Apri il menu principale

Tilaka (Vaishnava)

Sadhu con tilaka vaishnava

Il tilaka (in sanscrito तिलक), viene utilizzato dai Vaishnava (seguaci di Vishnu) per evidenziare l'appartenenza ad una particolare linea disciplica (Sampradāya). La fronte ed il corpo del devoto vengono contrassegnati secondo un rituale, spesso accompagnato dalla recitazione di mantra, quotidianamente o in occasione di feste e ricorrenze particolari.

Differenti tipi di tilakaModifica

Vallabha sampradayaModifica

Nella Vallabha sampradaya viene tracciato sulla fronte un tilaka composto da una singola linea rossa, che rappresenta la dea Yamuna, la consorte di Sri Nathji, la collina Govardhana, la forma di Krishna a cui gli appartenenti della Vallabha sampradaya sono particolarmente devoti.

Madhva sampradayaModifica

La Madhva sampradaya utilizza due linee verticali, che rappresentano i "piedi di loto" di Krishna.[1], all'interno delle quali viene tracciata una linea scura, ottenuta con la cenere del fuoco dei sacrifici compiuti quotidianamente dai membri della sampradaya a Nārāyaṇa o a Krishna. Un punto giallo viene aggiunto per simboleggiare Lakshmi o Radharani

Sri VaishnavaModifica

I devoti appartenenti alla tradizione Sri Vaishnava, che si relazionano con Nārāyaṇa attraverso la dea Lakshmi, tracciano il tilaka con due linee verticali che rappresentano i piedi di Narayana[1], con una linea rossa in centro che rappresenta Lakshmi ed una piccola linea sul naso che rappresenta il guru.

Gaudiya VaishnavaModifica

Nella Gaudiya Vaishnava sampradaya il tilaka viene abitualmente tracciato con dell'argilla proveniente da Vrindavana. Simile al tilaka Madhva, vi sono però delle differenze dovute all'enfasi posta dalla tradizione Gaudiya alla preghiera individuale ed al canto (japa e kirtan)[1]. Nella linea di Caitanya Mahaprabhu il Bhakti Yoga è il metodo di liberazione del Kali yuga, da preferire ai sacrifici: per questo motivo non viene utilizzato nel tilaka la linea scura fatta con la cenere del fuoco del sacrificio. Inoltre, il punto rosso dedicato a Radha è sostituito da una foglia stilizzata sul naso, omaggio a Tulasi, la dea in forma di pianta. Il tilaka viene posto in 13 parti del corpo (fronte, braccia, petto, etc.)[2].

Nimbarka sampradayaModifica

Nella Nimbarka Sampradaya, il tilaka è fatto con la Gopi-Chandana, l'argilla del lago Gopi Kunda a Dwarka (Gujarat), come descritto nella Vasudeva Upanishad.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica