Time/Us and Them

singolo dei Pink Floyd del 1972

Time/Us and Them è un singolo del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 4 febbraio 1974 come secondo estratto dall'ottavo album in studio The Dark Side of the Moon.

Time/Us and Them
singolo discografico
ArtistaPink Floyd
Pubblicazione4 febbraio 1974
Durata6:48
Album di provenienzaThe Dark Side of the Moon
GenereRock progressivo
EtichettaHarvest
ProduttorePink Floyd
Registrazionegiugno 1972–gennaio 1973, Abbey Road Studios, Londra
Formati7"
Certificazioni originali
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[2]
(vendite: 200 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi d'oroItalia Italia[1]
(vendite: 25 000+)
Pink Floyd - cronologia
Singolo precedente
(1973)
Singolo successivo
(1975)

DescrizioneModifica

TimeModifica

È l'ultimo dei pochi brani nella carriera dei Pink Floyd ad essere stato composto a "otto mani" dai quattro componenti del gruppo (Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright, Nick Mason), assieme a A Saucerful of Secrets, Party Sequence, Main Theme, Ibiza Bar, More Blues, Quicksilver, Echoes, Interstellar Overdrive e Pow R. Toc H. (le ultime due sono accreditate però a Barrett, Mason, Waters e Wright). Le strofe sono cantate da Gilmour, mentre i ritornelli da Wright. Time è caratterizzata da un'introduzione composta da un sommesso ticchettio di orologi che viene bruscamente interrotto dal fragoroso suono di sveglie e pendoli. Alan Parsons anni più tardi rivelò che le varie sveglie furono registrate separatamente in un negozio di antiquariato e i singoli nastri poi sincronizzati per suonare nello stesso momento.[3] Da notare in questo brano come in tutto l'album che la chitarra ritmica e il pianoforte elettrico Wurlitzer sono perfettamente divise sui canali sinistro e destro rendendo ancora più evidente l'effetto "spaziale" dell'insieme.

A questo punto, lunghi bordoni di basso/chitarra e piccole improvvisazioni di pianoforte elettrico Fender Rhodes generano un tappeto musicale su cui si sviluppa un assolo di Rototom, producendo un'atmosfera eterea, di sospensione temporale.

Tale introduzione eterea si interrompe bruscamente, spezzata da alcuni colpi di rullante, a cui segue la strofa cantata da David Gilmour, dall'impostazione più prettamente rock: fa il suo ingresso ogni strumento, tra cui la batteria (che segue un tempo regolare), mentre il piano Wurlitzer segue un tempo sincopato.

Durante il ritornello, il clima si distende: l'ingresso della voce di Rick Wright accompagnato da cori femminili e dell'organo Hammond generano un'atmosfera più soft; ma, non appena finito il cantato, riprende la parte strumentale rockeggiata, su cui si sviluppa uno dei più noti ed apprezzati assoli di chitarra di Gilmour. L'assolo continua anche nella sequenza strumentale del ritornello.

Dopo l'assolo, riprende la seconda strofa cantata, seguita dal secondo ritornello, aventi una musicalità pressoché identica ai primi. Il secondo ritornello, però, modula gli accordi finali in modo da potersi "innestare" in Breathe (Reprise), brano successivo che però nell'album costituisce un'unica traccia insieme a Time, pur non avendo tematiche comuni.

Da notare che ogni due battute il basso viene rimarcato con una nota di sintetizzatore EMS VCS3.

Us and ThemModifica

Le origini del brano risalgono al 1969, quando il tastierista Richard Wright compose la parte di pianoforte per un possibile inserimento nel film Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni chiamato The Violent Sequence.[4] Nonostante il gruppo lo ritenesse perfetto per le scene di violenza del film di Antonioni, questi non ne fu convinto, dicendo che: "È meraviglioso, ma è troppo triste. Mi fa pensare a una chiesa." Tutti i membri del gruppo ricordano con tono vagamente aspro quanto fosse poco collaborativo il regista; secondo loro egli: "Non sapeva cosa volesse, era così difficile lavorare sulle musiche in questo modo".[4] Ma ciò che colpì David Gilmour, a ripensarci, fu che il gruppo non riutilizzò l'abbozzo musicale che avevano composto né in Obscured by Clouds, né in Atom Heart Mother, né in Meddle, ricordandosene solo durante l'elaborazione di The Dark Side of the Moon.[5]

Il testo, interamente composto da Roger Waters, è essenzialmente una critica alle guerre, in particolare a quelle nei paesi poveri, dove generali comodamente seduti danno ordini alle truppe, guardando i confini sulla mappa muoversi da una parte all'altra, mentre nel frattempo la prima linea moriva. In seguito vi è un accenno alla povertà diffusa anche nei paesi occidentali. Musicalmente, si apre con un lungo tappeto di organo Hammond, ottenuto modulando le note di un accordo maggiore; dopodiché, entrano gli altri strumenti e ha inizio la canzone vera e propria. Il brano è notevolmente lungo e ha un tempo estremamente lento; i lunghi accordi di organo Hammond, i delicati arpeggi di chitarra e il leggero accompagnamento del pianoforte non fanno che generare un'atmosfera tranquilla e pacata, quasi "ipnotica". Dopo qualche giro strumentale introduttivo, entra in scena la voce di Gilmour che intona i versi della canzone, separati da lunghe pause, riempite da un accentuato effetto eco sul cantato.

TracceModifica

7" (Stati Uniti)
  • Lato A
  1. Time – 3:33
  • Lato B
  1. Us and Them – 3:15

FormazioneModifica

Gruppo
Altri musicisti
  • Doris Troy, Lesley Duncan, Liza Strike e Barry St. John – coro

NoteModifica

  1. ^ Time/Us and Them (certificazione), su FIMI. URL consultato il 15 novembre 2016.
  2. ^ (EN) Time, su British Phonographic Industry. URL consultato l'8 febbraio 2021.
  3. ^ The Making of The Dark Side of The Moon (DVD). Eagle Rock Entertainment, 26 agosto 2003.
  4. ^ a b Pink Floyd - The dark side of the moon - part 6 subtitle ITA (Us And Them) - YouTube
  5. ^ https://www.youtube.com/watch?v=5g6KZRlLIxE&NR=1 vd. l'inizio del video

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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