The Ocean Hunter

videogioco del 1998

The Ocean Hunter (オーシャンハンター Oshan Hanta?) (sottotitolo: The Seven Seas Adventure) è un videogioco arcade di tipo sparatutto in prima persona con pistola ottica, pubblicato da SEGA nel 1998. Non è stato convertito per alcuna consolle domestica.

The Ocean Hunter
videogioco
PiattaformaArcade
Data di pubblicazione1998
GenereSparatutto in prima persona
TemaFantasy
OrigineGiappone
PubblicazioneSEGA
MusicheMasanori Takeuchi
Specifiche arcade
SchermoOrizzontale
Periferica di inputPistola ottica

TramaModifica

In un futuro lontano l'umanità ha contribuito alla creazione di una nuova età dell'oro. Sennonché, un giorno, fanno la loro comparsa diverse mostruose creature marine, che seminano terrore e morte per ogni distesa d'acqua, rendendo praticamente impossibile la navigazione. Due intrepidi esploratori appassionati di immersioni, Torel e Chris, si propongono di affrontare i mostri.

Modalità di giocoModifica

The Ocean Hunter è uno sparatutto che utilizza una pistola ottica. Il cursore segue il movimento della pistola, ma scompare non appena il giocatore spara. Il caricatore dell'arma è di cinque munizioni e si ricarica automaticamente quando è vuoto.

Si gioca in singolo oppure in modalità cooperativa. The Ocean Hunter si snoda per sette livelli, disseminati di nemici comuni; alla fine di ogni livello i protagonisti si scontrano col boss di turno, ma quasi sempre devono prima affrontare uno o più miniboss. Ciascun livello prende nome dal mare in cui si svolge l'avventura subacquea; nel livello 4 gli eroi si immergono eccezionalmente in un fiume.

Il contatto coi nemici o coi loro proiettili causa la perdita di una vita. Le vite a disposizione sono inizialmente tre, incrementabili ogniqualvolta vengono salvati i subacquei in pericolo. Bisogna fare molta attenzione a non uccidere questi ultimi, in tal caso infatti verrà tolta una vita.

Livelli e nemiciModifica

  • Livello 6, West Ocean: corrisponde all'Oceano Atlantico meridionale. Creature ostili: mosasauro, placoderma, pterigoto, anomalocaride, odontogrifo, opabinia (queste tre ultime parassiti del boss). Ha un miniboss, un Basilosaurus (unico personaggio ad essere chiamato con il nome della sua specie). Il boss è Midgardsorm, un lombrico di dimensioni mastodontiche (Lumbricus terrestris gigantesque) che esiste fin dall'antichità (è l'unico mostro a non essere stato creato dal boss finale) e ha inghiottito migliaia di navi e sottomarini. Il premio per la sua cattura è 18 000  . In quest'avventura gli eroi vengono ingoiati vivi dal boss, che dovrà essere ucciso con proiettili mirati al cuore: colpito quindi a morte, il mostro riaprirà la bocca, permettendo così ai protagonisti di tornare in superficie.
(EN)

«Once there was a sea deeper, emptier than any sea
I, born from chaos
Protected by the flow of silence
I the water, sea that I am
I rest in silence
Waiting for the time to come
Where vanity and sea meet, I saw truth
In the eye of truth nothing can be deceived
Man disgraced the place that I rest
As if he ruled the world
Wrath of I, shall summon the winds
and storm shall tear the sea
The 5 monsters that I have
created each live, in their own sea
Whatever encroaches on
my territory I shall destroy
All shall return to chaos»

(IT)

«Una volta c'era un mare più profondo, più vuoto di qualsiasi mare
io, nato dal Caos
protetto dal silenzioso scorrimento
io l'acqua, il mare che sono
giaccio in silenzio
aspettando il tempo che verrà
dove la vanità e il mare s'incontrano, io vedo la verità
negli occhi della verità nulla può ingannarsi
l'uomo ha disonorato il posto in cui giaccio
come se comandasse il mondo
la mia ira radunerà i venti
e le tempeste strazieranno il mare
i cinque mostri che ho
creato vivono ciascuno nel loro proprio mare
qualsiasi cosa invada
il mio territorio la distruggerò
tutto tornerà nel Caos.»

Colonna sonoraModifica

Le musiche e gli effetti sonori si devono a Masanori Takeuchi.

CabinatoModifica

Il cabinato originale mostra i boss del gioco, in alcuni casi con nomi pseudogreci: Οχτοπυσ (in greco vero sarebbe Όκτώπους); Λεϖιατηαν (in greco vero sarebbe Λευιαθάν) e Χψχλοπσ (in greco vero sarebbe Κύκλωψ).[1]

NoteModifica

  1. ^ Skoodlelu, The Ocean Hunter Official Illustrations, su Deviantart. URL consultato il 20 settembre 2021.

Collegamenti esterniModifica