Todd Phillips

sceneggiatore, regista e produttore cinematografico statunitense

Todd Phillips, nato Todd Bunzl (New York, 20 dicembre 1970), è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Todd Phillips nel 2016.
Leone d'oro Leone d'oro al miglior film 2019

Regista principalmente di commedie, come la trilogia di Una notte da leoni, ha vinto il Leone d'oro a Venezia col film Joker, per il quale è stato anche candidato ai premi Oscar come miglior regista, per il miglior film e per la miglior sceneggiatura non originale.

BiografiaModifica

Nato a Brooklyn da una famiglia di origine ebraica,[1][2] Phillips viene cresciuto dalla madre a Huntington, a Long Island.[3] Iscrittosi alla Tisch School of the Arts dell'Università di New York, abbandona gli studi per dedicarsi al suo primo lungometraggio; esordisce infatti all'età di ventidue anni con Hated: GG Allin and the Murder Junkies (1993), documentario sul controverso cantante punk rock GG Allin.[4] Ad esso fa seguire nel 1998 un altro documentario, Frat House, sul lato oscuro del fenomeno dei riti d'iniziazione nelle confraternite studentesche americane, premiato al Sundance Film Festival.[3]

Grazie all'incontro col produttore Ivan Reitman, nel 2000 scrive e dirige il suo primo film di finzione, la commedia Road Trip, che incassa 119 milioni di dollari in tutto il mondo.[3][5] Forte del successo di Road Trip, scrive e dirige le commedie Old School (2003) e Starsky & Hutch (2004), quest'ultimo un ulteriore successo commerciale con oltre 170 milioni d'incasso in tutto il mondo.[3][6] La collaborazione con attori come Will Ferrell e Vince Vaughn, oltre allo stile di comicità adoperato nei suoi film, spingono la critica a identificarlo come uno dei principali registi del cosiddetto Frat Pack.[7]

Nel 2006, Phillips firma assieme a Sacha Baron Cohen, Peter Baynham e Anthony Hines il soggetto del falso documentario comico Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, che gli vale una candidatura ai Premi Oscar nella categoria per la miglior sceneggiatura non originale.[8] Lo stesso anno, il suo remake della classica commedia all'inglese La scuola dei dritti è invece un flop al botteghino.[9]

Nel 2009 dirige la commedia Una notte da leoni, di cui riscrive anche la sceneggiatura senza venire accreditato.[10][11] Il film si dimostra un grande successo commerciale a livello internazionale, risultando il 10º incasso più alto dell'anno con 467 milioni di dollari e dando vita a una saga.[12][13] Dopo aver diretto un'altra commedia di successo come Parto col folle, nel 2011 Phillips scrive e dirige infatti Una notte da leoni 2, che riesce a superare i numeri del suo predecessore, risultando l'8º maggior incasso dell'anno con 586 milioni di dollari in totale.[14] Nel 2013 è la volta di Una notte da leoni 3, che incassa 362 milioni in tutto il mondo.[15]

 
Phillips nel 2019 con il Leone d'oro vinto per Joker.

Nel 2016 dirige la commedia nera tratta da una storia vera Trafficanti, portando avanti il processo iniziato con Una notte da leoni di fondere atmosfere noir e da film poliziesco a commedie pure.[16] Nel 2019 si distacca quindi interamente dal genere comico con Joker, rivisitazione delle origini dell'omonimo personaggio dei fumetti DC Comics, con cui vince il Leone d'oro alla 76ª Mostra del cinema di Venezia.[17] Nonostante sia l'oggetto di diverse controversie mediatiche prima e dopo la propria uscita,[18] il film si rivela il miglior incasso della sua carriera, il 7º più alto dell'anno con oltre un miliardo di dollari a livello globale, nonché il migliore di sempre per un film V.M.17 negli Stati Uniti.[19] Phillips riceve tre candidature agli Oscar, per il miglior film, la miglior regìa e, nuovamente, la miglior sceneggiatura non originale.[20]

FilmografiaModifica

RegistaModifica

SceneggiatoreModifica

ProduttoreModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

  • Limitless – serie TV, 19 episodi (2015-2016) - produttore esecutivo

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) Willa Paskin, Zach Galifianakis Breaks His Silence About Mel Gibson, su vulture.com, 26 ottobre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  2. ^ (EN) Nate Bloom, Celebrity jews, su jweekly.com, 25 agosto 2016. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  3. ^ a b c d (EN) Dave Itzkoff, Finding the Fun in Eternal Frat Boys, in The New York Times, 31 maggio 2009, p. AR16. URL consultato il 1º ottobre 2019.
  4. ^ (EN) Erin Broadley, HATED Director Todd Phillips, su suicidegirls.com, 13 settembre 2007. URL consultato il 30 agosto 2017.
  5. ^ (EN) Road Trip (2000), su Box Office Mojo. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  6. ^ (EN) Starsky & Hutch (2004) - Financial Information, su the-numbers.com.
  7. ^ (EN) Sara Stewart, Boys' Life – Frat Pack Back on Track this Summer, in New York Post, 30 aprile 2006, p. 44.
  8. ^ (EN) The 79th Academy Awards (2007) Nominees and Winners, su oscars.org. URL consultato il 23 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2014).
  9. ^ (EN) School for Scoundrels (2006), su Box Office Mojo. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  10. ^ (EN) Nikki Finke, Real Story of How 'Hangover' Got Made (& It's Based on Someone in H'wood), su deadlinehollywooddaily.com, 8 giugno 2009. URL consultato l'8 giugno 2009.
  11. ^ (EN) Todd Phillips rips H'wood 'whiners', in New York Post, 29 giugno 2009. URL consultato il 12 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2009).
  12. ^ (EN) The Hangover (2009), su Box Office Mojo. URL consultato il 28 maggio 2011.
  13. ^ (EN) Dave McNary, Warners at $1 billion mark, in Variety, 19 luglio 2009. URL consultato il 20 luglio 2009.
  14. ^ (EN) The Hangover Part II, su Box Office Mojo. URL consultato il 27 maggio 2011.
  15. ^ (EN) The Hangover Part III (2013), su Box Office Mojo, 1º maggio 2013. URL consultato il 21 giugno 2013.
  16. ^ (EN) Bill Zwecker, Miles Teller, Jonah Hill learned how to become ‘War Dogs’, in Chicago Sun-Times, 14 agosto 2016. URL consultato il 16 agosto 2016.
  17. ^ (EN) Guy Lodge, ‘Joker’ Wins Golden Lion at Venice Film Festival, Roman Polanski Takes Runner-Up Prize, in Variety, 7 settembre 2019. URL consultato il 7 settembre 2019.
  18. ^ (EN) Michael Cavna, Why 'Joker' became one of the most divisive movies of the year, in The Washington Post, 3 ottobre 2019. URL consultato il 3 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2019).
  19. ^ (EN) 'Joker' is now the highest-grossing R-rated film of all time, su Entertainment Weekly. URL consultato il 10 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2019).
  20. ^ (EN) Patrick Hipes, Oscar Nominations: ‘Joker’ Tops List With 11 Noms; ‘1917’, ‘Irishman’, ‘Hollywood’ Nab 10 Apiece, su deadline.com, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.

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