett, Rusev e Sheamus.[8]

Il gruppo, formatosi nella puntata di Raw del 30 novembre 2015, era interamente composto da wrestler di origini non statunitensi: Alberto Del Rio (Messico), King Barrett (Regno Unito), Rusev (Bulgaria) e Sheamus (Irlanda).[5]

StoriaModifica

Quando Roman Reigns ha vinto il vacante WWE World Heavyweight Championship dopo aver sconfitto Dean Ambrose nella finale di un torneo al pay-per-view Survivor Series, Sheamus ha incassato con successo il Money in the Bank – vinto al pay-per-view Money in the Bank cinque mesi prima – dopo aver attaccato Reigns (che intanto aveva rifiutato di stringere la mano al direttore operativo Triple H) con un Brogue Kick e averlo schienato dopo averne eseguito un secondo in 34 secondi.[9] Sheamus ha così conquistato per la terza volta il WWE World World Heavyweight Championship e il suo quarto titolo mondiale nella WWE,[10][11][12][13] sancendo la fine del regno come campione di Reigns dopo cinque minuti e quindici secondi[14] e allo stesso tempo iniziando un'alleanza con l'Authority, capeggiata dallo stesso Triple H e da sua moglie Stephanie McMahon.[14] In vista del pay-per-view TLC: Tables, Ladders and Chairs Reigns si è ripetutamente confrontato con Sheamus e i due si sono affrontati nella puntata di Raw del 30 novembre in un match titolato che Reigns avrebbe dovuto vincere in meno di cinque minuti e cinque secondi, ossia la durata del primo regno come campione di Reigns, con Sheamus che lo ha preso in giro e ha proclamato il suo regno come "Sheamus 5:15",[14] un gioco di parole che riprende l'Austin 3:16 di Stone Cold Steve Austin).[15] Reigns è riuscito a vincere il match prima che il tempo scadesse, ma solo per squalifica e Sheamus ha pertanto mantenuto il titolo: Alberto Del Rio, King Barrett e Rusev erano infatti intervenuti sul ring per attaccare Reigns, causando la squalifica.[16] Al termine del match Sheamus ha annunciato di aver formato una propria fazione, denominata "The League of Nations", i cui membri hanno come punto in comune il fatto di essere nati in Paesi diversi dagli Stati Uniti.[17] Il gruppo ha esordito in un match ufficiale nella puntata di Raw del 7 dicembre quando, insieme ai membri del New Day (Big E, Kofi Kingston e Xavier Woods), ha sconfitto Dean Ambrose, Roman Reigns e gli Usos (Jey e Jimmy Uso).[8] La League of Nations è stata tuttavia sconfitta per countout dal solo Reigns nella puntata di SmackDown del 3 dicembre.[18] Anche se in questo periodo il principale avversario del gruppo è stato Roman Reigns, che ha trovato in Dean Ambrose e negli Usos degli alleati per fronteggiare la League of Nations, gli altri membri del gruppo hanno rivaleggiato con altri wrestler: Del Rio ha iniziato una faida con Jack Swagger per lo United States Championship,[19] mentre Rusev si è scontrato con Ryback,[20][21] colpevole di aver interrotto il ritorno a Raw di Lana, fidanzata e valletta di Rusev.[22] Sheamus, Alberto Del Rio e Rusev sono riusciti a vincere i loro rispettivi match a TLC: Sheamus ha difeso con successo il WWE World Heavyweight Championship contro Reigns in un Tables, Ladders and Chairs match,[23] grazie all'aiuto di Del Rio e Rusev, che hanno invece rispettivamente sconfitto Swagger (in un chairs match)[24] e Ryback.[25] Sheamus ha tuttavia perso il titolo la notte seguente a Raw contro Reigns,[26] che è riuscito a superare le interferenze di Del Rio e Rusev (che quella stessa sera avevano sconfitto Ryback e Swagger in un tag team match),[27] oltre a quelle del rientrante chairman della WWE, Mr. McMahon, che aveva accettato la richiesta di Sheamus di difendere il titolo alla sola condizione che Reigns, in caso di sconfitta, sarebbe stato licenziato (kayfabe).[28]

Nel frattempo Del Rio e Rusev hanno continuato a lottare insieme e hanno sconfitto gli Usos in due occasioni.[29][30] Nella puntata di Raw del 28 dicembre la League of Nations (King Barrett, Rusev e Sheamus) ha sconfitto Ambrose e gli Usos,[31] mentre Del Rio ha affrontato il rientrante John Cena, contro cui aveva vinto lo United States Championship nel mese di ottobre a Hell in a Cell:[32] Del Rio ha perso il match per squalifica a causa dell'intervento degli altri membri della League of Nations, ma ha pertanto mantenuto il titolo.[33] Dopo che Sheamus non è riuscito a riconquistare il WWE World Heavyweight Championship contro Reigns,[34] anche Del Rio ha perso lo United States Championship contro Kalisto nella puntata di Raw dell'11 gennaio 2016,[35] ma lo ha riconquistato nella puntata di SmackDown del 14 gennaio.[36] La League of Nations (Alberto Del Rio e Sheamus) ha continuato a vincere in tag team match,[37] ma i quattro insieme sono stati nuovamente sconfitti da Reigns in un handicap match nella puntata di SmackDown del 21 gennaio, questa volta per squalifica.[38] Alla Royal Rumble la League of Nations non ha avuto successo: Del Rio ha perso nuovamente il titolo contro Kalisto[39] e Sheamus, Rusev e lo stesso Del Rio hanno preso parte al Royal Rumble match per il WWE World Heavyweight Championship con l'obiettivo di eliminare dal match il campione in carica Roman Reigns, che hanno attaccato e infortunato (kayfabe) nel corso della contesa, venendo tuttavia in seguito eliminati dall'incontro tutti e tre dal rientrante Reigns.[40][41] Nel mese di febbraio gli altri membri della League of Nations hanno aiutato Del Rio nella sua rivalità con Kalisto, avendo la meglio sui Lucha Dragons (Kalisto e Sin Cara) in diversi match,[42][43][44] ma Del Rio è stato sconfitto da Kalisto per 2-1 in un two out of three falls match valido per lo United States Championship nel kickoff di Fastlane.[45]

Nel mese di febbraio, a partire da Fastlane, i membri della League of Nations sono stati presi in giro da quelli del New Day, ospiti del Cutting Edge Peep Show condotto da Edge e Christian: ciò ha portato i membri della League of Nations a interrompere il segmento.[46] Nel mese di marzo i membri del New Day hanno continuato a prendere in giro quelli della League of Nations attraverso dei video parodia[47] e le due fazioni si sono sfidate in un tag team match valido per il WWE Tag Team Championship detenuto dai membri del New Day a Roadblock, ma Barrett e Sheamus sono stati sconfitti da Big E e Kingston;[48] anche Del Rio e Rusev non sono riusciti a conquistare il titolo la notte seguente a Raw contro Big E e Woods, il che ha portato la League of Nations ad attaccare il New Day al termine del match,[49] con la rivalità tra le due fazioni che è culminata a WrestleMania 32 (il 15 marzo era stato annunciato un handicap match tra le due fazioni e non era chiaro se il WWE Tag Team Championship fosse in palio o no),[50] dove Del Rio, Rusev e Sheamus hanno sconfitto Big E, Kingston e Woods in un match non titolato, per poi essere attaccati da Mick Foley, Shawn Michaels e Stone Cold Steve Austin.[51] La notte seguente a Raw Barrett e Sheamus hanno ottenuto un'altra opportunità per conquistare il WWE Tag Team Championship contro Big e Kingston, ma sono stati sconfitti e al termine del match Barrett è stato attaccato dagli altri membri della League of Nations e cacciato dal gruppo per essere considerato "l'anello debole"; Sheamus, Rusev e Del Rio sono stati invece successivamente attaccati dai membri della Wyatt Family (Bray Wyatt, Braun Strowman e Erick Rowan).[52] Nella puntata di SmackDown del 28 aprile Del Rio e Rusev hanno abbandonato Sheamus durante un six-man tag team match contro Cesaro, Kalisto e Sami Zayn che è quindi terminato con la sconfitta della League of Nations per countout.[6] In seguito i tre restanti membri della League of Nations si sono attaccati a vicenda nel dietro le quinte, sancendo così la fine della fazione.[53] Del Rio ha confermato in un'intervista che il gruppo si era definitivamente separato, aggiungendo inoltre che l'attacco subìto dalla Wyatt Family a Raw avrebbe dovuto portare le due fazione a scontrarsi, ma a causa di reali infortuni occorsi a due dei membri della Wyatt Family (Bray Wyatt e Luke Harper) tali piani sono stati annullati.[54] Pochi giorni dopo lo scioglimento della League of Nations, in un'intervista insieme a Lana con Michael Cole nel mese di maggio, Rusev ha rivelato che la League of Nations si è formata dopo "una partita a carte" e Lana ha giustificato la sua assenza dagli show televisivi affermando di averlo avvertito che formare la League of Nations era una cattiva idea, dicendo di aver avuto ragione, in quanto il gruppo si è poi aspramente sciolto, concludendo che non è apparsa al fianco di Rusev durante questo periodo perché non voleva essere parte di un "fallimento", mentre Rusev ha concluso dicendo che si è sentito tradito dai suoi ex alleati.[55]

CriticheModifica

La gestione del gruppo da parte della WWE e dei suoi booker è stata molto criticata dai fan e dalla critica specializzata. Steve Khan del Wrestling Observer Newsletter ha scritto:

«Ci si può giustamente lamentare del fatto che la League of Nations abbia perso contro un solo wrestler nel suo secondo match dall'esordio, ma tutti noi sappiamo che ciò non ha importanza per la WWE: sono stati creati solamente per rendere Roman Reigns tifato dal pubblico.[56]»

(Steve Khan del Wrestling Observer Newsletter in un articolo del dicembre 2015)

Nel wrestlingModifica

Mosse finaliModifica

Musiche d'ingressoModifica

Titoli e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Alberto Del Rio, su wwe.com, WWE. URL consultato il 9 giugno 2016.
  2. ^ a b (EN) King Barrett, su wwe.com, WWE. URL consultato il 9 giugno 2016.
  3. ^ a b (EN) Rusev, su wwe.com, WWE. URL consultato il 9 giugno 2016.
  4. ^ a b (EN) Sheamus, su wwe.com, WWE. URL consultato il 9 giugno 2016.
  5. ^ a b (EN) Roman Reigns vs. Sheamus - WWE World Hheavyweight Championship Match: Raw, November 30, 2015 (4:50), su wwe.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  6. ^ a b (EN) Scott Taylor, United States Champion Kalisto, Sami Zayn & Cesaro def. Sheamus, Rusev & Alberto Del Rio by Count-out, su wwe.com, WWE, 28 aprile 2016. URL consultato l'8 giugno 2016.
  7. ^ a b (EN) League Of Nations, su cagematch.net, Cagematch, 30 novembre 2015. URL consultato l'8 aprile 2016.
  8. ^ a b (EN) Anthony Benigno, The League of Nations & WWE Tag Team Champions The New Day def. Roman Reigns, Dean Ambrose & The Usos, su wwe.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  9. ^ (EN) Ryan Murphy, Roman Reigns def. Dean Ambrose in the WWE World Heavyweight Championship Tournament Final Match; Sheamus cashed in his Money in the Bank contract to become WWE World Heavyweight Champion, su wwe.com, WWE, 22 novembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2015.
  10. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Sheamus, su wwe.com, WWE, 13 dicembre 2009. URL consultato il 22 novembre 2015.
  11. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Sheamus, su wwe.com, WWE, 20 giugno 2010. URL consultato il 22 novembre 2015.
  12. ^ (EN) World Heavyweight Championship - Sheamus, su wwe.com, WWE, 1º aprile 2012. URL consultato il 22 novembre 2015.
  13. ^ a b (EN) WWE World Heavyweight Championship - Sheamus, su wwe.com, WWE, 22 novembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2015.
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  15. ^ (EN) Ryan Clark, WWE RAW Results (11/30) – Roman Reigns vs. Sheamus, More!, su prowrestling.com, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
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  17. ^ (EN) Roman Reigns vs. Sheamus - WWE World Heavyweight Championship Match: Raw, November 30, 2015, su youtube.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
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  19. ^ (EN) James Caldwell, 12/7 WWE Raw Results – CALDWELL’S Complete live report, su pwtorch.com, Pro Wrestling Torch, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  20. ^ (EN) Anthony Benigno, Ryback def. Rusev via Count-out, su wwe.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  21. ^ (EN) Anthony Benigno, Ryback vs. Rusev ended in a Double Count-out, su wwe.com, WWE, 7 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  22. ^ (EN) Rusev and Lana heat up "Miz TV": Raw, November 30, 2015, su youtube.com, WWE, 30 novembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2015.
  23. ^ (EN) Jeff Laboon, WWE World Heavyweight Champion Sheamus def. Roman Reigns (Tables, Ladders & Chairs Match), su wwe.com, WWE, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  24. ^ (EN) John Clapp, United States Champion Alberto Del Rio def. Jack Swagger in a Chairs Match, su wwe.com, WWE, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  25. ^ (EN) Greg Adkins, Rusev def. Ryback, su wwe.com, WWE, 13 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
  26. ^ (EN) Anthony Benigno, Roman Reigns def. Sheamus to become the new WWE World Heavyweight Champion, su wwe.com, WWE, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  27. ^ (EN) Anthony Benigno, The League of Nations def. Ryback & Jack Swagger, su wwe.com, WWE, 14 dicembre 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
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  33. ^ (EN) Anthony Benigno, John Cena def. U.S. Champion Alberto Del Rio via Disqualification, su wwe.com, WWE, 28 dicembre 2015. URL consultato il 28 dicembre 2015.
  34. ^ (EN) Anthony Benigno, WWE World Heavyweight Champion Roman Reigns def. Sheamus, su wwe.com, WWE, 4 gennaio 2016. URL consultato il 4 gennaio 2016.
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  41. ^ (EN) Ryan Murphy, Rumble Match Statistics, su wwe.com, WWE, 24 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2016.
  42. ^ (EN) Anthony Benigno, Rusev & Alberto Del Rio def. The Lucha Dragons, su wwe.com, WWE, 8 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  43. ^ (EN) Anthony Benigno, Sheamus, Rusev & Alberto Del Rio def. The Lucha Dragons & Neville, su wwe.com, WWE, 16 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  44. ^ (EN) Scott Taylor, The League of Nations' Alberto Del Rio, Rusev & Sheamus def. Dolph Ziggler & The Lucha Dragons, su wwe.com, WWE, 18 febbraio 2016. URL consultato il 22 febbraio 2016.
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  68. ^ WWE: A League of Their Own (The League of Nations) - Single, su itunes.com, iTunes, 11 dicembre 2015. URL consultato il 13 dicembre 2015.
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