Apri il menu principale

Tim O'Brien (scrittore)

scrittore statunitense
Tim O'Brien nel 2012

William Timothy O'Brien, meglio noto come Tim O'Brien (Austin, 1º ottobre 1946), è uno scrittore statunitense, conosciuto soprattutto per aver scritto riguardo alla guerra del Vietnam e sull'impatto che ebbe sui soldati statunitensi che vi parteciparono. Il suo lavoro più famoso è Quanto pesano i fantasmi (The Things They Carried), una collezione di racconti brevi semi-autobiografici e collegati tra loro, ispirati dalle esperienze di guerra che O'Brien aveva vissuto in Vietnam.[1][2]

Indice

Vita e carrieraModifica

Nato ad Austin[3], quando aveva dodici anni la sua famiglia, che comprendeva anche una sorella e un fratello più piccoli, si trasferì a Worthington. La città ebbe grande influenza nello sviluppo di O'Brian come autore ed è stata scelta come ambientazione per alcuni dei suoi racconti, specialmente quelli contenuti nel romanzo Quanto pesano i fantasmi.

Si laureò in Scienze politiche presso il Macalester College nel 1968; nello stesso anno fu richiamato nell'esercito e inviato in Vietnam, dove servì dal 1969 al 1970 nel 3º Plotone, Compagnia A, 5º Battaglione del 46º Reggimento fanteria, nella stessa divisione (la 23ª divisione fanteria) una cui unità fu protagonista del noto massacro di My Lai

O'Brien ha dichiarato che quando la sua unità arrivò nell'area attorno a My Lai «ci chiedevamo tutti perché il posto fosse così ostile. Non sapevamo che ci fosse stato un massacro il giorno prima. La notizia al riguardo venne fuori in seguito, quando eravamo lì, e allora capimmo».[4]

Terminato il suo turno in Vietnam, O'Brien si iscrisse all'Università di Harvard e ottenne un tirocinio presso il The Washington Post. La sua carriera di scrittore iniziò nel 1973 con l'uscita di Mettimi in un sacco e spediscimi a casa (If I Die in a Combat Zone, Box Me Up and Ship Me Home), che narra delle sue esperienze di guerra.

O'Brien scrive: «Può il fante insegnare qualcosa di importante riguardo alla guerra, per il solo fatto di esserci stato? Penso di no. Può raccontare storie di guerra».

Sebbene O'Brien ricordi spesso come non sia suo compito discutere circa la condotta della guerra in Vietnam, occasionalmente si concede qualche commento: parlando anni dopo riguardo alla sua giovinezza e alla guerra O'Brien definì la sua città «una città che si congratula ogni giorno con se stessa della propria ignoranza del mondo: una città che ci ha portato in Vietnam. Le persone in quella città che mi hanno mandato in guerra, sapete, non erano in grado di compitare il nome "Hanoi" nemmeno se gli suggerivi tre vocali.»[5]

Ponendo a contrasto la continua, interminabile ricerca di prigionieri di guerra e dispersi statunitensi in Vietnam con la realtà dei morti vietnamiti, definisce la prospettiva statunitense un «perverso e oltraggioso doppio standard. Che accadrebbe a parti inverse? Che accadrebbe se i vietnamiti ci domandassero, o imponessero, di localizzare ed identificare ognuno dei loro dispersi? I soli numeri lo renderebbero impossibile: 100.000 [dispersi vietnamiti] è una stima prudente. Forse sono il doppio. Forse il triplo. Dalla mia frammentaria esperienza - un anno in guerra, un paio di occhi - posso testimoniare del perpetuo anonimato della maggioranza delle morti vietnamite.»[6]

O'Brien scrive e vive nel Texas, dove tiene una cattedra di scrittura creativa presso la Texas State University ad anni alterni.[7] Negli altri periodi tiene workshop di scrittura creativa.[7][8]

Premi e onorificenzeModifica

O'Brien ha vinto nel 1979 il National Book Award per Going After Cacciato.[9] Il suo romanzo In the Lake of the Woods ha vinto il James Fenimore Cooper Prize for Best Historical Fiction nel 1995. Nell'agosto 2012, O'Brien ha ricevuto ilDayton Literary Peace Prize Foundation's Richard C. Holbrooke Distinguished Achievement Award.[10][11] Nel giugno 2013 O'Brien ha vinto il Pritzker Military Library Literature Award, per un importo di 100.000 dollari[12]

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) NPR Interview on Book
  2. ^ (EN) WNYC Story Archiviato il 16 gennaio 2013 in Internet Archive.
  3. ^ (EN) Minnesota Author Biographies Project : mnhs.org, People.mnhs.org. URL consultato il 31 dicembre 2014.
  4. ^ A Storyteller For the War That Won't End. The New York Times. April 3, 1990
  5. ^ Writing Vietnam – Tim O'Brien Lecture Transcript, Stg.brown.edu, 21 aprile 1999. URL consultato il 31 dicembre 2014.
  6. ^ (EN) Tim O'Brien The Vietnam in Me. The New York Times, 2 ottobre 1994
  7. ^ a b (EN) List of Texas State MFA Program Endowed Chair holders Archiviato il 14 luglio 2011 in Archive.is.
  8. ^ Rising Star Tim O'Brien: Texas State University, Txstate.edu, 19 agosto 2010. URL consultato il 31 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2012).
  9. ^ "National Book Awards – 1979"
  10. ^ Dan Sewell, Minn. native O'Brien wins prestigious literary lifetime achievement award, in Star Tribune, 1º agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2014).
  11. ^ http://daytonliterarypeaceprize.org/2012-holbrooke.htm
  12. ^ Award announcement 2013, Pritzker Military Library Literature Award, 25 giugno 2013. URL consultato il 31 dicembre 2014.
  13. ^ (EN) WILL THE REAL TIM O'BRIEN PLEASE STAND UP

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica