Tommy Mottola

produttore discografico statunitense

Thomas Daniel Mottola Jr. (New York, 14 luglio 1949) è un produttore discografico statunitense di origini italiane[1].

Il logo della Sony

BiografiaModifica

È comproprietario dell'etichetta Casablanca Records, in joint venture con la Universal Music Group. Ha guidato per quasi 15 anni la Sony Music fin quando Michael Jackson lo accusò di aver boicottato un suo album (diverbio che portò al suo licenziamento) e lo accusò di sfruttare i cantanti di colore per i propri sporchi fini; è anche maggiore azionista della Columbia.[2]

Mottola è noto inoltre come mentore ed ex talent scout, avendo collaborato con artisti come Hall & Oates, Carly Simon, John Mellencamp, Diana Ross, Taylor Dayne negli anni settanta ed anni ottanta, nonché Mariah Carey (anche sua ex moglie) negli anni novanta. Sposato con la famosa cantante messicana Thalía, la coppia ha una figlia, Sabrina, nata il 7 ottobre 2007, e un figlio, Matthew Alejandro, nato il 25 giugno 2011.

NoteModifica

  1. ^ Tommy Mottola Biography: Business Leader (1948–), su biography.com, Biography.com (FYI / A&E Networks). URL consultato il 24 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2014).
  2. ^ Tommy Mottola called a racist, su mtv.com, mtv.com.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN297755611 · ISNI (EN0000 0001 3913 1444 · LCCN (ENn2011079647 · GND (DE1033451029 · BNF (FRcb167002520 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2011079647