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Torri Garibaldi
Torri Garibaldi Night Version.jpg
Le torri Garibaldi viste di notte
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
Coordinate45°29′06.3″N 9°11′16.97″E / 45.485083°N 9.188047°E45.485083; 9.188047Coordinate: 45°29′06.3″N 9°11′16.97″E / 45.485083°N 9.188047°E45.485083; 9.188047
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1984-1992
Usouffici
AltezzaTetto: 100 m
Piani25
Realizzazione
ArchitettoLaura Lazzari e Giancarlo Perrotta
ProprietarioBeni Stabili

Le Torri Garibaldi sono due grattacieli di Milano. Si trovano in piazza Freud e sormontano la stazione di Porta Garibaldi. Dal 2012 ospitano la sede e gli uffici di Maire Tecnimont.

Progetto originario: torri FS GaribaldiModifica

 
Vista della torre A nel suo aspetto originario, alle spalle la torre B all'inizio della sua ristrutturazione

Erano state costruite dalle Ferrovie dello Stato per ospitare i propri uffici Trenitalia, affittate all'inizio del secolo XXI a Maire Tecnimont. Alte 100 metri per 25 piani, sono state costruite tra il 1984 e il 1992 su progetto degli architetti Laura Lazzari e Giancarlo Perotta. Gli edifici erano originariamente caratterizzati da una facciata dalla tonalità arancione tenue, con esterni misti a vetrate e copertura solida. Di uguale struttura, le due torri differivano per la forma del tetto: una terminava con un tetto concavo, l'altra con tetto convesso, come rappresentazioni concettuali rispettivamente del maschio e della femmina.

 
Le Torri Garibaldi viste dal marciapiede per salire in piazza Gae Aulenti

Nuovo progetto: torri GaribaldiModifica

Il progetto di ristrutturazione totale di facciate e interni, firmato dall'architetto Massimo Roj[1], è stato avviato a inizio 2008 a partire dalla Torre B. La ristrutturazione è terminata nel settembre 2012. Inoltre le Torri, munite di pannelli solari e materiali isolanti per le pareti, sono autosufficienti a livello energetico, e contano sulle unità Energy Raiser ad alta efficienza energetica, dedicate a climatizzazione e al riscaldamento degli edifici.[1]

CuriositàModifica

  • Il lavoro ha avuto una divisione in fasi diurne e notturne. La scelta è stata motivata da esigenze legate alla sicurezza dei lavoratori che utilizzano spazi e strumenti di lavoro comuni con turni diversi: di giorno lavorava l'azienda che si occupava degli interni, mentre fino alla mezzanotte lavorava quella che si occupava delle facciate.
  • È entrata a far parte del primo isolato urbano di moderni grattacieli[non chiaro] a Milano, assieme ai vicini edifici della zona e ai nuovi grattacieli del Progetto Porta Nuova.

NoteModifica

  1. ^ a b Risanamento conservativo delle Torri Garibaldi, su archinfo.it. URL consultato il 20 gennaio 2010 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica