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Thomas (Tom) Linley

Thomas (Tom) Linley il giovane (17561778) è stato un musicista inglese, figlio del compositore Thomas Linley il vecchio.

È stato il più precoce musicista inglese del suo tempo, tanto da esser ricordato come il "Mozart inglese".[1]

Tra il 1763 e il 1768 studiò con William Boyce. Nel 1767 cantò, danzò e suonò il violino a Londra nello spettacolo The Fairy Favour. Tra il 1768 e il 1771 studiò con Pietro Nardini a Firenze, dove conobbe Wolfgang Amadeus Mozart, col quale instaurò una buona amicizia, e il compositore Charles Burney, che di lui disse: «Il Tommasino, come viene chiamato, e il piccolo Mozart, vengono citati per tutta l'Italia come i più promettenti geni di quest'epoca».[2]

Al ritorno in Inghilterra, tra il 1773 e il 1778, suonò sotto la direzione di suo padre a Bath e al teatro Drury Lane.

Sue composizioni andate perdute sono state incluse nel Drury Lane Fire. Inoltre compose sonate e concerti per violino, lavori corali e molta della musica dell'opera The Duenna (1775) del suo fratellastro Richard Brinsley Sheridan.

Linley morì nel Lincolnshire per un banale incidente durante una traversata in battello.

Lo scrittore e musicofilo sudafricano Philip de Vos, suggestionato dalla figura di Linley ha scritto nel 1992, basandosi anche su ricerche personali, Trazom – 'n Mozart-verhaal[3], rielaborato poi nel 2007 con il nuovo titolo Tot siens Tommasino[4], un romanzo attorno al singolare incontro musicale ed umano tra Mozart e il compositore inglese, ambientato interamente in Italia con la parte più importante nella Firenze della realtà storica.[5]

NoteModifica

  1. ^ Gwilym Beechey and Linda Troost. "Linley." Grove Music Online. Oxford Music Online. 26 Apr. 2011 <http://www.oxfordmusiconline.com/subscriber/article/grove/music/16713pg3>.
  2. ^ Burney: An Eighteenth-century Musical Tour in France and Italy, p.184; ed. di P.A. Scholes; Oxford University Press, 1959
  3. ^ (AF) Philp de Vos, Trazom – 'n Mozart-verhaal, Città del Capo, Queillerie Publishers Ltd, 1992, ISBN 1-874901-09-0.
  4. ^ (AF) Philip de Vos, Tot siens Tommasino, Città del Capo, Human & Rousseau, 2007, ISBN 0-7981-4823-3.
  5. ^ (AF) http://versindaba.co.za/2009/10/14/my-pelgrimsreis-op-die-spoor-van-thomas-linley/

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN79799945 · ISNI (EN0000 0001 0784 4394 · LCCN (ENn86130322 · GND (DE103860312 · BNF (FRcb13953420m (data) · CERL cnp00569883