Totocalcio

totalizzatore calcistico

Il Totocalcio (acronimo di Totalizzatore calcistico) è un concorso a premi istituito nel 1946 e gestito dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), il cui obiettivo è la previsione degli esiti di 13 partite di calcio (14 fino al 2021). Per ogni singola partita inserita in schedina si deve marcare 1 se si pronostica la vittoria della squadra che gioca in casa, X se si prevede un pareggio, 2 se invece si prevede la vittoria della squadra ospite. Il montepremi è pari a circa un terzo del totale della somma giocata per il singolo concorso. Attualmente sono previste sei categorie di vincita: 1ª categoria (13 risultati esatti), 2ª categoria (11 risultati esatti), 3ª categoria (9 risultati esatti); 4ª categoria (7 risultati esatti); 5ª categoria (5 risultati esatti); 6ª categoria (3 risultati esatti). In mancanza di vincite di prima categoria (13 risultati esatti) il montepremi si accumula con quello del concorso successivo determinando così il jackpot del 13. Per ogni schedina, si può scegliere una sola modalità di gioco previste.

Il logo del Totocalcio

La giocata minima è di una colonna (due colonne fino al 2021) e quella massima di 8 192. Il costo di una colonna è pari a 1 euro (0,50 euro fino al 2021).

DescrizioneModifica

 
L'inventore del Totocalcio, il giornalista Massimo Della Pergola, in una ricevitoria di Milano (1973).

La versione originaria del concorso, ideato da Massimo Della Pergola, Fabio Jegher e Geo Molo ("padri" della SISAL) nel 1946 (non si chiamava ancora Totocalcio, nome che avrebbe assunto nel 1948, col passaggio ai Monopoli di Stato), prevedeva di pronosticare 12 risultati. Fu aggiunta una tredicesima partita a partire dal concorso numero 20 della stagione 1950-1951 (da cui derivò l'espressione fare tredici al Totocalcio), mentre dal concorso numero 1 del 17 agosto 2003 al concorso 50 del 21 dicembre 2021 ne venne inserita una quattordicesima (per cui la vincita massima venne ribattezzata Tredicissimo).[1]

Il montepremi più alto registrato fu di 34 470 967 370 lire in occasione del concorso n. 17 del 5 dicembre 1993[2], anche se le vincite distribuite in tale occasione furono nella media del concorso: i 1 472 "tredici" vinsero infatti poco meno di 12 milioni di lire[2]; un mese prima, invece, fu registrata la vincita più alta in assoluto per tale concorso: il 7 novembre, infatti, furono realizzati solo tre tredici che pagavano ciascuno circa cinque miliardi[3]: in una ricevitoria di Crema fu giocato un sistema che pagò 5 549 756 245 lire.

Le puntate al Totocalcio concorrono a finanziare le attività del CONI, che il 14 aprile 1997 premiò i 50 anni del concorso con la Stella d'oro al merito sportivo[4][5].

A partire dal 1994, al Totocalcio si sono affiancati altri concorsi a pronostico legati al mondo del calcio, quali Totogol, Totosei e Totobingol (questi ultimi due giochi sono stati introdotti nell'estate del 1996 e poi "sospesi a tempo indeterminato" - ma di fatto soppressi - nel 2003[1][6]). Sia per l'abbondanza di concorsi legati al calcio che per la liberalizzazione delle scommesse sugli eventi sportivi, la popolarità del Totocalcio è andata scemando. L'introduzione di altri giochi a pronostici ormai più popolari e che distribuiscono montepremi più elevati, in primis il Superenalotto, ha determinato un crollo del montepremi e del sostegno finanziario al CONI derivante da questo gioco.

Per i motivi suddetti, a partire dalla stagione 2003-2004 la formula del Totocalcio venne decisamente ritoccata: le partite da pronosticare passarono da 13 a 14, fu introdotto il concorso parallelo "Il 9" e furono liberalizzate le scommesse sulle partite dei campionati esteri e delle coppe europee[1] (prima di allora si pronosticava principalmente su Serie A, Serie B, Serie C e la Coppa Italia, senza contare le partite dei tornei principali riservati alle Nazionali di calcio). Di conseguenza vennero istituiti ulteriori concorsi al mercoledì e al sabato, oltre a quello tradizionale della domenica; inoltre, se in precedenza il concorso veniva in genere sospeso durante il periodo estivo (a parte occasioni del tutto eccezionali) per via dei campionati italiani fermi, adesso si svolge regolarmente tutto l'anno, visto che alcuni campionati nazionali esteri si disputano anche d'estate.

Dall'11 ottobre 2004 le partite del Totocalcio sono abbinate anche al Totogol.

Fino al 2021 erano previste tre categorie di vincita: 1ª categoria (14 risultati esatti), 2ª categoria (13 risultati esatti), 3ª categoria (12 risultati esatti); in più vi era una categoria supplementare (9 risultati esatti), riservata per il concorso parallelo “Il 9” (in cui si poteva facoltativamente scommettere anche sull'esito delle sole prime 9 partite riportate in schedina). In mancanza di vincite di prima categoria (14 risultati esatti) il montepremi si accumulava con quello del concorso successivo determinando così il jackpot del 14.

Prima schedinaModifica

La schedina del primo concorso SISAL, indetto il 5 maggio 1946[7], prevedeva (in ordine) 4 incontri del girone finale della Divisione Nazionale 1945-1946, 2 incontri del girone finale della Serie B-C Alta Italia 1945-1946 e i restanti 6 (più 2 di riserva) provenienti dalla Coppa Alta Italia. La giocata di una colonna costava 30 lire e il primo vincitore fu il romano Emilio Biasotti, che indovinando la combinazione esatta di quel concorso si aggiudicò 426 826 lire[8].

N. SQUADRA 1 SQUADRA 2 ESITO
1 Inter Juventus 1
2 Torino Milan 1
3 Bari Napoli X
4 Livorno Roma X
5 Padova Vigevano X
6 Cremonese Alessandria X
7 Como Genoa X
8 Sampierdarenese Sestrese X
9 Legnano Novara 2
10 Bologna Piacenza 1
11 Cesena Modena 1
12 Venezia Mantova 1
PARTITE DI RISERVA
1 Trento Verona
2 Seregno Biellese

Nuova formulaModifica

A partire dall'8 gennaio 2022, il gioco ha subito un restyling seguito dall'abolizione del Totogol, Il 9 e Big Match. Con questa nuova formula, il punteggio massimo per vincere è di 13 partite giocate divise in due palinsesti: otto partite obbligatorie da giocare e da un minimo di sette a un massimo di dodici partite opzionali.[9]

Il giocatore, sulla schedina per poter vincere deve giocare su un pannello le gare obbligatorie più quelle opzionali a sua scelta, inoltre, oltre a "Il 13" esistono cinque categorie di vincita come segue:

  • "Il 13" (otto obbligatorie più cinque opzionali a scelta dello scommettitore)
  • 11 (sette obbligatorie più quattro opzionali a scelta dello scommettitore)
  • 9 (sei obbligatorie più tre opzionali a scelta dello scommettitore)
  • 7 (quattro obbligatorie più tre opzionali a scelta dello scommettitore)
  • 5 (tre obbligatorie più due opzionali a scelta dello scommettitore)
  • 3 (due obbligatorie più una opzionale a scelta dello scommettitore)

Per ogni combinazione, è prevista una sola categoria di vincita e in caso di mancata vittoria del montepremi massimo, il meccanismo di accumulo è lo stesso del jackpot.[10][11]

Gli incassi, saranno suddivisi in queste percentuali: montepremi (75%), punto vendita (8%), Sport e Salute (12%) e concessionario (5%).

Per ogni schedina si possono giocare dei sistemi, solo con la Formula 11 e con la Formula “Il 13”, selezionando più di un pronostico per uno o più eventi e/o inserire più eventi opzionali e rispettando il limite di 8 192 colonne.

NoteModifica

  1. ^ a b c Totocalcio: tutte le novità della super schedina, su corriere.it, Corriere della Sera, 5 agosto 2003. URL consultato il 30 luglio 2015.
  2. ^ a b Toto, dopo due anni record montepremi, in la Repubblica, 6 dicembre 1993. URL consultato il 2 settembre 2013.
  3. ^ Carlo Brambilla, Miliardi, fortuna e schedine: tutti a caccia dei vincitori, in la Repubblica, 9 novembre 1993. URL consultato il 2 settembre 2013.
  4. ^ Bondini Gianni, anche la Gazzetta alla festa dello sport azzurro, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 5 settembre 2021.
  5. ^ gli Oscar dello sport è festa oggi al Coni, su archiviostorico.gazzetta.it. URL consultato il 5 settembre 2021.
  6. ^ index, su www.comune.jesi.an.it. URL consultato il 5 settembre 2021.
  7. ^ Cosimo Cito, Quei trentamile ancora innamorati del Totocalcio, in la Repubblica, 5 maggio 2016, p. 35.
  8. ^ Statistiche Lilla - Museo Lilla - Il Legnano ed il Totocalcio, su www.museolilla.statistichelilla.it. URL consultato il 5 settembre 2021.
  9. ^ https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/04-01-2022/nuovo-totocalcio-schedina-oggi-via-online-ricevitorie-430748650032.shtml
  10. ^ Il totocalcio si rifà il trucco. A gennaio via alle mini formule, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 3 gennaio 2022.
  11. ^ Il Totocalcio torna e si rinnova: modalità e premi, su corrieredellosport.it. URL consultato il 3 gennaio 2022.

Voci correlateModifica

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