Tiranni di Siracusa

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Tiranno di Siracusa
Τύραννος των Συρακουσών
Gelon I.jpg
Ritratto del primo tiranno, Gelone
Primo tiranno Gelone (485 a.C.478 a.C.)
Ultimi tiranni Ippocrate ed Epicide (214 a.C.212 a.C.)

Siracusa (in greco Συρακοῦσαι), era in origine un'antica città-stato greca, situata sulla costa orientale della Sicilia. La città fu fondata dai coloni di Corinto nel 734 o 733 a.C. e fu conquistata dai Romani nel 212 a.C., i quali posero fine alla sua indipendenza e ne fecero la sede del proprio dominio in Sicilia. Durante tutta la sua storia come città indipendente, Siracusa venne governata prima dai Gamoroi e poi dai Killichirioi, fino alla loro cacciata in seguito alla conquista di Gelone, tiranno di Gela, che instaurò così nella città la tirannide; Siracusa, dal 485 a.C. al 212 a.C., vide così una successione di tiranni, con solo brevi periodi di democrazia e oligarchia.

Mentre l'antico poeta greco Pindaro nelle sue odi si rivolge ai Dinomenidi come re (basileus), non è chiaro se questo titolo, o qualsiasi altro, sia stato ufficialmente utilizzato da uno dei tiranni finché Agatocle non lo adottò nel 304 a.C..

Quello che segue è un elenco di tutti i tiranni di Siracusa, dall'inizio della tirannide fino alla dominazione romana.

Indice

V secolo a.C.Modifica

DinomenidiModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
  Gelone I
(Γέλων Α΄)
540 a.C. 478 a.C. 485 a.C. 478 a.C. Tiranno di Gela
(dal 491 a.C. al 485 a.C.)
Primo tiranno di Siracusa, sotto il suo dominio la città ebbe la più grande flotta del Mediterraneo ed intraprese rapporti diplomatici con le più grandi póleis del mondo antico greco, come Sparta e Atene[1].
Gerone I
( Ἱέρων Α΄)
 ? 466 a.C. 478 a.C. 466 a.C. Tiranno di Gela
(dal 485 a.C. al 478 a.C.)
Grande mecenate, portò alla sua corte alcuni tra i più grandi poeti del tempo (Pindaro, Bacchilide, Eschilo). Tra le sue battaglie va ricordata la battaglia di Cuma, che arrestò il predominio degli Etruschi sulla Campania[2].
Trasibulo
(Θρασύβουλος)
 ?  ? 466 a.C. 465 a.C. I siracusani gli si ribellarono e lo esiliarono a Locri Epizefiri, instaurando la democrazia e ponendo fine alla Prima Tirannide della città[3].

DionisiiModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
  Dionisio I
il Vecchio
(Διονύσιος A΄)
430 a.C. 367 a.C. 405 a.C. 367 a.C. Tiranno crudele e intelligente, sottomise al suo volere non solo quasi l'intera Sicilia, ma anche parte della Magna Grecia. Fondò colonie nell'Adriatico e inventò la catapulta, il quadrireme, e il quinquereme[4].

IV secolo a.C.Modifica

DionisiiModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
Dionisio II
il Giovane
(Διονύσιος Β΄)
397 a.C. post 343 a.C. 367 a.C.
347 a.C.
357 a.C.
344 a.C.
Tiranno di Locri Epizefiri
(dal 357 a.C. al 347 a.C.)
Figlio di Dionisio I, venne inizialmente esiliato a Locri Epizefiri, ma, tornato per riconquistare Siracusa, venne infine nuovamente esiliato, stavolta a Corinto[5].
Apollocrate
(Ἀπολλοκράτης)
 ?  ? 347 a.C. 347 a.C. Figlio di Dionisio II, venne rifiutato dal popolo per la sua crudeltà e sconfitto da Dione
Dione
(Δίων)
408 a.C. 354 a.C. 357 a.C. 354 a.C. Discepolo di Platone, organizzò una guerra contro Dionisio II, dopo che questi lo aveva esiliato dalla città. Sarà alla fine assassinato dal generale ateniese Callippo[6].

Nessuna dinastiaModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
Callippo
(Κάλλιππος)
 ?  ? 354 a.C. 353 a.C. Generale ateniese e discepolo di Platone, spodestò e uccise Dione. Venne a sua volta spodestato da Ipparino, figlio di Dionisio I[7].

DionisiiModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
Ipparino
(Ἰππαρῖνος)
 ? 351 a.C. 353 a.C. 351 a.C. Figlio di Dionisio I, restaurò il dominio della sua famiglia spodestando Callippo, ma venne a sua volta deposto e assassinato per la sua crudeltà[8].
Niseo
(Νυσαῖος)
 ?  ? 351 a.C. 347 a.C. Figlio di Dionisio I, venne esiliato quando Dionisio II riprese il potere di Siracusa[9].

Nessuna dinastiaModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
  Agatocle
(Ἀγαθοκλῆς)
361 a.C. 289 a.C. 316 a.C. 289 a.C. Basileus di Sicilia
(dal 307 a.C. al 289 a.C.)
Altrettanto crudele e intelligente come Dionisio I, viene paragonato a lui anche per le sue valorose vittorie e conquiste. Fu il primo dei tiranni a fregiarsi del titolo di basileus. Alla morte designò come suo erede il popolo di Siracusa, dando inizio a una nuova democrazia[10].

III secolo a.C.Modifica

InterregnoModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
Iceta
( Ἱκέτας)
 ?  ? 288 a.C. 279 a.C. Restaurò nuovamente la tirannide e dichiarò guerra ad Agrigento (Akragas), ma venne sconfitto dai cartaginesi ed esiliato[11].
Tinione
(Θινιὸν)
 ? 276 a.C. 279 a.C. 277 a.C. Fu tiranno dividendo il potere con Sosistrato, ma per brame di potere fecero scoppiare una guerra civile. Chiese l'aiuto di Pirro, re dell'Epiro, ma quando questi volle condurre l'esercito siciliano ad assediare Cartagine, Tinione si oppose e venne assassinato.
Sosistrato
(Σωσίστρατος)
 ? post 276 a.C. 279 a.C. 277 a.C. Tiranno di Agrigento
(dal 279 a.C. al 277 a.C.)
Fu tiranno dividendo il potere con Tinione, ma per brame di potere fecero scoppiare una guerra civile. Come Tinione, si oppose a Pirro, e per questo condannato a morte, riuscendo però a fuggire. Nel 277 a.C. tutta la Sicilia fu conquistata da Pirro, ma la dovette abbandonare appena un anno dopo. A Siracusa si instaurò la repubblica.

GeronidiModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
  Gerone II
( Ἱέρων Β΄)
308 a.C. ca. 215 a.C. 270 a.C. 215 a.C. Diede nuovo splendore a Siracusa e il suo regno fu il più duraturo di tutti (54 anni). Stipulò la pace con Roma e sostenne le invenzioni di Archimede, soprattutto a difesa della città[12].
Gelone II
(Γέλων Β΄)
266 a.C. 216 a.C. 240 a.C. 216 a.C. Figlio di Gerone II, regnò sotto la guida del padre, nel suo stesso periodo[13].
  Geronimo
(῾Ιερώνυμος)
231 a.C. 214 a.C. 215 a.C. 214 a.C. Figlio di Gelone II, ruppe l'alleanza decennale stipulata da suo nonno, Gerone II, dichiarando guerra a Roma. Si alleò con Cartagine. Mentre preparava la guerra venne assassinato in una congiura[14].
Adranodoro
(Ἀδρανόδωρος)
 ? 214 a.C. 214 a.C. 214 a.C. Preferì nominarsi generale piuttosto che tiranno. Portò avanti la politica filo-cartaginese in città, e per questo si dice venne ucciso da una congiura organizzata dai siracusani anti-cartaginesi[15].

Nessuna dinastiaModifica

Ritratto Nome
italiano, greco
Nascita Morte Tirannia Altri titoli Note
Dal Al
Ippocrate
( Ἱπποκράτης)
 ? 212 a.C. 214 a.C. 212 a.C. Insieme al fratello Epicide, prese il potere della città e la guidò durante l'assedio del generale romano Marco Claudio Marcello. Per oltre due anni la città venne assediata dall'esercito romano e, quando i romani riuscirono a entrare, Ippocrate ed Epicide, sconfitti, fuggirono ma morirono per una pestilenza[16].
Epicide
( Ἐπικύδης)
 ? 210 a.C. 214 a.C. 212 a.C. Insieme al fratello Ippocrate, prese il potere della città e la guidò durante l'assedio del generale romano Marco Claudio Marcello. Per oltre due anni la città venne assediata dall'esercito romano e, quando i romani riuscirono a entrare, Ippocrate ed Epicide, sconfitti, fuggirono ma morirono per una pestilenza.

Conquista romana: fine dell'indipendenza di SiracusaModifica

Dal 212 a.C., Siracusa venne conquistata dalla Repubblica Romana, che pose fine alla tirannide, ed il suo destino venne associato a quello dei Romani.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica