Tocchi

frazione del comune italiano di Monticiano
Tocchi
frazione
Tocchi – Veduta
Veduta del castello di Tocchi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Siena-Stemma.svg Siena
ComuneMonticiano-Stemma.png Monticiano
Territorio
Coordinate43°07′58″N 11°15′42″E / 43.132778°N 11.261667°E43.132778; 11.261667 (Tocchi)Coordinate: 43°07′58″N 11°15′42″E / 43.132778°N 11.261667°E43.132778; 11.261667 (Tocchi)
Altitudine383 m s.l.m.
Abitanti36 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale53015
Prefisso0577
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantitocchiano, tocchiani[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tocchi
Tocchi

Tocchi è una frazione del comune italiano di Monticiano, nella provincia di Siena, in Toscana.

La frazione, situata nel cuore della riserva naturale Tocchi, è formata da due borgate distinte, quella del Castello di Tocchi e quella di Tocchi vero e proprio, ex corte del castello.

Geografia fisicaModifica

La frazione, che sorge a 383 metri sul livello del mare, dista circa 10 chilometri dal centro comunale di Monticiano ed è situata tra le appendici nord-orientali delle Colline metallifere, nella Val di Merse. L'intera zona è sottoposta a vincolo paesaggistico[2] allo scopo di preservare sia l'ambiente che i resti di interesse storico: non è possibile procedere a nuove edificazioni, vigono divieto di caccia e disboscamento e limitazioni al traffico veicolare.

StoriaModifica

Tra i primi documenti attestanti l'esistenza del borgo vi è la bolla di papa Alessandro III del 1171[3] con cui si attribuisce al vescovato di Volterra una serie di privilegi, uno dei quali per la chiesa battesimale di San Giovanni (ora non più esistente). Tocchi fu sotto il dominio degli Ardengheschi fino al 1202, anno in cui venne sottoposto al comune di Siena; fu sede di un podestà di nomina cittadina sino al 1271. Successivamente si instaurò il dominio signorile dei Tolomei[4]. In seguito il dominio passò ai Malavolti e nel 1390 Tocchi e altri luoghi della zona furono occupati dall'esercito fiorentino. L'anno successivo, 1391, in reazione ad un formale atto di riconoscimento dell'autorità fiorentina da parte dei Malavolti[5], Siena attaccò, occupando e smantellando il castello.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

EconomiaModifica

TurismoModifica

Diversi edifici del borgo e delle sue vicinanze sono stati ristrutturati ed incorporati in una struttura ricettiva di paese-albergo[8], con prodotti biologici da coltivazioni e allevamenti locali e menu per celiaci. Come in tutto il territorio della Val di Merse, anche nelle vicinanze di Tocchi sono presenti centri benessere con terme coperte, saune, piscine e bagni turchi.

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 573.
  2. ^ Elenco ufficiale delle aree naturali protette[collegamento interrotto]
  3. ^ Diocesi di Volterra, cenni storici e sociologici Archiviato il 7 agosto 2009 in Internet Archive.
  4. ^ come riportato nell'Estimo senese del 1318.
  5. ^ riconoscimento, cioè, di un'autorità superiore, al dominio giurisdizionale fondato su espliciti, o camuffati da forme pattizie, rapporti di sudditanza Archiviato il 15 marzo 2012 in Internet Archive.
  6. ^ Osservatorio astronomico di Villa Ferraia Archiviato il 5 gennaio 2013 in Internet Archive.
  7. ^ Unione Astrofili Italiani Archiviato il 15 dicembre 2012 in Internet Archive.
  8. ^ Sito dell'agriturismo Castello di Tocchi

Voci correlateModifica

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