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The Others (film 2001)

film del 2001 diretto da Alejandro Amenábar

TramaModifica

Isola di Jersey, 1945, subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Grace Stewart vive da sola in un'enorme casa coi due figli, Anne e Nicolas, i quali soffrono di una malattia che non permette loro di esporsi alla luce del giorno senza gravi conseguenze per la loro salute. Dopo la partenza del marito Charles per la guerra, Grace vive quindi isolata e al buio in modo da proteggere i due bambini dalla luce e dai postumi della guerra, creando rigide regole tra quella per la quale "nessuna porta deve essere aperta prima che l'ultima sia stata chiusa”: ciò ha però causato un rapporto molto teso tra lei e i figli. Dopo l'arrivo di tre domestici, una vecchia governante di nome Bertha Mills, l'ancor più anziano giardiniere Edmund Tuttle e una giovane cameriera muta chiamata Lydia, iniziano a verificarsi strani avvenimenti nella casa e Grace inizia a credere che possano esserci degli intrusi.

Grace scopre che nei disegni di Anne sono riprodotte quattro persone che lei dice di vedere in casa: un uomo, una donna, un bambino di nome Victor e un'anziana signora, che lo stesso Victor definisce "strega" Cercando gli intrusi per tutta casa Grace rinviene un “libro dei morti”, un album fotografico del diciannovesimo secolo in cui, secondo un'antica usanza, persone decedute vengono ritratte in posa come se fossero vive. Successivamente la donna sente suonare il pianoforte in una delle stanze che aveva precedentemente chiuso: quando vi si reca, viene aggredita da un'entità invisibile. Da questo momento inizierà a credere che gli intrusi siano in realtà fantasmi. Il giorno dopo la donna si reca a chiamare il prete del villaggio più vicino perché benedica la casa, chiedendo ai domestici di controllare se nel giardino ci siano le tombe dei precedenti proprietari. I domestici però sembrano tramare qualcosa: il giardiniere ricopre una lapide in giardino con un mucchio di foglie, mentre Mrs Mills ascolta stranamente speranzosa le rimostranze di Anne nei confronti della madre.

Mentre Grace sta correndo verso il villaggio si ritrova persa in una nebbia fitta nella quale ritrova suo marito Charles, da lei creduto morto in guerra, e felice lo riporta a casa. Charles appare piuttosto confuso e distaccato e per qualche oscura ragione sembra serbare rancore nei confronti della donna; infatti se ne va dopo un solo giorno di permanenza affermando di dover tornare al fronte, lasciando Grace ancora più addolorata. Mentre la donna prepara Anne per l'imminente comunione, quest'ultima prende le sembianze di un'anziana signora, facendo spaventare Grace, che l'aggredisce. Anne non si rende conto del suo cambio di aspetto e per questo la reazione della madre la terrorizza; pensando che sia impazzita trova conforto nella signora Mills, alla quale racconta che sua madre non è nuova a queste esplosioni di rabbia. Mrs Mills rivela alla bambina che anche lei riesce a vedere Victor e la sua famiglia, ma che non possono dire niente alla madre perché non è pronta ad accettare la verità.

La mattina successiva, Grace sente i bambini gridare e quando accorre scopre che tutte le tende della casa sono scomparse, facendo sì che i piccoli siano esposti direttamente alla luce. I domestici si rifiutano di aiutarla a ritrovarle e Grace comprende che sono in qualche modo coinvolti nella sparizione, così li caccia di casa e mette al riparo i bambini, i quali tuttavia non sembrano accusare il minimo danno. I domestici nell'andarsene tolgono le foglie dalle lapidi che Tuttle aveva nascosto. Quella stessa notte, stanchi dell'atteggiamento rabbioso della madre, Anne e Nicholas escono di soppiatto dalla casa per andare a cercare Charles, ma si imbattono nelle lapidi scoperte, le quali sono proprio le tombe dei tre domestici. Nello stesso momento Grace, che si era recata negli alloggi dei domestici, trova una fotografia espunta dal libro dei morti e rimane scioccata nel constatare che ritrae proprio Mrs Mills, Mr Tuttle e Lydia, abitanti in quella stessa casa tempo prima e morti nel 1891, quasi cinquant'anni prima.

I bambini corrono in casa e Grace riesce a fermare i fantasmi dei domestici all'esterno. I tre ammettono di essere morti di tubercolosi più di 50 anni prima e che hanno imparato a coesistere coi vivi. Anne e Nicholas cercano di rifugiarsi al piano di sopra ma si imbattono nell'anziana signora, che scoprono essere una medium impegnata in una seduta spiritica insieme ai genitori del bambino Victor. La donna spiega che durante una trance è stata posseduta dallo spirito di una bambina, che si rivela essere Anne: i veri fantasmi non sono dunque Victor e gli altri, ma gli stessi Anne, Nicholas e Grace. La donna irrompe nella stanza e in un ultimo disperato tentativo cerca di attaccare i protagonisti della seduta spiritica, scuotendo il tavolo e stracciando le carte su di esso, ma ciò che vedono i vivi è soltanto il tavolo che si muove e la carta che si strappa da sola.

Grace, finalmente consapevole, confessa ai figli cosa sia accaduto: distrutta per l'assenza del marito, incapace di sostenere da sola la malattia dei figli e l'isolamento, in un raptus di follia li aveva soffocati con un cuscino, dopodiché si era suicidata col fucile. Subito dopo Grace aveva sentito le risa dei suoi bambini nell'altra stanza, così si era convinta che Dio avesse fatto un miracolo, dando alla sua famiglia una seconda possibilità. I tre comprendono che anche Charles è morto in guerra dopo aver saputo della loro tragica morte, ma essendo morto al fronte non poteva rimanere in casa, poiché non vi apparteneva.

Terrorizzati, Victor e la sua famiglia rinunciano a vivere in casa Stewart. Mrs Mills e gli altri due domestici vi fanno ritorno, accolti con serenità dalla famiglia: Mrs. Mills spiega a Grace che ne arriveranno altri, che a volte riusciranno a vederli mentre altre no. Anne e Nicholas, ormai riappacificatisi con Grace, scoprono felicemente di potersi esporre alla luce del sole senza il minimo danno. La casa viene messa nuovamente in affitto, ma Grace afferma che lei e i suoi figli impareranno a convivere con chi verrà ad abitarci e che nessuno li porterà mai via da quel luogo.

 
Los Hornillos Palace in Cantabria, la casa dove sono stati girati gli esterni del film

RiferimentiModifica

Secondo William Skidelsky di The Observer, il film sarebbe liberamente ispirato a Il giro di vite, (titolo originale: The Turn of The Screw), capolavoro dello scrittore statunitense Henry James del 1898.[1] Nel libro le vicende soprannaturali sono narrate dal punto di vista di una giovane donna, istitutrice in una casa infestata da una coppia di fantasmi. Tuttavia, le due opere non hanno in realtà niente in comune per quanto riguarda la trama.[senza fonte]

IncassiModifica

Il film è uscito il 10 agosto 2001 in 1 678 cinema negli Stati Uniti ed in Canada ed ha incassato 14 milioni di dollari nel suo primo weekend, piazzandosi al quarto posto fra i film più visti, dove rimase per altre tre settimane, aumentando anche le sale che lo proiettavano. Durante il fine settimana del 21-22 settembre è salito fino alla seconda posizione dei film più visti, incassando 5 milioni in 2 081 cinema[2]. Il film, la cui produzione costò 17 milioni di dollari, alla fine incassò 96,5 milioni di dollari negli USA e Canada e 113,4 milioni di dollari nel resto del mondo, per un incasso globale di 209,9 milioni di dollari[3].

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Skidelsky, Will. "Classics corner: The Turn of the Screw," The Observer (29 May 2010).
  2. ^ The Others (2001) - Weekend Box Office, Box Office Mojo. URL consultato il 26 ottobre 2007.
  3. ^ The Others (2001), Box Office Mojo. URL consultato il 26 ottobre 2007.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN316752000 · LCCN (ENn2003039410 · GND (DE4701285-7 · BNF (FRcb14295058f (data) · WorldCat Identities (ENn2003-039410
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