Torre Civica (Trento)

torre di Trento

La Torre Civica, conosciuta anche con il nome di Torre di Piazza,[1][2] è un edificio storico di Trento.

Torre di Piazza
La Torre Civica vista dall'incrocio tra via Belenzani e piazza Duomo
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
LocalitàTrento
IndirizzoPiazza Duomo 18[1]
Coordinate46°04′03.31″N 11°07′18.91″E
Informazioni generali
Condizioniin restauro
CostruzioneXI secolo
Usotorre dell'orologio
Altezza
  • 46,5 m
Piani12

È stata edificata a partire dalla seconda metà del XII secolo sui resti della Porta Veronensis, la via d'ingresso principale nella cinta muraria dell'antica Tridentum: in seguito alle razzie degli Alemanni la Porta rimase danneggiata e dal IV secolo, con la costruzione di una seconda cinta muraria, essa perse il suo ruolo di ingresso principale; nel corso dell'alto Medioevo la Porta divenne un cimitero annesso alla basilica paleocristiana, e l'area circostante venne utilizzata fino all'XI secolo ora come area funeraria, ora come sede di botteghe e piazza di mercato.

Nella seconda metà del XII secolo venne eretta una prima torre di proprietà vescovile. Essa fu la residenza del principe vescovo di Trento fino alla seconda metà del XIII secolo, durante il quale fu sopraelevata e venne eretta una nuova cinta muraria. Nel corso del XIV secolo essa raggiunse l'altezza attuale con un ulteriore innalzamento di 15 metri.

Alla sommità della torre sono collocate due campane che furono affiancate nel 1448 da un orologio meccanico. Al vescovo spettò la custodia della torre e delle carceri adibite al suo interno. L'orologio venne rinnovato nel 1582, su iniziativa di Innocenzo a Prato[3].

All'inizio del XV secolo venne affidata al Comune della città di Trento, infatti nel 1427 il principe vescovo Alessandro di Masovia richiama la cittadinanza a provvedere alla riparazione della torre e alla manutenzione delle campane. Compito del principato vescovile rimase per tutto il '400 la gestione e la manutenzione dei locali della torre adibiti a carceri. Dal 1500 in poi la manutenzione della torre passò interamente sotto i compiti comunali.[4]

Un grosso intervento di manutenzione fu fatto nel 1654 sotto la guida di Mattia Carneri che fece sistemare il coronamento merlato della torre.[4]

Del 1789 è la campana Renga, così chiamata perché chiamava all'arengo, cioè alle assemblee pubbliche e alle condanne a morte.

Per più di un secolo si susseguirono interventi manutentivi ordinari, nel 1821 un intervento che richiedeva un maggior economico indusse il Magistrato cittadino a tentare di assegnare le spese al comando militare austriaco. Si originò un contenzioso che durò fino agli inizi del 1900 quando si concluse riaffermando la responsabilità cittadina sulla torre, sulle campane e sull'orologio.[4]

Un primo restauro venne condotto tra il 1953 e il 1963 con criteri di tipo stilistico, eliminando cioè le aggiunte operate tra XVII e XVIII secolo. Un secondo restauro è stato terminato nel 2011.

La mattina del 4 agosto 2015, la torre è stata colpita da un incendio, causato da un cortocircuito, che ha danneggiato parte degli interni in legno[5][6]. A causa della distruzione delle travi che la reggevano la campana è precipitata per alcuni metri,[7] venendo recuperata alcuni giorni dopo dai Vigili del fuoco.[8] Ormai compromessa, ne è stato riconosciuto il valore storico-artistico e non è stata rifusa.[9] La nuova campana è stata realizzata dalla fonderia Grassmayr di Innsbruck.[10]

Galleria d'immagini

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  1. ^ a b Torre civica e Palazzo Pretorio, su comune.trento.it. URL consultato il 27 gennaio 2016.
  2. ^ Torre di Piazza, su cultura.trentino.it. URL consultato il 27 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 dicembre 2020).
  3. ^ Giambattista di Sardagna, Miscellanea di storia veneta, vol. 6, Deputazione di storia patria per le Venezie, 1889, p. 382.
  4. ^ a b c Cagol, Groff, Luzzi.
  5. ^ Allarme in piazza Duomo, incendio alla Torre Civica, su Trentino, 4 agosto 2015. URL consultato il 24 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2016).
  6. ^ INCENDIO ALLA TORRE CIVICA DI TRENTO: INCHIESTA ARCHIVIATA, su Radio NBC - Rete Regione, 29 agosto 2015. URL consultato il 24 settembre 2016.
  7. ^ Torre Civica, la campana cade ma si ferma sul solaio: vie chiuse per giorni, su trentinocorrierealpi.gelocal.it, Trentino, 5 agosto 2015. URL consultato il 26 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2016).
  8. ^ Torre civica, il recupero della campana, su video.gelocal.it, Trentino, agosto 2015. URL consultato il 26 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2016).
  9. ^ Una nuova campana per la Torre civica, su comune.trento.it, 6 dicembre 2017. URL consultato il 26 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2018).
  10. ^ Torre Civica di Trento, fusa la nuova campana, su lavocedelnordest.eu, 10 febbraio 2018. URL consultato il 26 febbraio 2018.

Bibliografia

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  • Franco Cagol, Silvano Groff e Serena Luzzi (a cura di), La torre di piazza nella storia di Trento, Trento, Tipografia Editrice Temi, 2014, ISBN 9788881330393.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • La torre di piazza, su studitrentini.it, Società di Studi Trentini di Scienze Storiche (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2017).
Controllo di autoritàVIAF (EN236156547 · GND (DE7638926-1 · WorldCat Identities (ENviaf-236156547