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Star Wars: The New Jedi Order, spesso abbreviata in The New Jedi Order o New Jedi Order, è una serie di romanzi facente parte dell'Universo espanso di Guerre stellari. Consiste di diciannove romanzi, tre novelle ebook e tre racconti brevi, scritti da dodici autori differenti e pubblicati da Del Rey Books tra il 1999 e il 2003.

La storia si articola nel corso di quattro anni, e prende le mosse nell'anno 25 ABY con l'invasione della galassia da parte di un'orda aliena di fanatici religiosi: gli Yuuzhan Vong. La Nuova Repubblica e il Nuovo Ordine Jedi, guidato da Luke Skywalker, si mobilitano per affrontare la minaccia, e combattono una guerra dalle alterne vicende, sul cui teatro agiscono personaggi vecchi e nuovi.

Concepito come uno dei progetti più ambiziosi e strutturati dell'Universo espanso fino a quel punto, The New Jedi Order aprì la strada a serie pluriautoriali future come Legacy of the Force e Fate of the Jedi. A complemento della serie sono stati pubblicati anche fumetti e guide tie-in.

TramaModifica

Nell'anno 25 ABY la Nuova Repubblica cerca faticosamente di mantenere la pace, nonostante sia attraversata da dissidi interni. Da una galassia aliena giungono gli Yuuzhan Vong, una razza sconosciuta di fanatici religiosi che intraprendono un'invasione su larga scala della galassia. In quella che passa alla storia come guerra degli Yuuzhan Vong, i Jedi, sotto il comando di Luke Skywalker, si schierano con la Repubblica per contrastare gli invasori, che avanzano distruggendo o assoggettando intere porzioni della galassia.

Creazione e sviluppoModifica

Nel 1997 i diritti per la pubblicazione dei romanzi di Guerre stellari vennero acquistati da Del Rey Books, la quale — a differenza della Bantam Spectra prima di lei, che si era focalizzata prevalentemente su romanzi autoconclusivi o trilogie — mise in cantiere la produzione di una serie di ampio respiro, che in diversi romanzi successivi avrebbe coperto un arco di cinque anni nella cronologia dell'Universo espanso.[1]

Gli incontri preliminari di pianificazione della serie che sarebbe diventata The New Jedi Order si tennero allo Skywalker Ranch e vi parteciparono in rappresentanza della Lucas Licensing la direttrice del reparto editoriale Sue Rostoni e la direttrice delle pubblicazioni Lucy Autrey Wilson, per conto di Del Rey la caporedattrice Shelly Shapiro, oltre al vicepresidente della Dark Horse Comics Randy Stradley[2] e a diversi autori che erano già coinvolti nel progetto,[3] tra cui Michael A. Stackpole[4] e James Luceno.[5] Dal momento che molti dei romanzi pubblicati fino a quel punto si erano focalizzati sul prosieguo della guerra tra la Nuova Repubblica e l'Impero Galattico, si decise di introdurre una nuova minaccia più vasta e sinistra, in forma di un'invasione aliena.[6] L'idea, tra l'altro, era già stata concepita dalla Dark Horse, che ne aveva gettato le basi con il personaggio di Nom Anor nel fumetto Star Wars: Crimson Empire. George Lucas proibì di rendere gli invasori degli adepti del lato oscuro, motivo per cui il team li caratterizzò infine come dei fanatici religiosi refrattari alla Forza e alla tecnologia.[3] Il nome "Yuuzhan Vong" derivò invece da un ristorante di New York che diversi membri del team di sviluppo erano soliti frequentare.[2] L'equipe delineò quindi una trama preliminare della serie, tracciandone i punti principali incluso il finale, ma lasciandosi aperta la possibilità di modificarla o farle prendere direzioni impreviste.[3] Venne inoltre istituito un database per coordinare la continuity degli archi narrativi e i nuovi personaggi.[5][7]

I creatori decisero che una nuova generazione di personaggi avrebbe rivestito un ruolo principale, comparendo al fianco dei vecchi protagonisti della saga.[3] Ci si rivolse quindi a personaggi adatti, già introdotti in opere precedenti dell'Universo espanso, in particolare i figli di Ian Solo e di Leila Organa: i gemelli Jacen e Jaina Solo, il cui addestramento Jedi era stato mostrato nella serie Young Jedi Knights, e Anakin Solo, protagonista di Junior Jedi Knights. Anakin era stato inizialmente individuato come l'eroe di The New Jedi Order, ma Lucas riteneva che il suo nome e la sua storia avrebbero generato confusione con il personaggio e la parabola di Anakin Skywalker, così i ruoli di Anakin e Jacen vennero scambiati.[1] Convinti che l'ambientazione e le storie fossero diventate troppo sicure per i protagonisti della saga, i creativi ritennero necessario uccidere un personaggio principale in modo da dare alla storia un forte impatto emotivo e scuotere le aspettative dei fan.[3][8] Quando la proposta giunse a Lucas, l'autore fornì una lista di personaggi intoccabili, e, sondando i restanti, la scelta ricadde infine su Chewbecca, personaggio amato ma poco incisivo ai fini della storia.[9]

OpereModifica

RomanziModifica

  1. Vector Prime di R. A. Salvatore (1999)
  2. Dark Tide I: Onslaught di Michael A. Stackpole (2000)
  3. Dark Tide II: Ruin di Michael A. Stackpole (2000)
  4. Agents of Chaos I: Hero's Trial di James Luceno (2000)
  5. Agents of Chaos II: Jedi Eclipse di James Luceno (2000)
  6. Balance Point di Kathy Tyers (2000)
  7. Edge of Victory I: Conquest di Greg Keyes (2001)
  8. Edge of Victory II: Rebirth di Greg Keyes (2001)
  9. Star by Star di Troy Denning (2001)
  10. Dark Journey di Elaine Cunningham (2002)
  11. Enemy Lines I: Rebel Dream di Aaron Allston (2002)
  12. Enemy Lines II: Rebel Stand di Aaron Allston (2002)
  13. Traitor di Matthew Stover (2002)
  14. Destiny's Way di Walter Jon Williams (2002)
  15. Force Heretic I: Remnant di Sean Williams e Shane Dix (2003)
  16. Force Heretic II: Refugee di Sean Williams e Shane Dix (2003)
  17. Force Heretic III: Reunion di Sean Williams e Shane Dix (2003)
  18. The Final Prophecy di Greg Keyes (2003)
  19. The Unifying Force di James Luceno (2003)

NovelleModifica

  1. Recovery di Troy Denning (2001)
  2. Ylesia di Walter Jon Williams (2002)
  3. Boba Fett: A Practical Man di Karen Traviss (2006)

Racconti breviModifica

  1. Emissary of the Void di Gregory Keyes (2002)
  2. The Apprentice di Elaine Cunningham (2002)
  3. Or Die Trying di Sean Williams e Shane Dix (2003)

FumettiModifica

  1. Equals and Opposites di Nathan Butler (2004)

AccoglienzaModifica

The New Jedi Order ha generato delle controversie tra i fan per la morte del popolare personaggio Chewbecca, avvenuto nel primo romanzo della serie Vector Prime. L'autore R. A. Salvatore stesso, sebbene stesse seguendo le indicazioni del team creativo dietro la progettazione della serie, si disse pentito di aver inserito la scena della morte nel suo romanzo.[10][11] Alcuni critici avvertirono inoltre la serie come troppo cupa e seria, e distante dallo spirito di Guerre stellari.[12][1] Anche l'idea dell'invasione aliena e la caratterizzazione degli Yuuzhan Vong vennero avvertite come negative e stereotipate.[13][14]

NoteModifica

  1. ^ a b c Lucy Wilson, Shelly Shapiro, Sue Rostoni e James Luceno Star Wars: New Jedi Order Round-Robin Interview in (EN) James Luceno, The Unifying Force, Del Rey, 2004, pp. 529-558, ISBN 978-0-345-42853-0.
  2. ^ a b (EN) Rich Handley, Novel Approach, in Star Wars Insider, nº 66, 4 marzo 2003.
  3. ^ a b c d e (EN) Telling War Stories: An Interview with Shelly Shapiro, su starwars.com, 24 dicembre 2000. URL consultato il 26 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2008).
  4. ^ (EN) Helen Keier, Cellblock 1138 - Mike Stackpole, su theforce.net, novembre 1999. URL consultato il 26 marzo 2018.
  5. ^ a b (EN) Dinah Eng, 'Star Wars' books are soldiering on, USA Today, 23 giugno 2004. URL consultato il 26 marzo 2018.
  6. ^ (EN) Helen Keier, Cellblock 1138: R.A. Salvatore - Part 1, su theforce.net, dicembre 1999. URL consultato il 26 marzo 2018.
  7. ^ (EN) Wrapping It All Up - An Interview with James Luceno, su theforce.net. URL consultato il 26 marzo 2018.
  8. ^ (EN) Helen Keier, Cellblock 1138: R.A. Salvatore - Part 2, su theforce.net, dicembre 1999. URL consultato il 26 marzo 2018.
  9. ^ (EN) Helen Keier, Cellblock 1138: R.A. Salvatore - Part 4, su theforce.net, dicembre 1999. URL consultato il 26 marzo 2018.
  10. ^ (EN) Salvatore on Chewbacca’s death: “I don’t think I’d go back and do that one again.”, su clubjade.net, 7 febbraio 2012. URL consultato il 26 marzo 2018.
  11. ^ (EN) Chris Hanney, Let the Wookiee Win: 10 Years Since Chewie’s Death, su dorkshelf.com, 5 ottobre 2009. URL consultato il 26 marzo 2018.
  12. ^ (EN) First In: Timothy Zahn and Star Wars, su fractalmatter.com. URL consultato il 26 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 12 gennaio 2008).
  13. ^ (EN) Ryan Britt, ‘Star Wars’ Was Nearly Ruined By A Hacky Alien Invasion Storyline, HuffPost, 6 luglio 2016. URL consultato il 26 marzo 2018.
  14. ^ (EN) Katharine Trendacosta, Star Wars Is Poised to Re-Make One of the Expanded Universe's Biggest Mistakes, su io9.gizmodo.com, 2 marzo 2017. URL consultato il 26 marzo 2018.

Collegamenti esterniModifica