Tiger Mask W

Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il vero wrestler giapponese con lo stesso ring name, vedi Kōta Ibushi.
Tiger Mask W
タイガーマスクW(ダブル)
(Taigā Masuku Daburu)
Tiger Mask W.png
Tiger Mask nella sigla di chiusura
Generesportivo
Serie TV anime
RegiaToshiaki Komura
SoggettoKatsuhiko Chiba
Char. designHisashi Kagawa
Dir. artisticaYoshito Watanabe
MusicheYasuharu Takanashi, -yaiba-
StudioToei Animation
ReteTV Asahi
1ª TV1º ottobre 2016 – 1º luglio 2017
Episodi38 (completa)
Durata ep.23:24 min
Preceduto daL'Uomo Tigre, il campione

Tiger Mask W (タイガーマスクW(ダブル) Taigā Masuku Daburu?) è una serie televisiva anime basata sul manga L'Uomo Tigre di Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji, prodotta da Toei Animation e diretta da Toshiaki Komura.

È stata prodotta in 38 episodi, trasmessi per la prima volta dalla TV Asahi a partire dal 1º ottobre 2016, 47º anniversario della prima del prequel. Rientra nelle iniziative per festeggiare i sessant'anni di attività della casa produttrice. La New Japan Pro-Wrestling ha partecipato attivamente al progetto e al suo interno ci sono diversi camei di atleti della federazione in versione anime.[1]

TramaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Tiger Mask W.

La storia è ambientata oltre quarant'anni da quando Naoto Date scomparve misteriosamente dopo aver ucciso il suo acerrimo nemico Tiger the Great in un brutale death match. Il Giappone è ora un moderno paese sviluppato e la vecchia Japan Pro-Wrestling Association dei tempi di gloria non esiste più.

Naoto Azuma e Takuma Fujii sono due giovani uniti dalla passione per il puroresu e per questo frequentano entrambi la piccola palestra Zipangu Pro-Wrestling gestita da Daisuke Fujii, il padre del secondo. Tuttavia, le loro vite vengono drammaticamente sconvolte un giorno in cui, durante un match organizzato dalla GWM (Global Wrestling Monopoly), una potente federazione di wrestling americana, il malvagio Yellow Devil sconfigge senza pietà Daisuke, lasciandolo invalido e condannando così la Zipangu alla rovina.

In cerca di vendetta, i due ragazzi finiscono per prendere strade diverse. Naoto, dopo aver scoperto come dietro l'immagine apparentemente pulita della GWM si nasconda in realtà la rinata Tana delle Tigri, che ha ora la sede centrale negli Stati Uniti, viene preso sotto l'ala protettiva di Kentaro Takaoka, ex wrestler di Tana delle Tigri e fraterno amico di Naoto Date, ormai anziano e con una gamba lesa per tornare a combattere, che dopo averlo addestrato alle pendici del monte Fuji lo sceglie come nuovo Tiger Mask e lo fa iscrivere alla New Japan Pro-Wrestling, rassicurandolo che in questo modo riuscirà prima o poi a spingere l'organizzazione a mandargli contro i suoi migliori wrestler, incluso Yellow Devil. Di contro Takuma, dopo aver subito un infortunio, fa perdere le sue tracce e, nella speranza di trovare a sua volta Yellow Devil, sceglie di unirsi lui stesso all'organizzazione, dove viene scelto per ereditare il nome di Tiger the Dark.

ProduzioneModifica

È una serie per adulti e, lasciando il dubbio che Naoto Date sia ancora vivo, nascosto chissà dove all'estero, il sequel ufficiale del primo anime, mentre il secondo, confermando la morte come nel manga, è solo un universo parallelo.

Il puroresu non è più un mondo fatto di soli uomini e match leali, essendo tutto cambiato in Giappone dalla fine del prequel, il 30 settembre 1971.[2][3][4]

Il luogo d'allenamento segreto di Naoto Date sperduto nella piana erbosa vicino alle pendici del monte Fuji e il suo sogno mai avverato di creare un parco giochi sicuro per i bambini sono tratti dal manga, ma omessi dal primo anime. Usando il denaro guadagnato con la serie dei death match mascherati con The Piranhan, Devil Spider, Golgotha Cross, Universal Mask, Jekyll & Hyde e Viking Kid, comprò una parte della terra e cominciò a far costruire la statua della tigre selvaggia che sarebbe stata il simbolo di "Orfanolandia". Dato che però i soldi smisero di arrivare, trasformò in fretta e furia quanto aveva già costruito in un luogo d'allenamento segreto, provvisto di attrezzature così infernali da non essere seconde a quelle di Tana delle Tigri, e si allenò duramente da solo per poter lottare alla pari contro Miracle 3 e riprendersi la cintura d'oro da campione mondiale mascherato che gli aveva sottratto. Essendo stato mezzo distrutto dal terremoto del Tōhoku, ora è in rovina. Il pupazzo gigante d'allenamento si chiama Roussimoff, il cognome di André the Giant.

L'animeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Tiger Mask W.

Il 3 marzo 2016, il proprietario della New Japan Pro-Wrestling, Takaaki Kidani, annunciò che era in cantiere un nuovo adattamento anime del manga Tiger Mask di Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji, prodotto in collaborazione con Toei Animation e con l'intento di diffonderlo anche al di fuori del Giappone.[5] La nuova serie è stata diretta da Toshiaki Komura, con la collaborazione di Katsuhiko Chiba nella supervisione della sceneggiatura.[6] Hisashi Kagawa si è occupato del design dei personaggi, mentre Junichi Hayama ha diretto le animazioni d'azione.[6] Yoshito Watanabe è stato accreditato per il ruolo di direttore artistico, mentre Yasuharu Takanashi e -yaiba- hanno curato la colonna sonora.[6]

L'anime è andato in onda su TV Asahi dal 1º ottobre 2016[7], 47º anniversario della prima del prequel, al 1º luglio 2017, per un totale di 38 episodi trasmessi. Il gruppo musicale Shōnan no Kaze ha interpretato sia la sigla di apertura Ike! Tiger Mask (行け!タイガーマスク "Go! Tiger Mask"?), nuova versione della stessa de L'Uomo Tigre di Hideyo Morimoto, che quella di chiusura KING OF THE WILD.[8] Crunchyroll ha pubblicato in simulcast gli episodi della serie in varie parti del mondo.[9]

PromozioneModifica

In concomitanza con la prima della serie, la New Japan Pro-Wrestling propose una versione live action di Tiger Mask W, interpretato da Kōta Ibushi, il 10 ottobre 2016, al suo evento speciale "King of Pro Wrestling".[10][11][12] Da allora, interpretati rispettivamente da Joe Robinson e ACH, Red Death Mask e Tiger the Dark debuttarono anche nel successivo evento speciale della federazione, "Wrestle Kingdom 11".[13][14]

NoteModifica

  1. ^ Uomo Tigre - Tiger Mask W, le prime sequenze del nuovo anime, su mangaforever.net, 22 luglio 2016. URL consultato il 29 settembre 2016.
  2. ^ Tiger Mask W e il tradimento nel nome della fedeltà, su animeclick.it, 29 marzo 2017. URL consultato il 7 aprile 2017.
  3. ^ AnimeClick.it consiglia: Anime terminati nella primavera 2017, su animeclick.it, 2 agosto 2017. URL consultato il 2 agosto 2017.
  4. ^ Tiger Mask W: Recensione dell'anime, su animeclick.it, 20 settembre 2017. URL consultato il 20 settembre 2017.
  5. ^ (EN) New Japan Pro-Wrestling Plans Tiger Mask Anime, su animenewsnetwork.com, 3 marzo 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  6. ^ a b c (EN) Toei Reveals Tiger Mask W Anime's Promo Video, Staff, Fall Premiere, su animenewsnetwork.com, 22 luglio 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  7. ^ (EN) Tiger Mask W Wrestling Anime Premieres on October 1, su animenewsnetwork.com, 8 settembre 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  8. ^ (EN) Tiger Mask W Wrestling Anime Reveals Voice Cast's Roles, October Premiere, su animenewsnetwork.com, 27 agosto 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  9. ^ (EN) Crunchyroll to Stream Tiger Mask W Anime, su animenewsnetwork.com, 30 settembre 2016. URL consultato il 28 settembre 2017.
  10. ^ Tiger Mask W: il celebre wrestler mascherato debutta in un evento dal vivo, su animeclick.it, 17 ottobre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  11. ^ (JA) 【新日本】10・10両国全カード決定 タイガーマスクWも参戦!, su tokyo-sports.co.jp, 26 settembre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  12. ^ (EN) Kota Ibushi's self-declared free agency takes a strange twist as he debuts as Tiger Mask W in New Japan after entering Dusty Classic (w/Radican's Analysis), su pwtorch.com, 10 ottobre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  13. ^ (EN) NJPW News: Update on Tiger Mask W, Ricochet Banged Up, su 411mania.com, 13 ottobre 2016. URL consultato il 16 febbraio 2017.
  14. ^ (EN) Omega vs. Okada classic, Tanahashi vs. Naito, lots of title changes & more: complete New Japan Wrestle Kingdom 11 coverage, su pwinsider.com, 4 gennaio 2017. URL consultato il 16 febbraio 2017.

Collegamenti esterniModifica