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Tony Parker
Tony Parker.jpg
Parker con la maglia dei San Antonio Spurs
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 81 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Ritirato 2019
Carriera
Giovanili
1997-1999INSEP
Squadre di club
1999-2000PSG Racing
2000-2001Racing Parigi
2001-2018San Antonio Spurs1.198 (18.943)
2011ASVEL7 (142)
2018-2019Charlotte Hornets56 (530)
Nazionale
1997Francia Francia U-16
1998-2000Francia Francia U-18
2001-2016Francia Francia
Palmarès
Wikiproject Europe (small).svg Europei
Bronzo Serbia e Montenegro 2005
Argento Lituania 2011
Oro Slovenia 2013
Bronzo Francia 2015
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 giugno 2019

William Anthony Parker (Bruges, 17 maggio 1982) è un dirigente sportivo ed ex cestista francese, di ruolo playmaker e presidente dell'ASVEL.

BiografiaModifica

Anche se nato in Belgio, Parker ha la nazionalità francese. Suo padre è un ex-giocatore professionista di pallacanestro statunitense, mentre sua madre è una modella olandese; ha un fratello, Terence, anch'egli cestista.[1]

Dal 2007 al 2010 è stato sposato con l'attrice statunitense Eva Longoria.[2]

Caratteristiche tecnicheModifica

Parker è alto 188 cm, pesa 80 kg, e gioca nel ruolo di playmaker: in questo ruolo costituisce un giocatore abbastanza atipico, in quanto preferisce più il gioco offensivo, effettuando penetrazioni invece di fornire assist.[3][4]

È dotato di un primo passo rapidissimo, e difficilmente è contenibile una volta che parte in penetrazione,[3][4][5] dove arriva o a concludere appoggiando, anche con traiettorie alte non facilmente stoppabili da giocatori molto più imponenti,[6] o facendo arresti e step-back per poi concludere in sospensione.[3][5]

Giocatore di grande esperienza, è spesso fondamentale per le sue ''clutch plays''; riesce a mantenere il sangue freddo anche se sotto pressione.[3]

CarrieraModifica

ClubModifica

EuropaModifica

Parker ha giocato per due anni, dal 1999 al 2001, nel campionato francese nelle file del Paris Basket Racing.

NBAModifica

San Antonio SpursModifica
 
Parker in azione con la casacca degli Spurs.

Nel Draft NBA 2001 i San Antonio Spurs, ultimi a scegliere al primo giro, lo chiamano al numero 28;[7] la scelta del francese si rivelerà un vero draft steal, analogamente a quello che due anni prima aveva portato alla squadra texana Emanuel Ginóbili, scelto al numero 57 del secondo giro.

Parker ha debuttato nel massimo campionato professionistico di basket il 30 novembre 2001, nella partita contro i Los Angeles Clippers.[8] È diventato così il secondo cestista di nazionalità francese, dopo Tariq Abdul-Wahad, a giocare nella NBA.[9] È diventato anche il più giovane esordiente della storia degli Spurs, avendo debuttato nella NBA a 19 anni, 6 mesi e 13 giorni.

Con gli Spurs ha vinto il campionato NBA nel 2003, nel 2005, nel 2007 (anno in cui è anche stato eletto MVP delle finali) e nel 2014. Grazie al suo grande inizio della stagione, nel 2005-06 Tony fa parte per la prima volta, come riserva, della selezione dell'Ovest al NBA All-Star Game.

Nel 2006-07 scende in campo 77 volte su 82 partite, tenendo una media di 18,6 punti a partita, distribuendo 5,5 assist e catturando 3,2 rimbalzi, tirando con il 52% dal campo e col 39,5% da oltre l'arco. Durante i play-off tiene una media di 20,6 punti, 6 assist e 3,2 rimbalzi, tanto da arrivare a essere nominato MVP delle finali, grazie alle sue ottime prestazioni contro i Cleveland Cavaliers, che perderanno 4-0 nella serie finale soprattutto grazie ai suoi 24,5 punti di media nelle quattro partite.

 
Parker si appresta ad effettuare un tiro libero.

Parker continua ad inanellare ottime stagioni anche negli anni successivi, per quanto gli Spurs non riescano più a raggiungere le finali NBA. In particolare nel 2008-2009 Parker fa registrare la sua migliore stagione texana: supera per la prima volta i 20 punti stagionali (22) e fa registrare anche la sua miglior media assist di sempre (6.9); nonostante le grandi prestazioni del francese San Antonio, testa di serie numero 3 a Ovest, si ferma al primo turno contro i Dallas Mavericks, cosa che non accadeva dal 2000).

Nell'ottobre 2011 si trasferisce temporaneamente all'ASVEL Lyon-Villeurbanne, fino al termine del lockout NBA 2011-2012: nonostante le poche partite disputate Parker gioca molto bene sia in Francia sia in Eurocup, venendo nominato MVP della prima settimana della competizione.

Al termine del lockout Parker torna negli USA per disputare la stagione 2011-2012: il 4 febbraio, facendo registrare 42 punti e 9 assist diventa il giocatore degli Spurs con il maggior numeri di assist in carriera. Divenuto sempre più leader della squadra, la conduce al miglior record stagionale, guadagnandosi il secondo quintetto della lega e una forte candidatura ad MVP della stagione regolare. Ai playoff, gli Spurs giungono alla finale di conference contro gli Oklahoma City Thunder, perdendo 4-2. Nel 2013 gli Spurs arrivano in finale contro i Miami Heat di LeBron James. Nonostante le precarie condizioni di una caviglia Parker offre il suo solito contributo, ma, grazie a una tripla di Ray Allen allo scadere di gara 6 che porta la partita ai supplementari, gli speroni devono arrendersi 4-3. La rivincita arriva l'anno successivo quando gli Spurs, dopo aver concluso al primo posto la Regular Season, sconfiggono 4-3 i Dallas Mavericks al primo turno, 4-1 i Portland Trail Blazers, e 4-2 gli Oklahoma City Thunder nella finale della Western Conference. In finale i texani ritrovano i Miami Heat di Lebron James, ma il risultato è un netto 4-1 che permette al francese di mettersi al dito il quarto anello di campione NBA.

Quella 2014-15 è un'altra buona stagione per Parker, ma gli Spurs escono al primo turno dei playoff, sconfitti dai Los Angeles Clippers 4-3 in un serie molto combattuta.

Le ultime stagioni per Parker sono state segnate da molteplici infortuni oltre che da un calo di rendimento (non per niente gli Spurs nel 2016 gli Spurs hanno scelto Dejounte Murray, e l'anno dopo Derrick White, entrambi playmaker).[10][11][12]

Charlotte HornetsModifica

Dopo 17 anni di militanza nella squadra texana, durante la free-agency 2018 Parker firma un biennale con gli Charlotte Hornets, franchigia posseduta da Michael Jordan e in cui ritrova il suo connazionale Nicolas Batum.[13] Tuttavia dopo una sola stagione da 56 partite con 17.9 minuti, 9.5 punti e 3.7 assist di media si ritira dalla carriera agonistica.[14][15] Il 2 luglio viene di conseguenza tagliato dagli Hornets.[16]

NazionaleModifica

 
Parker con la nazionale francese nel 2011.

Con la nazionale francese, ha vinto i campionati europei under 20 nel 2000 (dove è stato eletto miglior giocatore del torneo), per poi passare, ancora giovanissimo, nel 2001 alla nazionale seniores.

Parker diventa presto uno dei leader della nazionale Francese, di cui è diventato capitano nel 2003, guidandola nella transizione tra la squadra dei veterani vicecampioni olimpici a Sidney e la nuova generazione (Boris Diaw, Ronny Turiaf in primis, ma anche i fratelli Mickaël e Florent Piétrus e Gelabale) dei nati nei primi anni Ottanta. Parker partecipa a tutti gli Europei dal 2001 in poi, saltando però i Mondiali 2006 in Giappone(infortunio ad un dito della mano, comunque la sua nazionale ha chiuso quinta) e 2010.

Ad EuroBasket 2003 Parker, miglior play del torneo, viene eliminato con i francesi, fin lì imbattuti, nella semifinale con i lituani, e perde anche le Olimpiadi dopo la sconfitta contro l'Italia. Due anni dopo arriva il bronzo (prima medaglia bleu dopo 46 anni).

L'edizione 2011 degli Europei sembra quella giusta per la Francia: a Boris Diaw e Parker (Turiaf per infortunio non partecipa) si aggiungono Nicolas Batum (già presente nel 2009) e Joakim Noah. Guidata dalla giocate del capitano Parker (che alla fine risulterà top scorer del torneo e miglior playmaker) la Francia supera imbattuta la prima fase, si qualifica facilmente nella seconda (unica sconfitta con gli spagnoli, di 27 punti) e giunge in finale battendo, con il contributo decisivo di Parker, greci e russi. In finale però la Francia non può nulla contro lo squadrone spagnolo (campione in carica), che batte nuovamente i transalpini (98-85 il punteggio).

Nel 2013 al campionato europeo in Slovenia arriva la rivincita: in semifinale Parker e i suoi compagni battono la Spagna in rimonta e travolgono in finale la Lituania conquistando il loro primo titolo europeo. Al termine della manifestazione Tony Parker viene eletto nel migliore quintetto e migliore giocatore della manifestazione.[17] Era diventato il miglior realizzatore nella storia della manifestazione,[17] record poi battuto dall'ex compagno di squadra agli Spurs Pau Gasol nell'edizione del 2017 del torneo.[18]

Ha poi partecipato agli Europei del 2015 e alle Olimpiadi del 2016, ritirandosi dopo quest'ultime.[19]

StatisticheModifica

MassimiModifica

Regular seasonModifica

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2001-2002   San Antonio Spurs NBA 77 72 2267 268/639 61/189 108/160 197 334 89 7 705
2002-2003   San Antonio Spurs NBA 82 82 2774 484/1043 82/243 219/290 216 432 71 4 1269
2003-2004   San Antonio Spurs NBA 75 75 2577 423/946 62/199 191/272 237 411 61 7 1099
2004-2005   San Antonio Spurs NBA 80 80 2735 539/1118 43/156 210/323 298 491 98 4 1331
2005-2006   San Antonio Spurs NBA 80 80 2715 623/1136 11/36 253/358 261 460 83 4 1510
2006-2007   San Antonio Spurs NBA 77 77 2499 570/1096 15/38 274/350 250 420 82 6 1429
2007-2008   San Antonio Spurs NBA 69 68 2312 515/1043 17/66 248/347 221 411 55 8 1295
2008-2009   San Antonio Spurs NBA 72 71 2456 639/1263 19/65 284/363 223 496 67 4 1581
2009-2010   San Antonio Spurs NBA 56 50 1728 349/716 10/34 186/246 135 317 29 8 894
2010-2011   San Antonio Spurs NBA 78 78 2528 555/1069 25/70 233/303 238 513 90 3 1368
2011-2012   San Antonio Spurs NBA 60 60 1923 427/890 14/61 227/284 171 463 57 5 1095
2012-2013   San Antonio Spurs NBA 64 64 2119 515/975 24/68 268/319 194 483 53 6 1322
2013-2014   San Antonio Spurs NBA 68 68 1997 431/847 25/67 197/243 155 388 36 9 1134
2014-2015   San Antonio Spurs NBA 68 68 1953 366/743 38/89 130/166 129 335 44 2 976
2015-2016   San Antonio Spurs NBA 72 72 1980 323/645 27/65 130/171 176 379 54 11 1322
2016-2017   San Antonio Spurs NBA 63 63 1587 265/569 23/69 85/117 113 285 34 2 638
2017-2018   San Antonio Spurs NBA 55 21 1071 178/388 10/37 55/78 95 195 28 1 421
2018-2019   Charlotte Hornets NBA 56 0 1003 213/463 13/51 91/124 83 207 21 7 530
Totale carriera 1254 1151 38279 7777/15830 519/1603 3400/4525 3396 7036 1053 98 19473

Play-offModifica

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2002   San Antonio Spurs NBA 10 10 341 62/136 10/27 21/28 29 40 9 1 155
2003   San Antonio Spurs NBA 24 24 814 135/335 15/56 67/94 66 85 22 3 352
2004   San Antonio Spurs NBA 10 10 386 72/168 17/43 23/35 21 70 13 1 184
2005   San Antonio Spurs NBA 23 23 857 166/366 9/48 55/87 66 100 17 2 396
2006   San Antonio Spurs NBA 13 13 475 104/226 2/9 64/79 47 50 13 1 274
2007   San Antonio Spurs NBA 20 20 751 168/350 7/21 72/106 67 115 22 0 415
2008   San Antonio Spurs NBA 17 17 654 152/306 7/20 70/93 63 103 16 1 381
2009   San Antonio Spurs NBA 5 5 181 59/108 3/14 22/31 21 34 6 1 143
2010   San Antonio Spurs NBA 10 2 335 73/154 2/3 25/42 38 54 6 0 173
2011   San Antonio Spurs NBA 6 6 221 43/93 1/8 31/41 16 31 8 2 118
2012   San Antonio Spurs NBA 14 14 506 102/225 7/21 71/88 50 95 13 0 282
2013   San Antonio Spurs NBA 21 21 765 145/334 11/31 87/112 68 146 24 3 432
2014   San Antonio Spurs NBA 23 23 719 155/311 13/35 51/70 45 111 15 2 400
2015   San Antonio Spurs NBA 7 7 506 33/82 0/9 10/17 23 25 2 0 76
2016   San Antonio Spurs NBA 10 10 264 40/82 4/16 12/14 22 53 6 2 104
2017   San Antonio Spurs NBA 8 8 211 51/97 11/19 16/16 20 25 12 0 127
2018   San Antonio Spurs NBA 5 0 67 14/37 0/5 5/7 4 6 4 0 33
Totale carriera 226 213 13641 1574/3410 119/385 702/960 666 1143 208 19 4045

Premi e riconoscimentiModifica

Cinema, musica e televisioneModifica

Appassionato di musica rap e hip-hop, nel 2007 ha pubblicato un album rap in francese intitolato TP. Nell'album sono presenti collaborazioni con vari artisti, tra cui Booba, Don Choa, Eloquence, Eddie B, Jamie Foxx, K-Reen, Rickwel e Soprano. Sono stati estratti i singoli Bienvenue dans le Texas, Premiere Love e Balance toi.

Nel 2008 ha diretto assieme a Jean-Marie Antonini il documentario 9 - Un chiffre, un homme. Il documentario biografico vede la partecipazione dei cestisti Kobe Bryant, Tim Duncan, Sean Elliott, Magic Johnson, Michael Jordan, Steve Nash e David Robinson, i calciatori Thierry Henry e Zinédine Zidane, il judoka David Douillet, il musicista e DJ Cut Killer, e lo stesso Parker con Eva Longoria.[21] Nel 2008 ha interpretato una piccola parte nel film Asterix alle Olimpiadi.[22]

Nel 2016 è tra i produttori del film The Birth of a Nation - Il risveglio di un popolo di Nate Parker (suo omonimo).[23]

NoteModifica

  1. ^ (FR) Jeune frère de Tony Parker, TJ est-il vraiment prêt à entraîner l’Asvel?, su 20minutes.fr. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  2. ^ Sky Sport, I primi 40 anni di Eva Longoria (5 con Tony Parker) fotogallery, su sport.sky.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  3. ^ a b c d (EN) Christopher Connors, Tony Parker Has Earned His Due as One of the NBA's Best, su Bleacher Report. URL consultato il 24 maggio 2019.
  4. ^ a b Nba, San Antonio super anche senza Tony Parker. L'Ovest è avvisato, su Ultime notizie sportive - La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 24 maggio 2019.
  5. ^ a b Playoff NBA finiti per Tony Parker: ecco come cambia San Antonio, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 24 maggio 2019.
  6. ^ Stefano Salerno, Spurs, una macchina perfetta grazie alla sapiente regia di un Tony Parker da MVP!, su NBARELIGION.COM, 14 febbraio 2013. URL consultato il 24 maggio 2019.
  7. ^ NBA Focus: Tony Parker, l’approdo sull’Olimpo del basket, su dailybasket.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) Tony Parker by the Numbers, su nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  9. ^ Prima di Parker e Abdul-Wahad c'era stato Howard Carter come cestista francese in NBA, che però era un naturalizzato al contrario dell'ex Spurs e Abdul-Wahad
  10. ^ (EN) Michael Singer, Tony Parker: My quad injury was 'a hundred times worse' than Kawhi Leonard's, su usatoday.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  11. ^ (EN) From NBA media reports, San Antonio Spurs' Tony Parker feels Kawhi Leonard's pain dealing with injury, su nba.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  12. ^ (EN) Mike Chiari, Tony Parker Injury: Updates on Spurs Star's Achilles and Return, su bleacherreport.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  13. ^ Tony Parker lascia San Antonio: accordo biennale con i Charlotte Hornets, su it.eurosport.com, 6 luglio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  14. ^ Tony Parker si ritira dal basket, su Il Post, 10 giugno 2019. URL consultato il 10 giugno 2019.
  15. ^ NBA, Tony Parker si ritira ufficialmente, su nbareligion.com, 10 giugno 2019. URL consultato il 10 giugno 2019.
  16. ^ (EN) Paolo Songco, Hornets Make Reactionary Move Following Tony Parker's Retirement, su ClutchPoints, 2 luglio 2019. URL consultato il 3 luglio 2019.
  17. ^ a b (EN) Parker now EuroBasket's all-time top scorer, su espn.com, 7 settembre 2015. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  18. ^ (EN) Pau Gasol becomes all-time leading scorer in EuroBasket history, su fiba.basketball. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  19. ^ Basket, Francia: Tony Parker dice addio alla nazionale, su sport.repubblica.it. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  20. ^ Tony Parker Career Bests and Rankings, su basketball.realgm.com. URL consultato il 3 luglio 2019.
  21. ^ 9 - Un chiffre, un homme, su imdb.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  22. ^ Astérix aux jeux olympiques, su imdb.com. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  23. ^ Tony Parker and Michael Finley executive produce birth of a nation, su setmagazine.com.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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