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Tour de Suisse
Logo TdSuisse.JPG
SportCycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
TipoGara individuale
CategoriaUomini Elite, UCI World Tour
FederazioneUnione Ciclistica Internazionale
PaeseSvizzera Svizzera
OrganizzatoreInfrontRingier[1]
CadenzaAnnuale
Aperturagiugno
Chiusuragiugno
PartecipantiVariabile
FormulaCorsa a tappe
Sito Internethttp://www.tourdesuisse.ch
Storia
Fondazione1933
Numero edizioni83 (al 2019)
DetentoreColombia Egan Bernal
Record vittorieItalia Pasquale Fornara (4)

Il Tour de Suisse (it. Giro di Svizzera) è una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada che si svolge in Svizzera ogni anno nel mese di giugno. Dal 2005 al 2008 è stata inserita nel calendario UCI ProTour, dal 2009 è valida come prova del Calendario mondiale UCI/UCI World Tour.

StoriaModifica

La prima edizione del Giro di Svizzera si svolse nel 1933, nell'arco di cinque tappe, tra fine agosto e inizio settembre, e fu vinta dall'austriaco Max Bulla.[2] Per lo svolgersi della Seconda guerra mondiale nei Paesi circostanti, la gara non si svolse nel 1940 e dal 1943 al 1945. Nel 1941 e nel 1942 si tenne invece in forma ridotta: tre tappe nell'arco di due giorni nell'edizione 1941, con solo 44 professionisti al via e uno spareggio indoor per decretare il vincitore allo Hallenstadion di Zurigo, e cinque tappe in altrettanti giorni di gara nel 1942.[2][3]

Nell'immediato dopoguerra la corsa si affermò come terzo Giro per importanza dopo Tour de France e Giro d'Italia.[4][5] Gino Bartali si impose nel 1946 e nel 1947, dominando sulle montagne e vincendo con distacchi record,[6] mentre negli anni subito seguenti la corsa raggiunse il picco di popolarità con i duelli tra gli svizzeri Ferdi Kübler e Hugo Koblet: entrambi vinsero la corsa tre volte, ciascuno aggiudicandosi undici tappe e vestendo la maglia di leader per quattordici frazioni.[2] Negli stessi anni si affermò anche l'italiano Pasquale Fornara, che con quattro successi, nel 1952, 1954, 1957 e 1958, risulta ancora il plurivittorioso della corsa.[6]

Negli anni 1960 la gara risultò appannaggio di numerosi ciclisti di livello, tra cui Hans Junkermann (vincitore nel 1959 e 1962), Franco Bitossi (nel 1965) e Vittorio Adorni (nel 1969 in maglia iridata).[6] Nel 1974 l'organizzatore Sepp Voegeli riuscì a convincere Eddy Merckx a partecipare per la prima volta alla corsa: pur avendo vinto solo quattro giorni prima il Giro d'Italia, il "Cannibale" vinse tre tappe, vestì di giallo dal primo all'ultimo giorno e vinse la classifica generale e le classifiche accessorie della gara svizzera.[2] Fu questo il suo unico successo; nelle stagioni seguenti e negli anni 1980 si imposero al Giro di Svizzera specialisti delle corse di un giorno come Roger De Vlaeminck, Hennie Kuiper e Sean Kelly (due volte), ma anche scalatori come Michel Pollentier, Beat Breu e Andrew Hampsten (entrambi due volte) e passisti come Giuseppe Saronni.

 
Cancellara in azione al Tour de Suisse 2007

Nel 1991 Sepp Voegeli diresse per l'ultima volta la corsa, morì l'anno dopo.[2] Gli anni 1990 videro imporsi tra gli altri Pascal Richard, Pavel Tonkov e Stefano Garzelli, mentre nel decennio seguente si ebbero i successi dei campioni da Grandi Giri Lance Armstrong (titolo revocato), Alex Zülle, Aleksandr Vinokurov, Jan Ullrich (due vittorie, di cui una revocata) e Aitor González.[3] Lo specialista delle cronometro Fabian Cancellara si mise anch'egli in evidenza vincendo, tra il 2003 e il 2016, undici tappe (oltre alla classifica finale nel 2009) ed eguagliando così il primato di successi parziali detenuto da Kübler e Koblet.[2] Il primato assoluto di vittorie di tappa è stato quindi superato durante il Tour de Suisse 2016 da Peter Sagan. Dal 2015 la corsa è organizzata da InfrontRingier Sports & Entertainment AG, società svizzera di gestione sportiva.[1]

Nel 1948 (eccetto le edizioni 1949 e 1954) la corsa venne spostata da luglio/agosto a metà giugno.[3] Negli ultimi anni si conclude in genere una-due settimane prima del Tour de France e due-tre settimane dopo il Giro d'Italia; tale collocazione in calendario ha reso la gara svizzera un'importante prova di preparazione al Tour de France.[6] Dal 2004 si svolge in parziale sovrapposizione con il Critérium du Dauphiné, altra prova di preparazione al Tour.[5][7]

PercorsoModifica

La corsa è generalmente formata da nove tappe, tra le quali una breve cronometro iniziale, spesso un'ulteriore tappa a cronometro, e alcune tappe con arrivo in salita.

MaglieModifica

I leader delle diverse classifiche vestono durante la gara particolari maglie distintive. Nell'edizione 2019 tali casacche distintive sono:[8]

  • La maglia gialla per il corridore con il miglior tempo cumulativo (leader della classifica generale).
  • La maglia nera (dal 2015) per il corridore che conquista più punti nei traguardi intermedi e sugli arrivi (leader della classifica a punti).
  • La maglia marrone (dal 2019) per il corridore che conquista più punti e bonus sulle cime (leader della classifica della montagna).
  • La maglia bianca (dal 2019) per il corridore Under-25 con il miglior tempo cumulativo (leader della classifica dei giovani).

Albo d'oroModifica

Aggiornato all'edizione 2019.[3][9]

Anno Vincitore Secondo Terzo
1933   Max Bulla   Albert Büchi   Gaspard Rinaldi
1934   Ludwig Geyer   Léon Level   Francesco Camusso
1935   Gaspard Rinaldi   Leo Amberg   Henri Garnier
1936   Henri Garnier   Gustaaf Deloor   Leo Amberg
1937   Karl Litschi   Leo Amberg   Walter Blattmann
1938   Giovanni Valetti   Arsène Mersch   Severino Canavesi
1939   Robert Zimmermann   Max Bolliger   Christophe Didier
1940 non disputato
1941   Josef Wagner   Werner Buchwalder   Ferdi Kübler
1942   Ferdi Kübler   Willy Kern   Fritz Stocker
1943-45 non disputato
1946   Gino Bartali   Josef Wagner   Aldo Ronconi
1947   Gino Bartali   Giulio Bresci   Stan Ockers
1948   Ferdi Kübler   Giulio Bresci   Hans Sommer
1949   Gottfried Weilenmann   Georges Aeschlimann   Ernst Stettler
1950   Hugo Koblet   Jean Goldschmit   Aldo Ronconi
1951   Ferdi Kübler   Hugo Koblet   Alfredo Martini
1952   Pasquale Fornara   Ferdi Kübler   Carlo Clerici
1953   Hugo Koblet   Fritz Schär   Danilo Barozzi
1954   Pasquale Fornara   Agostino Coletto   Giancarlo Astrua
1955   Hugo Koblet   Stan Ockers   Carlo Clerici
1956   Rolf Graf   Fritz Schär   Joseph Planckaert
1957   Pasquale Fornara   Edgard Sorgeloos   Attilio Moresi
1958   Pasquale Fornara   Hans Junkermann   Antonino Catalano
1959   Hans Junkermann   Henry Anglade   Federico Bahamontes
1960   Alfred Rüegg   Kurt Gimmi   René Strehler
1961   Attilio Moresi   Hilaire Couvreur   Alfred Rüegg
1962   Hans Junkermann   Franco Balmamion   Aldo Moser
1963   Giuseppe Fezzardi   Rolf Maurer   Attilio Moresi
1964   Rolf Maurer   Franco Balmamion   Italo Zilioli
1965   Franco Bitossi   Jozef Huysmans   Marcello Mugnaini
1966   Ambrogio Portalupi   Carlo Chiappano   Rudi Zollinger
1967   Gianni Motta   Rolf Maurer   Luis Pedro Santamarina
1968   Louis Pfenninger   Robert Hagmann   Herman Van Springel
1969   Vittorio Adorni   Aurelio González   Bernard Vifian
1970   Roberto Poggiali   Louis Pfenninger   Primo Mori
1971   Georges Pintens   Louis Pfenninger   Ugo Colombo
1972   Louis Pfenninger   Roger Pingeon   Michele Dancelli
1973   José Manuel Fuente   Donato Giuliani   Wladimiro Panizza
1974   Eddy Merckx   Gösta Pettersson   Louis Pfenninger
1975   Roger De Vlaeminck   Eddy Merckx   Louis Pfenninger
1976   Hennie Kuiper   Michel Pollentier   José Pesarrodona
1977   Michel Pollentier   Lucien Van Impe   Bert Pronk
1978   Paul Wellens   Ueli Sutter   Josef Fuchs
1979   Wilfried Wesemael   Rudy Pevenage   Leonardo Mazzantini
1980   Mario Beccia   Josef Fuchs   Joop Zoetemelk
1981   Beat Breu   Josef Fuchs   Leonardo Natale
1982   Giuseppe Saronni   Theo de Rooij   Guido Van Calster
1983   Sean Kelly   Peter Winnen   Jean-Marie Grezet
1984   Urs Zimmermann   Acácio da Silva   Gerhard Zadrobilek
1985   Phil Anderson   Niki Rüttimann   Guido Winterberg
1986   Andrew Hampsten   Robert Millar   Greg LeMond
1987   Andrew Hampsten   Peter Winnen   Fabio Parra
1988   Helmut Wechselberger   Steve Bauer   Acácio da Silva
1989   Beat Breu   Daniel Steiger   Jörg Müller
1990   Sean Kelly   Robert Millar   Andrew Hampsten
1991   Luc Roosen   Pascal Richard   Andrew Hampsten
1992   Giorgio Furlan   Gianni Bugno   Fabian Jeker
1993   Marco Saligari   Rolf Järmann   Fernando Escartín
1994   Pascal Richard   Volodymyr Pulnikov   Gianluca Pierobon
1995   Pavel Tonkov   Alex Zülle   Zenon Jaskuła
1996   Peter Luttenberger   Gianni Faresin   Gianni Bugno
1997   Christophe Agnolutto   Oscar Camenzind   Jan Ullrich
1998   Stefano Garzelli   Beat Zberg   Wladimir Belli
1999   Francesco Casagrande   Laurent Jalabert   Gilberto Simoni
2000   Oscar Camenzind   Dario Frigo   Wladimir Belli
2001[10]   Lance Armstrong[11]   Gilberto Simoni   Wladimir Belli
2002   Alex Zülle   Piotr Wadecki   Nicolas Fritsch
2003   Aleksandr Vinokurov   Giuseppe Guerini   Óscar Pereiro
2004   Jan Ullrich   Fabian Jeker   Dario David Cioni
2005[10]   Aitor González   Michael Rogers   Jan Ullrich[12]
2006   Jan Ullrich[12]   Koldo Gil   Jörg Jaksche
2007   Vladimir Karpec   Kim Kirchen   Stijn Devolder
2008   Roman Kreuziger   Andreas Klöden   Igor Antón
2009   Fabian Cancellara   Tony Martin   Roman Kreuziger
2010   Fränk Schleck   Lance Armstrong[11]   Jakob Fuglsang
2011   Levi Leipheimer   Damiano Cunego   Steven Kruijswijk
2012   Rui Costa   Fränk Schleck   Levi Leipheimer
2013   Rui Costa   Bauke Mollema   Roman Kreuziger
2014   Rui Costa  Matthias Frank   Bauke Mollema
2015   Simon Špilak   Geraint Thomas   Tom Dumoulin
2016   Miguel Ángel López   Jon Izagirre   Warren Barguil
2017   Simon Špilak   Damiano Caruso   Steven Kruijswijk
2018   Richie Porte   Jakob Fuglsang   Nairo Quintana
2019   Egan Bernal   Rohan Dennis   Patrick Konrad

StatisticheModifica

Vittorie per nazioneModifica

Aggiornato all'edizione 2019.

Pos. Nazione Vittorie
1   Svizzera 23
2   Italia 19
3   Belgio 8
4   Germania 4
5   Austria 3
  Portogallo 3
  Stati Uniti 3
8   Australia 2
  Colombia 2
  Francia 2
  Irlanda 2
  Russia 2
  Slovenia 2
  Spagna 2
15   Kazakistan 1
  Lussemburgo 1
  Paesi Bassi 1
  Rep. Ceca 1
Non Assegnati 2

PlurivincitoriModifica

Vittorie di tappaModifica

Aggiornato all'edizione 2019.

Pos. Nome Nazione Vittorie
1 Peter Sagan   Slovacchia 17
2 Fabian Cancellara   Svizzera 10
Hugo Koblet   Svizzera 11
Ferdi Kübler   Svizzera 11
5 Roger De Vlaeminck   Belgio 9
Urs Freuler   Svizzera 9
Michel Pollentier   Belgio 9
8 Franco Bitossi   Italia 8
Erik Zabel   Germania 8
10 Robbie McEwen   Australia 7

NoteModifica

  1. ^ a b Organisation, su tourdesuisse.ch. URL consultato il 24 giugno 2019.
  2. ^ a b c d e f (EN) Milestones, su tourdesuisse.ch. URL consultato il 24 giugno 2019.
  3. ^ a b c d (FR) Tour de Suisse (Sui) - Cat. WT, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 24 giugno 2019.
  4. ^ Per fama e per fame: Gino Bartali al Giro di Svizzera, su cyclemagazine.eu. URL consultato il 24 giugno 2019.
  5. ^ a b Tour de Suisse, il gigante che dorme, su laclassica.com. URL consultato il 24 giugno 2019.
  6. ^ a b c d Giro di Svizzera: chiamatela corsa degli Italiani, su gazzetta.it. URL consultato il 24 giugno 2019.
  7. ^ (FR) Critérium du Dauphiné (Fra) - Cat.2.UWT, su memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 24 giugno 2019.
  8. ^ (DE) TdS Trikots, su tourdesuisse.ch. URL consultato il 24 giugno 2019.
  9. ^ (EN) Hall of Fame, su tourdesuisse.ch. URL consultato il 24 giugno 2019.
  10. ^ a b Il 26 ottobre 2012 l'UCI, preso atto dei risultati dell'inchiesta della USADA relativa all'uso di sostanze dopanti da parte di Armstrong e di diversi altri ciclisti, stabilì la non alterabilità di tutte le classifiche generali, così come delle vittorie di tappa, relative a tutti gli eventi sportivi inerenti al periodo 1998-2005. La stessa UCI dispose quindi la non riassegnazione di tutte le vittorie o dei piazzamenti conseguiti dagli atleti squalificati per doping nel periodo sopra menzionato. Cfr. (EN) Brian Homewood, No winner for 1999-2005 Tours, says UCI, in Reuters.com, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015. (EN) UCI to leave Tour de France winner list blank from 1999-2005, in Ctvnews.ca, 26 ottobre 2012. URL consultato il 17 giugno 2015.
  11. ^ a b Il 22 ottobre 2012 l'UCI riconosce la sanzione imposta dall'USADA a Lance Armstrong, accusato di aver utilizzato sostanze dopanti durante la sua permanenza alla US Postal Service, e conferma di fatto la cancellazione dei suoi piazzamenti e delle vittorie dall'agosto del 1998 fino al termine della carriera. Cfr. (EN) Laura Weislo, USADA's reasoned decision on Lance Armstrong follows the money trail, in Cyclingnews.com, 10 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012. (EN) The UCI recognises USADA decision in Armstrong case, in Uci.ch, 22 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2013). (EN) UCI backs stripping Lance Armstrong of Tour de France wins, in Usatoday.com, 22 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012. Il 26 ottobre la stessa UCI ufficializza la decisione di non attribuire ad altri corridori le vittorie ottenute dallo statunitense e nemmeno di modificare i piazzamenti degli altri corridori. Cfr. (EN) Press release: UCI takes decisive action in wake of Lance Armstrong affair, in Uci.ch, 26 ottobre 2012. URL consultato il 26 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2012).
  12. ^ a b Il 9 febbraio 2012 il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) riconosce Ullrich colpevole di pratiche dopanti nell'ambito dell'inchiesta denominata Operación Puerto e lo condanna (con formula retroattiva) a due anni di squalifica, annullando pertanto tutti i risultati da lui ottenuti dal 1º maggio 2005 fino al suo ritiro dal professionismo, avvenuto il 26 febbraio 2007. Tra questi ci sono la vittoria finale al Tour de Suisse 2006, il terzo posto nel 2005 e le vittorie di tappa, una nel 2005 e una nel 2006. Cfr. (FR) Hall of Fame, in www.tourdesuisse.ch. URL consultato il 6 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2014).

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