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Torre de' Passeri

comune italiano
Torre de' Passeri
comune
Torre de' Passeri – Stemma
Torre de' Passeri – Veduta
Castello Gizzi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoVice Prefetto Dott. Adolfo Valente (Commissario Prefettizio) dal 26-05-2019
Territorio
Coordinate42°14′N 13°56′E / 42.233333°N 13.933333°E42.233333; 13.933333 (Torre de' Passeri)Coordinate: 42°14′N 13°56′E / 42.233333°N 13.933333°E42.233333; 13.933333 (Torre de' Passeri)
Altitudine172 m s.l.m.
Superficie5,92 km²
Abitanti3 005[1] (30-6-2019)
Densità507,6 ab./km²
Comuni confinantiAlanno, Bolognano, Castiglione a Casauria, Pietranico, Scafa, Tocco da Casauria, Pescosansonesco
Altre informazioni
Cod. postale65029
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068043
Cod. catastaleL263
TargaPE
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantitorresi
PatronoSant'Antonino
Giorno festivo3 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torre de' Passeri
Torre de' Passeri
Torre de' Passeri – Mappa
Posizione del comune di Torre de' Passeri all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Torre de' Passeri è un comune italiano di 3 005 abitanti[1] della provincia di Pescara in Abruzzo. Deve il suo nome all'antico "Turris Passum" (Torre del passo), una torre posta nei pressi dell'Abbazia di San Clemente a Casauria. Caratteristico di Torre de' Passeri è un antico castello, il Castello Gizzi (chiamato dai locali "Castelluccio"), che sovrasta l'intero abitato. Alcune ricerche storico-enologiche suggeriscono che il territorio del comune possa essere terra nativa del vitigno Montepulciano.

StoriaModifica

Torre de'Passeri è ubicata nel territorio Casauriense e gli albori della sua storia documentaria sono strettamente legati all'Abbazia di San Clemente a Casauria; è infatti al Chronicon Casauriense che bisogna risalire per avere le prime notizie sulla “Villa Bectorrita o Vectorrita”, nome che fa subito pensare ad una torre che doveva effettivamente esistere sull'attuale località Torrione, che venne inglobata alle terre del monastero tra gli anni 873 e 882. Nel 1074 Trasmondo, abate di San Clemente e vescovo di Valva, edificò un vero e proprio castello munito di torre e mura di cinta intorno alle terre immediatamente limitrofe all'Abbazia e comprese nell'isola del fiume Pescara, allora ancora apprezzabile dal punto di vista morfologico, per difendere i coloni del monastero dagli attacchi dei vicini abitanti di Tocco, con cui da sempre l'Abbazia era stata in guerra[2]. Nel 1097 il conte normanno Guglielmo di Tascione ottiene dal Vescovo di Valva e Abate di San Clemente, Giovanni, la custodia della "Torre di Vettorita"[3]. Nel 1111 il castello di Vettorita torna nel pieno possesso del monastero di San Clemente a Casauria[4].

Il definitivo nome "Torre de' Passeri" deriva dall'antico "Turris Passum" (Torre del passo). La torre, infatti, sorgeva nel punto in cui il fiume Pescara si divideva in tanti ruscelletti, che potevano essere attraversati con un passo o poco più. Di notte vi si accendeva un lume per facilitare i viandanti nell'attraversamento, che doveva essere pagato con un pedaggio.

Dal passato ad oggiModifica

Dopo varie vicende storiche, Torre de' Passeri, nel 1652, divenne possesso dei Marchesi Mazara di Sulmona, grazie ai quali, da piccolo centro di pochi abitanti si trasformò in un importante centro economico.

Il Barone Mazara, infatti, cedette terreni, fornì materiale da costruzione e finanziamenti vari a tutti i Torresi che volessero costruirsi una casa e a coloro che volessero trasferirsi per intraprendere un'attività. Questi aiuti spiegano l'arrivo di alcune famiglie di ceramisti di Castelli (TE), come i Pompei, gli Antici, i Cappelletti e i Fraticelli, che iniziarono la produzione della ceramica torrese, dando vita ad una fiorente industria che durò fino ai primi decenni del '900. Torre de'Passeri diventò così il più importante centro economico di tutta la zona circostante.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Ingresso al Castello Gizzi
 
Interno dell'abbazia di San Clemente
  • Castello Gizzi - Casa di Dante in Abruzzo[5] Il castello è l'antica costruzione fortificata che domina Torre de' Passeri, risalente al IX secolo, quando venne fondata la Badia di Casauria. Tracce di fortificazione e di elementi originali si hanno nell'ingresso a sesto acuto, nella zona della cantina, altra prova inconfutabile dell'antichità della struttura è il portone principale dell'abbazia di San Clemente, con gli stemmi dei feudi di sua proprietà, tra cui Torre. Il castello sorse sopra l'antica torre di guardia per volere di Mazara di Sulmona, sotto l'egida della Marchesa Smeralda, che nel 1719 dette avvio ai lavori per una nuova residenza gentilizia. Danneggiato dal terremoto del 2009, è stato riaperto esattamente dieci anni dopo. Il castello ospita la Fondazione "Casa di Dante in Abruzzo" su progetto del MiBACT[6] Il castello fu acquistato nel 1967 dalla famiglia Gizzi, nel 1979 è sede dell'Istituto di Studi e Ricerche Casa di Dante in Abruzzo, fondato a Pescara per volere di Corrado Gizzi, Ermanno Circeo, Luigi Iachini Bellisarii, Piero De Tommaso, Dante Marramiero e Giuseppe Profeta. L'istituto ha lo scopo di diffondere l'opera e il pensiero di Dante Alighieri, grazie all'apporto dei maggiori dantisti nazionali e internazionali. Agisce sia nella provincia di Pescara che in tutta la regione Abruzzo, la società ha un presidente, un comitato scientifico e uno esecutivo, di cui fanno parte docenti e studiosi di Dante delle 4 province d'Abruzzo, e collabora con le principali città dantesche quali Firenze, Ravenna e Roma, promuove dibattiti, convegni, tavole rotonde e conferenze. L'attività ufficiale della Casa di Dante ha avuto inizio nel 1980 con la conferenza di Giorgio Petrocchi a Pescara, successivamente nel 1981 ha avuto inizio la conferenza "Dante e il Rossettismo", sulla scia del dantista Gabriele Rossetti di Vasto, proseguita dal figlio pittore Dante Gabriel.
  • La Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Maria delle Grazie, sita in Piazza Plebiscito, costruita alla fine del ‘700 e consacrata nel 1815; è dedicata alla Madonna delle Grazie e serve anche al culto del Patrono Sant' Antonino. La facciata è incrociata a due torri campanarie, le lunette della cupola ospitano quattro pregevoli dipinti degli Evangelisti e la pala dell'altare maggiore è sontuosamente dedicata al patrono, con la raffigurazione del paese protetto dalla Madonna e da Sant' Antonino.
  • Chiesetta della Madonna dell'Arco: si trova presso l'arco del ponte ferroviario, in direzione di Pietranico. La pietra posta sul portale d'ingresso indica la notizia che l'edificio fu restaurato nel 1893. La chiesa ha impianto a navata unica rettangolare, a terminazione piana, e internamente voltato a botte. La facciata è decorata da movimenti ondulati del tardo barocco, con il portale architravato, una finestra, e un campanile centrale a vela.
  • Chiesa di Santa Croce: presso la contrada omonima, la fondazione risale al 1857 anche se la copertura a capriate, prima a volta a botte, è stata rifatta nel 1956. La chiesa ha impianto a navata unica rettangolare, le cui superfici sono scandite da lesene, sulle quali corre una sporgente cornice marcapiano; l'esterno si alterna tra l'uso del mattone a vista e l'intonaco, ha impianto a capanna con portale architravato a tutto sesto, pseudo romanico, un rosone sovrastante, e un campanile a vela.
  • Casa de Pompeis, palazzo sorto nell'XVIII secolo su un'originaria bottega di ceramica e residenza fino ai giorni nostri di una delle principali famiglie che hanno contribuito allo sviluppo economico, politico e culturale del paese. Casa de Pompeis ha ospitato per una notte Gioachino Murat, re di Napoli, in una delle sue visite alle Province Abruzzesi. Tuttora è conservata la camera rosa con letto a baldacchino.
  • Casa Troiani-Calore, che ospita un archivio di notevole interesse storico sull'attività di Pier Luigi Colore, amico di D'Annunzio, Michetti, Tosi, il quale ha ridato vita e lustro all'Abbazia di San Clemente a Casauria. Nella Casa Troiani-Calore sono inoltre custoditi documenti sull'attività dell'ingegner Corradino D'Ascanio, inventore della vespa e dell'elicottero ed in particolare è conservato un importante archivio che raccoglie i progetti di realizzazione del celebre velivolo.
  • Oasi del Lago di Alanno - Piano d'Orta[7]
  • Abbazia di San Clemente a Casauria[8]

Si trova presso il cimitero del Comune di Castiglione, a confine con Torre, ed è uno dei monasteri più famosi e antichi abruzzesi. Risale la sua fondazione all'872 per volere di Ludovico II, e possedette per vari secoli l'ampio feudo pescarese di Casauria, con le entrate registrate nel Chronicon Casauriense. Conserva perfettamente lo stile romanico medievale, con facciata scandita da tre archi a nartece che immettono ai tre portali, di cui quello maggiore decorato da un bassorilievo istoriato delle vicende dell'abbazia; la parte superiore della facciata è decorata da un ordine di quattro bifore, internamente vi si trova l'oratorio di Sant'Angelo. L'impianto della chiesa è rettangolare, priva dei bracci del transetto che sono crollati col terremoto del 1456, l'interno è a tre navate scandito da pilastri, ha un soffitto a capriate lignee, un importante ambone istoriato con la caratteristica abruzzese dei fioroni, e del lettorino istoriato con i simboli del Tetramorfo. Di interesse anche la cripta sotterranea, ricavata da un tempio romano,m con lastre tombali del V secolo d.C..

Parchi pubbliciModifica

  • Il Parco dei Giusti è un parco pubblico sito in Viale Einaudi; è stato così intitolato per ricordare i Giusti tra le nazioni d'Abruzzo.
  • Il Parco Enzo Biagi è un'area di verde pubblico con area gioco per bambini situato nella zona di Via Roma.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[9]

 

GemellaggiModifica

  •   Manteigas. Nell’ultimo bando del Programma “Europe for citizens”, Torre de’ Passeri è l’unico Comune abruzzese vincitore con il progetto “LocDEF – Local Development for European Future”. Nello specifico la somma, interamente proveniente da fondi europei, cui non è previsto alcun cofinanziamento da parte dell’Ente, sarà utilizzata per avviare e sviluppare contatti con la città di Manteigas in Portogallo, attraverso incontri, convegni e seminari che porteranno le amministrazioni, le associazioni e le realtà produttive di Torre de’ Passeri e della cittadina portoghesi ad incontrasi nel corso del 2017.

CulturaModifica

  • Il Palazzo della Memoria, inaugurato il 1º febbraio 2014 in ricordo delle vittime del sisma aquilano, è una sorta di “Cittadella della Cultura”: sede delle Associazioni cittadine e di un “Museo delle Antiche Arti e Mestieri” (in corso di allestimento) in cui saranno esposte testimonianze della civiltà contadina ed artigiana del paese tra '800 e '900; ospita anche una Sala della Musica (completamente insonorizzata) ed una Sala Convegni e videoproiezioni. Quest'ultima è stata intitolata a Daniela Bortoletti e Martina Di Battista, due giovani studentesse universitarie torresi morte a L'Aquila, sotto le macerie del terremoto del 6 aprile 2009. La struttura di Via San Rocco, ancorata alla collina che domina il centro storico di Torre de' Passeri, è anche conosciuta col nome di Palazzo ex-Municipio perché, tra gli anni ‘50 e ‘70, ospitò la casa comunale. Oggi è di nuovo fruibile grazie a lavori di consolidamento, ristrutturazione e risanamento funzionale.
  • All'interno di Casa della Scuola (sede della scuola primaria) è presente la Biblioteca Regionale, a cura dell'Agenzia Regionale di Promozione Culturale, che vanta più di 5.000 titoli, con annessa sala studio.

ScuoleModifica

  • Istituto comprensivo "Alberto Manzi" - Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di Secondo Livello. L'istituto Manzi, comprende anche altre 9 scuole su quattro comuni limitrofi Tocco Da Casauria, Castiglione A Casauria, Bolognano e Pescosansonesco. La Sede Centrale, con Dirigenza e Uffici di Segreteria, è ubicata presso l’edificio della Scuola Secondaria di primo grado di Torre de’ Passeri.
  • Istituto Tecnico Economico (ITE), raggruppato nell'Istituto Omnicomprensivo di Popoli. La Sede Centrale, con Dirigenza e Uffici di Segreteria, è ubicata presso l’edificio della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado di Popoli.

EventiModifica

  • 3 settembre - Festa di Sant'Antonino (Santo Patrono)
  • 13 dicembre - Festa di Santa Lucia
  • Sagra degli arrosticini (metà Luglio)
  • Notte bianca torrese (Agosto)
  • Torriadi (metà Luglio)
  • Estate torrese (serie di eventi organizzati dalle varie associazioni locali)
  • Dicembre torrese (serie di eventi organizzati dalle varie associazioni locali)
  • Corsa della Memoria (Aprile - gara podistica per ricordare le vittime del terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009)

EconomiaModifica

Il paese è circondato da fertili campagne, che producono uve e vini primo fra tutti il Montepulciano, chiamato anche Torre de'Passeri. Questa zona, infatti, inserita nella strada del vino “Tremonti” con cantine aperte per l'assaggio e la vendita dei prodotti, è la terra nativa di questo vitigno e qui ha avuto origine la prima importante produzione di vini della zona.

Importantissimo anche lo stretto legame tra il paese e gli Arrosticini, tipico prodotto abruzzese, come testimoniato dalle numerose aziende produttrici presenti nel territorio.

Infrastrutture e trasportiModifica

Strategicamente nel cuore d'Abruzzo e con una ricca rete di infrastrutture, Torre de'Passeri può essere facilmente raggiunto con ogni mezzo.

In auto: attraverso l'ex SS5, Via Tiburtina Valeria oppure in autostrada, con l'uscita autostradale dell'A25 (Torre Dè Passeri/Casauria) direttamente nel paese.

In treno: posizionato lungo la linea ferroviaria Roma-Sulmona-Pescara, il paese è ben collegato con 35 treni che transitano ogni giorno in entrambe le direzioni.

In autobus:

In aereo: perché a soli 30 minuti dall'Aeroporto Internazionale d'AbruzzoLiberi” di Pescara.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Antonio Linari lista civica Sindaco
2009 2014 Antonio Linari lista civica Sindaco
2014 2019 Piero Di Giulio lista civica Sindaco Sindaco

SportModifica

Impianti sportiviModifica

  • Bocciodromo Comunale. Una struttura polivalente pensata per rispondere a diverse necessità, dallo sport al tempo libero, sia per giovani che per anziani, alla cultura e al sociale. L'edificio a pianterreno è diviso in due, uno spazio con i due campi di bocce ed un altro dedicato agli spettatori, ma adatto anche per ospitare convegni e manifestazioni, con tavoli sedie e un tavolo da ping-pong. Al piano superiore è presente un piano ridotto con tavolo da biliardo.
  • La Villa Comunale “150º anniversario dell’Unità d’Italia” è una vera e propria Cittadella dello Sport. Al suo interno sono presenti: il Palazzetto dello Sport (ospita le partite casalinghe della Torre Spes Basket militante nel campionato Serie C regionale "Silver" - Abruzzo,Molise e Marche), la Piscina Comunale, il Campo Calcio a 5 (ha ospitato le partite casalinghe della Torre Calcio a 5 nel campionato provinciale di serie D) e il Campo Polivalente (tennis e basket).
  • Stadio Comunale “Giuseppe Volpe” (ospita le partite casalinghe della Torrese Calcio militante nel campionato provinciale di Seconda Categoria)

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1074 sub voce "Casauria".
  3. ^ A. L. Antinori, Annali degli Abruzzi, VI, Bologna, Forni Editore, 1971, pp. sub anno 1097 sub voce "Casauria".
  4. ^ Anton Ludovico Antinori, Annali degli Abruzzi, VII, Bologna, Forni Editore, 1971, sub anno 1111 sub voce "Casauria".
  5. ^ Castello Gizzi - Abruzzo Cultura, su cultura.regione.abruzzo.it.
  6. ^ Storia, su fondazionepescarabruzzo.it. URL consultato il 10 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2009).
  7. ^ Diga di Alanno WWF, su wwf.it.
  8. ^ San Clemente a Casauria - MiBAC, su sanclementeacasauria.beniculturali.it.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterniModifica

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