The Real Thing (Faith No More)

album dei Faith No More del 1989
The Real Thing
ArtistaFaith No More
Tipo albumStudio
Pubblicazione20 giugno 1989
Durata54:58
Dischi1
Tracce11
GenereAlternative metal
Funk metal
Rap metal
Hard rock
EtichettaSlash Records
ProduttoreMatt Wallace
Registrazionedicembre 1988, Studio D, Sausalito, California
FormatiCD, LP, MC
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(vendite: 60 000+)
Dischi d'oroNuova Zelanda Nuova Zelanda[2]
(vendite: 7 500+)
Dischi di platinoAustralia Australia[3]
(vendite: 70 000+)
Canada Canada[4]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[5]
(vendite: 1 000 000+)
Faith No More - cronologia
Album precedente
(1987)
Singoli
  1. From Out of Nowhere
    Pubblicato: 30 agosto 1989
  2. Epic
    Pubblicato: 29 gennaio 1990
  3. Falling to Pieces
    Pubblicato: 2 luglio 1990

The Real Thing è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense Faith No More, pubblicato il 20 giugno 1989 dalla Slash Records.

DescrizioneModifica

 
La copertina dell'album.

È il primo album che annovera nella formazione il cantante Mike Patton. Grazie anche alle capacità vocali del nuovo cantante, in questo album i Faith No More aumentano la miscela di generi, combinando tra loro elementi tipici dell'heavy metal, del funk, dell'hard rock, dell'hardcore punk, del soul e del rap. I suoi singoli più noti sono Epic, una delle più celebri canzoni rap metal, e Falling to Pieces. Nell'album trovano posto anche la cover del pezzo contro la guerra War Pigs dei Black Sabbath, e Edge of the World, una ballata che parla di un pedofilo.

La versione in musicassetta ha il pezzo Edge of the World come traccia numero 6 alla fine del lato A, mentre nella versione in vinile mancano sia War Pigs che Edge of the World.

Nel 1990 l'album ha conquistato sia il disco d'oro (certificazione RIAA del 18 luglio) che il disco di platino (certificazione RIAA del 26 settembre).[5] Epic è al 30esimo posto nella classifica delle "40 Greatest Metal Songs Ever" di VH1. The Real Thing è considerato da molti critici il migliore album tra quelli pubblicati dalla band.[6]

TracceModifica

Gli autori dei singoli brani sono stati comunicati via email da Bill Gould nel 2004.

  1. From Out of Nowhere - 3:20 (musica: Bill Gould/Roddy Bottum - testo: Mike Patton)
  2. Epic - 4:51 (musica: Gould/Jim Martin/Bottum/Mike Bordin - testo: Patton)
  3. Falling to Pieces - 5:12 (musica: Gould/Bottum/Martin - testo: Patton)
  4. Surprise! You're Dead! - 2:25 (musica: Martin - testo: Patton)
  5. Zombie Eaters - 5:58 (musica: Martin/Gould/Bordin/Bottum - testo: Patton)
  6. The Real Thing - 8:11 (musica: Gould/Bottum - testo: Patton/Gould)
  7. Underwater Love - 3:49 (musica: Gould/Bottum - testo: Patton)
  8. The Morning After - 3:41 (musica: Gould/Bottum/Martin - testo: Patton)
  9. Woodpecker from Mars - 5:38 (musica: Martin/Bordin)
  10. War Pigs - 7:43 (Butler/Iommi/Osbourne/Ward) - cover dei Black Sabbath
  11. Edge of the World - 4:10 (musica: Gould/Bottum/Bordin - testo: Patton)

FormazioneModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Faith No More, The Real Thing, British Phonographic Industry. URL consultato il 5 aprile 2016.
  2. ^ (EN) NZ Top 40 Albums Chart, The Official New Zealand Music Chart. URL consultato il 5 aprile 2016.
  3. ^ (EN) Gavin Ryan, Australia's Music Charts 1988-2010, Mt. Martha, VIC, Australia, Moonlight Publishing, 2011.
  4. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 5 aprile 2016.
  5. ^ a b (EN) Faith No More, The Real Thing – Gold & Platinum, Recording Industry Association of America. URL consultato il 5 aprile 2016.
  6. ^ Tommaso Iannini, Nu metal, Giunti Editore, 2003, p. 95., ISBN 88-09-03051-6, .. URL consultato il 20 giugno 2010.

Collegamenti esterniModifica