Torrice

comune italiano
Torrice
comune
Torrice – Stemma Torrice – Bandiera
Torrice – Veduta
Veduta di Torrice
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
SindacoAnna Mancini (commissario prefettizio) dal 27-7-2020
Territorio
Coordinate41°38′N 13°24′E / 41.633333°N 13.4°E41.633333; 13.4 (Torrice)Coordinate: 41°38′N 13°24′E / 41.633333°N 13.4°E41.633333; 13.4 (Torrice)
Altitudine321 m s.l.m.
Superficie18,06 km²
Abitanti4 826[1] (30-11-2018)
Densità267,22 ab./km²
FrazioniCervona, Mincioni-Forcella-Tufare, San Martino, Sant'Antonio, Selva Piana, Trivio, Via Piana.
Comuni confinantiArnara, Boville Ernica, Frosinone, Ripi, Veroli
Altre informazioni
Cod. postale03020
Prefisso0775
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060079
Cod. catastaleL290
TargaFR
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Nome abitantitorriciani
PatronoSan Bernardino, San Sebastiano e San Rocco (compatroni)
Giorno festivo20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Torrice
Torrice
Torrice – Mappa
Posizione del comune di Torrice nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Torrice (Torgë in dialetto ciociaro[3]) è un comune italiano di 4 826 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Veduta di Torrice (FR)
Cattedrale
Municipio

StoriaModifica

Età RomanaModifica

Già in età romana, Torrice era abitato, essendo vicino alla Via Latina e a Frusino.

MedioevoModifica

All’inizo del secondo millennio, Torrice faceva parte della comunità ecclesiastica di Veroli, oggi diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino. Il vescovo era nemico della famiglia dei Girinidi di Monte San Giovanni Campano, aventi possedimenti in tutta la zona. Nel Medioevo, i vescovi risolvevano le situazioni di scontro tramite livelli, contratti agrari che concedevano una terra in cambio del pagamento di un fitto. Così facendo si assicuravano il favore di alcuni Milites. Ed è forse proprio da questi milites che potrebbero provenire i condomini che controllarono Torrice dai secoli XI-XII fino alla prima metà del Duecento. I condomini avevano il potere giudiziale, riscuotevano tasse e servizi, detenendo potere assoluto nel paese. Durante il Medioevo Torrice fu spesso attaccato e dato alle fiamme: nel 1129 dalle milizie pontificie di Onorio II che voleva riconquistare la Campagna, nel 1165 dalle truppe tedesche di Federico I Barbarossa aventi Diopoldo di Acerra come condottiero, che fece radere al suolo e saccheggiare le contrade. Nel 1224, il borgo fu concesso dal papa ai De Ceccano, al vescovo di Veroli rimasero i diritti signorili. Nel corso del Trecento, a Torrice ci furono numerose irruzioni e saccheggi a causa delle lotte contro i Caetani. Gli abitanti di Torrice parteciparono all’assalto della rocca di Ferentino, quando i campanini fecero un’irruzione contro il cardinale Egidio Albornoz e l’estensione delle costituzioni da lui emesse alla provincia di Campagna e Marittima. Nonostante la forte presenza dei De Ceccano, Torrice tornò sotto la guida del vescovo di Veroli e della Chiesa di Roma. Perciò venne attaccato e occupato da Onorato Caetani nel 1399 durante la situazione dello Scisma d’Occidente, in cui Torrice venne chiamato in causa e riuscì infine a tornare sotto il comando del legittimo papa. Dopo ciò, Torrice fu occupato da Ladislao di Durazzo re di Napoli, al quale gli abitanti del borgo si ribellarono, distruggendo tutte le fortificazioni da lui costruite.

RinascimentoModifica

Nel Quattrocento c’era l’universitas. La comunità fu poi sotto il comando della signoria dei Ceccanesi, poi nel 1484 fu sotto Deifobo dell’Anguillara e poi da altri signori, come il cardinale Francisco Mendoza Bobadilla, a causa di un’influenza spagnola sul borgo. Ci fu per Torrice un periodo di spopolamento, ma la ripresa demografica fu rapidissima. Il comune nel Cinquecento era dotato di propri statuti.

Barocco e SettecentoModifica

Nel Seicento, Torrice dovette fare i conti con gravi problemi economici che vennero rialto con il disboscamento della gran parte del territorio per ricavare terreni da coltivare e dove poter allevare animali.

Nell’età moderna, dopo la guerra di Campagna, l’ultima guerra combattuta nel Lazio meridionale fino all’invasione francese del 1798, ci fu il problema del brigantaggio. Qualcuno tra i torriciani partecipò alle ribellioni antifrancesi e venne condannato al patibolo.

Nel Settecento ci fu una progettazione e realizzazione del rinnovamento dell'edilizia nel paese,le principali chiese furono ricostruite secondo le regole dello stile barocco, e vennero riedificate molte abitazioni e costruiti nuovi palazzi.

Ottocento e RisorgimentoModifica

Nella prima metà dell’Ottocento, vi erano poche famiglie benestanti e molte famiglie di contadini. Nei primi anni, nonostante a Torrice fosse sotto il controllo ecclesiastico, nel paese vi erano le prime adesioni all’anticlericalismo e alla carboneria: un cittadino, Nicola Fabrizi, organizzò una vendita carbonara che si collegò con altre vendite nella provincia; questo fu evidentemente un segnale dei cambiamenti radicali in corso anche nelle zone più lontane dalla capitale dello stato papale. Non ci furono durante il Risorgimento fatti rilevanti riguardanti il paese, e i cittadini non parteciparono alle sommosse risorgimentali.

NovecentoModifica

Torrice fu molte volte colpita dai terremoti, in particolar modo, il terremoto del 1915 arrecò ingenti danni alla cittadina, tanto da costringere molti cittadini a emigrare.[4]

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Torrice passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Terzo MillennioModifica

Durante la pandemia da COVID-19 del 2020-2021, il 23 febbraio 2021 viene dichiarata zona rossa dal 24 febbraio al 9 marzo 2021.[5]

Geografia fisicaModifica

Torrice è situato nel centro della Ciociaria, nella Valle Latina e sorge su una collina alta 321 m. Torrice confina con Frosinone, Arnara, Ripi, Boville Ernica e Veroli. Il territorio comunale è per la maggior parte collinare.

Origini del nomeModifica

Il nome Torrice deriva dal latino, dalle torri presenti in età medievale nel paese.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Municipio.
  • Torre dell'orologio.
  • Castello.
  • Anfiteatro comunale.
  • Collina del Monumento ai Caduti.
  • Monumento a Nicola Fabrizi.

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[8]

CulturaModifica

CucinaModifica

Oltre ai piatti comuni della tradizione ciociara (arrosti di agnello, fettuccine, broccoletti in padella), Torrice ha un suo proprio piatto tipico: l'abbuticchio, inventato e tuttora cucinato a Torrice in un unico e famoso locale della zona. Consiste in un involtino di trippa di pecora cotto in un sugo molto denso e piccante e servito con formaggio pecorino grattugiato.

EventiModifica

Ogni estate nel centro storico del paese ricorre la settimana medievale, il cosiddetto “Pallium Turricis”, nella quale gli usi e i costumi medievali si risvegliano e le sette contrade del paese si sfidano nelle viuzze del borgo con giochi antichi, cercando di vincere il Pallium. Alcuni abitanti delle contrade fanno una sfilata in abiti medievali sventolando le bandiere delle contrade. Vengono cucinate, inoltre, le pietanze della tradizione torriciana.

EconomiaModifica

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[9]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Torrice 290 0,86% 0,06% 602 0,56% 0,04% 307 625 304 630
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 290 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,86% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 602 addetti, lo 0,56% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due addetti (2,08).

AmministrazioneModifica

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Torrice passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1944 - Vincenzo Mughetti Arduini - Sindaco
- - Guido Quattrocchi - Sindaco
- - Fernando Vona - Sindaco
- - Enrico Testani - Sindaco
- 1980 Armando Santangeli lista civica Sindaco
1980 1985 Enrico Testani lista civica Sindaco
1985 1989 Benito Savo lista civica Sindaco
1989 20 novembre 1994 Benito Savo lista civica Sindaco
20 novembre 1994 29 novembre 1998 Benito Savo Forza Italia Sindaco
29 novembre 1998 25 maggio 2003 Benito Savo lista civica Sindaco
25 maggio 2003 13 aprile 2008 Giuseppe Baldesi lista civica Sindaco
13 aprile 2008 2 aprile 2012 Alessia Savo lista civica "Vis Populi" Sindaco
2 aprile 2012 27 maggio 2013 Ernesto Raio - commissario prefettizio
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Alessia Savo lista civica "Tre torri" Sindaco
10 giugno 2018 22 luglio 2020 Mauro Assalti lista civica "Noi con Assalti sindaco" Sindaco
27 luglio 2020 in carica Anna Mancini - commissario prefettizio

GemellaggiModifica

SportModifica

CalcioModifica

La squadra del paese è l’ A.S.D. Torrice Calcio  , che gioca nel campionato di Prima Categoria.[10]

Impianti sportiviModifica

  • Lo Stadio Alberto Sordi
  • Il centro sportivo Alberto Sordi

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

https://www.ciociariaturismo.it/it/#manifestazioni

http://www.laciociaria.it/comuni/torrice.htm

https://lazioeventi.com/eventi/medievalia-pallium-turricis/

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