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FR 23
Tigre
Tigre-MnM 29 MG 24-IMG 6236-white.jpg
Modellino del Tigre esposto al Museo nazionale della marina di Parigi
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Civil and Naval Ensign of France.svg
Tipocacciatorpediniere
ClasseChacal
ProprietàCivil and Naval Ensign of France.svg Marine nationale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg Regia Marina
CostruttoriAteliers et Chantiers de Bretagne, Nantes
Impostazione15 settembre 1923
Varo2 agosto 1924
Entrata in servizio1º febbraio 1926 (Marine Nationale)
1943 (Regia Marina)
Destino finalerestituito alla Francia il 28 ottobre 1943, demolito nel 1954
Caratteristiche generali
Dislocamento
  • standard: 2126 t
  • pieno carico: 2700 t
Lunghezza127 m
Larghezza11,4 m
Pescaggio5,3 m
Propulsione5 caldaie, 2 turbine Breguet-Rateau su 2 assi
potenza 55.000 hp
2 eliche
Velocità36,7 nodi (68 km/h)
Autonomia2900 mn a 16 nodi
o 330 mn a 35 nodi
Equipaggio204 tra ufficiali, sottufficiali e marinai
Armamento
Artiglieria
  • 5 pezzi da 130 mm
  • 2 pezzi da 75 mm
  • 8 mitragliere da 13,2 mm
Siluri6 tubi lanciasiluri da 550 mm

dati presi principalmente da [1] e [2]

voci di cacciatorpediniere presenti su Wikipedia

Il Tigre fu un cacciatorpediniere della Marina francese della classe Chacal completato nel 1926. Autoaffondatosi a Tolone fu recuperato dalla Regia Marina dove prestò servizio con il nome di F23 dal novembre 1942 all'ottobre 1943, per essere quindi ritornato alla Francia Libera.

StoriaModifica

Fu completato nel 1926[1][2].

Il 27 novembre 1942, in seguito all'occupazione tedesca dei territori della Francia di Vichy, si autoaffondò a Tolone insieme al resto della flotta francese per evitare la cattura[1][2].

Fu tuttavia giudicato riparabile e fu quindi riportato a galla[1][2]. Trainato in un porto ligure, fu sottoposto a lavori di ricostruzione; nel 1943 fu incorporato nella Regia Marina ricevendo il nominativo di FR 23[1][2]. Durante i lavori di ripristino fu incrementato l'armamento antiaereo, con l'imbarco di 2 mitragliere da 37/54 mm e 10 da 20/65 mm[3].

Fu uno dei soli quattro cacciatorpediniere ex francesi incorporati nella Regia Marina a tornare effettivamente in servizio, a partire dalla primavera del 1943[4].

Svolse un servizio piuttosto breve, venendo impiegato in missioni di trasporto veloce di truppe. La mancanza di pezzi di ricambio rese peraltro difficilmente riparabili le avarie[5].

L'armistizio lo sorprese di nuovo ai lavori a Taranto, impossibilitato a muovere da un'avaria alle macchine[6][7][5].

In ottobre, terminati i lavori ed essendo l'unità nuovamente efficiente, la Francia Libera ne richiese la restituzione; il 28 ottobre 1943 l’FR 23 tornò sotto bandiera francese e riassunse il nome di Tigre[5][7][2].

Il 4 gennaio 1954 fu radiato e quindi avviato alla demolizione[2][1].

NoteModifica