The Pointer Sisters

gruppo musicale statunitense

Le Pointer Sisters sono un gruppo musicale pop statunitense formatosi a Oakland nel 1969.

The Pointer Sisters
The Pointer Sisters (2006)
Paese d'origineBandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
GenerePop
Rhythm and blues
Dance pop
Soul
Gospel
Periodo di attività musicale1969 – in attività
EtichettaAtlantic, Blue Thumb, ABC, Planet, RCA, Motown, SBK
Album pubblicati27
Studio15
Live3
Raccolte9
Sito ufficiale

Nel 1969 le sorelle June e Bonnie Pointer cominciarono a esibirsi dal vivo come "Pointers, a Pair", mentre nel 1972, poco prima della pubblicazione dell'album di debutto eponimo The Pointer Sisters, si unirono le altre due sorelle Anita e Ruth.

Nei successivi anni il gruppo è rimasto in attività, seppure con cambi di formazione. Bonnie abbandonò il gruppo per avviare una carriera da solista e successivamente, negli anni novanta, entrò a far parte del gruppo Issa Pointer, da cui in seguito però uscì. Agli inizi del ventunesimo secolo il gruppo è composto da Anita, Ruth e Sadako Johnson.

Il gruppo, che ha avuto successo soprattutto negli anni settanta e ottanta, ha pubblicato svariati album e singoli per diverse etichette discografiche tra cui Atlantic, RCA e Motown riscuotendo un grande successo in tutta Europa.[1][2][3][4]

Particolare successo ebbero singoli come Jump (for My Love) (successivamente reincisa da vari artisti come le Girls Aloud), che raggiunse la sesta posizione in Regno Unito[5] e posizioni altrettanto buone in Nuova Zelanda, Paesi Bassi e Australia[6], I'm So Excited e Dare Me.[7]

Nel 1985 hanno partecipato anche all'incisione di "We are the world" - USA for AFRICA, brano prodotto da Quincy Jones.

Nel 2005 hanno collaborato con la cantante belga Natalia, con la quale hanno pubblicato il singolo Sisters Are Doin' It for Themselves, cover dell'omonimo brano di Aretha Franklin e gli Eurythmics.[8]

L'11 aprile 2006 June Pointer è morta all'età di 52 anni a causa di un tumore, dopo essere stata dipendente dalla cocaina per gran parte della sua vita, motivo per cui era stata allontanata dal gruppo nel 2004.[9]

Il 31 dicembre 2022 Anita Pointer è morta a Los Angeles a causa di un tumore [10]

Formazione

modifica
  • Ruth Pointer (1972-presente)
  • Issa Pointer (2002-2009; 2011-presente)
  • Sadako Pointer (2009-presente)
Ex membri

Discografia

modifica
  Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia delle Pointer Sisters.
  • 1973 - The Pointer Sisters (Blue Thumb Records)
  • 1974 - That's a Plenty (Blue Thumb Records)
  • 1975 - Steppin' (ABC/Blu Thumb)
  • 1977 - Having a Party (ABC/Blu Thumb)
  • 1978 - Energy (Planet Records)
  • 1979 - Priority (Planet Records)
  • 1980 - Special Things (Planet Records)
  • 1981 - Black & White (Planet Records)
  • 1982 - So Excited! (Planet Records)
  • 1983 - Break Out (Planet Records)
  • 1985 - Contact (RCA)
  • 1986 - Hot Together (RCA)
  • 1988 - Serious Slammin' (RCA)
  • 1990 - Right Rhythm (Motown)
  • 1993 - Only Sisters Can Do That (SBK Records)
  • 1974 - Live at the Opera House (Blue Thumb)
  • 2004 - The Collection (Madacy)
  • 2006 - Natalia Meets The Pointer Sisters (Sony BMG)

Raccolte

modifica
  • 1976 - The Best of the Pointer Sisters (ABC/Blu Thumb)
  • 1981 - Retrospect (MCA)
  • 1982 - Pointer Sisters' Greatest Hits (Planet Records)
  • 1989 - Greatest Hits (RCA)
  • 1989 - Jump: The Best of the Pointer Sisters (RCA)
  • 1995 - Greatest Hits (RCA)
  • 1996 - Fire: The Very Best of the Pointer Sisters (RCA)
  • 1997 - Yes We Can Can: The Best of the Blue Thumb Recordings (Hip-O Records)
  • 2002 - The Best of the Pointer Sister (RCA)
  • 2004 - Platinum & Gold Collection (RCA)
  • 2004 - The Millennium Collection: The Best of the Pointer Sisters (Hip-O Records)
  • 2009 - Playlist: The Very Best of the Pointer Sisters (Legacy)
  • 2010 - Goldmine: The Best of the Pointer Sisters (Sony)

Singoli

modifica
Come artisti ospiti
  1. ^ The Pointer Sisters su charts.org.nz, su charts.org.nz. URL consultato l'8 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2016).
  2. ^ The Pointer Sisters su swedishcharts.com, su swedishcharts.com. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  3. ^ The Pointer Sisters su dutchcharts.nl, su dutchcharts.nl. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  4. ^ The Pointer Sisters su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  5. ^ Jump (for My Love) su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  6. ^ Jump (for My Love) su dutchcharts.nl, su dutchcharts.nl. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  7. ^ Dare Me su chartstats.com, su chartstats.com. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  8. ^ Sisters Are Doing It for Themselves su dutchcharts.nl, su dutchcharts.nl. URL consultato l'8 febbraio 2010.
  9. ^ June Pointer, The Youngest Pointer Sister, Dies Of Cancer, su MTV. URL consultato il 22 ottobre 2022.
  10. ^ https://amp.cnn.com/cnn/2023/01/01/entertainment/anita-pointer-obit/index.html

Bibliografia

modifica
  • Nick Logan e Bob Woffinden, Enciclopedia del rock, Milano, Fratelli Fabbri Editore, 1977.

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica
Controllo di autoritàVIAF (EN1943149198324274940001 · ISNI (EN0000 0001 2162 2763 · LCCN (ENn83187914 · GND (DE816223-2 · BNE (ESXX133181 (data) · BNF (FRcb139058445 (data) · J9U (ENHE987007451676805171 · NSK (HR000415028
  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica