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BiografiaModifica

Nato da genitori inglesi a San Pietroburgo (Russia), allo scoppio della Rivoluzione si trasferì con la famiglia in Inghilterra[1]. Suo fratello fu l'attore George Sanders e nell'ambiente cinematografico corse la voce secondo la quale Conway perdette con il fratello una scommessa a testa o croce per chi dei due dovesse cambiare nome per non creare confusione tra loro[senza fonte].

Conway terminò gli studi alla Bedales School, da cui fu espulso, e al Brighton College, che frequentò assieme a suo fratello George[1]. Convinto da George a tentare la carriera di attore, Conway lavorò per qualche tempo alla radio e in teatro, dopodiché decise di partire per Hollywood, dove firmò un contratto con la casa produttrice MGM per interpretare ruoli di secondo piano[1].

Di alta statura, attraente ed elegante, Conway somigliava molto al fratello per i modi aristocratici, pur non possedendo lo charme e lo stile tanto personali di George, dal quale fu spesso messo in ombra durante la sua carriera[1].

Nel 1942 Conway passò alla RKO e recitò insieme con il fratello nel film The Falcon's Brother (1942). Dopo questo film Sanders lasciò definitivamente il ruolo di Dick Lawrence, l'investigatore e avventuriero chiamato "il Falcone" e lasciò il posto a Conway che, nel ruolo del fratello Tom Lawrence, divenne il nuovo "Falcone" e interpretò il personaggio in altre successive nove pellicole[1]. I due fratelli torneranno a lavorare insieme sul grande schermo in un'unica occasione, per il film Il diabolico avventuriero (1956).

Conway è noto inoltre per essere stato interprete di tre celebri film horror hollywoodiani prodotti per la RKO da Val Lewton, Il bacio della pantera (1942), La settima vittima (1943), in entrambi i quali impersonò lo psichiatra Louis Judd, e Ho camminato con uno zombi (1943).

Nel 1951 sostituì Vincent Price nell'interpretazione radiofonica della serie mystery Il Santo, ereditando il ruolo di Simon Templar che suo fratello George Sanders aveva più volte interpretato sul grande schermo tra la fine degli anni trenta e l'inizio degli anni quaranta. Lavorò con una certa regolarità fino al 1960, partecipando al doppiaggio del film di animazione La carica dei cento e uno (1961), ma la sua carriera declinò inesorabilmente[1].

Nonostante avesse guadagnato una fortuna nel periodo d'oro della sua carriera hollywoodiana, Conway cadde in una condizione miserevole e fu vittima dell'alcolismo, di cui morì nel 1967, all'età di 62 anni.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Doppiatori italianiModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Tom Conway è stato doppiato da:

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 109

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN39619269 · ISNI (EN0000 0000 5924 6508 · LCCN (ENno97027824 · GND (DE142455601 · BNF (FRcb14563422z (data) · WorldCat Identities (ENno97-027824
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