Tito Tebaldi

rugbista a 15 italiano
Tito Tebaldi
Tito Tebaldi 2017.jpg
Tebaldi a Parma durante un raduno della nazionale italiana (2017)
Dati biografici
Paese Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 87 kg
Familiari Daniele Tebaldi (zio)
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Ruolo Mediano di mischia
Franchigia Benetton Treviso Pro14
Carriera
Attività giovanile
200X-06 Noceto
Attività di club¹
2006-10 GRAN Parma 46 (162)
2014-16 Harlequins 7 (0)
Attività in franchise
2010-12 Aironi 39 (77)
2012-13 Zebre 16 (22)
2013-14 Ospreys 16 (5)
2016- Benetton Treviso 46 (39)
Attività da giocatore internazionale
2009- Italia Italia 36 (13)

1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Statistiche aggiornate al 28 ottobre 2019

Tito Tebaldi (Parma, 23 settembre 1987) è un rugbista a 15 italiano, mediano di mischia del Benetton Treviso in Pro14.

BiografiaModifica

Proveniente da una famiglia di rugbisti celebri (il più noto è suo zio Daniele[1], 15 volte internazionale per l'Italia e presente alle Coppa del Mondo 1987 e 1991), crebbe nelle file del Noceto, in provincia di Parma.

Messosi presto in luce, passò al GRAN Parma in Super 10, in cui esordì a 18 anni nel 2006; mediano con buone capacità di conduzione della mischia, tanto da diventare nel giro di sole tre stagioni uno degli elementi più ricercati del mercato giocatori[1], nella stagione 2008-09 finì sotto osservazione del C.T. della Nazionale Nick Mallett.

In occasione del tour in Australasia del giugno 2009, in cui il titolare del ruolo di mediano di mischia Simon Picone fu costretto al forfait per motivi personali[2], Tebaldi esordì il 13 giugno[2] nel primo dei tre test match previsti nel tour, a Sydney contro l'Australia.

Facendo seguito alla retrocessione in serie A del GRAN Parma, Tebaldi annunciò l'intenzione di trasferirsi, e fu ventilata l'ipotesi-Petrarca[3], poi rientrata dopo il ripescaggio del GRAN; il trasferimento fu rimandato alla fine della stagione 2009-10, quando Tebaldi siglò un ingaggio con la neonata squadra degli Aironi in Celtic League[4].

Con il ritiro della licenza nel 2012 agli Aironi gran parte degli effettivi, Tebaldi compreso, migrarono alla franchise che ne prese il posto in lega celtica, le Zebre, che tuttavia lasciò dopo solo un anno per i gallesi Ospreys. A metà stagione in Galles Tebaldi fu prestato ai londinesi Harlequins[5][6] e, successivamente, ceduto loro per la stagione 2015-16 al termine della quale rientrò in Italia al Benetton Treviso[7].

Nel 2019, a 10 anni dall'esordio internazionale e a 32 anni da compiere in corso di competizione, ricevette la convocazione per la sua prima Coppa del Mondo[8].

NoteModifica

  1. ^ a b Tebaldi, un nocetano in azzurro, in Gazzetta di Parma, 13 giugno 2009. URL consultato il 9 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2019).
  2. ^ a b Mallett: tre cambi per la tournée estiva, in la Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2009. URL consultato il 9 luglio 2009.
  3. ^ Tebaldi si gode il primo cap e saluta Parma: "Vado via", in Gazzetta di Parma, 13 giugno 2009. URL consultato il 9 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2019).
  4. ^ Andrea Buongiovanni, Ricchi sponsor e stranieri doc: ecco gli Aironi stile All Blacks, in la Gazzetta dello Sport, 20 luglio 2010. URL consultato il 31 agosto 2010.
  5. ^ Massimo Calandri, Rugby, Tebaldi a Londra per inseguire l'azzurro: «Il Mondiale mio primo obiettivo», in la Repubblica, 27 novembre 2014. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  6. ^ (EN) Tito Tebaldi: Harlequins sign Ospreys scrum-half, in BBC, 3 dicembre 2014. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  7. ^ Ennio Grosso, Colpo Benetton: arriva Tebaldi. Il mediano lascia l’Inghilterra, in il Gazzettino, 5 maggio 2016. URL consultato il 28 ottobre 2019.
  8. ^ O’Shea, ecco i 31 per il Giappone. Per Parisse quinto Mondiale, in la Gazzetta dello Sport, 18 agosto 2019. URL consultato il 26 ottobre 2019.

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