Apri il menu principale
Tor Boacciana
TorBoacciana.jpg
Tor Boacciana
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Lazio
CittàRoma
Coordinate41°45′09.6″N 12°16′40″E / 41.752667°N 12.277778°E41.752667; 12.277778Coordinate: 41°45′09.6″N 12°16′40″E / 41.752667°N 12.277778°E41.752667; 12.277778
Informazioni generali
TipoTorre di avvistamento
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Tor Boacciana è una torre medievale situata in riva al fiume Tevere, a circa 4 Km dalla foce, nel territorio di Roma Capitale[1] al confine con quello del comune di Fiumicino. Sorge a poca distanza dal ponte della Scafa, che da essa prese anche il nome di "ponte di Tor Boacciana".

Alla base della torre si trovano resti di epoca romana, attribuiti ipoteticamente ad un faro e datati all'epoca di Traiano dai bolli sui mattoni. La struttura era probabilmente collegata all'attività portuale dell'antica cittadina di Porto.[1]

La torre medievale venne costruita sopra gli antichi resti presumibilmente nel XII secolo e appartenne alla famiglia dei Bobazani, dalla quale prese probabilmente il nome:[1][2] un membro della famiglia di nome Cencius possedeva nella zona un castello di cui la torre sarebbe quanto resta.

È possibile che la torre sia identificabile con quella avvistata, secondo cronache dell'epoca, da Riccardo Cuor di Leone al suo sbarco sul litorale ostiense durante il suo viaggio per la terza crociata.

La torre ebbe diversi utilizzi nel tempo. Venne restaurata nel 1420 per ordine di papa Martino V e venne utilizzata come dogana pontificia tra il 1557, anno in cui un'alluvione deviò il corso del Tevere rendendo inutilizzabile allo scopo il castello di Giulio II a Ostia Antica, e il 1568, quando la dogana fu trasferita nella nuova Tor San Michele, più vicina alla linea di costa nel frattempo avanzata.

NoteModifica

  1. ^ a b c Scheda sulla Tor Boacciana nelle pagine del XIII Municipio sul sito di Roma Capitale.
  2. ^ Simonetta Serra, Via Ostiense, via Portuense (Antiche strade), Roma, Istituto Poligrafico dello Stato, 2007, p. 121. ISBN 978-8824034753.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica