Total War: Rome II

videogioco del 2013
Total War: Rome II
videogioco
TotalWarRome II Logo.png
PiattaformaMicrosoft Windows, macOS
Data di pubblicazione3 settembre 2013
GenereTattica in tempo reale, strategia a turni
TemaAntica Roma
OrigineRegno Unito
SviluppoThe Creative Assembly
PubblicazioneSEGA
DesignRichard Beddow (compositore)
SerieTotal War
Modalità di giocoSingolo giocatore, multiplayer
Periferiche di inputMouse e tastiera
Motore graficoWarscape (pesantemente modificato)
SupportoDVD, Steam
Requisiti di sistema2 GHz Intel Dual Core o 2.6 GHz Intel Single Core
2GB RAM
Scheda video 512MB DirectX 9.0c compatibile con gli shader models 3 e vertex texture fetch
35GB di spazio su disco rigido
Preceduto daTotal War: Shogun 2
Seguito daTotal War: Attila

Total War: Rome II è un videogioco di tipo strategico con elementi di tattica in tempo reale e arcade per Windows e macOS. Annunciato il 2 luglio 2012 dalla società distributrice SEGA[1] e prodotto dalla Creative Assembly, costituisce il sequel del primo capitolo Rome: Total War, distribuito nel 2004. Il gioco è globalmente disponibile dal 3 settembre.

Il gioco è ambientato nella Roma antica e attraversa il corso della storia romana dall'epoca repubblicana all'età imperiale, consentendo di creare un impero su larga scala come per i precedenti capitoli.[2] Il gioco presenta profilo più gestionale, vede l'utilizzo di un nuovo motore grafico che consente maggiori dettagli al netto di ulteriori potenziamenti della componente hardware (consentendo requisiti di gioco simili a quelli di Shogun 2), accanto a maggiori dettagli che hanno introdotto una più forte esperienza di realismo.[3]

Modalità di giocoModifica

Il gioco introduce la possibilità di vivere in prima persona la battaglia con la collocazione di una telecamera posta sulle spalle dell'unità in combattimento (elemento già presente nei precedenti episodi) e anche di avere una visione complessiva dall'alto dello scontro.[4][5] La mappa strategica è molto più ampia del precedente capitolo e di quella del primo Rome (in quanto si estende dal Portogallo all'Afghanistan), ed è anche possibile ruotare la visuale di 360 gradi.

Per conquistare una provincia non sarà sufficiente conquistarne la capitale (verrà ridotta dunque la portata degli assedi, quasi sempre risolutivi in tutti i precedenti Total War), ma bisognerà combattere per ogni singolo frazionamento (regione) in cui sarà divisa la provincia. Ogni provincia della mappa è divisa in minimo di due regioni e massimo quattro. Conquistare tutti i frazionamenti di una provincia darà dei bonus sotto forma di editti, emanabili comunque in numero limitato, secondo l'"Imperium", un parametro che aumenta all'aumentare delle regioni possedute e della potenza della propria fazione.[4]

Per la prima volta, gli assedi possono essere condotti tanto con le forze di terra, quanto con quelle di mare (sia grazie a catapulte e balliste piazzate sulle navi, sia grazie allo sbarco di intere unità), per cui si potrà sfruttare un potenziale bellico più ampio.[6] Inoltre, conquistare una città maggiore sarà più complesso in quanto non sarà sufficiente prendere la piazza centrale come nei precedenti capitoli, ma bisognerà adoperarsi per conquistare tutti i presidi che saranno previsti per ciascun assedio e in relazione alle caratteristiche dell'obiettivo da acquisire.[6] In Total War: Rome 2 il campo di battaglia diventa fondamentale per vincere una battaglia: per esempio, le truppe in collina saranno avvantaggiate rispetto a truppe collocate in pianura, e in più, combattendo in una mappa che comprende degli edifici si potranno attuare vere e proprie tattiche di accerchiamento.

Per quanto riguarda le unità reclutabili, è possibile reclutare intere legioni, con al loro interno una varietà di unità, e le caratteristiche del comandante passano direttamente alla legione (che le conserverà anche in caso di morte del generale), che accumulerà punti esperienza. Le unità presenti nel gioco sono più di 700, tutte diverse per le differenti fazioni e i gruppi culturali. La campagna è stata resa più varia, essendo costellata di eventi "trigger" (che si svilupperanno in automatico a determinate condizioni) che sbloccano nuove caratteristiche di gioco e sviluppano una storia del gioco sempre diversa. Non sarà necessario inoltre utilizzare la fazione romana per poter sbloccare le altre, in quanto tutte le fazioni giocabili saranno subito disponibili. La fazione di Roma e di Cartagine sono divise al loro interno in 3 famiglie che pur appartenendo alla stessa fazione avranno dei bonus e degli obiettivi leggermente diversi l'una dall'altra.[4] A livello storico, il gioco ripropone le rivalità tra le famiglie patrizie, con dilemmi familiari e intrighi politici da risolvere. Spetta inoltre al giocatore, in prossimità dei turni più avanzati, decidere se restare fedeli al Senato e difendere gli ideali della Repubblica, o abbattere i propri nemici e proclamarsi Imperatore.[5]

Anche in questo nuovo capitolo sono presenti i discorsi dei comandanti, che tuttavia non sono in lingua originale a causa della scarsa documentazione per lingue come il celtico e anche per non limitare la varietà delle espressioni. Inoltre non solo il generale impartirà ordini, ma durante la battaglia è possibile sentire le varie unità pronunciare frasi che potrebbero aiutare il giocatore (ad esempio se saranno circondati chiederanno che qualcuno li soccorra). Un'altra nuova implementazione sarà la reattività dei soldati alle varie situazioni: se per esempio un soldato verrà ferito gravemente, quelli attorno a lui si adopereranno per cercare di portarlo via dal campo di battaglia; oppure, se un soldato verrà ucciso da una freccia i soldati accanto reagiranno sia visivamente che verbalmente.

Come i precedenti episodi anche in Total War:Rome II il giocatore può cimentarsi in diverse battaglie storiche.

DiplomaziaModifica

In questo gioco la diplomazia è stata migliorata. Gli stati con cui si tratta si ricordano di tutte le azioni positive o negative intentate verso di loro o i loro alleati e, nel caso coloro con cui tratti abbiano una cultura diversa (es: romani con Cartagine), questo influirà negativamente sul bilancio. Inoltre sarà affidato un giudizio di onestà a seconda di come ci si comporta con gli alleati (ad esempio, tale valore di onestà calerà gravemente se il giocatore tradisce i propri alleati, mentre aumenterà se invece riuscirà a scendere sul campo di battaglia al loro fianco). Le altre nazioni avranno un giudizio, oltre che di onestà, anche di bellicosità (ovvero se entra in guerra facilmente o no, e nel primo caso è meglio non allearvisi poiché potrebbero portare a guerre non desiderate). In questo capitolo si potrà anche impostare un obiettivo di guerra: una città, un esercito, un agente nemico potrà essere eliminato, se possibile, dai propri alleati.

MappaModifica

La mappa è divisa in province, ognuna delle quali è divisa in regioni. Ogni provincia è composta da una capitale riconoscibile per la presenza di mura e città minori senza mura. Ogni provincia è affetta dagli editti, e per emanarne uno nei suoi confronti bisogna possedere tutte le regioni di una provincia.

FazioniModifica

Le fazioni all'interno della campagna principale sono 117, delle quali 36 giocabili. Queste vengono divise in gruppi cultura, ovvero insiemi di fazioni accomunati da una stessa cultura.

Espansioni e contenuti scaricabiliModifica

SEGA ha pubblicato la prima mini-espansione a pagamento del gioco, intitolata "Cesare in Gallia" (originale Caesar in Gaul), che contiene una nuova campagna giocabile con quattro fazioni: Roma, gli Arverni, i Nervi e i Suebi. La campagna, che inizia nell'anno 60 a.C., è totalmente incentrata sulla conquista romana della Gallia. Rispetto al gioco di base sono state riviste la divisione in stagioni dei turni di gioco, il sistema delle tecnologie e alcuni aspetti del sistema commerciale. L'espansione è disponibile dal 17 dicembre 2013..[7][8]

SEGA ha anche distribuito una seconda mini-campagna a pagamento, intitolata "Annibale alle Porte" (originale Hannibal at the Gates), che contiene una nuova campagna giocabile, che inizia nel 218 a.C. con le fazioni di Roma, Cartagine, gli Arevaci, i Lusitani e Siracusa. La campagna è basata sulla seconda guerra punica. Rispetto al gioco di base è stata cambiata la divisione dell'anno in turni di gioco, il sistema delle tecnologie e sono state introdotte nuove fazioni ed unità. L'espansione è disponibile il 27 marzo 2014.

Il 16 settembre 2014 è stata distribuita una patch/DLC, gratuita per tutti i proprietari di Total War: Rome II, che ha aggiornato il gioco alla Emperor Edition. La patch ha bilanciato il gameplay introducendo nuovi edifici, migliorando le unità militari e le battaglie terrestri e navali così come la grafica. Il DLC ha aggiunto invece una nuova campagna, che parte dall'anno 41 a.C., la cui mappa è la stessa del gioco principale, basata sul secondo triumvirato tra Ottaviano Augusto, Marco Antonio e Marco Emilio Lepido, e la relativa guerra civile.

Il 16 dicembre 2014 è stata pubblicata un'ulteriore espansione a pagamento, intitolata "L'ira di Sparta" (originale Wrath of Sparta), che contiene una nuova mini-campagna, giocabile con le fazioni di Atene, Sparta, Corinto, e della lega beotica. La mappa di gioco include la Grecia, il mar Egeo, e la costa occidentale dell'Asia minore; la campagna è incentrata sulla guerra del Peloponneso, e inizia nell'anno 432 a.C.

Il 30 novembre 2017, a più di quattro anni di distanza dall'uscita del gioco, è stata pubblicata una quinta espansione a pagamento, Empire Divided, ambientata durante la Crisi del III secolo, periodo nel quale l'Impero romano sperimentò instabilità politica e attacchi dalle popolazioni stanziate al suo esterno. Le fazioni giocabili includono l'Impero romano di Aureliano e i relativi stati separatisti dell'Impero delle Gallie con a capo Tetrico e del Regno di Palmira retto da Zenobia, oltre all'Impero sassanide, ai Goti e altre ancora. Sono state introdotte nuove meccaniche per riflettere il mutato contesto storico: episodi di banditismo, diffusione di nuovi culti (mitraismo, cristianesimo, manicheismo) tramite appositi edifici, e la necessità di mantenere un buon livello di igiene onde evitare lo scoppio di pestilenze.

Un nuovo DLC, Desert Kingdoms Culture Pack, è stato annunciato il 20 febbraio 2018, e la sua data di uscita è stabilita per l'8 marzo dello stesso anno. Il DLC a pagamento include quattro nuove fazioni: i regni di Kush, Saba e Nabatea, che cadono nelle sotto-culture Africane/Arabe, e i Masesili, di origine Numidica. Queste quattro fazioni presentano tratti culturali comuni. Inoltre, è stato annunciato un FreeLC chiamato Female Leaders, che consente di comandare eserciti anche a capo di Cleopatra e Teuta come capofazioni e generali (incluse le loro voci); inoltre, varie fazioni possono usare le donne come generali, per esempio le fazioni nomadiche degli Sciti, dei Massageti e dei Roxolani, e anche capofazioni tramite eventi; infine, è possibile far sposare il proprio capofazione con un altro del sesso opposto come azioni diplomatiche che migliorano in modo significativo le relazioni tra le due fazioni, mentre la stessa azione del matrimonio di base avrà ripercussioni politiche.

Un'ulteriore campagna aggiuntiva a pagamento è uscita il 9 agosto 2018. Si tratta di Rise of the Republic, ambientata nella penisola italica durante il IV secolo a.C., quando Roma era solo una piccola repubblica in lotta contro altri popoli italici, come Etruschi, tribù galliche, Sanniti, Veneti, Sardi, città greche del Sud-Italia e della Sicilia, tutte fazioni tranquillamente giocabili e dotate di meccaniche uniche, dovute alle diverse entità culturali: ad esempio, Roma può nominare consoli o dittatori, le tribù galliche possono usare i consigli druidici per la divinazione per guadagnare le simpatie del popolo, e così via.

Il libroModifica

Stando al sito web The Bookseller, Pan MacMillan e Thomas Dunne Books hanno acquistato i diritti della Creative Assembly nel 2012 per pubblicare una serie di romanzi basata su Total War: Rome II, la cui scrittura è stata incaricata all'autore David Gibbins. Il primo romanzo è uscito nell'ottobre del 2013.[9]

AccoglienzaModifica

Recensioni professionali
Testata Giudizio
GameRankings (media al 31-01-2020) 76.67%
Metacritic (media al 31-01-2020) 76/100[10]
Edge 7/10[11]
Eurogamer 7/10[12]
Game Informer 8/10[13]
GameSpot 8/10[14]
GamesRadar+      [15]
GameTrailers 7.2/10[16]
IGN 8.8/10[17]
The Guardian      [18]
PC Gamer 85/100[19]

Nonostante l'accoglienza del gioco sia stata positiva, il gioco è stato comunque criticato per la presenza di bug, gran parte dei quali è stata però corretta dalla Emperor Edition, che, stando alla Softpedia, "dimostra come il gioco si sia evoluto dalla sua pubblicazione originale", anche perché, oltre a correggere questi bug, apporta anche dei miglioramenti alle battaglie IA.

Il 23 agosto 2013, il gioco è stato considerato il più preordinato della serie, in quanto ha ricevuto un numero di preordini sei volte maggiore rispetto a Total War: Shogun 2. Inoltre, ha superato tutti gli altri precedenti giochi Total War in termini di vendite già al primo giorno d'uscita. Il 31 marzo 2014, il gioco ha venduto oltre 1,13 milioni di copie in Europa e Nord America[senza fonte].

NoteModifica

  1. ^ gamesource.it Archiviato il 3 febbraio 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Annunciato Total War: Rome 2 • News • PC • Eurogamer.it
  3. ^ Rome II Total War, annuncio ufficiale: torna la fase gestionale | Games4all
  4. ^ a b c ⇒ Total War Rome II - ANTEPRIMA (PC)
  5. ^ a b Total War: Rome 2 - Anteprima
  6. ^ a b Total War: Rome II (PC Windows): Anteprima (4 luglio 2012)
  7. ^ Total War: Rome II - Annunciata la prima espansione
  8. ^ Total War: Rome II – Caesar in Gaul slitta al 17 dicembre
  9. ^ (EN) Stephany Nunneley, Total War: Rome 2 releasing in October 2013, according to book deal report, su vg247.com, 9 ottobre 2012. URL consultato il 27 marzo 2020.
  10. ^ (EN) Total War: Rome II for PC Reviews, CBS Interactive. URL consultato il 3 settembre 2013.
  11. ^ (EN) Total War: Rome II Edge Magazine review, su edge-online.com, 3 settembre 2013. URL consultato il 4 September 2013}.
  12. ^ (EN) Paul Dean, Total War: Rome 2 review, su Eurogamer, 2 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.
  13. ^ (EN) Adam Biessener, Total War: Rome II: Falling Short Of Immortality, in Game Informer, 4 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.
  14. ^ (EN) Daniel Starkey, Total War: Rome 2 review, su GameSpot, 5 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2013).
  15. ^ (EN) Mike Suskle, Total War: Rome II GamesRadar review, Future Publishing. URL consultato il 4 settembre 2013.
  16. ^ (EN) Game Trailers total War: Rome II Text Review, Game Trailers, 9 settembre 2013. URL consultato il 12 settembre 2013.
  17. ^ (EN) Steve Butts, Total War: Rome II IGN review, su IGN, 6 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.
  18. ^ (EN) Rich Stanton, Total War: Rome II - review, in The Guardian, 6 settembre 2013. URL consultato il 7 settembre 2013.
  19. ^ (EN) Tom Senior, Total War: Rome II PC Gamer review, Future Publishing, 2 settembre 2013. URL consultato il 4 settembre 2013.

Collegamenti esterniModifica