Tolomeo di Mauretania

re di Mauretania
Tolomeo di Mauretania
Ptolemy of Mauretania Louvre Ma1887.jpg
Busto di Tolomeo di Mauretania (Museo del Louvre, Parigi)
Re di Mauretania
Predecessore Giuba II
Successore nessuno (Caligola come imperatore romano)
Altri titoli Re di Numidia
Nascita 1 a.C.
Morte 40
Dinastia Tolemaica (da parte materna)
Padre Giuba II
Madre Cleopatra Selene II

Tolomeo di Mauretania (1 a.C.40) è stato un sovrano berbero, ultimo re di Mauretania e Numidia.

Tolomeo era imparentato per parte materna sia con la dinastia reale egizia dei Tolomei - dei quali è l'ultimo a portarne il nome -, grazie a sua nonna Cleopatra, sia con quella dei Giulio-Claudi, grazie invece al nonno Marco Antonio, a sua volta nonno anche dell'imperatore Claudio, cognato di Augusto, bisnonno di Caligola e trisavolo di Nerone.

Governò il regno del padre fino alla morte, avvenuta per volontà del cugino Caligola, che dopo la sua uccisione annesse i suoi territori all'Impero romano.

BiografiaModifica

Tolomeo fu l'unico figlio maschio del monarca berbero Giuba II e della sua consorte Cleopatra VIII Selene. Giuba II era figlio di Giuba I, re della Numidia schieratosi dalla parte di Pompeo contro Giulio Cesare durante la guerra civile romana, mentre Cleopatra VIII era nata invece dal parto gemellare che Cleopatra (propriamente Cleopatra VII) aveva avuto dalla sua relazione con il celeberrimo condottiero romano Marco Antonio (il fratello si chiamava Alessandro Elio); Cleopatra VII era stata l'ultima regina d'Egitto appartenente alla dinastia greco-macedone dei Tolomei, oltre ad esser stata una discendente dei Seleucidi, motivo per cui Tolomeo vantava anche ascendenze persiane.

In quanto nipote di Marco Antonio, invece, egli era anche discendente della famiglia romana degli Antoni, imparentata alla lontana con la dinastia giulio-claudia. Tolomeo era pertanto cugino di primo grado dell'imperatore romano Claudio e cugino di secondo grado degli imperatori Caligola e Nerone.

 
Denario con l'effige del re Giuba II a sinistra e di Tolomeo a destra

Insieme alla sorella Drusilla, ricevette un'educazione romana e poteva dirsi ormai, per lingua e cultura, del tutto romanizzato. Nel 19, Giuba II, ormai anziano, lo associò al trono, e così egli cominciò a governare insieme al padre fino al 23, anno della morte di quest'ultimo.

Agli inizi del suo regno, Tolomeo dovette fronteggiare, con l'assistenza del governatore romano dell'Africa, una grande sollevazione delle popolazioni del Nordafrica, scoppiata nel 17 e domata solo nel 24, il cui iniziatore era stato il numida Tacfarinas, che aveva trovato il sostegno di numerose tribù, e perfino l'appoggio del re dei Garamanti.

Pur essendo alla fine riusciti vincitori, i Romani ebbero grosse perdite di fanti e cavalieri. Come ricompensa del suo atteggiamento leale verso Roma, il senato gli concesse uno scettro d'avorio (riprodotto nelle monete coniate sotto il suo regno) insieme alla distinzione di un manto di porpora ricamato di stelle, e inoltre lo salutò re, alleato e amico: un riconoscimento, questo, che riprendeva un'antica tradizione.

Tolomeo sposò Giulia Urania. Urania era una donna sira, probabilmente appartenente alla famiglia reale di Emesa (Homs). L'unico figlio di cui si abbia notizia è una femmina, di nome Drusilla, nata tra il 37 e il 39 d.C.

Nel 40, Caligola invitò a Roma Tolomeo e lo accolse con gli onori che gli spettavano, ma dopo poco lo fece uccidere. A detta di Svetonio (Vita di Caligola, 35) la causa fu un episodio banale: quando Tolomeo fece il suo ingresso al circo per assistere a uno spettacolo indossando un mantello rosso che suscitò l'ammirazione generale, Caligola, in un impeto di gelosia avrebbe ordinato che fosse messo a morte. In realtà, sappiamo che prima di morire egli fu per qualche tempo detenuto in prigione (dove Seneca lo vide: De Tranquillitate Animi XI.12). Sembra più probabile che la condanna di Tolomeo fosse legata ad una cospirazione (dei cui dettagli si sa ben poco), che in quello stesso periodo Caligola aveva scoperto, e in cui era implicato un comandante militare in Germania, Gneo Cornelio Lentulo Getulico, il cui padre aveva combattuto insieme a Giuba II.

Con Tolomeo di Mauretania moriva l'ultimo dei Tolomei, ma contemporaneamente si spegneva anche la dinastia berbera dei sovrani di Mauretania e Numidia, che da quel momento in poi divennero a pieno titolo delle province dell'Impero romano.

BibliografiaModifica

  • Svetonio, Vite dei dodici Cesari, Caligola.
  • Tacito, Annali
  • William Smith, Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, vol. III, pag. 599, Little, Brown, and Company, Boston, 1867.
  • Cleopatra Selene queen of Mauretania, su geocities.com. URL consultato l'8 maggio 2006 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2004)..

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