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Tornimparte
comune
Tornimparte – Stemma Tornimparte – Bandiera
Tornimparte – Veduta
Vallata di Tornimparte da Monte La Serra (sullo sfondo la A24, il gruppo di Monte Ocre-Monte Cagno (sx) e quello di Monte Orsello-Monte Puzzillo (dx)).
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
SindacoGiacomo Carnicelli[1] (Lista Civica Progetto in ComunePD) dal 5-6-2016
Territorio
Coordinate42°17′24.25″N 13°18′03.31″E / 42.29007°N 13.30092°E42.29007; 13.30092 (Tornimparte)Coordinate: 42°17′24.25″N 13°18′03.31″E / 42.29007°N 13.30092°E42.29007; 13.30092 (Tornimparte)
Altitudine830 m s.l.m.
Superficie65,96 km²
Abitanti3 084[2] (31-5-2019)
Densità46,76 ab./km²
FrazioniVedi elenco
Comuni confinantiBorgorose (RI), Fiamignano (RI), L'Aquila, Lucoli, Pescorocchiano (RI), Scoppito
Altre informazioni
Cod. postale67049
Prefisso0862
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT066101
Cod. catastaleL227
TargaAQ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantitornimpartesi
Giorno festivo15 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tornimparte
Tornimparte
Tornimparte – Mappa
Posizione del comune di Tornimparte all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

Tornimparte è un comune italiano sparso di 3 084 abitanti[2] della provincia dell'Aquila, in Abruzzo, ubicato nell'entroterra dell'appennino centrale abruzzese, nel settore sud-occidentale della Conca Aquilana (a circa 15-20 km dal capoluogo abruzzese), la cui sede municipale si trova nella frazione di Villagrande. Faceva parte della comunità montana Amiternina.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il territorio del comune è suddiviso in una parte pedemontana ondulata e abitata ad una quota altimetrica media di 830 m s.l.m. (quota minima 713 m s.l.m e massima di 890 m s.l.m.), contornata a sud-ovest, ovest e nord-ovest dalle creste di M. Ruella (1540 m), M. La Piaggia (1637 m) e M. La Serra (1599 m) e aperta a nord verso il resto della Conca Aquilana (Scoppito e Sassa), ed una parte montana in quota lungo le pendici e i contrafforti del gruppo montuoso carsico di Monte San Rocco-Monte Cava (2000 m) che rappresenta l'elevazione più alta del comune, nonché lo spartiacque con il territorio laziale dell'alto Cicolano (Borgorose, Pescorocchiano, Fiamignano) con cui è collegato tramite la SP1 Amiternina[3].

La parte pedemontana è solcata dal corso del Torrente Raio e dai suoi numerosi ruscelli-affluenti che raccolgono insieme l'acqua di scolo delle montagne del comune; tale corso d'acqua a carattere tipicamente stagionale si immette poi come affluente destro nell'Aterno nel territorio del comune di L'Aquila; su ciascun colle delimitato da piccole vallate solcate dai ruscelli affluenti sono poste gran parte delle 22 frazioni del comune.

La parte montana assume un buon interesse naturalistico con una buona biodiversità per via di vaste distese forestali di faggio e castagno intervallate da zone di pascolo ed una fauna tipica delle montagne dell'Appennino[4]; a circa 20 km è posta la zona di Campo Felice nei vicini territori dei comuni di Lucoli e Rocca di Cambio risalendo dalla medesima uscita autostradale della A24 (Tornimparte- Campo Felice) la strada statale 696 del Parco Regionale Sirente-Velino[5].

GeologiaModifica

Grazie alla particolare conformazione geologica del territorio pedemontano (prevalentemente roccia tufacea nei luoghi arroccati anziché terreno incoerente alluvionale) il comune, pur rientrando nella lista dei comuni del cratere sismico, ha resistito molto più di altri al rovinoso sisma del 6 aprile 2009 nonostante la vicinanza di appena 6-9 km linea d'aria dall'epicentro[6][7].

ClimaModifica

Il clima del territorio è quello tipico delle zone più interne appenniniche caratterizzato da accentuata continentalità con influssi orografici sulle correnti umide occidentali; d'inverno il clima è tendenzialmente rigido con precipitazioni nevose dalle quote di media montagna (1400–1 500 m s.l.m.) mentre nel fondovalle abitato le nevicate, rispetto agli anni sessanta-anni settanta, sono progressivamente diminuite sia in frequenza che in accumulo in linea coi mutamenti climatici che hanno coinvolto l'intero arco appenninico e l'Italia peninsulare; la stagione più piovosa risulta essere quella autunnale, seguita da quella primaverile e invernale; d'estate, prevalentemente secca, l'altitudine localmente può mitigare le ondate di calore grazie anche a bassi valori di umidità relativa.

StoriaModifica

Antico territorio Sabino di cui si ha memoria sin dai primi secoli a.C., passato sotto la dominazione Romana e Longobarda (gastaldato di Forcona nel ducato di Spoleto), feudo nell'Alto Medioevo del Sacro Romano Impero, in mano agli Angioini fino al Seicento, ai Barberini nel Settecento e infine al Regno Borbonico delle due Sicilie fino all'annessione al Regno d'Italia dopo l'Unità d'Italia, la sua storia segue dunque a larghe linee e a livello locale le vicende dell'Italia centro-meridionale, nelle varie epoche storiche.

Durante il Regno di Sicilia e il Regno di Napoli, ovvero dal XIII al XIX secolo, il territorio del comune era compreso nell'Abruzzo Ulteriore (contrapposto all'Abruzzo Citra) dopo la suddivisione del Giustizierato d'Abruzzo, mentre nell'XIX secolo fu compreso nell'Abruzzo Ultra II (Distretto di Aquila). Il nome Tornimparte deriva molto probabilmente dal latino Turres in Partibus che significa "Fortezze dislocate in varie parti", sebbene varie dispute si siano alternate al riguardo[3]. Come in altre aree dell'Appennino fu soggetto al fenomeno del brigantaggio[8]. Assieme agli altri centri limitrofi ha contribuito alla fondazione della Città di L'Aquila nel Duecento[9], di cui è rimasta traccia nella Chiesa di San Vito alla Rivera.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Luoghi d'interesse artisticoModifica

 
La Chiesa di San Panfilo a Villagrande
 
Il portico antistante il sagrato della chiesa di San Panfilo, con i due portali e gli affreschi
  • Chiesa di San Panfilo, Villagrande (XI secolo). Tra i monumenti di maggior interesse architettonico di Tornimparte, presenta un'originale pianta a quattro navate e la commistione di elementi stilistici romanici e barocchi. La data di costruzione è incerta, anche se è possibile datare attorno all'anno mille il primo nucleo architettonico. Gli affreschi della chiesa sono stati realizzati tra il 1490 e il 1494 da Saturnino Gatti[10].
  • Chiesa di Santo Stefano, Rocca S. Stefano (XIII secolo). La chiesa sorge appena fuori gli abitati di Colle Marino, Rocca S. Stefano e Forcelle in posizione rialzata e dominante rispetto alle tre frazioni. Non si conosce con precisione la data della sua costruzione, che è comunque sicuramente anteriore al 1178, dato che in quell'anno veniva menzionata nella bolla di Papa Alessandro III al vescovo di Forcona (l'attuale Bagno). Più volte danneggiata e ricostruita nel corso della storia, non è più utilizzata per cerimonie religiose dopo che nel 1985 un terremoto ha provocato il crollo del tetto e del campanile. È stata ora restaurata e inaugurata alla fine del 2011[11].
  • Altre chiese minori sono poste nelle frazioni di Colle San Vito, Barano, San Nicola, Piedi La Costa, Piedi La Villa, Case Tirante, Capo la Villa, Forcelle[12].
  • Ruderi del Castello di Sant'Angelo (detto anche il Castellaccio) presso Castiglione (VIII secolo)[13][14].

Aree naturaliModifica

  • Monte Cava[15][16]
  • Bosco di Cerasuolo-San Giovanni[17]
  • Bosco, Gola e Valle di Ruella[18]
  • Piana di Castiglione[19]
  • Grotte di Vaccamorta[20][21][22]
  • Valle del Raio e Castagneto

Attrazioni turisticheModifica

Il comune offre possibilità di escursionismo a piedi, a cavallo e mountain bike, sci escursionismo e scialpinismo sulle montagne del territorio e nei luoghi sopraesposti (sono presenti due rifugi in area montana parzialmente manutenuti: uno in località Cerasuolo (1470 m s.l.m.) alle falde sud-orientali di Monte San Rocco, l'altro in località Ferrarecce (1840 m s.l.m.) sul versante nord-orientale di Monte Cava)). Anche il fondovalle offre possibilità di escursionismo a piedi, in mountain bike e a cavallo (un anello di circa 27 km, parzialmente manutenuto, percorre tutta la parte pedemontana del comune toccando quasi tutte le frazioni) grazie anche alla presenza di alcuni agriturismi e bed and breakfast[23].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[24]

 

Grazie alla vicinanza con la città di L'Aquila nei decenni passati il comune ha resistito molto più di altri comuni dell'Appennino allo spopolamento in favore dell'urbanizzazione nei grandi centri urbani del Centro-Italia, con la popolazione che è stabile intorno alle 3000 unità sin dall'inizio degli anni settanta.

DialettoModifica

Il dialetto tornimpartese è il dialetto aquilano, appartenente al gruppo dei dialetti sabini, parlato in tutta l'area dell'Aquilano-Cicolano-Reatino con varie possibili sfumature a livello locale[25][26].

Geografia antropicaModifica

 
Vallata di Tornimparte vista da Monte La Piaggia, sullo sfondo L'Aquila e Gran Sasso (dx) e Monti della Laga (sx).
 
Panorama di Tornimparte (Piedi La Costa) da Monte La Serra, sullo sfondo a sx il Gran Sasso
 
Veduta di Monte La Piaggia (1637m) dal Capo La Villa
 
Vista di Monte Ruella e Monte La Piaggia da Piedi La Costa
 
Casali sul Monte Ruella
 
Monte La Serra, visto da Sassa
 
Autostrada A24 "Roma-Teramo" vista da Tornimparte (loc. Le Forme)

FrazioniModifica

Barano, Capo La Villa, Case Tirante, Castiglione, Colle Farelli, Colle Farnio, Colle Fiascone, Colle Marino, Colle Massimo, Colle Perdonesco, Colle Santa Maria, Colle San Vito, Forcelle, Molino Salomone, Palombaia, Piagge, Pianelle, Piedi La Costa, Piedi la Villa, Rocca Santo Stefano, San Nicola, Viaro, Villagrande (sede comunale).

Antica suddivisioneModifica

[27]Terzo Villagrande (Villagrande, Capo La Villa, Case Tirante, Piedi la Villa, Piagge), Terzo San Vito (Pianelle, Colle San Vito, Colle Santa Maria, Barano, Viaro), Terzo San Nicola (San Nicola, Piedi la Costa, Colle Massimo, Colle Perdonesco, Molino Salomone), Terzo Rocca Santo Stefano (Rocca Santo Stefano, Forcelle, Collemarino, Colle Farnio, Colle Farelli).

EconomiaModifica

Attualmente la vicinanza con L'Aquila permette ai Tornimpartesi di vivere prevalentemente di terziario con rilevante occupazione anche nel polo industriale aquilano (farmaceutica ed elettronica) e in settori tipici quali l'edilizia con una forte e progressiva trasformazione socio-occupazionale-culturale a partire dai decenni passati.

In passato infatti, come in altre zone rurali dell'Appennino, l'emigrazione stagionale e stanziale era diffusa nella maggior parte delle famiglie, prevalentemente di stampo matriarcale, ed i mestieri tipici fino agli inizi degli anni settanta del XX secolo, cioè prima dell'avvento dell'industrializzazione, del terziario e la realizzazione delle importanti vie di comunicazioni autostradali abruzzesi (A24 e A25), erano quelli radicalmente diversi di contadino, agricoltore, pastore, allevatore, boscaiolo e carbonaio spesso quasi unicamente a scopo di sussistenza.

Una forte apertura si è avuta proprio con l'autostrada A24 stessa negli anni settanta a partire dal relativo casello autostradale, voluto dalle passate amministrazioni[28][29]. Posta nelle vicinanze di importanti rotte turistiche montane abruzzesi (Velino-Sirente e Gran Sasso d'Italia), il territorio può vantare caratteristiche tipiche di centri di bassa e media montagna dell'Appennino con la quiete, la riservatezza e l'integrità di luoghi non immediatamente toccati dal turismo di massa.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 26 aprile 1997 Giampaolo Tiberi Lista Civica Sindaco [30]
27 aprile 1997 13 maggio 2001 Mario Catena Lista Civica di Centro Sindaco [31]
14 maggio 2001 15 maggio 2011 Antonio Tarquini Lista Civica di Centro-sinistra poi Lista Civica Sindaco [32][33]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Umberto Giammaria Lista Civica Per Tornimparte Città Sindaco [34]
6 giugno 2016 in carica Giacomo Carnicelli Lista Civica di Centro-sinistra Progetto in Comune Sindaco [1]

Infrastrutture e trasportiModifica

ScuoleModifica

StradeModifica

È raggiungibile da Roma (90 km) e da Teramo (80 km) grazie all'omonima uscita autostradale "Tornimparte-Campo Felice" dell'A24 Roma-Teramo (valico di Monte San Rocco, 1100 m s.l.m., punto più elevato della Roma-Teramo) e da Rieti-Antrodoco o L'Aquila tramite la statale SS17 e la SP1 "Amiternina". Dall'Aquila è attivo nei giorni feriali un servizio di trasporto pubblico locale bidirezionale tramite corriere ARPA[35].

FerrovieModifica

A breve distanza dal confine comunale passa la ferrovia Terni-Rieti-L'Aquila-Sulmona; il territorio è servito dalla stazione di Sassa-Tornimparte, che si trova poco fuori Sassa, nel territorio comunale dell'Aquila, a circa 10 chilometri dalla sede comunale di Villagrande.

AltroModifica

CulturaModifica

TradizioniModifica

Il territorio di Tornimparte è noto nell'Aquilano, assieme ad altri comuni abruzzesi e dell'Appennino, per la produzione fino agli anni '70 del XX secolo del carbone vegetale attraverso le carbonaie (in dialetto locale Ju catozzu) grazie alla presenza di folti boschi di faggio[36].

Altra importante tradizione locale è quella de Ju calenne, antico rito pagano che consisteva nel taglio del tronco di un albero poi eretto in primavera in varie piazze delle frazioni il 1º maggio come buon auspicio per i futuri raccolti dei contadini[37].

FestivitàModifica

Oltre alle feste patronali[38] nelle varie frazioni il comune, a mezzo di Associazioni Locali di promozione del territorio, organizza annualmente:

  • Antica Fiera - fiera di animali e commercianti il 15 ottobre presso Villagrande[39];
  • Festa della Montagna (Sagra del Prosciutto) a cura della Pro Loco, seconda domenica di Agosto[40];
  • Ghiottonata d'Autunno (Festa della Panonta), presso Villagrande, a cura dell'Associazione Fonte Vecchia, ultima domenica di Settembre[41];
  • Festa della Trebbiatura, presso la frazione di Colle San Vito, a cura dell'Associazione Rocca San Vito, ultima decade di Luglio[42].
  • Festa del Contadino, presso la frazione di Forcelle, a cura dell'Associazione culturale Santo Stefano, seconda metà di Agosto[43];
  • Forninfesta (Festa del Pane), presso la frazione di Pianelle, seconda domenica di Luglio[44];

CucinaModifica

Vedi Cucina aquilana.

SportModifica

Tornimparte dispone di una squadra di calcio (ASD Tornimparte 2002, campionato di Promozione Abruzzese) e di una squadra di basket (Tornimparte Basket) impegnate nei rispettivi campionati provinciali e regionali di categoria. Sono presenti anche una squadra di rugby (Amiternum Aq Rugby) che però per alcuni motivi logistici si allena e gioca sempre fuori sede, un paio di sci club[45][46], un paio di Associazioni Sportive di MTB dedite alla promozione del territorio attraverso cicloscampagnate sui percorsi montani più interessanti del territorio e limitrofi[47][48] ed una di moto enduro[49].

NoteModifica

  1. ^ a b Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, su elezionistorico.interno.it.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2019.
  3. ^ a b Tornimparte - Info, su prolocotornimparte.it.
  4. ^ Tornimparte - Territorio, su prolocotornimparte.it (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2018).
  5. ^ Tornimparte - Territorio, su asciatopo.xoom.it.
  6. ^ La speranza di Tornimparte: ricostruire prima dell'Aquila, su abruzzoweb.it.
  7. ^ Scoppito e Tornimparte: qui si è spostata la citta, su ilcapoluogo.it.
  8. ^ Pasquale di Prospero, Dove Osarono i Briganti, Controcorrente Edizioni, 2004, ISBN 88-89015-13-6.
  9. ^ Tornimparte - Storia, su prolocotornimparte.it.
  10. ^ Chiesa di San Panfilo a Villagrande, su prolocotornimparte.it.
  11. ^ Chiesa di Rocca Santo Stefano, su prolocotornimparte.it.
  12. ^ Tornimparte - Monumenti, su prolocotornimparte.it.
  13. ^ Il Castellaccio, su prolocotornimparte.it.
  14. ^ Pasquale di Prospero (Associazione Culturale "Acquaviva" di Tornimparte), Castiglione: Un Castello di Frontiera, REA, 2009, ISBN 88-7417-041-6.
  15. ^ Tornimparte - escursioni, su lemiepasseggiate.it.
  16. ^ Tornimparte - escursioni, su winterseason.it.
  17. ^ Tornimparte - luoghi della Carbone, su abruzzoweb.it.
  18. ^ Tornimparte - escursioni, su naturagrezza.blogspot.it.
  19. ^ Tornimparte - Castiglione, su youtube.com.
  20. ^ Tormimparte - Grotte di Vaccamorta, su prolocotornimparte.it.
  21. ^ Tormimparte - Grotte di Vaccamorta, su 6aprile.it.
  22. ^ Tormimparte - Grotte di Vaccamorta, su naturagrezza.blogspot.it.
  23. ^ Tornimparte - Ricettività, su paesionline.it.
  24. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  25. ^ Arnaldo De Paolis, Il Dialetto di Tornimparte, Portofranco Editori, 2015, ISBN 978-88-87952-71-1.
  26. ^ Es. * A cchi se còce j'ovu, e a cchi la callina, A chi si cuoce l'uovo, a chi la gallina (sinonimo di ingiustizia sociale), proverbio aquilano - * A ognuno l'arte sè (e la pecora ajliu jupe), Ad ognuno le proprie competenze (e la pecora al lupo) (sinonimo di divisione del lavoro) Giuseppe Porto, L'Aquila, Edizioni del Buccio, 1985, p. 47.
  27. ^ Nell'Ottocento, dall'età napoleonica (1806), il comune fu unito con quello limitrofo di Rocca Santo Stefano formando un unico territorio che fu a sua volta suddiviso in cosiddetti terzi fino all'epoca fascista: il Terzo Villagrande, il Terzo San Vito e il Terzo San Nicola, il Terzo Rocca Santo Stefano cui corrispose nella fascia pedemontana un medesimo raggruppamento di frazioni intorno al rispettivo centro principale ed una medesima suddivisione del territorio montano in quota destinato a pascolo (Montagna della Villa (Monte San Rocco-Vaccamorta), Ruella (Monte e Valle di Ruella), Castiglione (Piana di Castiglione), Montagna della Rocca (Monte La Serra).
  28. ^ la costruzione dellʾintera arteria ebbe inizio il 2 ottobre 1965 con una cerimonia tenutasi proprio a Villagrande di Tornimparte alla presenza dell'allora ministro Mancini
  29. ^ Iniziati i lavori per la trasversale Tirreno - Adriatico, in Autostrade (Roma), anno VII, nº 10, ottobre 1965, pp. 32-33, ISSN 0005-1756 (WC · ACNP).
  30. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 6 giugno 1993, su elezionistorico.interno.it.
  31. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 27 aprile 1997, su elezionistorico.interno.it.
  32. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 13 maggio 2001, su elezionistorico.interno.it.
  33. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 28 maggio 2006, su elezionistorico.interno.it.
  34. ^ Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle elezioni amministrative del 16 maggio 2011, su elezionistorico.interno.it.
  35. ^ Orari ARPA (PDF), su arpaonline.it.
  36. ^ Ju Catozzo, su prolocotornimparte.it.
  37. ^ Ju Calenne, su prolocotornimparte.it.
  38. ^ Tornimparte - Feste Patronali, su prolocotornimparte.it.
  39. ^ Tornimparte - Antica Fiera, su prolocotornimparte.it.
  40. ^ Tornimparte - Sagra del Prosciutto, su prolocotornimparte.it (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2016).
  41. ^ Pagina Facebook Associazione FonteVecchia, su facebook.com.
  42. ^ Tornimparte - Festa della Trebbiatura, su roccasanvito.it.
  43. ^ Sito Web Associazione Santo Stefano, su associazionesantostefano.com.
  44. ^ Pagina Facebook "Forninfesta", su facebook.com.
  45. ^ Pagina Facebook "Sci Club Monte Cava", su facebook.com.
  46. ^ Pagina Facebook "Sci Club Castiglione", su facebook.com.
  47. ^ Lentopede, su lentopede.org (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2016).
  48. ^ Arrampichino, su arrampichino.it.
  49. ^ Pagina Facebook "Enduristi Social Club Tornimparte Lucoli", su facebook.com.

BibliografiaModifica

  • Filippo Murri, Tornimparte. Ricerche storiche, L'Aquila, editrice Futura, 1992.
  • Tornimparte, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 2, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 23-36, SBN IT\ICCU\TER\0031809.

Voci correlateModifica

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