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Theo Walcott
Theo Walcott happy with his goal! 1 (16501335572).jpg
Walcott con la maglia dell'Arsenal nel 2015.
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 176 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, Ala
Squadra Everton
Carriera
Giovanili
1999-2000Newbury
2000Swindon Town
2000-2005Southampton
Squadre di club1
2005-2006Southampton21 (4)
2006-2018Arsenal270 (65)
2018-Everton53 (9)
Nazionale
2004-2005Inghilterra Inghilterra U-164 (0)
2005-2006Inghilterra Inghilterra U-1714 (5)
2006Inghilterra Inghilterra U-191 (0)
2006-2010Inghilterra Inghilterra U-2121 (6)
2006-2016Inghilterra Inghilterra47 (8)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento Svezia 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 dicembre 2018

Theo James Walcott (Londra, 16 marzo 1989) è un calciatore inglese, attaccante o ala dell'Everton.

BiografiaModifica

Come suo padre, è tifoso del Liverpool.[1] Walcott non ha mai nascosto questa sua passione, e quando il Chelsea lo prese come raccattapalle per una partita, quella contro il Liverpool, Walcott sfruttò l'occasione per incontrare i suoi idoli:

«Stavo giocando un torneo con lo Swindon, quando Southampton e Chelsea mostrarono interesse verso di me. Il Chelsea mi invitò come raccattapalle per una partita contro il Liverpool ed è stato fantastico incontrare Michael Owen e Robbie Fowler. Io ero tifoso del Liverpool semplicemente perché lo era anche mio padre. Non sono purtroppo nato durante gli anni d'oro della squadra, ma mi piacevano molto Owen, Fowler e McManaman quando ero ragazzo. Quando l'anno scorso il Liverpool ha vinto la Champions League, sono impazzito. Stavo urlando così tanto che penso di aver svegliato l'intero quartiere dove vivo!»

[2]

Walcott, che è stato coinvolto nei programmi di beneficenza "Build a school"[3] e "Best Beginnings",[4] è stato il penultimo tedoforo della fiamma olimpica per i Giochi olimpici di Pechino 2008, quando la fiaccola giunse a Londra. Anche suo cugino Jacob Walcott (1992) è calciatore per l'Oxford United Football Club.

Caratteristiche tecnicheModifica

Esterno d'attacco dotato di una rapidità non comune,[1][5] in uno studio condotto nel 2009 da Der Spiegel è risultato il terzo più veloce al mondo, con una velocità calcolata di 35,60 km/h.[6] Gioca prevalentemente come ala ma può anche essere schierato come attaccante, esterno offensivo di centrocampo e come punta. Buon tiratore,[1] è dotato di un gran destro[5] e di un tiro potente,[7] bravo tecnicamente,[1] nel dribbling punta solitamente il diretto avversario, allungandosi la sfera e andando via in velocità.[1] Indisciplinato tatticamente,[1] possiede anche un rapido cambio di marcia[1][5] e tra le sue qualità spicca anche la tecnica.[1] Walcott gioca ad alti livelli dal 2006, da quando l'allora CT della Nazionale inglese Eriksson lo convocò al Mondiale tedesco, pur non facendolo mai entrare in campo, ma a causa del fisico fragile ha sofferto di diversi infortuni che ne hanno bloccato la carriera, impedendogli di esprimersi al massimo della forma.[1] Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.[8]

CarrieraModifica

ClubModifica

Inizi e SouthamptonModifica

Walcott è nato a Londra, ma è cresciuto nella piccola località di Compton, vicino a Newbury, dove ha giocato per la A.F.C. Newbury e in seguito alla scuola secondaria di The Downs School. Nella sua prima e unica stagione a Newbury, Theo è riuscito a mettere a segno più di 100 reti[9], prima di trasferirsi al Swindon Town e poi a Southampton. La Nike è inoltre riuscita a stipulare un contratto di sponsorizzazione con il giovane calciatore, che in quel periodo aveva solamente 14 anni.[10]

Ha disputato la stagione 2004-2005 da protagonista, aiutando la sua squadra a raggiungere la finale della FA Youth Cup contro l'Ipswich Town. Oltre a ciò è diventato il più giovane calciatore ad aver giocato nelle riserve del Southampton, all'età di 15 anni e 175 giorni, subentrando in campo in una partita contro il Watford nel settembre 2004.[11] Ciononostante non ha avuto la possibilità di giocare in Premier League, poiché la sua squadra è stata retrocessa in Football League Championship al termine della stagione.[10]

Prima dell'inizio della stagione 2005-2006, Walcott è stato convocato in prima squadra, solamente due settimane dopo aver lasciato la scuola. In seguito è diventato il più giovane giocatore di tutti i tempi mai schierato dalla società di Hampshire, entrando come sostituto in una partita contro il Wolverhampton Wanderers di Championship a 16 anni e 143 giorni.

Ha disputato la sua prima partita intera in trasferta contro il Leeds Utd il 18 ottobre 2005, segnando tra l'altro il suo primo gol da professionista. Ha segnato nuovamente in trasferta contro il Millwall solo 4 giorni dopo, e ancora nella sua partita di debutto in casa contro lo Stoke City. Con le sue grandi prestazioni Theo è subito salito alla ribalta, mancando di un soffio il premio di BBC Sports come "giovane personalità dell'anno" l'11 dicembre 2005.

Prima del suo approdo in prima squadra, il grande potenziale di Walcott era già stato messo in evidenza nell'annuale del 2005 di Match. Le sue performance hanno ben presto attirato l'attenzione dei media inglesi, che lo vedevano come uno dei talenti inglesi più promettenti della sua generazione. A ciò si sono aggiunte voci su un suo possibile trasferimento in Premiership, con l'interesse di club di tutto rispetto come Arsenal, Chelsea, Liverpool, Manchester United e Tottenham Hotspur. Il Southampton ha infine accettato l'offerta dei Gunners.

ArsenalModifica

 
Walcott con la maglia dell'Arsenal

Dopo 4 reti nella prima parte del campionato, è stato acquistato dall'Arsenal nel gennaio 2006 per 7,5 milioni di euro, che sarebbero aumentati in base alle prestazioni del club.[12][13][14] A quei tempi quella era una cifra da record per un minorenne.[15] Numerose grandi squadre inglesi ed europee si erano interessate a lui. Theo ha scelto di vestire la maglia numero 32 e ha stipulato un accordo per firmare un contratto professionale il giorno del suo 17º compleanno, il 16 marzo 2006.[16]

 
Walcott durante il match contro l'Milan durante l'Emirates Cup del 2010

Dopo la sua sorprendente e controversa convocazione per i Mondiali di Germania,[17][18][19][20] Walcott ha fatto il suo debutto in Premier League il 19 agosto 2006, nella prima partita della stagione 2006-2007, entrando come sostituto contro l'Aston Villa[21] e fornendo l'assist per il gol di Gilberto Silva.[22] Ha disputato la sua prima partita in Champions League in occasione del terzo match di qualificazione contro il Dinamo Zagabria:[23] con questa presenza Theo è diventato il più giovane calciatore a giocare una partita in Champions League, record appartenente in precedenza da Cesc Fàbregas e battuto in futuro da Jack Wilshere.[24] A pochi minuti dal suo ingresso in campo Walcott ha anche ricevuto il suo primo cartellino giallo con i colori dei Gunners per aver tirato il pallone molti secondi dopo il fischio di un fuorigioco. Nella partita ha anche fornito un assist per la rete di Mathieu Flamini, il secondo in due partite iniziate dalla panchina. Ha debuttato come titolare in un match casalingo contro il Watford il 14 ottobre 2006.[25] Le sue prestazioni con l'Arsenal e con la Nazionale inglese gli hanno valso la nomina di "giovane personalità dell'anno" nel 2006, premio che aveva perso solamente 12 mesi prima.[26] La prima marcatura del giovane calciatore con la maglia dell'Arsenal è arrivata in Coppa di Lega contro il Chelsea al Millennium Stadium di Cardiff il 25 febbraio 2007, ma la sua rete è stata oscurata dalla doppietta dell'asso ivoriano Didier Drogba, che ha aiutato i Blues a vincere la gara per 2-1. La partita è stata anche caratterizzata da tre espulsioni, in seguito ad una rissa in campo.[27]

La Champions League 2008, nei quarti di finale della sfida di ritorno contro il Liverpool, squadra di cui si è dichiarato tifoso, Walcott si è reso protagonista di una "giocata alla Maradona": è partito dalla difesa, ha evitato quattro avversari, è entrato in area e ha fornito l'assist per il tap-in vincente di Adebayor. La gara è terminata 4-2 per i Reds, il che ha significato l'eliminazione dal torneo da parte dell'Arsenal. Dopo la partenza dell'asso francese Thierry Henry,[28] per la stagione 2008-2009 gli è stata assegnata la maglia numero 14, lasciata libera proprio dal fuoriclasse transalpino.[29] Durante l'annata si è conquistato un posto tra i titolari, iniziando molte partite come centrocampista o ala.

Nel settembre 2008, il CT dei Gunners Arsène Wenger ha confermato l'interesse di Tottenham, Chelsea e Liverpool nei confronti di Walcott.[30]

Il 21 agosto 2010, contro il Blackpool segna la sua prima tripletta con la maglia dei Gunners, per il momentaneo 5-0. Conclude la stagione 2010-2011 totalizzando 28 gare e segnando 9 gol.

Inizia la stagione 2011-2012 con 2 gol segnati nei preliminari di UEFA Champions League contro l'Udinese Calcio facendo qualificare l'Arsenal alla massima competizione UEFA. Segna poi uno splendido gol nella vittoria per 3-5 contro il Chelsea.[31]

Il 29 dicembre 2012 mette a segno una tripletta nella gara casalinga contro il Newcastle United vinta per 7-3.[32] Chiude la stagione 2012-13 (statisticamente la migliore in carriera) con 14 gol in 32 presenze in Premier League.

Inizia la stagione 2013-2014 con un gol in Champions League sul campo del Marsiglia nella vittoria per 2-1. Nell'occasione esce al minuto 89' per un infortunio muscolare. Torna a giocare dopo l'infortunio il 23 novembre 2013 nella vittoria per 2-0 contro il Southampton. Il 30 novembre 2013 regala un assist a Aaron Ramsey al minuto 93' che mette fine al match nella vittoria per 3-0 sul campo del Cardiff. Il 14 dicembre 2013 nella sconfitta per 6-3 contro il Manchester City segna una doppietta e quindi i primi gol in Premier League della stagione. Il 26 dicembre segna una doppietta sul campo del West Ham nella vittoria per 3-1. Il 4 gennaio 2014, nella vittoria per 2-0 in FA Cup contro il Tottenham, si procura una rottura del legamento crociato che lo costringe ad uno stop di sei mesi.

EvertonModifica

Il 17 gennaio 2018 viene acquistato dall'Everton, lasciando così la squadra londinese dopo 397 presenze totali con 108 reti segnate in dodici anni di militanza.[33]

NazionaleModifica

È il più giovane esordiente nella storia della nazionale inglese, avendo debuttato il 30 maggio 2006 a 17 anni e 75 giorni.[34] Non era ancora sceso in campo in Premier League.

Convocato per i Mondiali 2006, non riporta presenze. Il 10 settembre 2008 si sblocca in Nazionale, con una tripletta alla Croazia.[35] Agli Europei 2012 è autore di una rete alla Svezia.[36]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Statistiche aggiornate al 1º ottobre 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-gen. 2006   Southampton FLC 21 4 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 23 5
gen.-giu. 2006   Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
2006-2007 PL 16 0 FACup+CdL 4+6 0+1 UCL 6[37] 0 - - - 32 1
2007-2008 PL 25 4 FACup+CdL 1+4 0+1 UCL 9[37] 2 - - - 39 7
2008-2009 PL 22 2 FACup+CdL 3+0 1+0 UCL 10[38] 3[39] - - - 35 6
2009-2010 PL 23 3 FACup+CdL 1+0 0 UCL 6 1 - - - 30 4
2010-2011 PL 28 9 FACup+CdL 1+4 0+2 UCL 5 2 - - - 38 13
2011-2012 PL 35 8 FACup+CdL 3+0 1 UCL 8[40] 2[41] - - - 46 11
2012-2013 PL 32 14 FACup+CdL 4+2 1+5 UCL 5 1 - - - 43 21
2013-2014 PL 13 5 FACup+CdL 1+0 0 UCL 4[40] 1 - - - 18 6
2014-2015 PL 14 5 FACup+CdL 5+0 2+0 UCL 2 0 CS 0 0 21 7
2015-2016 PL 28 5 FACup+CdL 5+2 2+0 UCL 6 2 CS 1 0 42 9
2016-2017 PL 28 10 FACup+CdL 3+0 5+0 UCL 6 4 - - 37 19
2017-gen. 2018 PL 6 0 FACup+CdL 1+3 0+1 UEL 5 3 CS 1 0 16 4
Totale Arsenal 270 65 53 22 72 21 2 0 397 108
gen.-giu. 2018   Everton PL 14 3 FACup+CdL - - UEL - - - - - 14 3
2018-2019 PL 7 2 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 8 2
Totale Everton 21 5 1 0 - - - 0 22 5
Totale carriera 312 74 56 23 72 21 2 0 442 118

Cronologia presenze e reti in nazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-5-2006 Manchester Inghilterra   3 – 1   Ungheria Amichevole -   65’
1-6-2008 Port of Spain Trinidad e Tobago   0 – 3   Inghilterra Amichevole -   69’
6-9-2008 Barcellona Andorra   0 – 2   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -
10-09-2008 Zagabria Croazia   1 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 3   85’
11-10-2008 Londra Inghilterra   5 – 1   Kazakistan Qual. Mondiali 2010 -   79’
15-10-2008 Minsk Bielorussia   1 – 3   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -   68’
6-6-2009 Almaty Kazakistan   0 – 4   Inghilterra Qual. Mondiali 2010 -   46’
10-6-2009 Londra Inghilterra   6 – 0   Andorra Qual. Mondiali 2010 -
3-3-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Egitto Amichevole -   57’
24-5-2010 Londra Inghilterra   3 – 1   Messico Amichevole -   76’
30-5-2010 Graz Giappone   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   46’
11-8-2010 Londra Inghilterra   2 – 1   Ungheria Amichevole -   46’
3-9-2010 Londra Inghilterra   4 – 0   Bulgaria Qual. Euro 2012 -   74’
7-9-2010 Basilea Svizzera   1 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   13’
17-11-2010 Londra Inghilterra   1 – 2   Francia Amichevole -   46’
9-2-2011 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Inghilterra Amichevole -   68’
4-6-2011 Londra Inghilterra   2 – 2   Svizzera Qual. Euro 2012 -   78’
2-9-2011 Sofia Bulgaria   0 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   83’
7-10-2011 Podgorica Montenegro   2 – 2   Inghilterra Qual. Euro 2012 -   76’
12-11-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Spagna Amichevole -   46’
15-11-2011 Londra Inghilterra   1 – 0   Svezia Amichevole -   58’
29-2-2012 Londra Inghilterra   2 – 3   Paesi Bassi Amichevole -   88’
26-5-2012 Oslo Norvegia   0 – 1   Inghilterra Amichevole -   55’
2-6-2012 Londra Inghilterra   1 – 0   Belgio Amichevole -   66’
11-6-2012 Donec'k Francia   1 – 1   Inghilterra Euro 2012 - 1º turno -   90+1’
15-6-2012 Kiev Svezia   2 – 3   Inghilterra Euro 2012 - 1º turno 1   61’
19-6-2012 Donec'k Inghilterra   1 – 0   Ucraina Euro 2012 - 1º turno -   69’
24-6-2012 Kiev Inghilterra   0 – 0 dts
(2 - 4 dcr)
  Italia Euro 2012 - Quarti di finale -   61’
7-9-2012 Chișinău Moldavia   0 – 5   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -   58’
12-10-2012 Londra Inghilterra   5 – 0   San Marino Qual. Mondiali 2014 -   10’
6-2-2013 Londra Inghilterra   2 – 1   Brasile Amichevole -   75’
29-5-2013 Londra Inghilterra   1 – 1   Irlanda Amichevole -
2-6-2013 Rio de Janeiro Brasile   2 – 2   Inghilterra Amichevole -   84’
14-8-2013 Londra Inghilterra   3 – 2   Scozia Amichevole 1   58’   75’
6-9-2013 Londra Inghilterra   4 – 0   Moldavia Qual. Mondiali 2014 -
10-9-2013 Kiev Ucraina   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2014 -   87’
27-3-2015 Londra Inghilterra   4 – 0   Lituania Qual. Euro 2016 -   77’
31-3-2015 Torino Italia   1 – 1   Inghilterra Amichevole -   55’
7-6-2015 Dublino Irlanda   0 – 0   Inghilterra Amichevole -   82’
14-6-2015 Lubiana Slovenia   2 – 3   Inghilterra Qual. Euro 2016 -   74’
5-9-2015 Serravalle San Marino   0 – 6   Inghilterra Qual. Euro 2016 2   67’
9-10-2015 Londra Inghilterra   2 – 0   Estonia Qual. Euro 2016 1   82’
29-3-2016 Londra Inghilterra   1 – 2   Paesi Bassi Amichevole -   58’
4-9-2016 Trnava Slovacchia   0 – 1   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 -   71’
8-10-2016 Londra Inghilterra   2 – 0   Malta Qual. Mondiali 2018 -   68’
11-10-2016 Lubiana Slovenia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 2018 -   62’
15-11-2016 Londra Inghilterra   2 – 2   Spagna Amichevole -   27’   31’
Totale Presenze 47 Reti 8

PalmarèsModifica

ClubModifica

Competizioni nazionaliModifica

Arsenal: 2013-2014, 2014-2015, 2016-2017
Arsenal: 2014, 2015, 2017

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h i Valerio Clari e Stefano Cantalupi, Next Generation: Walcott L'Arsenal aspetta Godot, in La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2009. URL consultato il 12 settembre 2015.
  2. ^ oldsite - Liverpool FC Archiviato l'11 settembre 2009 in Internet Archive.
  3. ^ Charity celebrates year of success (From Harrow Times)
  4. ^ Best Beginnings Fundraising Film - YouTube
  5. ^ a b c Theo Walcott, il gioiello dell'Arsenal[collegamento interrotto], Corriere dello Sport, 25 febbraio 2008. URL consultato il 6 ottobre 2009.
  6. ^ È Ronaldo il Bolt del calcio. Alle sue spalle Robben e Walcott (sportmediaset.mediaset.it), 11 dicembre 2009. URL consultato il 20 dicembre 2014.
  7. ^ WALCOTT (Theo James Walcott), Footballdatabase. URL consultato il 23 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2008).
  8. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, thespoiler.co.uk, 2 novembre 2010. URL consultato il 22 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Martin Fricker, Robert Stansfield, Theo Lions On His Shirt, in The Daily Mirror, 9 maggio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  10. ^ a b (EN) Jeremy Wilson, Walcott spoilt for choice as Saints do their sums, in The Guardian, 10 gennaio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  11. ^ Record Breaker! (saintsfc.co.uk), 8 dicembre 2006. URL consultato l'8 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2007).
  12. ^ (EN) Nick Harris, Walcott set for Arsenal despite huge Chelsea bid, in The Independent, 18 gennaio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  13. ^ (EN) Arsenal pays $10M for teen, thestar.com. URL consultato il 17 aprile 2010.
  14. ^ (EN) I'll fight takeover plot, insists Saints chief Lowe, soccernet.espn.go.com, 29 gennaio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  15. ^ (EN) Pennant fears for Walcotts future, soccernet.espn.go.com, 24 gennaio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  16. ^ (EN) Arsenal sign Southampton teenager Walcott, soccernet.espn.go.com, 20 gennaio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  17. ^ (EN) Walcott makes England's World Cup team, in USA Today, 10 maggio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  18. ^ (EN) Peter Ferguson, The great Walcott mystery, in The Daily Mail, 14 luglio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  19. ^ (EN) Alan Hansen, Alan Hansen's column, BBC Sport, 7 luglio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  20. ^ (EN) Andy Hunter, Eriksson hits out at FA over manner of exit, in The Independent, 3 luglio 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  21. ^ (EN) Steve Tongue, Arsenal 1 Aston Villa 1: Walcott the wonderkid the new home hero, in The Independent, 20 agosto 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  22. ^ (EN) Robin Millard, Gilberto aims to get over jitters, in Cape Times, 23 agosto 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  23. ^ (EN) David Hytner, Dynamo tried to destroy Walcott, says angry Wenger, in The Guardian, 18 settembre 2008. URL consultato il 17 aprile 2010.
  24. ^ (EN) Wilshere is youngest European Gunner, arsenal.com, 25 novembre 2008. URL consultato il 17 aprile 2010.
  25. ^ (EN) Tim Collings, Arsenal 3 Watford 0: Walcott gifts his manager real presence, in The Independent, 15 ottobre 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  26. ^ (EN) Walcott wins Young Sports award, CBBC Newsround, 11 dicembre 2006. URL consultato il 17 aprile 2010.
  27. ^ (EN) Chelsea 2-1 Arsenal, BBC Sport, 24 febbraio 2008. URL consultato il 17 aprile 2010.
  28. ^ (EN) Caroline Cheese, Arsenal 7-0 Slavia Prague, BBC Sport, 23 ottobre 2007. URL consultato il 17 aprile 2010.
  29. ^ Walcott to wear No 14 from 2008–09 Season, Arsenal Official Website, 27 giugno 2008. URL consultato il 27 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2008).
  30. ^ (EN) Declan Taylor, Wenger - The day I knew I wanted Walcott, arsenal.com, 12 settembre 2008. URL consultato il 17 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
  31. ^ eurosport.yahoo.it, 29-10-11, https://it.eurosport.yahoo.com/29102011/45/premier-league-van-persie-chelsea-abbattuto.html. URL consultato il 30-10-11.
  32. ^ eurosport.yahoo.it, 29-12-12, https://it.eurosport.yahoo.com/calcio/premier-league/2012-2013/arsenal-newcastle-515745.html. URL consultato il 29-12-12.
  33. ^ Theo Walcott joins Everton arsenal.com
  34. ^ (EN) England national football team statistics and records: youngest players 11v11.com
  35. ^ Walcott show, l'Inghilterra a valanga (la Repubblica), 11 settembre 2008.
  36. ^ Euro 2012: Inghilterra batte Svezia (Corriere.it), 15 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2015).
  37. ^ a b Una presenza nel Terzo turno preliminare.
  38. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  39. ^ Una rete nel Terzo turno preliminare.
  40. ^ a b 2 presenze nei play-off.
  41. ^ Nei play-off.

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Collegamenti esterniModifica

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