Tom Felleghy

attore ungherese

Tom Felleghy, pseudonimo di Tamás Fellegi (Budapest, 26 novembre 1921[1]), è un attore ungherese, che ha recitato per lo più in Italia.

BiografiaModifica

Dopo essersi formato artisticamente nella sua città d'origine, Budapest, studiando recitazione e regia, inizia a lavorare in teatro, come attore ma soprattutto come regista, per poi trasferirsi prima in Austria e, in un secondo tempo a Roma, dove ha iniziato la sua carriera cinematografica con una serie di piccole parti in alcuni peplum e in qualche film d'avventura.

Decide così di stabilirsi in Italia, dove si specializza come attore caratterista, interpretando generalmente ruoli da straniero in Italia, particolarmente anglosassoni, dati i suoi lineamenti e il portamento elegante. Nel 1964 gli viene offerto l'unico ruolo da protagonista della sua carriera nel film norvegese Marenco, in cui interpreta il ruolo dell'omonimo emigrante Carlo Marenco. Il film, però, che tra l'altro non viene distribuito in Italia, rimane un unicum nella sua carriera da comprimario.

Felleghy ha partecipato a oltre duecento pellicole dalla seconda metà degli anni cinquanta fino alla prima metà degli anni novanta. È presente perlopiù in brevi apparizioni; non sono mancati comunque ruoli più rilevanti. In svariati thriller come 4 mosche di velluto grigio (1971) o Tutti i colori del buio (1972) impersona il commissario di polizia e ancor più di frequente, negli innumerevoli polizieschi a cui ha preso parte, veste i panni del giudice o del medico legale. Altri ruoli da lui ricoperti più volte sono l'ufficiale, lo sceriffo, il sostituto procuratore e l'uomo d'affari.[2]

FilmografiaModifica

La filmografia di Tom Felleghy comprende sia film per il cinema che per la televisione.[3]

CinemaModifica

TelevisioneModifica

Partecipò inoltre a numerose edizioni della rubrica pubblicitaria televisiva Carosello pubblicizzando: [5]

NoteModifica

  1. ^ Tom Felleghy | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 7 maggio 2021.
  2. ^ Scheda su "Musicafilm.eu", su musicafilm.eu. URL consultato il 18 agosto 2013 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2015).
  3. ^ a b Tom FELLEGHY, su www.lesgensducinema.com. URL consultato il 7 maggio 2021.
  4. ^ Tom Felleghy, su IMDb. URL consultato il 7 maggio 2021.
  5. ^ Marco Giusti, Il Grande libro di Carosello, Milano, Sperling & Kupfer, II edizione, ISBN 800-200-2080-7

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Collegamenti esterniModifica

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