Timoteo II di Alessandria

vescovo bizantino, patriarca di Alessandria
Timoteo II
Alexandrijský patriarchát.jpg
Patriarca greco-ortodosso di Alessandria
32º Papa della Chiesa copta
Insediamento457
Fine patriarcato460 (Chiesa cat. e ort.)
477 (Chiesa copta)
PredecessoreProterio (Chiesa cat. e ort.)
Dioscoro I (Chiesa copta)
SuccessoreTimoteo III (Chiesa cat. e ort.)
Pietro III (Chiesa copta)
 
Morte477
San Timoteo II

26º Papa di Alessandria

 
Venerato daChiesa copta
Ricorrenza31 luglio (calendario giuliano)
7 mesra (calendario copto)

Timoteo II (in greco: Τιμόθεος Β΄), soprannominato Timoteo Eluro (in greco: Τιμόθεος Αίλουρος) (... – 477) è stato patriarca di Alessandria dal 457 al 477. La Chiesa ortodossa lo riconosce patriarca dal 457 al 460, mentre la Chiesa copta lo riconosce Papa dal 457 fino alla sua morte.

Il nome Eluro («gatto» in greco) gli fu attribuito per la sua combattività e la costituzione piccola.

Di dottrina miafisita, fu consacrato patriarca di Alessandria in seguito a sommosse popolari ad Alessandria d'Egitto contro le decisioni del concilio di Calcedonia del 451. Era un acceso sostenitore di Dioscoro I, precedente patriarca morto nel 454 e difensore del monofisismo.

BibliografiaModifica

  • Paolo Siniscalco, Il cammino di Cristo nell'Impero romano, Laterza, Bari-Roma, 2009, p. 287

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN56274366 · ISNI (EN0000 0000 7836 8797 · LCCN (ENno2002014237 · GND (DE102408572 · BNF (FRcb134836698 (data) · BAV (EN495/267819 · CERL cnp01365518 · WorldCat Identities (ENlccn-no2002014237