Titanic, latitudine 41 nord

film del 1958 diretto da Roy Ward Baker
Titanic, latitudine 41° Nord
Titanic latitudine 41 nord.png
Laurence Naismith in una scena del film
Titolo originaleA Night to Remember
Lingua originaleinglese / russo / tedesco / italiano / polacco
Paese di produzioneRegno Unito
Anno1958
Durata123 minuti
Dati tecniciB/N
rapporto: 1,66:1
Generedrammatico
RegiaRoy Ward Baker
SoggettoWalter Lord
SceneggiaturaEric Ambler, Joseph Boxhall
ProduttoreWilliam MacQuitty
Produttore esecutivoEarl St. John
Casa di produzioneThe Rank Organisation
FotografiaGeoffrey Unsworth
MontaggioSidney Hayers
Effetti specialiBill Warrington
MusicheWilliam Alwyn
ScenografiaAlex Vetchinsky
CostumiYvonne Caffin
TruccoW.T. Partleton
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Titanic, latitudine 41 Nord (A Night to Remember) è un film del 1958 diretto da Roy Ward Baker.

Uscito in data 3 luglio 1958, girato con un budget di 1.680.000 dollari, l'anno successivo vinse il Golden Globe come miglior film straniero e ottenne una nomination ai Laurel Award per miglior film in bianco e nero. Basato sul best seller di Walter Lord Titanic: la vera storia, tant'è che il titolo originale del film A Night to Remember riprende proprio quello del libro, narra la breve vita del transatlantico RMS Titanic. Il genere al quale appartiene il film è quello del docudrama, ovvero un incrocio tra finzione drammatica e realtà documentaristica.

Il film, girato nel Regno Unito, vede l'adattamento di Eric Ambler, la regia di Roy Ward Baker e la supervisione di William MacQuitty. La produzione usò dei fondali particolari (blueprints) per ricreare i set della nave, mentre il quarto ufficiale del Titanic, Joseph Boxhall, e l'ex Commodoro della Cunard Line, Harry Grattidge, lavorarono entrambi come consiglieri tecnici per il film.

TramaModifica

Nel cantiere navale della Harland and Wolff di Belfast, al momento del varo della Royal Mail Ship Titanic, secondo l'usanza durante la cerimonia di "battesimo" una bottiglia di champagne è mandata in frantumi contro lo scafo della nave. Charles Lightoller è su un treno con sua moglie Sylvia, in viaggio per prendere servizio come secondo ufficiale del Titanic. Egli scherza con la moglie su un articolo di giornale che tratta dei saponi utilizzati sulla prima classe del Titanic, cosa che offende un passeggero che male interpreta la posizione di Lightoller, credendo che egli voglia beffarsi della nave (simbolo del Regno Unito); l'uomo porgerà le sue scuse non appena verrà a conoscenza del grado dell'ufficiale e del suo dislocamento proprio sul Titanic. A Southampton, la maestosa nave è pronta per la partenza; quando ciò avviene, centinaia di persone dalla banchina salutano i viaggiatori in partenza, compresi coloro che a Queenstown andranno in terza classe. Una volta in mare, il Titanic riceve diverse segnalazioni di presenza di banchi di ghiaccio da navi vicine. Il comandante Edward J. Smith le apprende noncurante e la nave continua nel suo percorso. Intorno alle 23:40 del 14 aprile 1912 la vedetta Frederick Fleet avvista un iceberg; il suo compagno di vedetta, Reginald Lee, avverte tramite telefono interno il sesto ufficiale James Paul Moody che vi è un iceberg dritto davanti a loro. Moody ringrazia Lee ed urla: "Iceberg dritto davanti a noi!". Il primo ufficiale William McMaster Murdoch ordina l'indietro tutta e il timone viene girato verso tribordo, cosicché la nave con difficoltà vira a sinistra, mentre i compartimenti stagni vengono chiusi. Nonostante le manovre, la nave urta contro l'iceberg a tribordo e uno squarcio si apre lungo i primi cinque compartimenti sotto il livello del mare. Il comandante Smith immediatamente chiama Thomas Andrews, il costruttore, per ispezionare i danni. Andrews spiega che la nave naufragherà in circa un'ora e mezza. Il comandante Smith ordina a Jack Phillips, il marconista, di trasmettere il segnale di soccorso CQD: Phillips e il suo assistente, Harold Sydney Bride, continueranno ad inviarlo ininterrottamente sino alla fine. La nave più vicina risulta essere la SS Californian, che è distante circa 10 miglia. In precedenza però, frustrato dai continui avvisi ghiaccio inviati dal Californian, i quali interferivano con la grande quantità di messaggi personali dei passeggeri che Phillips stava cercando di inviare alla stazione di Capo Race, l'operatore del Titanic aveva detto al suo collega del Californian di chiudere le comunicazioni, cosicché questi se n'era andato a dormire, spegnendo l'apparecchio ricetrasmittente. Per fortuna il messaggio viene raccolto dal marconista Harold Cottam della nave RMS Carpathia, che avvisa subito il comandante Arthur Rostron, il quale dispone per il soccorso immediato, ma al contempo fa avvisare che, data la distanza, non potrà arrivare prima di quattro ore. Il comandante Smith ordina a Lightoller e a Murdoch di iniziare a calare le lance di salvataggio, facendo imbarcare per primi donne e bambini; in seguito, il comandante specifica a Lightoller di imbarcare soltanto donne e bambini. Il panettiere capo Charles Joughin, già imbarcato su una lancia, rinuncia al suo posto in favore di una donna il cui bambino è già a bordo. Egli torna nella sua cabina, dove beve ingenti dosi di whisky e liquori. La nave affonda, inclinata verso la prua, molto velocemente. Molti fra donne e bambini sono riluttanti a lasciare il transatlantico per spostarsi nelle lance, quindi Murdoch e Lightoller sono spesso costretti ad usare la forza per farli imbarcare. Molti uomini provano ad infiltrarsi, ma Lightoller non lo permette. Diversi cabinanti respingono con la forza i passeggeri di terza classe affinché tornino indietro, mentre molte delle donne e dei ragazzi di seconda e di prima classe vengono calati in mare sulle lance che si allontanano dalla nave: su una di queste, pur sotto lo sguardo di disapprovazione di un ufficiale, sale anche Ismay. Il comandante in seconda Henry Wilde distribuisce armi e munizioni agli ufficiali, da usare in caso di emergenza. La prua della nave imbarca acqua copiosamente, mentre rimangono solo due lance di salvataggio pieghevoli, sulla parte sinistra della nave. Lightoller ed altri abili uomini di mare si danno energicamente da fare per sciogliere dagli alloggiamenti le due imbarcazioni e, rendendosi conto che rimane poco tempo per caricare le lance con i passeggeri, li gettano in acqua, sperando di poter salvare più vite umane possibile. La RMS Carpathia, distante quattro ore dal luogo della sciagura, vi si sta dirigendo alla massima velocità, nella speranza di poter salvare qualche vita in più. L'ubriaco Joughin, che ha lasciato la sua cabina, getta fuori bordo diverse sedie e sdraio. Infine, Lightoller ed altri si tuffano ed iniziano a nuotare. Improvvisamente, un fumaiolo si stacca e impatta con l'acqua; poco dopo il Titanic naufragherà completamente. Una delle due lance gettate dalla nave si è ribaltata, quindi Lightoller ed altri uomini, raggiuntala, devono stare in equilibrio su di essa, aspettando. Joughin viene trovato nell'acqua, insensibile al freddo, e issato a bordo. Lightoller individua un'altra lancia di salvataggio, salvando altri uomini; poco dopo arriva il Carpathia, recuperando i superstiti. Una cerimonia commemorativa viene eseguita in memoria delle vittime del Titanic.

ProduzioneModifica

Kenneth More ricorda la produzione del film nella sua autobiografia, uscita esattamente 20 anni dopo, nel 1978. Egli aveva prestato servizio nella Royal Navy durante la Seconda guerra mondiale, come ufficiale d'artiglieria a bordo della nave da crociera HMS Aurora, e si propose nel ruolo di Lightoller quando la produzione del film entrò in crisi. I serbatoi d'acqua dei Pinewood Studios non erano grandi abbastanza per girare il film, quindi le riprese si svolsero presso il Ruislip Lido alle due di notte in un freddo novembre. Quando gli altri si rifiutarono di saltare in acqua, egli si tuffò per dare il buon esempio, incitando gli altri a tuffarsi:

«Io saltai. Non avevo mai provato così tanto freddo in vita mia. Fu come saltare in un profondo freddo. Lo shock non mi permetteva di respirare. Il mio cuore sembrò fermarsi. Mi sentivo soffocare, impossibilitato a pensare. Avevo il "rigor mortis" senza essere morto. Poi riemersi, sputai fuori l'acqua sporca e, boccheggiando, ritrovai la mia voce. 'Fermi!' urlavo. 'Non ascoltatemi! È maledettamente orrendo! Restate dove siete! Ma era troppo tardi...[1]»

La casa da cui la ricca famiglia osserva il Titanic prendere il largo è la Great Fosters ad Egham, Surrey, nel Regno Unito, casa che ricompare anche nella sigla di apertura della serie britannica Wacko, con Jimmy Edwards nel ruolo del direttore.

Bernard Fox, che nel film interpreta la vedetta che per prima vide l'iceberg, prese parte anche al film Titanic di James Cameron del 1997, interpretando il ruolo del colonnello Archibald Gracie IV. In una inquadratura è possibile vedere un giovanissimo Sean Connery, con la barba, nel ruolo di un membro dell'equipaggio che cerca di separare una moglie dal marito per farla salire su una lancia. Il film fu l'ultima apparizione sullo schermo, nel ruolo di una vecchia signora, di Alma Taylor, famosa attrice del cinema muto britannico, non creditata nei titoli di testa.

Nell'edizione in DVD è stata tagliata, forse per motivi di censura, una breve scena in cui Lightoller adagia in mare un neonato ormai morto che un naufrago aveva cercato di salvare.

RiconoscimentiModifica

Il film ha vinto il Golden Globe per il miglior film straniero in lingua inglese.

Nel 1958 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno.

È stato candidato ai Laurel Award per miglior film in bianco e nero nel 1959

NoteModifica

  1. ^ Kenneth More, More or less, Hodder & Stoughton, 1978 - ISBN 0-340-22603-X

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